Buone vacanze!

Dopo mesi di notizie e di aggiornamenti, anche la nostra redazione si prende un sano periodo di riposo. Da gennaio, infatti, sono stati davvero molti gli articoli pubblicati (oltre 80) e gli argomenti trattati. Protagonisti anche in Consiglio comunale, visto che non manca mai la “citazione” di qualche nostro articolo da parte dei nostri “amici di minoranza”.

Ora poi che all’orizzonte qualcuno già intravede le prossime elezioni amministrative, c’è anche un bel fermento tra cittadini che ci scrivono: alcuni chiedono, altri vorrebbero sapere e sono cittadini curiosi e benpensanti, ma anche futuri competitors…

Il Listone saluta tutti con un arrivederci a settembre (salvo edizioni straordinarie) e – certa di interpretare il pensiero anche dei suoi fedeli lettori – ringrazia l’Amministrazione lissonese per gli sforzi profusi durante la gestione della pandemia: una gestione impeccabile. E siamo contenti che Lissone, unita, si stia impegnando al massimo per uscire dalla crisi.

Buone vacanze a tutti!

Codardi?

Nel Consiglio comunale di lunedì 27 luglio, durante le comunicazioni, il capogruppo della Lega Fabio Meroni ha dato dei “codardi” ai consiglieri perché il Consiglio comunale si stava svolgendo via web e non “di persona”. Ora, da definizione (Treccani): “codardo è persona che, per viltà e pusillanimità, viene meno ai proprî doveri o comunque evita di affrontare rischi o pericoli”. In questo caso, invece, a noi pare proprio che i Consiglieri, gli Assessori e il Sindaco stessero adempiendo il proprio dovere, utilizzando una modalità che, senza inutili rischi e pericoli, garantisse la sicurezza di tutti; e questo sì è un messaggio positivo per i cittadini!

Già da tempo, la conferenza dei capigruppo ha infatti deliberato che i Consigli comunali, almeno fino al 31 luglio 2020, si svolgessero via web per le ben note ragioni di sicurezza e di attenzione alle persone e questo sì è un messaggio positivo per i cittadini

Nessuna codardìa, quindi, e nessuna scelta estemporanea. Aggiungiamo anche che lo strumento a distanza garantisce comunque la possibilità di esercitare la democrazia, senza eccessiva teatralità e riduce (ma non sempre, purtroppo) i litigi e gli insulti.

Evviva la democrazia, e senza codardìa.

In piazza Libertà per “Mezz’ora al giorno”

Ottima l’iniziativa che parte oggi e continuerà ininterrottamente per i prossimi due mesi. Alle 10 ed alle 18, tutti i giorni – festivi compresi – in piazza Libertà sarà possibile partecipare a un momento di attività fisica, ma anche di incontro sociale e culturale.

L’associazione “Live”, con il patrocinio e contributo dell’amministrazione, mette a disposizione insegnanti esperti di educazione motoria che per mezz’ora guideranno i partecipanti in un percorso di attività motoria, naturalmente alla portata di tutti. Non è necessario iscriversi o prenotare, l’iniziativa è libera e gratuita.

Ben vengano queste iniziative che auspichiamo siano gradite e frequentate. Ritrovarsi, fare sport, e poi due chiacchiere e un caffè… E come si dice “un’ora di sport al giorno toglie il medico di torno”… o forse era una mela?
Comunque sia, buon divertimento a tutti!

La locandina dell’iniziativa

(Social)mente inaccettabile

Parole ostili, dai contenuti forti, che sfociano in pesanti offese, sono quelle scritte da un cittadino lissonese di 51 anni in un gruppo Facebook locale, contro il Corpo di Polizia locale di Lissone. È seguita una denuncia da parte del Comune e del Comando di Polizia locale e la giustizia ora farà il suo corso: come ha detto il Comandante Ferdinando Longobardo “non è tollerabile che vi siano persone pronte ad offendere e minacciare chi svolge il proprio lavoro nel rispetto della legge“.

Sentendosi “forti” perché trincerati dietro ad una tastiera, è facile attaccare “il potere” e “l’autorità”; questo è solo uno dei tanti episodi di sfoghi contenenti parole violente, lesive e ingiuriose pronunciati contro autorità e rappresentanti dei cittadini.

Il Listone, insieme al Sindaco Concetta Monguzzi, è a fianco di chi vuole giustizia e vuole ribadire che la violenza, in ogni sua forma, non va mai lasciata correre. Siamo quindi a fianco delle Autorità locali e di chi quotidianamente si occupa di tutelare “il bene, la salute e il diritto alla sicurezza della comunità” e ci impegniamo, ogniqualvolta dovesse servire, a una “bonifica del virtuale” per  riportare i social ad essere un luogo di incontro e non un’avvilente arena di leoni.

Offese sui social agli agenti di Polizia Locale, il Comune denuncia un 51enne di Lissone (Comunicato stampa – 23 lug 2020)

Il cuoco

È di ieri mattina all’alba la notizia del grande successo ottenuto del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte nella lunghissima e faticosa trattativa a Bruxelles: 209 miliardi per l’Italia (81,4 di sussidi e poco più di 127 di prestiti), addirittura 38 in più rispetto a quelli previsti nel piano della Commissione europea. I complimenti al nostro presidente del Consiglio sono arrivati da esperti, politici, giornalisti e anche da alcuni rappresentanti della minoranza di governo, segno questo di intelligenza, onestà intellettuale e buonsenso

E se il risultato ottenuto è stato ottimo, gran parte del merito è del “cuoco”: un cuoco – Conte – che ha dimostrato di non essere uomo di “chiacchiere” ma di “sostanza”, e di essere dotato di un sano pragmatismo.

Forse gli euroscettici oggi lo saranno un po’ meno, forse chi sostiene la destra italiana, potrà essere meno severo nei commenti e nei giudizi. Certo non Salvini, la Meloni e tutti coloro che devono necessariamente sperare nel fallimento per tornare loro “in sella”, e non importa se il cavallo (l’Italia) potrebbe sfiancarsi e non farcela.

Alcuni, dicevamo, devono necessariamente “andare contro”: quasi come a Lissone dove, nonostante l’ottimo lavoro del Sindaco Monguzzi durante l’emergenza Covid e anche attualmente, la minoranza tutta sembra non voler collaborare e fare fronte comune.

Proprio nelle scorse settimane abbiamo assistito a innumerevoli richieste con mozioni e domande, quasi non si sapesse che l’Amministrazione è ora concentrata sulla prossima apertura delle scuole, a far quadrare gli spazi disponibili coi numeri degli alunni, cartine alla mano. I nostri appelli a “non ingolfare almeno in questi giorni gli uffici”, son caduti nel vuoto. Accessi agli atti, domande via mail, richieste di incontro, interrogazioni… insomma tutte richieste lecite ma anche il nostro Sindaco, come Conte, è molto occupato, e con lei la Giunta.

E allora noi ringraziamo Conte e anche il nostro Sindaco per il loro prezioso lavoro; speriamo vivamente che gli elettori sappiano riconoscere quando “il cuoco” è all’altezza. Noi lo sappiamo, e siamo contenti che molti lo riconoscano. Non la minoranza di Lissone, però; sarebbe chiedere troppo…

Dove sta la priorità

Lungi dal Listone attribuirsi doti di chiaroveggenza, anche stavolta sono state confermate le nostre previsioni circa il grado di soddisfazione del consigliere di minoranza Roberto Perego alle risposte alle interpellanze discusse nel Consiglio comunale di venerdì scorso. Ben cinque erano quelle fatte protocollare da Perego, in un periodo già di per sé complicato, e su argomenti che non costituiscono certo materia d’urgenza.

Ciò che necessita invece di essere realizzato (e questo sì con urgenza!) è il ripristino dei servizi scolastici sul territorio di Lissone e la ripartenza in sicurezza delle attività in tutte le scuole, dai nidi alle secondarie di primo grado. E la Giunta Monguzzi, insieme con gli Uffici Comunali, si sta dedicando con solerzia e attenzione proprio al rientro settembrino, ponendo massima attenzione alla tutela della salute dei propri giovanissimi cittadini.

Il consigliere di Lissone in Movimento, dicevamo, si è dichiarato poco soddisfatto, si è dilungato circa le fasi tecnico-preparatorie di un “video”, dichiarando che sapeva da subito che non sarebbe stato soddisfatto e di avere una lettera pronta da spedire. Addirittura, ha sostenuto che “i consiglieri hanno diritto di ricevere anche le informazioni che stanno nella testa delle persone“: spiacenti ma – come sopra detto – non siamo chiaroveggenti…

Intendiamoci: gli assessori hanno risposto con accuratezza ad ogni quesito posto ma, lo abbiamo già detto e lo ribadiamo, le interpellanze andrebbero presentate dopo aver ben valutato sia la necessità che l’opportunità, non solo dei contenuti ma anche dei tempi.

Comunque, noi proseguiamo con energia, confidando che maggioranza e minoranza riescano a cooperare, tenendo però ben presente quali siano le vere priorità di questo periodo post-Covid.

Caspita, che classe!

Ormai si sa che spesso i social evidenziano il peggio di alcuni “leoni da tastiera”. Sulla pagina Facebook gestita da un consigliere di minoranza, ad esempio, spesso si leggono parole “non molto carine” nei confronti di questo o quel politico locale, soprattutto nei confronti di Marino Nava, vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici, alla Mobilità, al Patrimonio, all’Arredo urbano, al Cimitero.

Coloro che, ripetutamente, insistono ad attaccare denigrando scelte, decisioni e anche persone, alla fin fine sono una decina di persone. Quello che stupisce però, è che a volte chi scrive ha, o ha avuto, un ruolo di rappresentanza in realtà sociali lissonesi.

Ci si imbatte allora nel vicepresidente della ProLoco di Lissone oppure nell’ex presidente della Casa di Riposo che, riferendosi al vicesindaco scrive: “Ma si asfaltasse il suo cervello, scusate è già asfaltato, ma non ero per le aree verdi basta asfalto e cemento?”.

A parte la scarsa padronanza della lingua, noi consideriamo questi scivoloni davvero pesanti. Abbiamo saputo che il post è al vaglio di un legale, per la tutela dell’onorabilità e dell’immagine personale di Marino Nava, che è anche un libero professionista.

Ma al giorno d’oggi le “aggressioni mediatiche” sono naturali, dirà qualcuno. Noi pensiamo invece che siano INSOPPORTABILI per chi si impegna e lavora in un periodo difficile come questo. La città e gli amministratori sono impegnati a superare gli strascichi del lockdown e vanno lasciati in pace. Si può sempre esprimere la propria valutazione, ma quando i modi e i contenuti diventano volgari o diffamatori non va proprio bene: a parlare di “cervello asfaltato” si cade nel ridicolo, ma dire “ridicolo” è ancora poco.

Sicuramente non finisce qui, di sicuro ne vedremo delle belle, o delle brutte, fate voi.

“Question time” , o questione di tempo?

Venerdì 17 Luglio in Consiglio comunale sarà tempo di “question time”. Come sempre le minoranze, in ossequio al loro mandato, interrogano il Sindaco e la Giunta che, anche loro in ossequio a precisi obblighi, risponderanno. Ma è questo il tempo giusto per “interrogare”? È utile e opportuno farlo OGGI, 17 Luglio 2020? Spesso gli interroganti si dichiarano non soddisfatti delle risposte ricevute, e l’impressione è che chiedono solo per poter poi dire “non sono soddisfatto”, “non si è capito nulla”, “così non va bene”.

Se ciò normalmente è tollerabile in un contesto di politica locale (bassa o alta che sia), ora invece crediamo che tutto ciò sia proprio fuori luogo: non va bene ORA, con le emergenze relative alle scuole, con i pensieri legati al Covid, con un impegno molto forte a provvedimenti e situazioni sanitarie ed economiche che hanno bisogno tutta l’attenzione possibile. Non crediamo sia utile alla città impegnare, ORA, il personale comunale per fornire risposte a 6 interrogazioni, delle quali una lunghissima, con addirittura con 11 quesiti interni… ma constatiamo invece che, per avere visibilità, c’è chi si trincera dietro alla legittima “curiosità” e alla fatidica “trasparenza”.

Roberto Perego e Piermarco Fossati sono i re incondizionati del Question time (questa volta 5 a 1 per Perego). Stiamo ormai entrando negli ultimi due anni di mandato e la visibilità è importante (c’è chi vocifera rispetto a presunte candidature alla carica di Sindaco…). E allora, ad esempio, Roberto Perego chiede, telefona, scrive, invia Pec… Sarebbe molto meglio lasciar lavorare chi sta lavorando e poi dare il compito ai cittadini di esprimere la propria soddisfazione, con il voto.

Comunque sia, venerdì ascolteremo le “domandone” e le relative “rispostone” ma, lo ribadiamo, secondo noi questo non è il tempo giusto.

50 sfumature di… opere pubbliche

Ben cinquanta tra strade, rotonde e parcheggi sono i luoghi che nei prossimi mesi saranno interessati da un maxi-piano di rifacimento del manto stradale: alcune strade verranno completamente rimesse a nuovo, altre solo per i tratti usurati, il tutto per un totale di circa 84.000 metri quadrati di nuova asfaltatura.

Sono numeri importanti che rientrano nel Programma triennale delle opere pubbliche, un piano fortemente voluto dal Sindaco Concetta Monguzzi, dal Vicesindaco e assessore alla Città Vivibile Marino Nava, e approvato dalla Giunta.

Il primo lotto di lavori è già stato completato nel 2019 mentre il secondo e il terzo saranno realizzati nel corso di quest’anno con un investimento (solo per i lotti 2 e 3) di 2,8 milioni di euro: una cifra importanti investita per fornire un servizio accurato ai cittadini e più sicurezza e vivibilità nelle nostre strade. Nella programmazione dei lavori in partenza da metà luglio, un’attenzione particolare è stata riservata alla frazione di Santa Margherita, al restyling di alcune rotonde e agli assi di collegamento tra Lissone e le zone limitrofe del territorio.

Un intervento importante”, come ha giustamente sottolineato il Vicesindaco Marino Nava, “che accoglie le sollecitazioni espresse dai cittadini” ed è frutto di un’attenta programmazione.

Questa Giunta conferma ancora una volta di agire nella logica del medio periodo e a vantaggio della cittadinanza e non – aggiungiamo noi del Listone -secondo logiche di rincorsa al consenso, come alcuni detrattori insinuano con cieca ostinazione.

Al via i lavori per le nuove asfaltature: maxi-restyling sul territorio, coinvolte oltre 50 strade (Comunicato stampa – 8 lug 2020)

La sosta per tutti

Durante il Consiglio comunale del 7 luglio, a seguito di una mozione presentata dalle minoranze, Il sindaco Monguzzi e l’assessore Nava hanno relazionato riguardo alla concessione del Bando di sosta a pagamento. La relazione è stata ampia ed esaustiva e supportata dalla presentazione di una quindicina di slides, che erano il filo conduttore del discorso.

Restano fermi quelli che erano (e sono ancora) i capisaldi del Piano sosta: per garantire la turnazione necessaria a soddisfare le esigenze di residenti, commercianti, clienti, pendolari e cittadini tutti, vengono istituite le strisce blu in tutta la zona centrale, con fasce di tariffazione a seconda della distanza dal centro città.

Come molti ricorderanno, negli ultimi mesi del 2019, dopo l’annuncio del “Piano sosta” (che si inserisce nel più ampio “Piano Urbano del Traffico”) in più occasioni e in vari modi i cittadini evidenziarono alcune criticità delle quali si è cercato di tener conto in questa fase di revisione.

Le principali modifiche apportate, infatti, vanno proprio incontro alle esigenze dei cittadini residenti, di coloro che non dispongono di un box e soprattutto di chi chiedeva agevolazioni e riduzioni tariffarie.

La trattativa, lunga e complessa, è arrivata ora alla fase conclusiva visto che, anche in tempo di lockdown, il lavoro è stato comunque portato avanti. Ora si attende la firma “ufficiale” e successivamente verranno valutati assieme ai cittadini gli effetti dell’applicazione del Piano Sosta sul territorio lissonese.

Strisce blu – Il punto della situazione (Sito del Comune di Lissone – 9 lug 2020)