I voli pindarici

Niente voli pindarici, dovremo dire agli elettori che non potremo fare molto perché i soldi non ci sono”. Questo, in sintesi, ciò che il consigliere leghista Massimiliano Paninforni – del quale non conosciamo né l’attività né le eventuali competenze in materia di bilancio – ha affermato nel corso dell’ultimo Consiglio Comunale, leggendo alcune righe che sostenevano questa tesi, con una certa aria di “rassegnazione”.

Come dire agli elettori: avevamo promesso che avremmo risolto tutti i problemi di Lissone ma, purtroppo, ora non siamo in grado di farlo. Per colpa di “quelli di prima”, naturalmente….

Ora: i bilanci comunali sono sempre stati pubblici, supportati da documenti pubblici e passavano in Consiglio comunale per le approvazioni. Non sappiamo in quelle occasioni dove fosse Paninforni, né i suoi compagni di partito Sieli (forse a filmare le asfaltature notturne?), Lando (lui era di sicuro a Desio) e Scotti (chi lo sa…).

Insomma, la Lega ha capito che dovrà fare delle scelte e teme forse che qualche elettore possa già dire: “Vi ho votato sulla scorta delle promesse fatte, e ora mi dite non siete in grado in mantenerle?!” Non penserete mica di aumentare le tasse ai cittadini?!”.

Eh sì, forse anche questa Amministrazione dovrà stabilire delle priorità e dire qualche NO. Se non farà così, ne vedremo delle belle…

Il Presidente

Sabato 17 settembre scade il termine per la presentazione delle candidature per 4 posizioni nel Consiglio di amministrazione della RSA Agostoni. Come specificato nella procedura, la scelta dei componenti spetta al Sindaco ed ha natura fiduciaria.

Secondo una voce molto diffusa, però, il Presidente della RSA pare abbia già un nome ed un cognome: Francesco Giordano. Sì, proprio lui: una vecchia conoscenza della politica Lissonese probabilmente occuperà la poltrona di Presidente RSA per rispettare l’equilibrio cencelliano della coalizione della Sindaca Borella.

Candidatosi un po’ a sorpresa per la lista civica “Lissone in Movimento”, ora aspira alla presidenza perché – come abbiamo già scritto – ritiene di vantare un “credito” nei confronti della composizione numerica della Giunta. Roberto Perego fu nominato Presidente del Consiglio e non assessore perché, in quel caso, Giordano sarebbe diventato Consigliere, carica incompatibile con la nomina nella RSA Agostoni.

Per le altre 3 nomine aspettiamo di esaminare i nomi ed il curriculum; per il Presidente pare sia già tutto scritto, “in osservanza” alla procedura selettiva che richiedecomprovate qualità di professionalità ed esperienza in relazione alla carica da ricoprire”…

Avviso di avvio della procedura per la nomina di quattro componenti del CdA della Fondazione Casa di Riposo Agostoni (Comune di Lissone – 12 ago 2022)

Come si cambia…

Il Listone, già nel 2018, così scriveva: “Il Parco del Grugnotorto (ora GruBrìa ndr) è un tesoro da valorizzare“, e anche: “se Lissone ora ne fa parte, è grazie ad una scelta lungimirante del sindaco Monguzzi e della sua precedente Amministrazione”.

Nell’ultima campagna elettorale, il tema dell’adesione di Lissone al Parco GruBrìa era tornato alla ribalta a causa di una (secondo noi infelice) uscita social dell’attuale vicesindaco Ruggero Sala.

Infatti, in quella occasione ponemmo una precisa domanda all’allora candidata sindaco Borella sulle sue intenzioni riguardo alla permanenza di Lissone nel Consorzio del Parco GruBrìa; in risposta, sulla sua pagina Facebook, Sala argomentò: “cosa c’entra il grugno torto con LISSONE ” e anche: “non mi faccio dire ad altre amministrazioni cosa posso o non posso fare“.

Sono passati solo tre mesi e sulla stampa locale leggiamo che l’attuale assessore all’ambiente Rossati dichiara: ” (..) mi sono confrontato anche con i vertici del Parco del Grugnotorto – Brianza Centrale (..) e hanno illustrato i progetti che hanno sul tavolo. Sono molto interessanti (..) “.

Ora, delle due l’una: o il vicesindaco e l’assessore all’Ambiente hanno già preso strade diverse, oppure quel che veniva affermato a maggio era pura e semplice polemica appositamente imbastita.

Intanto, quello che è certo è che – grazie all’ex Sindaco Concetta Monguzzi – il nostro Bosco urbano è entrato a far parte del Parco GruBrìa, un’area boschiva che attraversa numerosi comuni della Brianza e della Provincia di Milano. Questi sono i fatti, a dispetto di qualsiasi cosa proclamata in campagna elettorale.

L’assessore Rossati: “Integrarsi con gli altri parchi vicini (Giornale di Monza – 30 giu 2022)

Chi dice e chi chiarisce

Durante il Consiglio comunale di giovedì 28 luglio, l’assessore Ruggero Sala ha fatto affermazioni e considerazioni relative al bilancio e ai lavori pubblici. Probabilmente, in forza del suo ruolo di Vicesindaco, ritiene di poter parlare a tutto tondo di questioni che sono di pertinenza di altri assessori, e forse avrà pure la delega a farlo dal sindaco Borella che risponde di tutti i suoi assessori.

A distanza di qualche giorno, però, sul Giornale di Monza è uscita un’intervista ad Oscar Bonafè, architetto ed assessore ai Lavori pubblici, che in modo serio e trasparente ha delineato tempi e modi dei lavori in corso in piazza Libertà. Parla della sua delega e non parla certo a vanvera.

Mentre secondo Sala si stava lavorando per concludere i lavori per la Festa dell’Uva (prima settimana di ottobre) e c’era rammarico e preoccupazione per il verde, per la spesa della manutenzione e per la qualità delle fioriere che “perdono” acqua, l’assessore Bonafè ha invece dichiarato che i lavori sono in ritardo – principalmente per la carenza di materie prime – e si prevede la fine lavori per il 30 ottobre. Inoltre, le perdite d’acqua delle fioriere non sono “perdite” ma sono prove di tenuta e sono propedeutiche e necessarie nella fase iniziale, le sedute non sono ancora completate, l’ascensore non è ancora arrivato etc. Insomma, un po’ diverso da ciò che ha detto Sala, nei tempi e nei modi.

A noi allora sorge un dubbio: ma si parlano in Giunta oppure ciascuno dice ciò che più gli fa comodo? Certo, non è sempre facile e conveniente dire le cose come stanno, soprattutto dopo una campagna elettorale piena di promesse. Difficile dire “solo” la verità, che invece Bonafè ha detto, semplice, chiara e trasparente.

Rallentano i lavori in piazza (Giornale di Monza – 2 ago 2022)

Una nomina sprint

Il Sindaco Borella il 29 luglio ha nominato – fiduciariamente – il nuovo Presidente del Collegio sindacale di Lissone Farmacie, cioè colui che dovrà presidiare l’organo di vigilanza della nostra partecipata.

In barba al regolamento, che prevede 30 giorni di selezione pubblica, la selezione è rimasta aperta per soli 9 giorni. Il primo cittadino sostiene che lo ha saputo tardi e la scadenza era imminente. Strano, però, che sia lei che la “macchina comunale” (che comprende sia il Segretario che il Dirigente) siano stati sorpresi dalla routine delle scadenze di nomina.

Il prescelto è stato l’avvocato Edoardo Pallavicini, di Lissone, classe 1964, già candidato nella lista di Ruggero Sala (FdI, una ventina di preferenze), amico fraterno di Giovanni Camarda e sicuramente persona coi titoli giusti.

Tutto lecito, tutto a posto? Certamente.

Ora aspettiamo la prossima, di nomina, per un’altra realtà locale: la RSA Agostoni. Si vocifera che (Cencelli docet) verrà nominata una persona appartenente ad una lista civica che “ha portato voti”; valuteremo poi le competenze. Anche qui tutto lecito e tutto normale? Certamente lecito.

Il Vicesindaco – pubblicamente, durante l’ultimo Consiglio comunale – ha già anticipato che lui e la Giunta sono pronti a ricorrere alla querela nei nostri confronti. Noi non ci lasciamo intimidire: siamo uomini e donne liberi e di buon senso. Quindi anticipiamo che mai oseremmo dire che le nomine sono un mezzo o strumento per equilibrare le forze, mai oseremmo scrivere che la scelta migliore è stata uno dei candidati amici e mai oseremmo nemmeno pensare che forse la competenza, per Borella e Sala, non sia il primo requisito. Mai.

E arrivederci alla prossima nomina!

Il Consiglio di domani

Per giovedì 28 e venerdì 29 luglio è convocato il Consiglio Comunale di Lissone con all’ordine del giorno le consuete comunicazioni, la nomina delle Commissioni e la prima variazione di bilancio.

Ricordiamo che le comunicazioni sono – appunto – delle “comunicazioni” che possono essere indirizzate al Sindaco, alla Giunta o all’assemblea. Non sono interrogazioni o domande e sarebbe auspicabile che questo spazio fosse utilizzato davvero per “comunicare” e non per altri scopi.

Il secondo argomento è la nomina delle sei Commissioni consiliari, ciascuna formata da 3 consiglieri di maggioranza e 2 di minoranza. Le Commissioni sono organi previsti dal regolamento che studiano, approfondiscano e lavorano – ciascuna per le proprie competenze – a servizio del Consiglio comunale e del Comune stesso.

Come terzo punto, verrà illustrata dall’assessore Serena Arrigoni la prima variante del Bilancio dell’amministrazione Borella. Vedremo se l’assessore saprà essere esaustiva nelle spiegazioni e di che portata sarà la variazione di bilancio. Si voterà contestualmente anche l’assestamento di bilancio, una sorta di verifica dell’andamento della situazione, entrate e uscite.

Purtroppo, la documentazione sul bilancio è stata resa disponibile online solo lunedì sera, mentre la complessità dell’argomento avrebbe richiesto un tempo più lungo per un’analisi più approfondita.

I capigruppo di minoranza, infatti, avevano richiesto la presentazione dell’argomento “Bilancio” in una apposita riunione dei capigruppo (visto che la commissione Bilancio ancora non era stata istituita). Il buon presidente Roberto Perego, però, ha valutato che non ci fossero i tempi necessari per dar corso a questa richiesta a causa di non meglio precisate “scadenze contingenti e impegni pregressi”.

Per chi vuole esserci, ci vediamo giovedì sera in sala consiliare alle 20:30; in alternativa, c’è sempre la possibilità di assistere da casa al Consiglio comunale in diretta streaming.

Del fare o del disfare?

Sul solito informatore locale, sabato scorso spiccava un’intervista a tutto campo al Vicesindaco Ruggero Sala e la (sua? presunta?) “Giunta del fare”. Ma Sala approfitta dell’intervista per intervenire anche su competenze non sue, in quanto i Lavori pubblici rientrano tra le deleghe dell’assessore Bonafè.

Ruggero critica, manco a dirlo, il progetto di riqualificazione di Piazza Libertà: “Siamo seriamente preoccupati dalla gestione e dalla manutenzione futura (…) ci sono dei costi, il verde piace a tutti, ma serve poi curarlo“.  Certamente, è compito della Giunta prevedere un appalto ad hoc per la cura e la manutenzione del verde, pena il ritorno alla desolante spianata precedente…

L’aiuola sul sagrato della Chiesa Prepositurale sarà rimossa – dice – perché toglieva 3 parcheggi bianchi (nonostante ne siano già stati ripristinati 4 sempre a strisce bianche).

Probabilmente sarà eliminata anche l’aiuola vicina all’OVS, in linea con l’ottica dell’eliminazione della Ztl e del via libera alle auto anche in pieno centro.

Infine, tanto per mettere le cose in chiaro, Ruggero Sala afferma che alle minoranze non verranno dati molti spazi di azione o ascolto perché – a suo parere – negli anni passati a loro non furono concessi. Addirittura! 

Noi lo immaginavamo impegnato a trovare una sede comunale per la sua ProLoco, e invece già spazia in ambiti non suoi, dettando la linea e smentendo il Sindaco Borella, la quale aveva garantito di essere il Sindaco di tutti e di voler partire assieme.

Forse non si parlano o non si ascoltano. Sala sembra già al comando e sul piede di guerra, forse in cerca di visibilità per le imminenti elezioni…

Per ora, più che “fare”, Sala pare stia disfacendo e la Borella, con gli altri, ne prenda solo atto.

Lissone, il vicesindaco Sala: “Siamo la giunta del fare, progetto piazza Libertà da rivedere” (IlCittadinoMB.it – 23 lug 2022)

Il primo atto? È di urbanistica

Manco a dirlo, uno dei primi atti decisionali della Giunta Borella è stata l’approvazione di un intervento di urbanistica. Si tratta di un ex deposito in via Matteotti che sarà destinato ad insediamento commerciale di medie dimensioni.

Sul Giornale di Monza si leggono le parole piene di orgoglio del nuovo Assessore: l’obiettivo di questi 5 anni sarà quello di fornire maggiori servizi alla città e di dare nuova vita ad aree dismesse senza consumare suolo vergine e agricolo. Consumo di suolo zero, quindi.

Comincia bene l’architetto Rossati, ha le idee giuste; ma ci sono dei però.

Questo intervento è molto simile a quello realizzato Via Zanella (area ex-Motta) che venne ampiamente contestato da tutti, compresi l’attuale Assessore ai Servizi Sociali Lo Faro e il vice sindaco con delega al Commercio ed al Cimitero, Ruggero Sala. Costoro tuonavano contro il progetto di riqualificazione sostenendo che i commercianti di vicinato sarebbero stati danneggiati dal nuovo insediamento. Voi – dicevano – non avete un disegno politico, non siete capaci.

E allora in via Matteotti come la mettiamo col commercio di vicinato e con la viabilità che ne risulterà pesantemente compromessa? Questo piano è passato con votazione unanime, alla prima riunione di Giunta, con una rotonda e via.

Noi intanto aspettiamo di vedere gli atti di Giunta, che però ad oggi non sono ancora disponibili sul sito del Comune. L’Assessore, comunque, ha già fatto le sue dichiarazioni in merito: prima su Facebook (e poi cancellate) e poi sul Giornale di Monza, rivendicando la bontà dell’intervento.

E i commercianti di vicinato di Lissone? Ah no, ora sono tranquilli perché hanno l’assessore “giusto”.

In via Matteotti un nuovo supermercato. “A Lissone? Si è costruito a sufficienza” (Giornale di Monza – 19 lug 2022)

Una comunità silente

Durante la Pandemia, a Lissone c’era un Sindaco che regolarmente comunicava – con video, volantini, comunicati – in modo semplice e trasparente con i cittadini, con una carica empatica che, seppur nel dramma, era di aiuto e di supporto. Molti ringraziavano e poi, a loro volta, divulgavano. E allora dei semplici avvisi diventavano un sistema per sentirsi uniti, per reggere e superare anche psicologicamente l’onda d’urto del Covid-19.

Ora c’è un altro Sindaco, un’altra squadra e sul fronte Covid tutto tace. La TV, la stampa e anche Fontana – Presidente della Regione Lombardia e “sponsor elettorale” del sindaco Borella – visti i numeri dei contagi di queste settimane, raccomandano il richiamo (4° dose) oltre che agli ultra ottantenni e alle persone fragili, anche agli over 60.

Ma da noi tutto tace. I numeri dei contagi a Lissone non si sanno e neppure quelli dei ricoverati, e neppure è chiaro dove sia possibile vaccinarsi, visto che Fontana parla di “Hub”, ma in zona di Hub non ce ne sono… Il silenzio e la mancanza di informazioni fanno calare l’attenzione sul problema dei contagi e danno un’errata percezione della realtà.

Le informazioni sui numeri del Covid a Lissone non le abbiamo, ma ci sentiamo però di fare noi alcune raccomandazioni, in aiuto al Palazzo di via Gramsci dove, pare, si viva un’altra realtà.

Invitiamo i cittadini ad essere prudenti e a non abbassare la guardia: occorre continuare ad usare la mascherina nei luoghi chiusi, quando c’è assembramento, a igienizzarsi le mani e ed evitare le situazioni a rischio.

Intanto aspettiamo fiduciosi una qualche iniziativa del Sindaco Borella e dell’Assessore alle Politiche per la salute, Lo Faro.

La Lombardia è partita con la quarta dose vaccinale per gli over 60 (MBNews – 12 lug 2022)

 

Il riposo dei leoni

Ma che fine hanno fatto i nostri “leoni da tastiera”? Ignazio, Gaia, Matteo, Felicia, Ruggero, Alberto, Aldo e altri ancora, scrivevano fiumi di parole per criticare e intercettare voti, certo, ma ai limiti della sopportabilità, dicevano alcuni. Qualsiasi cosa succedesse era da imputare all’incapacità e all’incuria dell’Amministrazione ma ora, magicamente, da oltre un mese tutto è a posto.

Nessuno più scrive nulla: saranno tutti in vacanza? Forse, o più semplicemente i ministri sono tornati a Roma, i Capitani sono lontani e i nostri “leoni” sono stati accontentati, almeno per ora.

In città comunque si asfalta (di notte), i lavori in piazza Libertà proseguono, i lavori nelle strade pure, anche se le ciclabili sembrano – inspiegabilmente – ferme. Il mendicante di Via Cattaneo è sempre presente “al suo posto”, e così per tutti i problemi di una realtà complessa come Lissone.

Per quanto riguarda la situazione Covid a Lissone, non vengono più forniti dati, e questo spiace molto. Certo, non sono cose belle da dire, e forse non si ha molta voglia di condividerle.

L’unico vero “leone” rimasto è Daniele Fossati: lui non è un criticone improvvisato (sono anni che si esercita!) e continua a scrivere/criticare nel suo stile. Magari non siamo sempre d’accordo con lui (anzi, quasi mai per la verità) ma almeno è coerente e continua a scrivere e a proporre, anche in Consiglio comunale.

Tutti, il Sindaco in primis, si sono accorti di come Daniele Fossati abbia già “suonato la sveglia”: attenzione, altrimenti gli stuzzicadenti che reggono il Sindaco cadranno e allora… tutti a casa!