Non è un buon inizio

In questi primi giorni dell’anno, il nostro bosco urbano si presenta così:

Lissone - Rifiuti bosco urbano

Segno emblematico di noncuranza del bene comune, disprezzo per la salvaguardia dell’ambiente, attenzione unicamente al proprio bisogno ed interesse, arroganza e prepotenza di chi si sente “padrone del mondo”.

Il gesto scellerato di una persona vanifica il lavoro continuo e progettuale di tanti e questo provoca rabbia, disagio e intolleranza.

Noi continueremo a lavorare per la difesa e la protezione dell’ambiente e del suolo, che riteniamo fondamentali per la salute personale e della terra.

A chi di dovere, ribadiamo con forza che occorre contrastare e sanzionare simili pratiche.

La maglia nera

Lo riportano vari articoli sui quotidiani locali: Lissone si conferma “maglia nera” per il consumo di suolo nella provincia di Monza e Brianza, che – a sua volta –è “maglia nera” tra le provincie italiane. I dati sono quelli del nuovo rapporto “Consumo di suolo, dinamiche territoriali e servizi ecosistemici” a cura dell’ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale): siamo il comune con la maggior percentuale di territorio coperto da cemento e asfalto (71,48 %) nella provincia più cementificata ‘Italia (40,2 %).

Leggendo le dichiarazioni di alcuni politici locali, però, sembra che manchi la “memoria storica” nella ricostruzione dei fatti e si confondano tempi, numeri e responsabilità.  Ad esempio, l’architetto Massimo Rossati, membro di Giunta con incarico Urbanistica ed Edilizia, sostiene che la nostra situazione sia dovuta a “scelte del passato”. Certo, ma specifichiamo anche che si tratta di un passato molto remoto: antecedente il 2012

Con l’arrivo della Sindaca Monguzzi nel 2012, infatti, c’è stata una netta inversione di tendenza: ricordiamo ad esempio la messa in sicurezza di zone verdi con la partecipazione del comune di Lissone al Consorzio del Parco GruBria e, soprattutto, l’annullamento di 29 Ambiti di Trasformazione (cioè terreni su cui si sarebbe dovuto costruire). I consiglieri Carraretto, Camarda, Fossati Marco e Lo Faro – con altri consiglieri comunali dell’allora Amministrazione Ambrogio Fossati – poco prima delle elezioni avevano infatti acconsentito alla trasformazione in edificabili di numerosi ambiti che edificabili non erano, consentendo così di costruire, praticamente ovunque…

Ma da maggio 2012 e fino a maggio 2022 le cose sono andata ben diversamente: la consapevolezza della necessità di porre un freno al consumo di suolo ha trovato le forze di maggioranza molto determinate nel perseguire l’obiettivo. Questo va detto e riconosciuto, altrimenti si è in malafede o non si conosce la storia.

Ci dispiace che Rossati – un tecnico targato Lega – non ricordi questo passaggio. E allora si continua con i “noi faremo” e “noi diremo”. E noi, invece, presidieremo, visto che, a meno di 18 mesi dalle elezioni, nulla si sa (anche questa volta…) del nuovo Piano di Governo del Territorio né del Piano Generale del Traffico Urbano. Per ora solo articoli e propaganda, una specialità della Giunta Borella.

Lissone «maglia nera» in Brianza: resta il comune più cementificato (PrimaMonza.it – 7 nov 2025)

La Commissione su Pedemontana

Il Presidente della 4° Commissione Andrea Carraretto si è (finalmente!) degnato di convocare la Commissione Urbanistica per il prossimo lunedì 14 luglio.

Finalmente, perché il tema principale all’ordine del giorno è di quelli tosti: “INFORMATIVA AGGIORNAMENTI CANTERIZZAZIONE PEDEMONTANA”.

Andrea Carraretto e l’Assessore Massimo Rossati ci racconteranno ciò che loro già sanno: lo stato di avanzamento della cantierizzazione di Pedemontana. La Commissione è pubblica: è possibile partecipare di persona (ma senza diritto di parola) oppure potrà essere seguita a distanza (qui il link).

Noi invitiamo tutti gli interessati a presentarsi in Comune, nella sala consiliare, lunedì 14 luglio alle 20:00. Bisogna partecipare e bisogna anche far capire che le paure e le criticità sulla cantierizzazione sono tutt’altro che fugate. Mezzi in transito, polveri, rumori, traffico e lavorazioni in corso rappresentano la vera scommessa di Pedemontana.

I nostri Commissari chiederanno a che punto sono i lavori e a che livello di rispondenza rispetto al cronoprogramma iniziale.

Ricordiamo che la maggioranza – Carraretto in primis – ha recentemente bocciato la mozione che chiedeva a Pedemontana di installare una centralina per il monitoraggio della qualità dell’aria nella zona interessata dai lavori e di rendere noti i dati. E questo dimostra come – ANCHE SU PEDEMONTANA – i nostri amministratori siano distanti dai problemi della città, dei cittadini e dalla ricerca di possibili soluzioni mitigatorie.

Vi aspettiamo in Comune, lunedì sera!

Il presidente silente

Noi siamo noi, e voi non siete nulla… Questo sembra essere ormai lo slogan di chi governa Lissone. Le informazioni non circolano, per avere risposte bisogna chiedere e sollecitare, e ciò che non fa comodo viene tenuto “nascosto”, in attesa di chissà che.

Allora la notizia ve la diamo noi: a breve inizieranno a Santa Margherita i lavori di cantierizzazione di Pedemontana.

Questo significa che nella zona la viabilità sarà modificata e a tratti interrotta. Non è previsto alcun attraversamento pedonale, anche se in passato i vertici di Pedemontana avevano garantito nessuna modifica al traffico.

Diciamo questo perché mercoledì 27 novembre si è svolta presso Regione Lombardia una riunione con tutti i Sindaci e i tecnici delle città coinvolte sulla tratta di Pedemontana che ci interessa direttamente: per Lissone era ASSENTE la Sindaca Borella, mentre hanno partecipato il presidente della Commissione urbanistica Andrea Carraretto l’assessore all’Urbanistica Massimo Rossati e gli architetti Dirk Cherchi e Salvatore Di Sarno.

Tutto normale? Assolutamente no, perché la stessa sera di mercoledì si è tenuto il Consiglio comunale (dalle 20:30 e fino oltre l’una di notte…) e nessuno ha ritenuto opportuno informare i Consiglieri dell’incombere dei lavori di Pedemontana. E neppure i componenti della 4° Commissione Territorio (Luca De Vicentis, Marino Nava e Omar Foligno) sono stati informati di quanto accadrà nei prossimi giorni alla viabilità di Lissone.

Secondo la logica del “non diciamo che è meglio”, durante il Consiglio comunale il presidente di Commissione Carraretto nulla ha comunicato, e anche l’assessore Rossati – che pure ha parlato dell’utilizzo di risorse derivanti da compensazioni per Pedemontana – ha pensato bene di restare in silenzio.

Lissone ora è questo: il “tutor” Perego e la Sindaca comandano e non dicono nulla; quando – come in questo caso – sono “stanati”, si giustificano con un “Lo avremmo comunicato la prossima volta”

Forse non si rendono conto che tagliare in due la città per tre mesi (questo pare sia il periodo iniziale) non è tollerabile. Qui non si sta parlando dell’opera “Pedemontana” – che può avere detrattori o sostenitori – ma del fatto che due o tre teste decidano, o decidano di subire decisioni che poi “sconteranno” migliaia e migliaia di lissonesi. Decisioni che nemmeno si ha il coraggio di comunicare.

A questo punto, a termini di regolamento, i commissari di minoranza Nava e De Vicentis – assieme a Omar Foligno, che è di maggioranza – hanno richiesto la convocazione “urgente” della 4° Commissione.

Ma l’impassibile presidente Carraretto – tranquillo tranquillo – ha fissato la data del 9 dicembre. Se non altro, la Commissione sarà aperta a tutti, si svolgerà nell’aula consiliare ed è prevista la presenza dei vertici di Pedemontana.

Speriamo non succeda che, ancor prima della riunione, ci siano già i mezzi al lavoro e persone che per raggiungere l’edificio del Comune in via Gramsci dovranno fare “il giro dell’oca”. Ce lo racconterà direttamente lui, il presidente silente Carraretto, visto che abita a Santa Margherita.

Verde pubblico e verde leghista

Ormai la situazione – quella reale e quella sui social – è imbarazzante: il “verde leghista” ha dipinto tutta Lissone! L'”ordinario” e lo “straordinario” sono ormai scomparsi, così come i Consiglieri comunali della Lega, coi propri fedeli muti supporters, che non danno più segni di vita. Nessuno più scrive post e nessuno più interviene.

Il “verde marcio” dell’acqua di Piazza Libertà predomina, mentre il “verde incolto” delle aiuole lì vicino rende il degrado ancora più percepibile. Ma mai come succede per il verde pubblico: sulla pagina Facebook di un Consigliere di maggioranza, una cittadina chiede conto della situazione dei giardini di via Montanelli e le immagini allegate sono davvero impietose (vedi sotto).

Certo, chi ha dato fiducia alla “verde Lega” non può e non deve lamentarsi, ma ci sono anche altri cittadini che vedono sterpaglie che superano il metro di altezza, rotonde ormai trasformate in giungle e marciapiedi che a pieno titolo possono essere annoverati tra i giardini pubblici…

I nodi arrivano al pettine e le posizioni critiche verso l’attuale amministrazione aumentano; lo si vede chiaramente anche nei durissimi commenti. Ovvio, se in campagna elettorale si è promesso l’impossibile o se non si è in grado di realizzare nemmeno “l’ordinario”.

Intanto, in Consiglio comunale Forza Italia e Fratelli d’Italia sono sempre più all’angolo e non riescono ad incidere sui risultati. I consiglieri “critici” Daniele Fossati e Omar Foligno restano in maggioranza, ma spesso restano in un significativo silenzio…

Fino a quando? “Anche senza di loro la Maggioranza andrà avanti senza problemi – dicevano – e infatti va avanti… col semaforo VERDE!

Andranno avanti finché non ci sarà un altro consigliere “critico”. E allora forse sì, che si vedranno davvero i sorci VERDI…

 

 

30 Liste civiche per la sanità

Sabato 20 Gennaio, presso lo spazio della Cooperativa Pro Desio-Acli, dalle 9:30 si parlerà di un bene comune, la SALUTE, e di conseguenza anche della CURA. Sarà un momento di consapevolezza di ciò che avviene, e che potrebbe avvenire, nella provincia di Monza e Brianza. La nostra Lista civica, grazie al lavoro della Consigliera provinciale e comunale Concettina Monguzzi, è fra i promotori ed i relatori di questo convegno.

I temi della salute e della cura saranno analizzati da varie angolazioni: l’assetto della sanità in Brianza, il modello e il funzionamento delle Case della Comunità, le esperienze nel territorio brianzolo, le criticità del modello sanitario lombardo, le ripercussioni sulla qualità di vita del malato e dei suoi familiari, le difficoltà di chi deve affrontare una patologia cronica.

Al convegno hanno aderito ben 30 Liste civiche della provincia di Monza e Brianza. È un risultato importante: 30 Liste civiche focalizzate su un unico tema, senza connotazioni di partiti politici ma ciascuna con la propria identità, presenti e pronte a fare la propria parte. La realtà delle Liste civiche è infatti un vero e proprio bacino di esperienze, di culture, di capacità e la salute è evidentemente una priorità per tutti.

Questo convegno – risultato di un lavoro e un impegno comune durato mesi – risponde ad una richiesta di informazioni sulla situazione attuale del nostro sistema sanitario e sulle sue criticità, ma aprirà anche a proposte e prospettive future.

La discussione ed il confronto tra amministratori e consiglieri della Brianza saranno sicuramente proficue e noi ci auguriamo che questa modalità di impegno e di lavoro tra Liste civiche possa essere utilizzata anche per altri temi importanti che interessano la nostra Provincia.

Molto bene, avanti così.

Salute e cura - Locandina

 

Salute e cura

Ci sarà un convegno, sabato 20 gennaio, nel quale si parlerà di servizi per la salute e di tutte le problematiche collegate. Si affronterà il sistema della medicina territoriale e di prossimità, si cercherà di mettere a fuoco strumenti, luoghi e metodi della integrazione socio-sanitaria.

Lo si farà parlando della nostra Provincia, confrontando l’applicazione di decreti e delibere con la realtà esistente, con le esigenze e i bisogni espressi da molti cittadini.

Lo si farà partendo dalla convinzione che la salute è un diritto sancito dalla Costituzione e deve essere universale, quindi per tutti, e non merce di mercato.

“Il Listone” è tra gli organizzatori del convegno e la nostra consigliera Concettina Monguzzi sarà uno dei relatori. Molte sono le liste civiche della Brianza che hanno aderito e che saranno quindi presenti.

Noi crediamo che il ruolo di consigliere comunale sia essenziale e indispensabile per evidenziare, anche presso altre istituzioni, il bisogno forte di equità di cura. Liste d’attesa, carenza di medici, cura della cronicità e altro ancora sono problematiche scottanti e urgenti che il nostro territorio deve affrontare.

Qui sotto la locandina con il programma e il comunicato stampa.

Salute e cura - Locandina

La bufera ha svegliato la sindaca Borella

Oltre 16.000 euro per un servizio di ispezione e manutenzione ordinaria dei parchi pubblici e delle attrezzature ludiche; sono previsti quattro monitoraggi in dodici mesi.

Se l’obiettivo è nobile e riguarda la sicurezza ed il decoro (che in questi 17 mesi sono stati un vero miraggio per l’amministrazione che avrebbe dovuto “far rinascere Lissone”), la notizia evidenzia come la sindaca Borella, i suoi assessori e i suoi consiglieri siano poco più di un’armata Brancaleone.

Comunque, dopo la bufera di luglio, pare che qualcuno si sia svegliato dal torpore, passando dai selfie alle azioni, tardive. In città le segnalazioni erano presenti e numerose già da tempo (soprattutto per le aree giochi), i tecnici del Comune all’opera e le ditte di manutenzione presenti sul territorio. Certo, i soldi sono sempre pochini, a loro dire, tra buchi vari e corsi di apprendimento per assessori…

Poi, come per magia, in quattro e quattr’otto succede tutto: “esigenza-gara-assegnazione”. Sembra proprio che il Comune non riesca più ad avere il polso della situazione: una vera sconfitta per gli Uffici e, soprattutto, per la politica che lascia intendere: “Noi, che siamo quelli bravi, abbiamo gli specialisti; ora sì che le cose andranno bene…”. Anche se l’investimento (che i soliti in malafede dicono e scrivono irrisorio) pare sia poco più di un censimento.

Noi, come Lista civica, (e molto prima della bufera…) avevamo già proposto di inserire nel Bilancio un investimento per il controllo dello stato delle piante nei parchi e nelle aree gioco. Ma è stato bellamente bocciato perché “inutile”, in quanto il controllo “era già compreso nell’appalto del verde pubblico”.

Insomma, il braccio destro non sa cosa fa il sinistro e la sindaca Borella tira a campare, tra una bufera, un selfie e gli amici giornalisti…

Parchi e verde, le “attenzioni particolari” del Comune (Il Cittadino – 28 ott 2023)

Pedemontana: diciamo la nostra

L’informazione che troviamo il sabato mattina in edicola sul settimanale locale, ormai da tempo è spesso pura propaganda. E allora noi, qui, diciamo la nostra. Rendicontiamo oggi della speciale Commissione Urbanistica sulla PEDEMONTANA che si è svolta mercoledì scorso nella Sala consiliare.

La prima cosa che è saltata all’occhio di tutti è stata l’assenza della Sindaca Borella, e a riguardo nessuna motivazione è stata fornita. Ricordiamo che era una Commissione speciale, alla quale erano stati invitati e partecipavano ben sei persone in ruoli apicali di Pedemontana. Erano presenti, naturalmente, gli assessori Massimo Rossati (urbanistica, edilizia privata, viabilità e mobilità, parchi, Suap e ambiente) e Oscar Bonafè (lavori pubblici, patrimonio, arredo urbano, verde pubblico, riqualificazione centro storico e periferie, politiche per la casa).

La seconda situazione anomala è che, nello spazio dedicato al Consiglio Comunale, non era presente alcun Consigliere della coalizione di maggioranza: c’erano solo i tre commissari: Massimiliano Paninformi (Lega), Marco Fossati e Cesare Viscardi (FI). Tutti e tre muti come pesci; forse l’argomento a loro non interessava o forse non avevano idea di cosa chiedere… I Consiglieri di minoranza, invece, erano quasi tutti presenti.

Come terza osservazione, abbiamo notato una corposa delegazione (circa un centinaio di persone) del Comitato di Tutela del Territorio: una presenza attenta, misurata, in attesa di risposte. Solo in rarissimi casi ci sono state delle grida (principalmente di singoli, su singole dichiarazioni) e anche il pubblico è stato corretto: qualche applauso, qualche sorriso e tanta pazienza.

Quarta osservazione: le risposte sono arrivate quasi tutte. Alle molteplici domande, alcune con premesse politiche e tutte con la disponibilità dell’ascolto, i tecnici hanno risposto e “ci hanno messo la faccia”. Sono venuti e hanno detto cose che resteranno a verbale, e che potremo quindi “misurare” a breve.

Certamente le paure e le critiche a Pedemontana restano, ma è stato consolante sapere che le richieste del Comune di Lissone – fino al 2022 – siano state recepite (svincolo Seregno Sud/Lissone; via Olona; continuità di collegamento tra Lissone e Santa Margherita, specifiche attenzioni su Via per Santa Margherita e Via Lombardia). Tutte le domande (una ventina quelle poste dai nostri consiglieri Monguzzi e Nava) hanno sottolineato come l’opera rischi di essere letale per il nostro territorio: ci saranno problemi di viabilità, mobilità, rifiuti, movimento terra, impatto ecologico, impatto sanitario…

Abbiamo anche chiesto informazioni sulle tariffe e le modalità di esercizio (da Desio a Vimercate costerà 2 euro circa), sull’inizio lavori (cantierizzazione entro il 31 dicembre 2023, durata circa 3 anni), sulla presenza di caselli per il pedaggio (non ci saranno) e sulla necessità di avere immediatamente le opere di compensazione (Greenway, aree verdi e ciclabili).

Grazie alla specifica richiesta del LISTONE e di VIVILISSONE, si è potuta svolgere una Commissione aperta con la presenza dei tecnici di Pedemontana, un evento che ha permesso anche a tutti noi di essere aggiornati. Grazie anche al Presidente Andrea Carraretto, che ha organizzato e ha consentito a tutti i Consiglieri di poter fare interventi.

In conclusione: l’attuale Maggioranza non parla, non chiede e – udite udite! – neppure partecipa… Tanto poi, a raccontare (con le dovute distorsioni propagandistiche) ci pensano altri.

 

Stasera facciamo il punto

Stasera siamo tutti invitati alle ore 21, presso la sede Comunale, a presenziare alla Commissione “Territorio, Trasporti, Ecologia e Protezione Civile”. Questa Commissione straordinaria è stata convocata dal Presidente Andrea Carraretto su precisa richiesta dei commissari Marino Nava e Luca De Vincentis e l’argomento – quanto mai attuale e scottante – sarà PEDEMONTANA.

Come è stato espressamente richiesto, saranno presenti anche i vertici di Autostrada Pedemontana Lombarda: sarà un’occasione importante per avere informazioni di prima mano e ufficiali.

I componenti della Commissione potranno esternare i loro dubbi, illustrare le criticità che emergono dall’attuale progetto e porre direttamente domande “chiare e semplici” su temi concreti che riguardano, in primis, il nostro territorio. Un focus sulla mobilità, sulla viabilità, sulle compensazioni, sui tracciati, sulle ricadute nelle zone più coinvolte, cioè Santa Margherita e Bareggia.

Lissone è infatti inserita nella tratta C dell’opera e noi, che negli anni abbiamo lavorato, presidiato, richiesto ed ottenuto (grazie principalmente al Sindaco Monguzzi), vogliamo essere molto chiari con Pedemontana e anche con questa maggioranza “a trazione Leghista”, le cui riflessioni in Consiglio ci lasciano spesso basiti e sgomenti (ma del resto nemmeno gli altri consiglieri di Forza Italia e Fratelli d’Italia sembrano molto “sul pezzo”…).

L’appuntamento quindi è per stasera alle 21, nella sala del Consiglio comunale, per essere informati e consapevoli di cosa succederà – anche a Lissone – con la realizzazione di Pedemontana e anche durante il lungo periodo di lavori previsto.

Convocazione della Commissione IV – 20-09-2023