Grazie a te, che dai una mano

Grazie a chi c’è stato, a chi ha coinvolto amici, consorti e figli, grazie a chi, senza pensarci troppo, si è dato da fare e ha letteralmente messo mano tra spazzatura abbandonata e vernici. A chi ci rivolgiamo?  A tutti coloro che, nella mattinata di sabato 25 settembre, hanno aderito all’iniziativa “Una mano di bianco per pulire il mondo“, patrocinata da Legambiente in collaborazione con il Comune di Lissone.

Una cinquantina di cittadini di ogni età, suddivisi in 4 squadre si sono impegnati e nella raccolta di rifiuti abbandonati e nel ridipingere i muri imbrattati di graffiti.

Dalla foto qui sotto è evidente la differenza tra il “prima” e il “dopo“: è costato fatica, materiali (forniti da Leroy Merlin in collaborazione con Gelsia e Decathlon) e tempo, ma ne è valsa la pena.

Il muro adesso sembra che brilla!” “Ma lo sanno la fatica che costa, ripulire??!  Non si può essere così stupidi da voler imbrattare di nuovo tutto! ” sono stati i commenti di due bambini che hanno aiutato a ridipingere il muretto adiacente via Don Minzoni. Parole semplici, che fanno riflettere su quanto gesti semplici e civili non siano purtroppo ancora scontati.

Infine grazie anche a chi dà una mano quotidianamente con comportamenti virtuosi; speriamo che queste iniziative servano da esempio e da monito e da esse si propaghi l’impegno al rispetto della città.

Dai anche tu una mano (di bianco)

L’ intento è nobile: rimuovere scritte vandaliche sui muri e ripulire dai rifiuti abbandonati il territorio lissonese. Se la creatività è una questione soggettiva, è anche vero che alcune “opere grafiche” non rappresentano altro che vandalismo, così come l’abbandonare rifiuti costituisce un atto illegale e perseguibile.

Nell’ambito dell’ormai nota manifestazione “Puliamo il mondo”, invitiamo chi vuol “dare una mano” in prima persona, a ritrovarsi sabato 25 settembre alle ore 9,30 in Piazzale degli Umiliati (Piazza mercato), previa adesione on line entro giovedì 23 settembre a: ecologia@comune.lissone.mb.it. È un’occasione per contribuire a migliorare le condizioni di alcuni spazi comuni, spazi di tutti, e per questo preziosi.

Da piazza mercato ci si dirigerà in via Don Minzoni, al parchetto Liberi Tutti e nell’area gioco in via Fermi per eliminare scritte e rifiuti.

Prezioso è stata l’adesione di Decathlon, Leroy Merlin e Gelsia Ambiente che – ciascuno per le proprie competenze – contribuiranno con materiale e personale alla buona riuscita della manifestazione.

La Giunta ed il Sindaco Concetta Monguzzi saranno parte attiva ed essi stessi promotori di un’iniziativa in cui l’esempio concreto vale più di tante parole e di tante… brutture.

Vi aspettiamo!

Rifiuti abbandonati e scritte sui muri, una giornata per rendere Lissone più bella (Comunicato stampa – 19 set 2021)

Puliamoilmondo 2021 Lissone

 

L’erba “non voglio”

“L’erba voglio non cresce neanche nel giardino del re”, recita un noto proverbio per ammonire chi troppo pretende. Ma in questo caso noi l’erba NON LA VOGLIAMO proprio! Ci riferiamo alle erbacce che di questi tempi crescono rigogliose sui marciapiedi, agli angoli delle vie, nei vialetti dei giardini pubblici…

Quello del diserbo (meccanico e non chimico!) e della successiva pulizia è un lavoro in capo a Gelsia, che nel contratto di raccolta e spazzamento in corso con l’Amministrazione, ha una voce specifica relativa al diserbo. Recentemente l’Amministrazione ha scritto, richiesto, sollecitato ma al momento, seppur in corso, il lavoro sembra andare a rilento – troppo – e non sarà facile recuperare il ritardo.

Ci saranno tutte le motivazioni del caso, ma è difficile giustificare lo stato poco decoroso di strade e marciapiedi dovuto alla crescita spropositata delle erbacce. Questo servizio di Gelsia deve per decisamente migliorare, anche perché non è la prima volta che si verificano ritardi e lavori mal fatti, a fronte di un preciso contratto stipulato per questo tipo di intervento.

Il nostro polmone verde

Ci sono lavori in corso al Bosco urbano di Lissone. Dalla scorsa settimana – e per parecchi giorni ancora – la squadra dei lavori pubblici sarà impegnata (pioggia permettendo) al bosco urbano per un intervento di pulizia e di messa in sicurezza delle aree verdi. Era un lavoro necessario, e quest’anno ancora più del solito dopo i problemi causati dalle nevicate dello scorso inverno: piante sbrancate, morte, rami spezzati e pericolosamente in bilico.

Ma allora come mai si interviene solo ora? Ci dicono che la squadra è stata impegnata in altre mansioni ed è stata data priorità a situazioni ancora più pericolose, all’interno di giardini scolastici o su vie di grande passaggio.

L’intervento di pulizia e sistemazione del verde viene eseguito nel rispetto della fauna presente per evitare di danneggiarne l’equilibrio naturale e i camminamenti saranno ripristinati in sicurezza, in mezzo ad un bosco vivo e naturale.

Poi quest’anno c’è anche una novità: un bando speciale, specifico per gli sfalci, farà in modo che l’erba sia sempre ad altezza “controllata”. Sarà così più facile e piacevole passeggiare nel nostro “polmone verde” e godere dei benefici effetti che anche una breve camminata in un parco cittadino può avere sul nostro corpo e sulla nostra mente.

Bosco Urbano, maxi-intervento di pulizia nel rispetto della fauna boschiva (Comunicato stampa – 9 apr 2021)

Ritorna il riutilizzo

Pian piano, si cerca di tornare alla normalità: ha riaperto ieri il “Centro del Riutilizzo”, situato di fianco alla Piattaforma Ecologica, in via delle Industrie. Ritornano così a nuova vita oggetti funzionanti e in buono stato, a disposizione a costo zero per chi ne ha necessità: un gioco, una bicicletta, un libro, un piccolo elettrodomestico, stoviglie e tanto altro da scegliere tra oltre 900 articoli.

Sono cambiate alcune procedure – il catalogo è online e l’orario è ridotto – ma il tutto si svolge in sicurezza, con distanziamento e mascherine. Basta scegliere dal catalogo, prenotare l’oggetto e ritirarlo il giovedì dalle 14 alle 18 o il sabato dalle 9 alle 13. Zero soldi, zero problemi, zero contatti.

Si torna un po’ alla normalità, anche con la solidarietà.

Riapre il Centro del riutilizzo: on-line il sito web per la consultazione degli oggetti disponibili (Comunicato stampa – 6 apr 2021)

Il catalogo online del “Centro del riutilizzo”

Costruire sul pratone è un errore?

Sì, costruire sul pratone di Lissone è un errore. Questo è il nostro parere come Lista civica, da sempre contraria al consumo di suolo vergine. In via don Bernasconi c’è ancora un grande prato, con delle piante e tanto spazio libero e contro la prospettiva di costruire proprio lì, ci sono motivazioni ecologiche, di sostenibilità e anche di numeri.

La nostra città copre un territorio di circa 9 km quadrati; nel 1971 aveva una popolazione di 30.377 abitanti mentre nel 2001 ne ospitava 34.820. In trent’anni, quindi, c’è stato un aumento di 4.443 residenti.

Nel 2012 (11 anni dopo) la popolazione è salita a 44.046, con un incremento di ben 9.244 unità.

Al 31 dicembre 2020 – sempre sui nostri 9 km quadrati – eravamo in 46.574 e ora, con oltre 5.000 abitanti per km quadrato, riusciamo ad avere una densità di popolazione che è ben più del doppio della media della provincia di Monza e Brianza! (2.165 abitanti per km quadrato)

Ovviamente tutto questo “affollamento” si ripercuote sui servizi, sulla scuola, sulla viabilità, sul sistema fognario etc… Anche per questo a Lissone non servono altre nuove abitazioni: non è possibile sostenere ulteriori residenti. Questo noi crediamo.

Per fortuna, nel 2012 la Città ha cambiato l’amministrazione comunale ma il centro destra locale, precedente ed attuale, ben unito dal cemento, aveva già molto danneggiato Lissone e purtroppo quello del pratone è un ulteriore “errore” del 2011 che ora sconteremo. Speriamo che tutti ne siano consapevoli. E se ora non si può più fare nulla, si può almeno ricordarsene e tenerne conto alla prossima tornata elettorale.

Annuario statistico dei servizi demografici (Sito Comune di Lissone – 3 mar 2021)

Ancora il “pratone”

Riprendiamo oggi la questione “pratone” con la relativa raccolta firme perché sono tante le domande che i cittadini si pongono ed è importante chiarire bene le posizioni e le responsabilità di ciascuno. Come prima cosa, vogliamo ribadire con forza che la prima giunta Monguzzi (2012-2017) è riuscita a intervenire modificando l’eredità lasciata dalla precedente amministrazione (targata Lega-Pdl) cancellando ben 29 ambiti di trasformazione, ovvero 29 altri “pratoni” verdi e liberi presenti sul nostro territorio comunale.

Ma cos’è un ambito di trasformazione? È una destinazione che viene assegnata, all’interno del PGT, a quei terreni vergini (prati) che una amministrazione vuole rendere edificabili. Come Listone, ci siamo sempre battuti per la difesa del territorio non ancora edificato e oggi quei 29 terreni mantengono il loro stato di non edificabilità proprio grazie agli atti approvati dal Consiglio comunale con i voti delle forze di maggioranza (Listone, PD, Lista Concetta Monguzzi per Lissone e SEL).

Purtroppo – nonostante gli sforzi profusi – per quanto riguarda il “pratone” in oggetto non si è potuto fare nulla. Nel 2013, infatti, la prima amministrazione Monguzzi aveva coraggiosamente provato a cancellare quel piano integrato dichiarandone la decadenza, ma nel 2014 la sentenza del TAR ha annullato la delibera e accolto il ricorso del costruttore.

Le responsabilità di queste scelte urbanistiche sono esclusivamente di natura politica e hanno nomi ben precisi: Lega Nord e Popolo delle Libertà (ora trasformatosi in Forza Italia) ed è giusto che i cittadini sappiano che alcuni di quei politici che nel 2011 votarono a favore dell’edificazione del pratone siedono ancora oggi tra i banchi di opposizione del Consiglio Comunale.

Verbale di deliberazione del Consiglio comunale del 29-09-2011 per l’adozione del Piano Integrato di Intervento N. 15

Passato, presente e futuro

A volte il passato ritorna, e a Lissone, in ambito urbanistico, ritorna spesso.  A volte il passato ritorna, e bisogna conoscerlo per non sbagliare a giudicare.  Negli ultimi giorni è nata una raccolta firme online tramite la piattaforma Change.org dal titolo Salviamo il pratone, il polmone verde di Lissone! che nel giro di pochi giorni ha già raccolto più di 1.300 adesioni. Parliamo dell’area verde in via Don Bernasconi nella quale, nell’ambito del piano urbanistico RU3 approvato a fine 2011, dovrà sorgere a breve una nuova palazzina di 5 piani.

Stiamo dunque scontando ancora una volta le scelte di una amministrazione “verde”, ma verde LEGA, che ha concesso l’edificabilità sull’area in questione nel 2011 e che nessuna petizione può bloccare perché questo lederebbe il diritto acquisito (quello di edificare) da parte del proprietario del terreno.

L’attuale amministrazione – e il Listone in primis – si sono sempre opposti ad un consumo di suolo “intensivo”, tanto che nei PGT approvati dalle due amministrazioni Monguzzi non sono state previste edificazioni su suolo vergine ma solo riqualificazioni urbane su aree già costruite.

Noi del Listone siamo sensibili alla tematica e condividiamo la petizione, ma il destino di quest’area è purtroppo segnato. Tutte le vicende relative al Piano integrato RU3 sono ben riassunte ed analizzate nel comunicato stampa che il Sindaco e l’assessore all’Urbanistica Erba hanno pubblicato ieri sul sito comunale.

Ricordiamoci allora da dove veniamo e dove andiamo, in particolare alle prossime elezioni.

Nuove costruzioni nell’ambito del Piano RU3: “Il Comune non ha mezzi per intervenire, scontiamo scelte del passato” (Comunicato stampa – 16 mar 2021)

Sfumature di verde

Il Consorzio Parco Grugnotorto Villoresi e Brianza Centrale (GRUBRIA), ha vinto un bando regionale per la riforestazione del territorio brianzolo. L’ente parco si è infatti aggiudicato ben 612mila euro per la riqualificazione ecologica e paesaggistica di circa 20 ettari di terreni.

Lissone, che ne fa orgogliosamente parte, partecipa con due ettari: il primo è situato nell’area “ex collinetta”, di fianco al laghetto, mentre il secondo comprende l’area verde situata in via Bottego, all’ingresso del Bosco urbano,

L’obiettivo, per la nostra Amministrazione, è stato ancora doppiamente centrato: sarà riqualificato un polmone verde della nostra città e i lissonesi potranno così riscoprire e fruire di nuove aree verdi.

Secondo alcuni esponenti di minoranza, il GRUBRIA era un ente parco “inutile”. Infatti: tanto inutile che ha vinto un bando della regione Lombardia, regione a guida “verde lega”.  Un verde che, evidentemente, è distante dalla Lega lissonese che, ricordiamolo, è piuttosto un bel color mattone”….

Nuovi boschi nei Comuni del Parco GRUBRÌA (sito grubria.it – 22 ott 2020)

Non rischiare? È civile

È necessario riconoscerlo, e noi del Listone lo facciamo con gratitudine: i volontari della Protezione Civile lissonese sono sempre operativi e propositivi per contribuire a migliorare il contesto cittadino, specialmente in un anno così complesso come questo 2020.

Proprio dalla loro sede in via Tripoli ci parla il Sindaco Concetta Monguzzi che, in un video di pochi giorni fa, illustra la campagna nazionale “Io non rischio“, di cui sono protagonisti proprio i volontari della Protezione Civile. L’iniziativa compie dieci anni e si protrarrà fino all’11 ottobre: in passato ha sempre visto i volontari impegnati nelle piazze e tra la gente, ma quest’anno avrà luogo “on line”, così da adattarsi alle norme di tutela della salute pubblica in tempo di Covid.

E anche in questa nuova modalità, la Protezione Civile ci mette faccia e impegno, adoperandosi per comunicare ai cittadini via web microcontenuti e organizzando tavole rotonde sull’attuale tema del rischio idrogeologico, in ogni sua sfaccettatura.

Il Listone si unisce all’appello del nostro Sindaco e invita i lissonesi a seguire questo percorso di sensibilizzazione e guida al “rischio naturale” e indirizza un sentito ringraziamento sia a chi vorrà partecipare all’iniziativa che ai nostri instancabili volontari della Protezione Civile lissonese.

«Io non rischio»: decima edizione “digital” della campagna nazionale per le buone pratiche di Protezione Civile (Comunicato stampa – 11 set 2020)