Parliamo di cose serie
Il Listone, che nella coalizione di centro sinistra ha governato Lissone dal 2012 al 2022, è da sempre attento a ciò che succede in città. E il territorio – tramite portatori di interessi, anche individuali – spesso segnala e scrive ai nostri Consiglieri, entrambi ben conosciuti in città.
In questa ottica, qualche giorno fa abbiamo presentato una “Mozione urgente” perché siamo stati informati del fatto che la procedura di occupazione temporanea dei terreni a Santa Margherita (per i lavori di Pedemontana) prevederebbe anche l’occupazione di un terreno attualmente in uso alla Protezione civile. Naturalmente, nessuna informazione in merito ci era stata fornita dal Comune.
Il terreno in questione è una piazzola, prevista e contemplata nel piano di Protezione civile, che consente – in caso di pericolo o emergenza – l’atterraggio di elicotteri (anche del 118) per portare immediato soccorso alla nostra comunità cittadina.
Ora, ci segnalano che questo terreno potrebbe essere utilizzato come area di stoccaggio per la terra di riporto del cantiere di Pedemontana. Abbiamo quindi presentato una Mozione urgente, protocollata alle ore 23 del 29 aprile 2026.
Bisognava essere veloci e ribadire con fermezza a chi amministra che va negata a Pedemontana la possibilità di “fagocitare” anche quel terreno; ne va della tenuta del “Piano di Protezione civile”, predisposto nel 2019. Invece sembra che Pedemontana possa fare ciò che vuole, qui a Lissone, dove sono tutti troppo politici, urlatori o silenti, compreso il Presidente di Commissione, Andrea Carraretto.
Speriamo che almeno questa volta si faccia sentire, e si riesca ad avere l’unanimità nel voto della mozione che nega a Pedemontana l’utilizzo della piazzola della Protezione civile.
Chi ha a cuore Lissone deve votare a favore della mozione, che chiede spiegazioni e chiarezza sulla situazione e il diniego in caso di richiesta di occupazione del terreno attualmente in concessione alla Protezione civile.
In questo caso non contano la “visibilità”, la bassa politica, la prosopopea individuale. Qui contano i fatti, e noi saremo sempre attenti a promuovere l’interesse della nostra città, tutta.



