La sicurezza comincia fuori dalla scuola

Nelle comunicazioni del Consiglio comunale di lunedì sera, il Sindaco ha annunciato che si è concluso in questi giorni a Lissone il progetto “Scuole sicure 2020-2021”. Questo progetto – finanziato dal MIUR con 28 mila euro – prevedeva delle attività di prevenzione e contrasto allo spaccio nei pressi degli istituti scolastici delle scuole primarie e secondarie di secondo grado.

Per raggiungere l’obiettivo, sono state attuate delle campagne di sensibilizzazione indirizzate a genitori e ragazzi sull’argomento e, grazie anche a un contributo del Fondo ministeriale di circa 30mila euro, sono stati installati degli impianti di videosorveglianza all’esterno dei plessi scolastici, sia per la sicurezza degli studenti che della struttura scolastica.

E proprio grazie alla presenza di telecamere, la scorsa settimana sono stati individuati i responsabili degli atti vandalici compiuti recentemente nel parcheggio della stazione: si tratta di ragazzi in età adolescenziale (intorno a 14 anni) sui quali si sta cercando di intervenire proprio facendo prevenzione nelle scuole.

Sono oggi più di 120 le telecamere presenti sul territorio comunale e in alcuni casi si stanno dimostrando molto incisive per combattere i vandalismi, la microcriminalità e aumentare la sicurezza dei cittadini. La videosorveglianza è un prezioso strumento a supporto della Polizia Locale e dei Carabinieri e cerca di sopperire alla mancanza di personale, mancanza che riguarda molti Comuni italiani.

Sicuramente un buon risultato raggiunto dall’Amministrazione, risultato che magari si “vede” poco, ma che dà i suoi risultati anche in termini azione dissuasiva e preventiva.

Progetto «Scuole sicure»: ampliato il sistema di videosorveglianza all’esterno degli istituti scolastici per prevenire micro-criminalità e spaccio di stupefacenti (Comunicato stampa – 29 giu 2021)

Identificati tre minorenni responsabili di furti e vandalismi: “Decisive le immagini della videosorveglianza comunale” (Comunicato stampa – 25 giu 2021)

Raduno irregolare non s’ha da fare

A pochi mesi dall’entrata in servizio a Lissone, il nuovo Comandante della Polizia Locale, Matteo Caimi, torna a far parlare di sé, in modo positivo. Lo scorso weekend, infatti, la nostra Polizia Locale e Carabinieri si sono coordinati per effettuare un’operazione congiunta nella zona artigianale di Lissone, in zona Santa Margherita, per contrastare raduni motociclistici pericolosi segnalati dai residenti.

La “retata” ha portato all’identificazione di 40 persone (alcuni minorenni), a comminare 19 sanzioni e 9 veicoli sono stati sottoposti a fermo amministrativo. Ma, soprattutto, la speranza è che l’intervento serva come deterrente per il futuro. “Purtroppo i ragazzi coinvolti – ha dichiarato il Sindaco Monguzzi – non si rendono conto della pericolosità delle loro azioni e della totale inosservanza verso ciò che prevede il Codice della Strada e l’utilizzo del suolo pubblico. Questa operazione serva da lezione affinché questi raduni cessino di esistere in qualunque Comune, non solo nella nostra città.”

Il presidio del territorio è diventato un elemento centrale dell’azione amministrativa a contrasto della microcriminalità, di situazioni che creano degrado, di baby gang e abbandono rifiuti. È un segnale forte, di presenza e rispetto della legalità rivolto a tutti i lissonesi. E tutto questo è possibile grazie alla professionalità del personale della Polizia locale e alla sinergia con l’Amministrazione e i Carabinieri.

A Lissone la Polizia locale c’è, ed è… vigile!

Controllo del territorio: maxi-blitz nella zona artigianale di Santa Margherita (Comunicato stampa – 14 giu 2021)
A Lissone 130 occhi elettronici sulla città: occhio alle videotrappole, telecamere itineranti contro vandalismi e abbandono rifiuti (IlCittadinoMB.it – 13 giu 2021)

100mila euro e tanta cura

Una cifra importante quella stanziata dal Comune di Lissone per rilanciare le aree gioco dedicate ai bambini. Si tratta di 100 mila euro per interventi di manutenzione, riqualificazione e sostituzione di alcuni giochi che ora sono pericolosi o ammalorati.

Dopo aver effettuato un accurato check up dello stato delle attrezzature attualmente installate, entro la fine di giugno partiranno i lavori che interesseranno una decina di aree gioco della nostra città. Altalene, scivoli, torri multifunzione, giochi a molla e percorsi sospesi saranno presto a disposizione di bambini e bambine per il loro divertimento (i dettagli nel comunicato stampa).

L’amministrazione comunale dimostra ancora una volta di avere a cuore la sicurezza e la funzionalità delle aree destinate ai piccoli cittadini e alle loro famiglie. La stessa cura e la stessa attenzione dovrebbero però averla anche gli utenti: sia nell’uso consono delle attrezzature, sia nel sensibilizzare i “meno civili” in caso di uso improprio e comportamenti scorretti.

Invitiamo i cittadini a considerarsi parte attiva nella lotta al vandalismo e all’inciviltà, segnalando tempestivamente alle autorità preposte. Se ognuno farà la sua parte, i bambini potranno divertirsi e godersi in serenità e allegria le aree gioco della nostra Lissone.

Aree gioco: al via il piano delle manutenzioni. Definito l’acquisto di nuove attrezzature per 100mila euro (Comunicato stampa – 9 giu 2021)

I ragazzi

Abbiamo atteso una decina di giorni per commentare una questione che in città è entrata – prepotente – nella cronaca, sui social e nei discorsi che si ascoltano nei negozi e per strada. Dopo le indagini del caso e dopo l’udienza del Tribunale dei minori, due ragazzi lissonesi sono stati allontanati dalle proprie famiglie e trasferiti in Comunità. Hanno cominciato con piccoli furti, danneggiamenti e poi via via una escalation di vandalismi fino ad arrivare a dar fuoco ad un’autovettura presso il parcheggio della stazione. Per noia o delinquenza, poco cambia.

Due ragazzi che, probabilmente, nemmeno si sono resi conto del limite tra “giusto” e “sbagliato” ma che subiranno comunque le conseguenze dell’allontanamento dalla famiglia, dagli amici e dalla città per seguire un percorso di recupero.

Purtroppo in città assistiamo anche ad altri comportamenti che non ci piacciono proprio: chi gioca a pallone in Piazza, chi staziona e importuna i passanti ai giardini della Biblioteca, in via Don Minzoni e in altri luoghi “caldi”. I luoghi di aggregazione sono sempre gli stessi ed i ragazzi pure, nomi ormai noti. E quasi sempre tutti consapevoli. Il Covid? Solo un alibi.

In tutto questo, ciò che lascia allibiti è l’assenza dei genitori, perché sempre di minorenni si tratta: genitori che forse non si accorgono, non chiedono aiuto e spesso giustificano troppo.

Il Sindaco ha chiesto al Comandante della Polizia Locale e al Luogotenente dei Carabinieri di essere più presenti, vigili, di frequentare i luoghi a rischio. I nostri ragazzi devono capire che il noto detto “chi sbaglia paga” oggi è più attuale che mai.  

Furti e un’auto incendiata per gioco in una notte di follia: due 15enni arrestati (MonzaToday – 29 apr 2021)

La Brianza non deve essere muta, sorda, cieca

Non ci si può credere! Nel Consiglio comunale di venerdì scorso, Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia non hanno condiviso l’ordine del giorno presentato dal nostro Consigliere Massimo Mauri che proponeva l’adesione del nostro Comune all’associazione di volontariato “Brianza SiCura”.

La finalità di Brianza SiCura è il “contrasto alla criminalità organizzata di stampo mafioso e al fenomeno della corruzione, per una permanente diffusione della cultura della legalità. E di contrasto alla criminalità organizzata e alla corruzione e di diffusione di una cultura di legalità ne abbiamo bisogno, anche a Lissone. Servono informazione, formazione e sensibilizzazione.

Durante la discussione in aula, le parole di Fabio Meroni e Ruggero Sala hanno lasciato l’aula attonita e sbigottita: riferimenti personali contro il presidente di Brianza Sicura (Roberto Beretta) e farneticazioni circa il fatto che “a Lissone la mafia non esiste”. E anche che questo tipo di criminalità da noi sia il frutto di soggiorni obbligati e che non si debbano dare contributi ad associazioni come questa…

Sì, siamo ancora alla classica politica della scimmietta: non vedo, non sento, non parlo. Esattamente il contrario di quello che era il senso dell’Ordine del giorno presentato da Mauri, a nome di tutta la maggioranza.

La proposta, dopo analisi e discussione, è stata comunque approvata ma con la clamorosa astensione della Lega e addirittura i voti contrari di Fratelli d’Italia e Forza Italia!

La criminalità organizzata vince se non se ne parla, se non ci si organizza… e anche se non si vota per non prendere posizione!

Ordine del giorno “Associazone Brianza SiCura”

Divisi anche sulla sicurezza

Ieri sera è stato approvato dal Consiglio Comunale, per il terzo anno consecutivo, il “Patto locale di Sicurezza urbana” tra i comuni di Lissone, Muggiò e Desio. È stato approvato nonostante l’astensione della minoranza e l’assenza dei 5Stelle.

Questo patto è il risultato dell’ottima sinergia che si è creata fra i rispettivi corpi di Polizia Locale e che permette di attuare attività di “mutuo soccorso”, anche attraverso la condivisione di strumentazioni e attrezzature che richiedono professionalità specifiche (ad esempio droni, telecamere nascoste, dispositivi per il controllo ambientale e del traffico).

Grazie a questo patto di collaborazione, negli scorsi anni nei tre Comuni è stato possibile aumentare il controllo del territorio con il pattugliamento serale, sono stati effettuati corsi formativi e di aggiornamento, si sono potute svolgere in sicurezza alcune manifestazioni cittadine (coppa Agostoni, festa patronale, festa dell’uva…) e si sono risolte situazioni di emergenza sul nostro territorio (ad esempio allagamenti stradali).  Una collaborazione necessaria e proficua, dunque, per migliorare la sicurezza urbana e la vivibilità cittadina.

Ciò che lascia sbalorditi è il voto di astensione di Lega e Fratelli d’Italia, che della “sicurezza” hanno sempre fatto il loro cavallo di battaglia, soprattutto a livello nazionale.

Forse che la sicurezza di Lissone sia meno importante di quella di Roma? Evidentemente i rappresentanti nostrani della Lega e di Fratelli d’Italia non sono poi così interessati ad un maggior presidio del territorio cittadino, salvo poi recriminare e lamentarsi in Consiglio e sui social di episodi di vandalismo, disturbo, abbandono rifiuti…
Ricordiamocelo!

Il rispetto, in borghese

Accade a Lissone che le pattuglie in borghese della Polizia locale stiano presidiando piazze e giardini al fine di multare chiunque non rispetti le poche semplici regole a tutela della salute. Mascherina, distanziamento e un deciso NO agli assembramenti: sembrano regole semplici ma sovente vengono infrante, se non addirittura sbeffeggiate. Gli agenti della Polizia locale hanno già comminato delle sanzioni a giovani cittadini che, incuranti delle norme e sprovvisti di senso civico, stavano assembrati senza mascherine in aree pubbliche.

Controllare che non si verifichino assembramenti non è l’unico scopo degli agenti in borghese i quali, su tutto il territorio comunale, vigilano anche per contrastare ogni forma di degrado urbano: abbandono di rifiuti, deiezioni canine non raccolte e anche rispetto del coprifuoco notturno.

L’emergenza Coronavirus ha duramente colpito tutti, anziani, studenti,  lavoratori: facciamo in modo che la pandemia diventi un’occasione per ognuno di riflettere e correggersi, oltre che un momento per discutere con le nuove generazioni di bene comune e responsabilità, di collaborazione e di impegno, di onestà e di crescita.
Allora potremo dirci – tutti – cittadini migliori.

Lissone, assembramenti al parco senza mascherina: multa a tre giovani (MBNews.it – 10 feb 2021)

Le nostre scuole? Sicure!

È aperto il bando per mettere in sicurezza le Scuole Volturno e Dante. Come indicato dalla Giunta Comunale, infatti, prosegue il piano per sistemare tutte le scuole lissonesi. Alla Dante, storica scuola lissonese, verrà costruita una nuova scala esterna e adeguato il sistema antincendio, dotandolo anche di allarme di evacuazione acustico. Ma non solo: ci sarà la messa a norma dell’impianto elettrico, gli infissi nuovi, una nuova vasca per acqua per il sistema antincendio, il tutto con un investimento previsto di circa 800 mila euro. In primavera si saprà chi è la ditta vincitrice del bando e poi potranno cominciare i lavori, che avranno una durata prevista di circa 4 mesi.

Anche il 2021 sarà un anno impegnativo per questa amministrazione: continueranno gli investimenti nella sicurezza ma anche nell’efficientamento energetico tramite “Territori Virtuosi 2“, che ora è nella fase di identificazione della Società che eseguirà gli interventi. Risparmio energetico, risparmio economico, tanta sicurezza… e tanto lavoro!

Procedura aperta per lavori di manutenzione straordinaria per adeguamento antincendio (26 gen 2021)

“Territori Virtuosi 2” – Procedura ristretta per la riqualificazione energetica e gestione edifici pubblici (30 nov 2020)

Aiutiamo chi ci aiuta

Vogliamo oggi diffondere un appello che la Croce Verde Lissonese ha lanciato poche ore fa. Comunica infatti una loro volontaria che la Croce Verde ha “urgente bisogno di mascherine, guanti, visiere, tute ad alta protezione, ossigeno, prodotti per la sanificazione e tanto altro.” Sono state già spese circa 75.000 euro per acquistare questi prodotti, ma ne servono ancora molti altri, poiché migliaia di unità sono state utilizzate per i soccorsi degli ultimi mesi.

Il Listone invita tutti i cittadini a dare un aiuto alla Croce Verde, contribuendo con una “piccola o grande donazione” a questo link:

SOS Croce Verde lissonese Onlus (GoFoundMe.com)

Il Sindaco Concetta Monguzzi e la Giunta lo sanno bene: Protezione civile, Vigili del Fuoco, Croce Verde, Alpini, Carabinieri in congedo, Auser e altri, sono sinonimo di aiuto concreto e pronto supporto per tutti. E anche tutti noi abbiamo potuto vedere e apprezzare l’impegno e la dedizione dei loro volontari (e non dimentichiamolo, sono volontari!) questa primavera, durante la prima ondata di Covid.

Ognuno di noi può dare, nel suo piccolo, un aiuto prezioso: diamo una mano alle associazioni e in questo caso rispondiamo all’appello della Croce Verde Lissonese, sempre in prima fila per soccorrere ed aiutare i cittadini.

La violenza non risolve

Questo virus che torna a crescere ci ha resi ansiosi e stiamo correndo il pericolo di diventare anche disuniti: mentre a marzo il virus era un nemico da combattere a colpi di chiusure, misure sanitarie e morigeratezza, oggi la risalita dei casi di Covid (la fatidica e temuta “seconda ondata”) ha trovato un panorama sociale diverso, fatto di cittadini – se non impauriti o sfiduciati – addirittura arrabbiati.

Certo, il Covid ha modificato profondamente la percezione di sicurezza che avevamo, ma non dobbiamo dimenticare che le Istituzioni, da quelle locali a quelle nazionali, stanno muovendosi nell’unica direzione possibile, ovvero la tutela del bene primario che è la Salute.

Lascia l’amaro in bocca assistere all’escalation di violenza agita da gruppi estremisti che, sfruttando e pilotando la sensazione di precarietà di molte categorie di lavoratori, si sono riversati per le strade delle grandi città vandalizzando e distruggendo vetrine, automobili e arredi urbani.

Bisogna prendere con decisione le distanze da questi vandali distruttori e non lasciarsi neanche lontanamente tentare dal richiamo della rabbia e della violenza come possibile via per una soluzione.

I Comuni ci sono: se ne ha riprova ascoltando le puntuali comunicazioni dei Sindaci (tra i quali il nostro Sindaco Concettina Monguzzi) e attraverso gli aiuti economici, messi a disposizione da Comune e Stato già durante la prima fase dell’epidemia.

Teniamo duro e ribadiamolo a tutti: la violenza non risolve nulla, il rispetto delle persone e delle norme sanitarie sono gli unici riferimenti ai quali un cittadino onesto deve attingere.

Molotov e violenza: il centro di Milano a ferro e fuoco (ilgiorno.it – 27 ott 2020)