Incontriamoci in Villa Magatti

Questo l’invito della nostra Concetta Monguzzi, candidata alle prossime elezioni regionali nella lista “Patto civico”, a sostegno di Pier Francesco Majorino.

Mercoledì 1° febbraio, alle 21 in Villa Magatti, Concetta illustrerà alcune tra le tematiche più qualificanti del programma elettorale del “Patto civico”, tematiche da sempre care anche al Listone e che naturalmente ci portano ad appoggiare e sostenere la candidatura di Concetta.

La sanità, la sicurezza, l’ambiente, le opere infrastrutturali (trasporti, ferrovia, collegamenti stradali): questi sono i temi principali del programma e sono proprio gli ambiti nei quali, prima da Sindaco e ora da Consigliere comunale, Concetta si è spesa – anche in Consiglio provinciale – e sui quali continuerà a lavorare.

Non sarà un incontro con soli fini elettorali, ma un importante momento di condivisione, ascolto e dialogo, come nello stile di Concetta, che risponderà anche alle domande che il moderatore o il pubblico vorranno fare. Perché, ricordiamolo, in politica non siamo tutti uguali!

 

Presentazione Programma MajoriniPresentazione Programma Majorini

 

Io voto la Concetta

Pubblichiamo volentieri lo stralcio di una mail inviata da un cittadino di Lissone.

Io voto la Concetta. Io sono di Lissone e ho potuto verificare come l’ex sindaco Monguzzi abbia avuto a cuore la nostra città ed i suoi cittadini.

Durante i due mandati e soprattutto nella dura fase della pandemia, la Monguzzi era sempre presente, in mezzo alla gente e davvero vicina, anche con i video. Io non l’avevo votata la prima volta, per poi votarla la seconda (alle elezioni comunali) e credo che anche in Regione farò la stessa scelta.

Non mi interessa la bandiera, il partito, il movimento. Io voto la persona perché credo che possa essere quella giusta, col suo essere tenace e caparbia, seria e preparata. Penso che anche in Regione saprà lavorare bene. I temi che dice che porterà avanti sono quelli per me più importanti: la salute, i servizi che mancano e quelli da migliorare. Ma anche i trasporti e la sicurezza.

Sono sicuro che lascerà il segno, come ha fatto in Comune, in Provincia e mi auguro farà anche in Regione.

Io il 12 febbraio voto Concetta perché ne ho fiducia. Buona fortuna, Concetta

Concetta Monguzzi - Candidata Cons. regionale

Lando, da Desio

Siamo ancora allibiti da quanto detto da Matteo Lando, consigliere comunale della Lega a Lissone. Lui, giovane desiano, nei suoi interventi (in piedi!) non perde occasione per mettersi in luce, ma negativamente.

Durante le Comunicazioni di giovedì scorso, parlando delle prossime elezioni regionali, ha infatti plaudito al candidato Alessandro Corbetta (consigliere regionale e leghista doc) che ha destinato 145mila euro alla Caserma dei Vigili del Fuoco volontari di Lissone.

Bene, si potrebbe dire. Ma…

Il Consigliere Alessandro Corbetta ha proposto infatti un emendamento al bilancio preventivo di Regione Lombardia (lo possono fare i consiglieri di maggioranza attuale) ed è subito passato a Lissone per foto e selfie alla Caserma. Lui, la Sindaca leghista Laura Borella, l’Assessore leghista Massimo Rossati e Plinio Bignamini (futuro portavoce della Lega?), amico del capo distaccamento Arosio.

Tutto lecito? Certamente sì. Ma questo è proprio il modo di fare politica delle giunte di centro-destra dei trent’anni precedenti! Proprio quella politica contro la quale Matteo Lando tuonava soltanto il giorno prima in Consiglio comunale!

Mi conosci? Sei della mia parte politica? Allora io ti destino delle risorse e tu fai da volano mediatico alla mia candidatura, con tanto di foto e di ringraziamento.

Votate la Lega, votate Corbetta, perché Lui ci farà avere 145mila euro“! Come ai tempi dell'”assegnone”: si promette, si fanno le foto, si chiede il voto e poi…

Noi siamo ben contenti per i nostri Vigili del Fuoco, ma non riteniamo giusto che i Comuni con amministrazione centro-destra abbiano ottenuto finanziamenti mentre quelli di area politica diversa abbiano ricevuto ZERO.

I soldi, stavolta, non sono “privati” della famiglia Corbetta o del Presidente Fontana, ma sono di tutti noi lombardi e vanno distribuiti ai Comuni con criteri diversi da quelli dello schieramento politico che amministra!

Queste cose a noi fanno davvero male, ma Lando – fido scudiero – forse non si rende conto che questo modo di distribuire agli amici è proprio tipico della “vecchia politica” che lui tanto demonizza…

A noi va bene così perché ogni volta che parla, Lando – desiano giovane-vecchio leghista – riesce a far perdere voti alla Lega.
Ok, continua così che va bene; noi aspettiamo di vedere i risultati il 14 febbraio.

Intervento di Concetta Monguzzi con elenco dei Comuni di Monza e Brianza beneficiati e no dai finanziamenti regionali (alle ore 21:48)

Il Cittadino, di un’altra città

Dopo i Consigli comunali di mercoledì e giovedì scorso, abbiamo letto l’articolo che il settimanale “Il Cittadino” ha pubblicato sabato nella sezione dedicata a Lissone. Che dire, sembra che il giornale parli di un altro Consiglio comunale, di un’altra città, di un’altra Sindaca.

Un articolo pieno di omissioni fa sì che chi legge abbia un’impressione non corretta di quello che è successo ed è stato detto in Consiglio comunale. Poche parole per gli interventi di alcuni dei Consiglieri di minoranza, e solo di alcuni, perché i discorsi di altri sono stati bellamente ignorati, senza neppure una citazione. Monguzzi, Rivolta, Bertolini e Gelosa: come se neppure fossero stati presenti, e di cose ne hanno dette quella sera!

Poche parole anche per gli interventi dei Consiglieri di maggioranza “dissidenti” Omar Foligno e Stefano Arosio che “attendono la capitolazione dell’amministrazione” e di Daniele Fossati e Marco Fossati che chiedono di “rivedere la nomina a vice di Camarda”.

Sembra che Il Cittadino abbia sentito e percepito ben altro clima rispetto a quello che invece abbiamo percepito noi in aula!

Forse ad alcuni può far comodo dare informazioni parziali, legate magari alla linea editoriale, fornendo degli avvenimenti una visione parziale o meglio, di parte. Lo stesso succede tutte le sere, quando in TV guardiamo i famosi “talk show”: si sceglie il canale e si sa già il taglio che verrà dato all’informazione e al dibattito. Esattamente come quando si legge il sabato mattina la cronaca politica di Lissone. Un peccato…

Borella incassa la fiducia, Lega e FdI la sostengono. “Con Sala stallo totale” (Cittadino – 21 gen 23)

ARMAGEDDON – Giudizio finale

Mercoledì sera in Consiglio comunale si è finalmente discusso dell’allontanamento del Vicesindaco Ruggero Sala avvenuto lo scorso 30 dicembre.

In una misera arringa, il sindaco Borella ha giustificato l’espulsione adducendo motivi “personali” (e assolutamente non “politici”) a seguito di comportamenti e contrasti tra Sala, i membri della Giunta, i dirigenti e i dipendenti del Comune di Lissone.

È stato un vero e proprio attacco personale: secondo il sindaco, con il suo comportamento Sala bloccava i lavori, creava impasse amministrativa e impediva la realizzazione del programma elettorale.

In sette mesi solo un’ora, in totale, di incontro faccia a faccia col sindaco, tre delibere presentate (citata una della Proloco, per graffiare grossolanamente, ma facendo una gaffe perché si trattava di altro assessorato), e tante grida e minacce a tutti, a destra e a manca.

Se in campagna elettorale faceva comodo, coi suoi voti e con le sue persone che riempivano le liste elettorali, ora è stato denigrato e buttato via come uno straccio vecchio.

La Sindaca ha dimostrato, ancora una volta, di non essere in grado di tenere insieme la maggioranza, di prendere decisioni scavalcando anche i suoi consiglieri e di non saper calcolare le conseguenze di atti politici (perché di un atto “politico” si tratta, non “personale”!).

Durante il dibattito che ne è seguito, due consiglieri di Fratelli d’Italia (Omar Foligno e Stefano Arosio) hanno chiesto le dimissioni del sindaco, Felicia Scaffidi (capogruppo Fdi) ha chiesto invece di riassettare velocemente la Giunta con la giusta rappresentatività del partito. Daniele Fossati (Lissone in Movimento), invece, ha chiesto a gran voce un assessore in Giunta e ha sostenuto che Giovanni Camarda non sia adatto per fare il vicesindaco. Ha persino raccontato (dichiarando di essere stato testimone oculare) di un accordo preelettorale: “il vicesindaco spetterà al partito che ha preso più voti”. Forza Italia, quindi, avrebbe avuto “diritto” al vicesindaco. Ha invece rinunciato, ma “solo ed esclusivamente in favore di Ruggero Sala. Solo in favore suo, non di un Camarda, ad esempio. E ora che Sala non c’è più, ne vedremo delle belle.

Per Andrea Carraretto (Forza Italia) e Matteo Lando (Lega) non è successo quasi nulla: sono stati informati, loro, e va tutto bene perché, dopo trent’anni, Laura Borella “è il Sindaco della ripartenza”.

È ormai chiaro che la maggioranza comincia a scricchiolare: anche il Presidente del Consiglio Roberto Perego, in evidente imbarazzo per le dichiarazioni di Daniele Fossati – che non le ha certo mandate a dire – nulla ha potuto se non gestire rigidamente interventi, repliche e sospensioni del Consiglio.

Questo è solo un breve riassunto di ciò che è successo mercoledì sera in Consiglio comunale; a questo link potete trovare tutti gli interventi della serata, in ordine cronologico (dalle 21:31 alle 1:08) con il nome del Consigliere.

In particolare, vi segnaliamo l’intervento appassionato della nostra Concetta Monguzzi (ore 23:33) e quello graffiante di Marino Nava (ore 22:03).

Meritano di essere ascoltati anche gli interventi dei Consiglieri di maggioranza, perché ciascuno possa farsi un’idea delle persone e della situazione kafkiana nella quale, purtroppo, si trova la nostra città.

Link per rivedere il Consiglio comunale del 18 gen 2023

Il canto del cigno /2

In molti, all’interno del Comune di Lissone (ma non solo), si domandano cosa decideranno di fare i due consiglieri “dissidenti” di Fratelli d’Italia, Stefano Arosio e Omar Foligno, che hanno espresso pubblicamente il loro disappunto per come è stata gestita all’interno del partito la “questione Sala”. Scaricheranno la maggioranza o continueranno a sostenerla, nonostante tutto?

Noi non lo sappiamo ma possiamo prevedere che fino al 14 febbraio tutto sarà bloccato e fermo. E non certo perché è San Valentino, ma perché, quel giorno, saranno noti i risultati delle elezioni regionali.

Abbiamo letto che Rosario Mancino, coordinatore provinciale di Fratelli di Italia e amico del nuovo vicesindaco Giovanni Camarda, ha dovuto rinunciare alla propria candidatura per motivi di incandidabilità. Ha detto che non era a conoscenza dei requisiti necessari per presentarsi alle elezioni regionali… Tempi duri per il mitico Camarda, che in una situazione così delicata potrebbe perdere un suo importante sponsor.

Per il resto, a Lissone si attendono i risultati delle regionali: se la Lega prenderà “una batosta” anche in Lombardia, ne vedremo delle belle. Forza Italia è già pronta a “graffiare” e i risultati per Fratelli d’Italia – con la querelle di Sala-Camarda e soci – potrebbero essere tutt’altro che positivi.

Vedremo come proseguirà e quanto durerà la lenta agonia…

Il canto del cigno /1

Grandi titoli e articoli sulla stampa locale e online per la conferenza stampa di Ruggero Sala giovedì sera in Biblioteca, e anche per la replica (breve, e scritta per i giornalisti) del sindaco Laura Borella, il giorno successivo.

È interessante notare come Il Cittadino abbia dedicato due terzi della pagina (quelli superiori, naturalmente) alla replica del sindaco e il terzo inferiore alla “notizia”, cioè la conferenza stampa di Sala. Di tutto quello che ha detto Sala (e di cose ne ha dette tante…) nel titolo viene evidenziato solo che “il sindaco non ha commesso alcun atto illegittimo”. Tutto normale, siamo a Lissone e stiamo parlando del Cittadino, che pubblicò la foto dell’allora candidata sindaco Borella con il famoso “assegnone” il giorno prima delle elezioni amministrative.

Ma torniamo alla conferenza stampa: è emerso chiaramente che, in questi mesi di amministrazione Borella, i consiglieri di maggioranza sono stati lasciati fuori da decisioni e discussioni. Come già era evidente, si limitavano a leggere in aula interventi (scritti da chi?) e a votare pro o contro secondo quanto indicato, a volte anche tramite “pizzini”. Riunioni di maggioranza? Poche – è stato detto – e certo non per discutere le scelte e le linee politiche.

A riprova, due consiglieri di Fratelli d’Italia – Stefano Arosio e Omar Foligno – hanno sostenuto che la loro capogruppo Felicia Scaffidi (braccio destro del nuovo vicesindaco Giovanni Camarda) in questa situazione li ha tenuti all’oscuro di tutto e che la decisione di licenziare Sala non è stata per nulla condivisa; di tutto questo si dichiarano addirittura “schifati”.

E il Listone? Nel Consiglio comunale di mercoledì 18 gennaio avremo modo di parlare e di chiedere spiegazioni su ciò che è successo e soprattutto sul futuro che ci aspetta. Ne parleremo con il Sindaco, con la Giunta, con i consiglieri di maggioranza.

I lissonesi si meritano che quel “Tanto vi dovevo!” della Sindaca sia modificato in “Vi dovevo tanto!
E chissà che molti Consiglieri di maggioranza mercoledì sera colgano l’occasione per dire la loro… La città, da loro, si aspetta molto.

A Lissone l’assessore silurato Sala graffia in conferenza stampa: “cacciato come un pirla, voglio le scuse” (MBNews.it – 13 gen 2023)

Il sindaco di Lissone all’assessore silurato: “ora possiamo voltare pagina e andare avanti” (MBNews.it – 13 gen 2023)

Anche noi ci mettiamo la faccia

In questi giorni sono state presentate le liste per le elezioni del Consiglio Regionale del 12 e 13 febbraio, elezioni che designeranno il Presidente della Regione e i Consiglieri regionali.

Noi siamo lieti e orgogliosi di comunicare che la nostra consigliera Concettina Monguzzi si è candidata nella coalizione a sostegno della lista “Patto civico per Majorino” per la Provincia di Monza e della Brianza.

La sua è una scelta personale, ma che ci vede schierati al suo fianco perché noi ne conosciamo le capacità, la competenza trasversale maturata nei 10 anni durante i quali è stata sindaco di Lissone, ma anche e soprattutto negli anni in cui ha rivestito il ruolo di Consigliere Provinciale. Tuttora Concetta Monguzzi siede in Consiglio Provinciale ed è sempre informata e aggiornata sui problemi e le criticità della nostra Provincia.

Conosciamo la passione e l’impegno che Concetta mette per svolgere al meglio il suo ruolo e siamo convinti che anche in Regione possa dare un apporto concreto e qualificante per il nostro territorio, soprattutto sulle tematiche della medicina territoriale e delle politiche sociali, con uno sguardo appassionato ed attento alla cura e alla fragilità, all’educazione e alla conciliazione famiglia-lavoro.

La Regione è anche l’interlocutore prossimo sui temi della mobilità, del trasporto pubblico, dell’ambiente: temi molto importanti e urgenti per la nostra provincia.

Riteniamo possa essere utile e prezioso avere in Regione un interlocutore della nostra città, e allora… forza Concetta, siamo tutti con te!

Elezioni regionali 2023: la lista dei candidati del Patto Civico Majorino Presidente (MonzaToday.it – 4 gen 2023)

Regionali: in Brianza il centrosinistra per Majorino con un progetto politico al servizio dei cittadini (12 gen 2023)

 

Non più tanto “fratelli”…

Ormai a Lissone i “Fratelli d’Italia” non sono più tanto fratelli… Dopo il licenziamento in tronco dell’ormai ex-vicesindaco Ruggero Sala, infatti, è quotidiano il battibecco sui giornali e sui social tra le diverse fazioni del partito.

Ieri l’onorevole Fabio Pietrella (Commissario provinciale FDI Monza e Brianza) è entrato a gamba tesa nella querelle locale confermando stima e fiducia a Ruggero Sala – il più votato del partito – e richiedendo un incontro con il sindaco Borella per ripristinare una corretta rappresentanza in Giunta.

La sezione lissonese di Fratelli d’Italia, invece, nei giorni scorsi si era schierata dalla parte del Sindaco e di Camarda – segretario locale e beneficiario della carica – scaricando invece Sala. Complimenti!

Due consiglieri comunali di FDI, Stefano Arosio e Omar Foligno, si sono detti contrariati ed amareggiati da quanto successo e di non essere stati informati di nulla. Ad oggi, sembra che neppure lo stesso Sala conosca i motivi del suo allontanamento: solo i componenti della Giunta (che hanno condiviso all’unanimità la scelta) e, di sicuro, il Presidente del Consiglio (da alcuni chiamato “tutor”) Roberto Perego, sono a conoscenza delle motivazioni di una decisione così dirompente.

Intanto, giovedì 12 gennaio, alle 20:30, presso la sala polifunzionale della Biblioteca civica, Ruggero Sala terrà una conferenza stampa aperta a tutti, e chissà che in questa occasione si riuscirà a capire qualcosa di più.

Ma, al di là delle  motivazioni e delle ripicche interne, la cosa importante e che a noi più interessa, è che questa lotta fratricida non blocchi ulteriormente l’azione di governo della nostra città.

Fratelli d’Italia: ora il partito difende l’ex vicesindaco (PrimaMonza.it – 9-gen-2023)

 

Serena, nel paese delle meraviglie

Ennesima gaffe dell’assessore al Bilancio, Tributi e Innovazione tecnologica Serena Arrigoni. Dopo gli “inciampi” su buchi e gap finanziari (ricordiamo l’ormai famoso “buco” di 3 milioni di euro) ora è la volta delle dichiarazioni sulle modalità di riscossione della Tari.

Parliamoci chiaro, PagoPa è una modalità di pagamento usata da pochissimi comuni. Questa è stata una scelta che ha messo in difficoltà i cittadini”. Peccato che da quasi un anno le pubbliche amministrazioni siano obbligate per legge a prevedere la modalità PagoPa per la riscossione tributi!

Infatti, tra i commenti social alle sue affermazioni c’è chi ribadisce che “il 99,4% dei comuni italiani hanno aderito a pagoPa e ne promuovono l’utilizzo” e che “il servizio Pago Pa, oltre ad essere comodo, è molto utilizzato, bisogna informarsi prima di fare certe affermazioni!!

L’assessore Arrigoni sarà pure esperta di paghe, ma sulle deleghe affidatale dalla sua amica Borella ha difficoltà a centrare gli obiettivi… In Consiglio comunale risponde il meno possibile – o non risponde affatto – e non mancano le gaffe, le imprecisioni e considerazioni quanto meno discutibili.

Invece va molto meglio con i selfie e le foto con i due veri capi del Comune, Roberto Perego e Giovanni Camarda.

Continuando così, quando dovrà aumentare le tasse ai lissonesi, ci sarà davvero da ridere… o da piangere.

“Caso Tari”, l’assessore replica: “Scelta di chi ci ha preceduti” (Giornale di Monza – 20 dic 2022)