Non solo sosta

A partire dal 1° luglio, la gestione dei posteggi a pagamento nel Comune di Lissone è stata affidata alla SCT Group, che dovrà garantire, migliorare ed erogare il servizio.

Il bando, infatti, non prevedeva semplicemente la gestione della sosta ma tutto un insieme di attività correlate delle quali vogliamo dare conto, a titolo informativo, a tutti i lettori del Listone.

Le migliorie? Sono previste agevolazioni per residenti e commercianti, una tariffa calmierata a seconda delle “corone” di distanza dal centro e alcune modifiche tecniche legate alla sosta ed alla viabilità (maggiori controlli del personale, installazione di nuove telecamere, sistemi di segnalazione per ridurre la velocità eccessiva, un sistema di allerta in caso di allagamento sotto i ponti e altro ancora).

Altri due ulteriori servizi saranno garantiti:
– il rifacimento integrale del parcheggio del laghetto (in via Bottego, ora in terra e ghiaia) con relativa  illuminazione
l’apertura e la gestione della Ciclofficina vicino alla stazione ferroviaria – speriamo dal prossimo settembre – che attualmente funziona solo come ciclostazione, nella speranza che questo possa costituire un reale incentivo all’uso delle biciclette.

Inoltre viene aumentato il “personale” in strada per i controlli e per il presidio e vengono confermate la gratuità della sosta per i portatori dihandicap e la possibilità di stipulare accordi e abbonamenti.

A fronte di un aumento della tariffa di 10 centesimi l’ora, avremo una città più ordinata e riteniamo che poi sarà più facile trovare parcheggio, soprattutto per i residenti di alcune zone “calde” che attualmente faticano.

La gratuità del “parcheggione” della stazione ferroviaria e la sistemazione degli spazi limitrofi ci inducono a pensare che l’amministrazione stia proprio andando nel verso giusto. Ma, come sempre, i conti li potremo fare solo a “regime”.

Nuova gestione delle Strisce blu, le novità da lunedì 1 luglio (Comunicato stampa – 26 giu 2019)

Legalità è attualità

Sono stati resi noti recentemente i risultati di una indagine sulle iniziative per la legalità e contro la corruzione effettuata da Brianza SiCura, un’associazione che da anni è impegnata per garantire la legalità nei Comuni e impedire infiltrazioni mafiose nella cosa pubblica.

Hanno risposto al questionario proposto 38 dei 55 comuni brianzoli (il 70% circa), il che non è poco, ma non è forse quel risultato “corale” che ci si poteva aspettare.

L’indagine ha riguardato iniziative, eventi e collaborazioni legate al tema della legalità, della corruzione, della trasparenza e della lotta alla mafie attuate nei vari Comuni della Brianza.

Si chiedeva, ad esempio, se il Comune ha organizzato eventi dedicati al tema della legalità (anche in collaborazione con le scuole), se è previsto un assessorato o una delega specifica per la Legalità o la Trasparenza, se vi sono vie, piazze o luoghi pubblici intitolate a testimoni della legalità o a vittime di mafia, se nella Biblioteca è presente lo  “Scaffale della Legalità”.

Dall’analisi delle risposte (e delle non-risposte) secondo i ricercatori “si ricava l’immagine di un territorio dove la consapevolezza di doversi attivare per l’educazione e la difesa della legalità con iniziative sia simboliche sia pratiche sembra essere acquisita in modo esplicito dal 50% delle Amministrazioni comunali”.

Non proprio un risultato soddisfacente, ma questo per Brianza SiCura è proprio uno sprone a fare di più e meglio e propone allora alcune linee guida che sono utili spunti per le amministrazioni più “carenti”:

fare rete tra i vari comuni perché la legalità, la trasparenza e il contrasto alle mafie necessitano di un approccio territoriale unitario

osare nuove proposte utilizzando strumenti e modalità alternative per allargare il pubblico potenziale

creare più coinvolgimento promuovendo delle iniziative che prevedono una partecipazione diretta e continuativa dei cittadini

In questo ambito è consentito – anzi, è raccomandato – “copiare” quello che altri Comuni hanno già sperimentato con successo sul loro territorio. Nel resoconto dell’indagine sono riportate alcune idee ed esperienze che possono essere replicate, integrate o ampliate a seconda delle esigenze.

E comunque Brianza SiCura mette a disposizione la propria competenza ed esperienza per fornire informazioni e collaborazione a chi vuole intraprendere o approfondire un percorso di legalità, trasparenza e lotta alle mafie.

Indagine conoscitiva sulle Iniziative per la legalità e contro la corruzione nella Provincia di Monza e della Brianza

Un’idea nuova di piazza

Ci sono piazze famose e stupende come Piazza del Campo a Siena o Piazza Duomo a Milano, ci sono piazze di borghi italiani, più piccole ma incantevoli come Vigevano, Volterra o altre. Ci sono poi le “normali” piazze di città meno famose, che sono comunque luoghi di ritrovo, di cultura, di vita.

E poi c’è la piazza di Lissone, che pure lei ha avuto la sua storia e la sua evoluzione. Fino agli anni del periodo fascista era la piazza della Chiesa e del mercato. Poi, seguendo canoni ben precisi, tutto è stato demolito per creare la fontana e la spianata che dava il colpo d’occhio su Palazzo Terragni. È stata piazza di tragedie, con la casa del Fascio e la fucilazione dei nostri partigiani. Poi piazza di libertà, con l’arrivo degli americani. Poi piazza del “traffico”, con parcheggi, strade, auto e quant’altro.

E poi tutto il bello, tutto il brutto, tutta la storia, via… Nel 2006 è stata costruita una piazza seguendo opinabili gusti architettonici, senza il confronto con la cittadinanza (ricordiamo un’assemblea a Palazzo Terragni dove gli abitanti della piazza sottolinearono alcune criticità che non vennero mai prese in considerazione) e con i malpensanti che affermavano che la nuova piazza fosse una mera operazione di speculazione edilizia mascherata dalla necessità di creare un parcheggio sotterraneo.

Non sta a noi fare processi alle intenzioni, ma sta a noi sottolineare che – finalmente – con l’amministrazione Monguzzi, si potrà rinnovare la piazza con più verde, più spazi di aggregazione, più ombra, meno cemento e dopo aver ascoltato anche il parere dei lissonesi, mettendo così al centro il cittadino, non solo come fruitore ma anche come colui che democraticamente decide quale piazza per il suo futuro.

TANTI cittadini, oltre 1080, si sono espressi e la maggioranza ha scelto il progetto numero 1, “Agorà in Libertà” , tra l’altro mettendo a tacere le solite voci critiche che dicevano che tanto era giù tutto deciso: il progetto scelto dalla commissione era proprio lo stesso che è stato votato a gran maggioranza dai cittadini.

Ed alcuni “rosiconi” che anche sulla piazza criticano quest’amministrazione (e non dimentichiamocelo: sono quelli che la nostra piazza l’hanno “spianata” nel 2006) se ne faranno una ragione…

Concorso di idee per la riqualificazione urbana del Centro storico: il progetto vincitore è «Agorà in Libertà» (Comunicato stampa – 28 giu 2019)

Il sindaco e la “sua” città

A chi ricopre ruoli istituzionali – di qualsiasi lista o partito politico – a volte viene chiesto dalla cittadinanza che cosa sia e cosa rappresenti la città che si sta amministrando. La risposta più efficace l’ha data il nostro Sindaco Concettina Monguzzi dimostrando cosa sia davvero il “bene comune”, cosa significhi “avere a cuore” la città che si amministra e quali siano i “piccoli gesti” che possono migliorare l’ambiente che ci circonda e, forse, smuovere anche qualche coscienza un po’ intorpidita.

Ringraziamo anche il giornalista Omar Porro che sul Giornale di Monza ha dato ampio risalto ad un gesto del nostro Sindaco che sabato scorso, di pomeriggio, sotto il sole battente, è andata da sola a ripulire la scala di Palazzo Terragni, dove ragazzi senza cura (e a volte senza cervello…) avevano abbandonato di tutto. Con discrezione, si è avvicinata alla scala, ha raccolto bottiglie, sacchetti di patatine, fazzoletti, bicchieri, mozziconi di sigaretta e li ha buttati via, con una semplicità che ha colpito i cittadini presenti e anche il corrispondente del Giornale di Monza.

Pensiamo che questo gesto del nostro Sindaco sia una bella lezione a cui ispirarsi: se tutti noi facessimo così, la città non sarebbe più pulita? Se, lontani da clamori mediatici (o peggio ancora social), raccogliessimo le cartacce che troviamo nei parchi pubblici, buttassimo via le bottiglie che i ragazzi abbandonano e dessimo qualche piccola lezione di educazione civica, non sarebbe tutto più facile?

non si limita a “parlare di coscienza civica” ma la possiede e soprattutto la mette in pratica.

Grazie allora al nostro Sindaco, che non si limita a “parlare di coscienza civica” ma la possiede, e soprattutto la mette in pratica rendendo speciale un gesto semplice.

In città piovono… eventi!

Avete notato quegli “strani” ombrelli rosa che campeggiano per via Loreto e per le vie del centro? No, non è questione di pioggia in arrivo o di innovative previsioni atmosferiche… Lissone si sta preparando per ospitare lunedì 8 luglio la partenza della quarta tappa del Giro d’Italia Femminile. Per questa occasione, l’Amministrazione Comunale, in collaborazione con associazioni, artigiani e commercianti, ha organizzato una “cascata” di eventi che inizieranno proprio questa sera proseguiranno per due settimane.

Siccome i simboli sono importanti, parte del tracciato della corsa e alcune vetrine del centro città saranno caratterizzati da ombrelli rosa, posizionati  a qualche metro da terra. Il nostro invito è quello di concedersi una passeggiata in centro e guardare in l’alto: vedrete una Lissone “rosa” come non l’avrete mai vista!

Ci piace che l’Amministrazione Comunale, vari assessorati (Sport, Servizi alla Persona, Cultura, Marketing…) e Associazioni di categoria si siano coordinati per proporre un calendario di eventi degno del Giro d’Italia… maschile!

E ci piace anche che Lissone dimostri la propria sensibilità verso lo sport “in rosa” in un momento in cui – Nazionale Femminile di Calcio docet ! – anche i mass media stanno finalmente dando il meritato lustro alle nostre atlete.

In attesa dell’evento clou – la partenza di tappa dell’8 luglio, ore 12, da Piazza Libertà – in città il fermento c’è e si vede: conferenze, concerti, mostre, eventi serali con filo conduttore il colore “rosa”: quello della ambita “maglia” che anche al Giro d’Italia Femminile indossa la prima in classifica e quello delle “donne” che ribadiscono la loro presenza qualificata anche nelle attività sportive agonistiche.

Allora W il Giro d’Italia in rosa e, se dovesse piovere… tanto a Lissone abbiamo gli ombrelli!

Calendario degli eventi  “Due ruote in rosa”

Lissone in rosa

Mettiamoci una croce sopra!

Se ami la tua città, fai sentire la tua voce e vai a votare per uno dei tre progetti di riqualificazione di Piazza Libertà.

Anche questo weekend,  sabato dalle 10 alle 12,30 e dalle 16 alle 19 sarà possibile esprimere la propria preferenza direttamente “in loco, cioè presso i gazebo allestiti nella piazza stessa.

Le votazioni terminano proprio sabato 22 giugno:  non perdere l’ultima occasione e mettici anche tu una croce sopra!

Vota il progetto

Uno spreco di parole

È sempre facile parlare di “spreco di denaro” per conquistare un po’ di visibilità sui giornali, facendo il paladino di qualche associazione sportiva. E così, sfruttando il ritornello che una volta era del Movimento 5Stelle, Ruggero Sala si è conquistato gloria sui giornali (ma molta meno sui social…) definendo uno “spreco” il maxi-intervento di riqualificazione del Centro sportivo comunale di via Beltrame intitolato a Edoardo Mauri.

Ci preme ricordare che il nuovo campo sintetico, il nuovo bar, i nuovi spogliatoi, i nuovi ingressi e i nuovi spazi sono il frutto di un lungo lavoro che ha visto l’Amministrazione Comunale confrontarsi attivamente e più volte con il presidente della Pro Lissone Calcio, che certamente rappresenta la “voce in capitolo” della storica società sportiva lissonese.

Ruggero Sala parla di “spreco” senza sapere che, in realtà, un campo a 9 può essere sfruttato praticamente da tutte le categorie del Settore giovanile, e dimenticandosi che gran parte degli esercizi di tecnica e di tattica necessitano di spazi ridotti rispetto a quelli di un campo a 11.

Al termine dei lavori, il Centro sportivo disporrà di due campi in erba sintetica in cui la società Pro Lissone Calcio potrà coltivare le nuove generazioni con strutture all’avanguardia. È un traguardo concreto che, certo, lascia ancora aperte alcune manutenzioni da pianificare sui campi in terra di via Beltrame e via Dante.

In tutto questo, forse, ormai a corto di proposte e di argomenti, il consigliere Sala ha scelto di coltivare i dissapori presenti nel Consiglio direttivo della Pro Lissone Calcio.

Spiace che i problemi di un’associazione vengano strumentalizzati da chi fa politica: se “Birel” tiene così tanto alla Prima Squadra della Pro Lissone Calcio (forse un po’ meno al Settore Ginnastica e all’AC Lissone, ma questa è un’altra storia…) perché non ne diventa “main sponsor” o non entra a far parte dell’organigramma? Sarebbe un gesto bello e importante per la città e gli consentirebbe di avere diritto di parola nei confronti dell’Amministrazione Comunale.

“Il campo a 9 è inutile, vicesindaco dimettiti” (Giornale di Monza – 18 giu 2019)

Un giugno “caldo”

Chi ha detto che l’antidoto all’afa cittadina sia starsene immobili sul divano aspettando un fiato di vento? Certo non il Comune di Lissone che,  anche per questo giugno 2019, ha deciso di animare le calde giornate in città patrocinando,  in collaborazione con l’Associazione Stefania,  l’OpenFestival, ricordando Carlo e Luisa Gariboldi .

Spettacoli artistici,  marcia senza barriere,  cene e aperitivi con amici e volontari,  zumba per grandi e piccini e giochi di una volta si alterneranno in Piazza IV Novembre, di fronte alla biblioteca, dal 15 al 19 giugno.

Inoltre,  proprio la nostra biblioteca sarà – ancora una volta – sede di LIBRITUDINE, apprezzato e rinomato Festival del Libro giunto alla XI edizione: dal 20 al 23 giugno, saranno quattro giorni di incontri con gli autori, eventi, musica e mercatino di libri usati a scopo benefico (quest’ultimo fino al 29 giugno).

Perché, se è vero che l’afa si combatte ritrovandosi in Piazza IV Novembre a giocare, ballare e cenare insieme, è altrettanto vero che una buona lettura e quattro chiacchiere con l’autore “rinfrescano” anche la mente! Lissonesi, vi aspettiamo!

Tutti gli appuntamenti di OpenFestival 2019 e Libritudine 2019

Al suol non si comanda

Salvaguardia del territorio e riqualificazione dell’esistente: sono queste le parole chiave che ci hanno guidato in questi sette anni di amministrazione del territorio di Lissone. E proprio la scorsa settimana, nei Consigli comunali del 10, 11 e 12 giugno, abbiamo avuto modo di confermare questo indirizzo urbanistico, approvando la proroga del Documento di Piano in vigore dal 2014 e in scadenza a luglio.

Il Documento di Piano è stato così prorogato in attesa di poterlo adeguare ai principi che saranno contenuti nel PTCP (Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale) che la Provincia dovrà a sua volta adeguare entro 24 mesi dall’approvazione del PTR (Piano Territoriale Regionale) da parte di Regione Lombardia.

Il principio fondamentale che guiderà gli adeguamenti di Regione e Provincia sarà proprio la riduzione del consumo di suolo, principio riconosciuto ormai anche da Regione Lombardia – a guida leghista – e che la precedente amministrazione Monguzzi con lungimiranza aveva già adottato nel Pgt del 2014.

Anche la Variante al Piano delle regole e dei servizi – approvata la scorsa settimana – ha seguito la stessa linea di indirizzo: oltre ad aver  recepito una sentenza del TAR  (relativa ad un’area edificabile sulla quale da molti anni vigeva una pendenza legale da parte del proprietario), la variante ha riguardato l’affinamento delle norme tecniche di attuazione che regolano gli interventi edilizi e soprattutto la modifica della destinazione d’uso di una parte del Piano integrato di intervento di via Bernini, approvato dalla precedente amministrazione Lega-PdL.

Con questa modifica di destinazione d’uso, è stato possibile evitare la realizzazione di nuovi 8.000 mc di edilizia residenziale (oltre 30 nuovi appartamenti) e consentire l’ampliamento dell’attività commerciale Decathlon e del relativo parcheggio, oltre alla sistemazione di tutta la viabilità intorno alla zona interessata.

Con l’approvazione del Documento di Piano e della Variante al Piano delle regole e dei servizi, abbiamo mantenuto fede al programma elettorale che ci vede concentrati – oggi come nel 2012 – alla riqualificazione dell’esistente, allo sviluppo delle attività commerciali e alla riqualificazione del territorio.

Per la cronaca, il Movimento 5stelle e Lissone in movimento hanno votato contro la Variante del piano delle regole e dei servizi, mentre Lega e Forza Italia hanno pensato bene di togliere la scheda all’ultimo secondo e non partecipare neppure alla votazione…

Vacanze in città

“Vacanze in città” non è un ossimoro, bensì un invito a genitori e bambini per trascorrere con serenità e divertimento i mesi più caldi del 2019.
Il Comune di Lissone, infatti, anche quest’anno offre la possibilità di affidare i nostri bambini ad educatori e animatori qualificati con i quali potranno trascorrere giornate di gioco, gite, sport e laboratori presso i Centri ricreativi estivi comunali della scuola primaria Moro e della scuola dell’infanzia Cagnola. Una vera e propria pausa rigenerante, fatta di gioco e scoperte tra amici.

Ma non è tutto: l’Amministrazione riconosce alla Comunità pastorale Santa Teresa Benedetta della Croce un contributo economico pari a 20mila euro per le attività educative e la fornitura gratuita dei pasti che bambini e ragazzi consumeranno durante la frequenza presso gli Oratori.

Siamo orgogliosi di sostenere e appartenere ad un’Amministrazione che, ancora una volta, dimostra di avere a cuore l’azione formativa ed educativa rivolta a bambini e ragazzi ed esprime tale attenzione attraverso interventi concreti e collaborazioni proficue con le cooperative dei Centri Estivi (complessivamente 675 posti disponibili per scuola dell’infanzia e primaria) e con gli oratori Madonna di Lourdes, San Giuseppe Artigiano, Cuore Immacolato di Maria, Santa Margherita, Bareggia e – per la prima volta da quest’anno – anche Sacro Cuore di Gesù.

Dunque state tranquilli, mamme e papà lissonesi: ai vostri figli ci pensa anche il Comune, per una pausa estiva che abbia il sapore di una vera e propria… vacanza in città!

Centri estivi comunali e oratoriani: proposte per una «vacanza in città» rivolte a bambini e ragazzi (Comunicato stampa – 5 giu 2019)