Il nostro polmone verde

Ci sono lavori in corso al Bosco urbano di Lissone. Dalla scorsa settimana – e per parecchi giorni ancora – la squadra dei lavori pubblici sarà impegnata (pioggia permettendo) al bosco urbano per un intervento di pulizia e di messa in sicurezza delle aree verdi. Era un lavoro necessario, e quest’anno ancora più del solito dopo i problemi causati dalle nevicate dello scorso inverno: piante sbrancate, morte, rami spezzati e pericolosamente in bilico.

Ma allora come mai si interviene solo ora? Ci dicono che la squadra è stata impegnata in altre mansioni ed è stata data priorità a situazioni ancora più pericolose, all’interno di giardini scolastici o su vie di grande passaggio.

L’intervento di pulizia e sistemazione del verde viene eseguito nel rispetto della fauna presente per evitare di danneggiarne l’equilibrio naturale e i camminamenti saranno ripristinati in sicurezza, in mezzo ad un bosco vivo e naturale.

Poi quest’anno c’è anche una novità: un bando speciale, specifico per gli sfalci, farà in modo che l’erba sia sempre ad altezza “controllata”. Sarà così più facile e piacevole passeggiare nel nostro “polmone verde” e godere dei benefici effetti che anche una breve camminata in un parco cittadino può avere sul nostro corpo e sulla nostra mente.

Bosco Urbano, maxi-intervento di pulizia nel rispetto della fauna boschiva (Comunicato stampa – 9 apr 2021)

Ritorna il riutilizzo

Pian piano, si cerca di tornare alla normalità: ha riaperto ieri il “Centro del Riutilizzo”, situato di fianco alla Piattaforma Ecologica, in via delle Industrie. Ritornano così a nuova vita oggetti funzionanti e in buono stato, a disposizione a costo zero per chi ne ha necessità: un gioco, una bicicletta, un libro, un piccolo elettrodomestico, stoviglie e tanto altro da scegliere tra oltre 900 articoli.

Sono cambiate alcune procedure – il catalogo è online e l’orario è ridotto – ma il tutto si svolge in sicurezza, con distanziamento e mascherine. Basta scegliere dal catalogo, prenotare l’oggetto e ritirarlo il giovedì dalle 14 alle 18 o il sabato dalle 9 alle 13. Zero soldi, zero problemi, zero contatti.

Si torna un po’ alla normalità, anche con la solidarietà.

Riapre il Centro del riutilizzo: on-line il sito web per la consultazione degli oggetti disponibili (Comunicato stampa – 6 apr 2021)

Il catalogo online del “Centro del riutilizzo”

Regione e vaccini, un treno a carbonella

“C’era una volta una locomotiva” pronta e fiammante, costituita dall’iniziativa del Sindaco Concetta Monguzzi che ha cercato spazi idonei insieme con la Protezione Civile e il Parroco di S. Margherita, coadiuvata dai medici del territorio, tutti con un unico scopo: mettersi a disposizione per la somministrazione di vaccini ai cittadini lissonesi. Si è attivato quel “senso di comunità ” di cui il Sindaco parla nel suo comunicato stampa (che vi invitiamo a leggere tutto, fino in fondo), giustamente orgogliosa della rete virtuosa che si è venuta a creare.

C’era dunque una “macchina” pronta a partire che è stata però bruscamente stoppata da Regione Lombardia, contrariamente a quanto precedentemente indicato ai sindaci dalla Regione stessa. Un vero e proprio cambio di rotta che ha purtroppo portato su binari “dismessi” (se non proprio “ciechi”): la riprova sono i numerosi episodi balzati agli “onori” della cronaca quali ad esempio – a Monza – la folla di over 80 all’Ospedale vecchio con code all’aperto, in una giornata fredda e con forte vento, con pochissimi posti a sedere, con un  cambio di sede comunicato 12 ore prima… A questo si sommano i disagi dei giorni scorsi di chi, anziano e magari solo, ha dovuto recarsi a molti chilometri da casa per vaccinarsi, pur abitando in zone con strutture ospedaliere che fungono da hub vaccinali.

Insomma, è giusto non perdere le speranze e continuare a metterci impegno ed energie da parte di amministratori, medici, volontari e cittadini, ma la pazienza non è infinita… Qui non si tratta di essere “disfattisti”: come sempre noi siamo dalla parte dei cittadini e vorremmo proprio che ora le cose andassero meglio che in passato.
Siamo sicuri che anche ora, per quello che le verrà richiesto, l’Amministrazione lissonese continuerà a dare il suo prezioso contributo nella lotta alla pandemia. E l’obiettivo prioritario è quello di vaccinare il maggior numero possibile di cittadini, per permettere alla città di tornare a vivere una vita “quasi normale”.
Senso di comunità, un patrimonio immateriale da non perdere (Comune di Lissone, Diario in Comune – 6 apr 2021)

Pasqua 2021

“Allora sia Pasqua piena per voi che fabbricate passaggi dove ci sono muri e sbarramenti, per voi apertori di brecce, saltatori di ostacoli, corrieri a ogni costo, atleti della parola pace”.
(Erri De Luca – Scrittore)

Pasqua è un tempo di gioia e di pace, ma anche di coraggio e forza per una nuova vita e nuove speranze.

Buona Pasqua a tutti i lissonesi!

La posta in gioco è la salute

Non sappiamo se il merito sia del Generale Figliuolo (Commissario per l’emergenza coronavirus) che mercoledì 31 marzo insieme a Fabrizio Curcio (Responsabile nazionale della Protezione civile) ha fatto visita a Regione Lombardia, ma – secondo gli annunci di ieri – sembrerebbe (il condizionale è assolutamente d’obbligo!) che il fatidico Piano vaccinale regionale sia stato finalmente sbloccato.

Da oggi, infatti, entra in funzione il nuovo portale di Poste Italiane per le prenotazioni del vaccino contro il Covid, in sostituzione di quello precedente gestito da Aria che tanti problemi ha creato.

Anche in questo caso occorre munirsi di tessera sanitaria e cellulare, ma stavolta non si tratterà di una generica “adesione” al piano vaccinale ma di una vera e propria “prenotazione”, con la possibilità di scegliere data, ora e luogo tra quelli disponibili.

Ma chi potrà prenotarsi per il vaccino?

🔹 i cittadini di 75-79 anni, possono prenotarsi dal 2 aprile, con vaccinazione dal 12 aprile
🔹 i cittadini di 70-75 anni possono prenotarsi dal 15 aprile con vaccinazione dal 27 aprile
🔹 i cittadini di 60-69 anni possono prenotarsi dal 22 aprile con vaccinazione dal 9 maggio
🔹 i cittadini di 50-59 anni possono prenotarsi da inizio maggio con vaccinazione dal 20 maggio, ma queste date sono da confermare

Come fare a prenotarsi?

🔹 Bisogna accedere al sito di regione Lombardia a questo link: Vaccinazione Anti COVID-19 (regione.lombardia.it) e seguire le istruzioni per prenotare online

🔹 I cittadini over 80, il personale scolastico, i soggetti fragili e le persone con disabilità ancora non chiamati per la vaccinazione, hanno invece un percorso dedicatohttps://vaccinazionicovid.servizirl.it/ oppure possono telefonare al numero verde 800894945

E chi non ha la connessione a internet?

🔹 Per chi non è “digitale” ci sono queste alternative:
– chiamare il numero verde 800894945
– recarsi presso gli sportelli ATM Postamat, utilizzando la tessera sanitaria
– tramite 4.000 i portalettere di Poste Italiane

Ci auguriamo che le scadenze, scritte nero su bianco, questa volta vengano rispettate, che non si creino più le incresciose situazioni di mal gestione delle prenotazioni e che questo sia – finalmente! – l’inizio di un ritorno alla normalità.

Tutorial per la prenotazione del vaccino

Fatto e approvato

È stato approvato questa notte in Consiglio comunale, con la relazione favorevole dei Revisori dei conti, il bilancio preventivo 2021. Nel Bilancio e nel relativo Documento Unico di Programmazione, si trovano gli investimenti, le attività, le proposte e le sfide della nostra amministrazione per il futuro della città.

Sono stati intercettati i bisogni e le richieste del territorio cercando di dare risposte concrete: troviamo investimenti che riguardano scuole, palestre, giardini pubblici, strade, marciapiedi, case popolari, centro diurno disabili, centro anziani, edifici pubblici…

Tutte risposte ad esigenze, ascoltate, lette ed interpretate e coerenti con quanto indicato nel programma elettorale

Insomma, un ottimo bilancio per un piano di lavoro ambizioso ma fattibile. Bilancio ben fatto ed approvato!

Bilancio previsionale 2021 (Comunicato stampa – 5 mar 2021)

Bollito misto

È fallito miseramente, venerdì sera, l’esperimento di svolgere un Consiglio comunale in modalità “mista”, cioè con alcuni consiglieri presenti in aula e altri in remoto da casa (come del resto avviene da un anno a questa parte). La scelta del tipo di partecipazione (in presenza o da remoto) era lasciata a ciascun consigliere ma, come prevedibile, i consiglieri di maggioranza (tranne Caspani) si sono giustamente collegati da remoto (ricordiamo che siamo attualmente in zona ROSSA!) mentre quelli di minoranza (tranne Lo Faro e Montrasio) erano in presenza.

Il Presidente del Consiglio si è fidato della parola data dai capigruppo di minoranza che avevano garantito collaborazione per la buona riuscita dell’esperimento, ma purtroppo ha sbagliato. C’è stato chi ha pubblicato sui Social la foto dei banchi della maggioranza vuoti, in contrasto con quelli di Lega, 5Stelle, Forza Italia e Fratelli d’Italia, come fosse un vanto l’essere in presenza, in disprezzo ai comportamenti di cautela richiesti dalla attuale situazione pandemica.

E si è capito ben presto che qualcuno in minoranza avrebbe approfittato dell’essere “in presenza” per attuare la ormai consueta e ignobile modalità di scontro, e così è stato: grida, accuse e insulti “di persona” e fuori microfono (e quindi non udibili da chi era in remoto) in particolare diretti contro il Sindaco; tutto questo non ha certo consentito di poter lavorare in un clima disteso.

La modalità “mista” – certamente preziosa in altri contesti ma un fallimento annunciato se utilizzata in questo modo – ha bruciato circa 2 ore di Consiglio e ha scritto un’altra pagina di misera politica lissonese.

Noi, dal nostro punto di vista, ci vergogniamo dello spettacolo indecente di venerdì sera offerto da taluni e tollerato dagli altri, ed esprimiamo solidarietà al nostro Sindaco, offesa non solo nel suo ruolo ma anche come persona, come donna e come istituzione. Certi comportamenti sono proprio da vecchi politici ormai “bolliti”… bolliti misti.

Consiglio comunale del 26 marzo 2021

Il Listone è per la verità, le volpi non si sa…

Rinfreschiamo la memoria perché abbiamo notato che ultimamente il consigliere di Forza Italia Daniele Fossati – che si autodefinisce “volpe/fox”- si è forse immedesimato troppo nel ruolo della volpe, sì ma quella di Pinocchio.

Riguardo all’approvazione – nel settembre 2011 – delle future costruzioni sul “pratone” di via Bernasconi e in risposta ad un commento sulla sua pagina Facebook, il consigliere ha scritto: “se le dicessi che il gruppo del Listone a cui apparteneva il sindaco aveva votato a favore cosa mi risponderebbe?”

E allora il Listone esige e vuole far chiarezza: basta leggere i verbali delle sedute dei Consigli comunali e i risultati delle relative votazioni. Purtroppo, benché la votazione fosse “in forma palese”, nel verbale non compaiono i nomi di chi ha votato a favore e chi contro ma è scritto nero su bianco (pag. 21 del Verbale di deliberazione) che:
– 27 erano i consiglieri presenti e votanti
– 10 erano di minoranza
– il provvedimento è passato con 17 voti favorevoli e 10 contrari.

Ma di chi erano i 10 voti contrari? I nomi non sono riportati nel verbale, ma ciò che possiamo garantire che 5 dei 10 voti contrari  provenivano da consiglieri confluiti nel Listone e immaginare che sia andata diversamente sarebbe un’interpretazione fantasiosa della realtà, ma soprattutto falsa.

Non ci si prende gioco dei cittadini che civilmente si confrontano su un tema importante, determinato dalla passata giunta Lega e Pdl e da una loro scelta che reputiamo scellerata in termini di urbanistica. I cittadini vogliono competenza e correttezza, uomini politici che sanno cosa dicono e il consigliere Daniele Fossati dovrebbe saperlo perché, come scrive lui stesso, “ragazzi bisogna saperle le cose…”.

Verbale di deliberazione – Consiglio comunale 29-09-2011

C’è posta per te

Chiara, precisa e molto sentita la lettera che il nostro Primo Cittadino Concetta Monguzzi ha inviato ieri al Consulente del Presidente della Giunta Regionale dott. Guido Bertolaso, e per conoscenza ai vertici di Regione Lombardia, riguardo l’argomento “vaccini”. Sì, perché il notissimo consulente – capo della Protezione Civile ai tempi di Berlusconi – riferendosi ai sindaci della sua regione, lunedì scorso ha affermato che “nessuno può prendere le distanze o cercare di creare alibi o fare scaricabarile“.

E il nostro Sindaco NON CI STA, e fa bene! È stato un anno tragico, ma lei e la sua amministrazione sono state sempre in prima linea, a fianco dei cittadini e i disguidi – dobbiamo dirlo – sono tutti arrivati “dall’alto”: da Roma o da Milano, alternativamente. Sono stati proprio i sindaci a tenere legato il territorio, assumendosi responsabilità grandissime: altro che “distanza”! Non ci son stati né sabati né domeniche, sempre “sul pezzo” e a metterci una pezza, una volta qui e una volta là, mentre gli assessori regionali, poverini, dichiaravano di essere “stanchi”…

Adesso basta, caro Bertolaso: non si può scaricare i problemi sugli amministratori locali e “giocare a nascondino” coi vaccini. Qui si continua a morire (ieri 551 decessi) e la gente attende, a fianco dei propri Sindaci. Questo non è il tempo delle polemiche: il nostro Sindaco è qui, al lavoro con tutta la sua squadra. Ci procuri i vaccini, e vedrà cosa siamo in grado di fare, noi brianzoli…

Lettera del sindaco Concetta Monguzzi a Guido Bertolaso (sito Comune di Lissone – 24 mar 2021)

Costruire sul pratone è un errore?

Sì, costruire sul pratone di Lissone è un errore. Questo è il nostro parere come Lista civica, da sempre contraria al consumo di suolo vergine. In via don Bernasconi c’è ancora un grande prato, con delle piante e tanto spazio libero e contro la prospettiva di costruire proprio lì, ci sono motivazioni ecologiche, di sostenibilità e anche di numeri.

La nostra città copre un territorio di circa 9 km quadrati; nel 1971 aveva una popolazione di 30.377 abitanti mentre nel 2001 ne ospitava 34.820. In trent’anni, quindi, c’è stato un aumento di 4.443 residenti.

Nel 2012 (11 anni dopo) la popolazione è salita a 44.046, con un incremento di ben 9.244 unità.

Al 31 dicembre 2020 – sempre sui nostri 9 km quadrati – eravamo in 46.574 e ora, con oltre 5.000 abitanti per km quadrato, riusciamo ad avere una densità di popolazione che è ben più del doppio della media della provincia di Monza e Brianza! (2.165 abitanti per km quadrato)

Ovviamente tutto questo “affollamento” si ripercuote sui servizi, sulla scuola, sulla viabilità, sul sistema fognario etc… Anche per questo a Lissone non servono altre nuove abitazioni: non è possibile sostenere ulteriori residenti. Questo noi crediamo.

Per fortuna, nel 2012 la Città ha cambiato l’amministrazione comunale ma il centro destra locale, precedente ed attuale, ben unito dal cemento, aveva già molto danneggiato Lissone e purtroppo quello del pratone è un ulteriore “errore” del 2011 che ora sconteremo. Speriamo che tutti ne siano consapevoli. E se ora non si può più fare nulla, si può almeno ricordarsene e tenerne conto alla prossima tornata elettorale.

Annuario statistico dei servizi demografici (Sito Comune di Lissone – 3 mar 2021)