Ritorna il riutilizzo

Pian piano, si cerca di tornare alla normalità: ha riaperto ieri il “Centro del Riutilizzo”, situato di fianco alla Piattaforma Ecologica, in via delle Industrie. Ritornano così a nuova vita oggetti funzionanti e in buono stato, a disposizione a costo zero per chi ne ha necessità: un gioco, una bicicletta, un libro, un piccolo elettrodomestico, stoviglie e tanto altro da scegliere tra oltre 900 articoli.

Sono cambiate alcune procedure – il catalogo è online e l’orario è ridotto – ma il tutto si svolge in sicurezza, con distanziamento e mascherine. Basta scegliere dal catalogo, prenotare l’oggetto e ritirarlo il giovedì dalle 14 alle 18 o il sabato dalle 9 alle 13. Zero soldi, zero problemi, zero contatti.

Si torna un po’ alla normalità, anche con la solidarietà.

Riapre il Centro del riutilizzo: on-line il sito web per la consultazione degli oggetti disponibili (Comunicato stampa – 6 apr 2021)

Il catalogo online del “Centro del riutilizzo”

Regione e vaccini, un treno a carbonella

“C’era una volta una locomotiva” pronta e fiammante, costituita dall’iniziativa del Sindaco Concetta Monguzzi che ha cercato spazi idonei insieme con la Protezione Civile e il Parroco di S. Margherita, coadiuvata dai medici del territorio, tutti con un unico scopo: mettersi a disposizione per la somministrazione di vaccini ai cittadini lissonesi. Si è attivato quel “senso di comunità ” di cui il Sindaco parla nel suo comunicato stampa (che vi invitiamo a leggere tutto, fino in fondo), giustamente orgogliosa della rete virtuosa che si è venuta a creare.

C’era dunque una “macchina” pronta a partire che è stata però bruscamente stoppata da Regione Lombardia, contrariamente a quanto precedentemente indicato ai sindaci dalla Regione stessa. Un vero e proprio cambio di rotta che ha purtroppo portato su binari “dismessi” (se non proprio “ciechi”): la riprova sono i numerosi episodi balzati agli “onori” della cronaca quali ad esempio – a Monza – la folla di over 80 all’Ospedale vecchio con code all’aperto, in una giornata fredda e con forte vento, con pochissimi posti a sedere, con un  cambio di sede comunicato 12 ore prima… A questo si sommano i disagi dei giorni scorsi di chi, anziano e magari solo, ha dovuto recarsi a molti chilometri da casa per vaccinarsi, pur abitando in zone con strutture ospedaliere che fungono da hub vaccinali.

Insomma, è giusto non perdere le speranze e continuare a metterci impegno ed energie da parte di amministratori, medici, volontari e cittadini, ma la pazienza non è infinita… Qui non si tratta di essere “disfattisti”: come sempre noi siamo dalla parte dei cittadini e vorremmo proprio che ora le cose andassero meglio che in passato.
Siamo sicuri che anche ora, per quello che le verrà richiesto, l’Amministrazione lissonese continuerà a dare il suo prezioso contributo nella lotta alla pandemia. E l’obiettivo prioritario è quello di vaccinare il maggior numero possibile di cittadini, per permettere alla città di tornare a vivere una vita “quasi normale”.
Senso di comunità, un patrimonio immateriale da non perdere (Comune di Lissone, Diario in Comune – 6 apr 2021)

Pasqua 2021

“Allora sia Pasqua piena per voi che fabbricate passaggi dove ci sono muri e sbarramenti, per voi apertori di brecce, saltatori di ostacoli, corrieri a ogni costo, atleti della parola pace”.
(Erri De Luca – Scrittore)

Pasqua è un tempo di gioia e di pace, ma anche di coraggio e forza per una nuova vita e nuove speranze.

Buona Pasqua a tutti i lissonesi!

Fatto e approvato

È stato approvato questa notte in Consiglio comunale, con la relazione favorevole dei Revisori dei conti, il bilancio preventivo 2021. Nel Bilancio e nel relativo Documento Unico di Programmazione, si trovano gli investimenti, le attività, le proposte e le sfide della nostra amministrazione per il futuro della città.

Sono stati intercettati i bisogni e le richieste del territorio cercando di dare risposte concrete: troviamo investimenti che riguardano scuole, palestre, giardini pubblici, strade, marciapiedi, case popolari, centro diurno disabili, centro anziani, edifici pubblici…

Tutte risposte ad esigenze, ascoltate, lette ed interpretate e coerenti con quanto indicato nel programma elettorale

Insomma, un ottimo bilancio per un piano di lavoro ambizioso ma fattibile. Bilancio ben fatto ed approvato!

Bilancio previsionale 2021 (Comunicato stampa – 5 mar 2021)

C’è posta per te

Chiara, precisa e molto sentita la lettera che il nostro Primo Cittadino Concetta Monguzzi ha inviato ieri al Consulente del Presidente della Giunta Regionale dott. Guido Bertolaso, e per conoscenza ai vertici di Regione Lombardia, riguardo l’argomento “vaccini”. Sì, perché il notissimo consulente – capo della Protezione Civile ai tempi di Berlusconi – riferendosi ai sindaci della sua regione, lunedì scorso ha affermato che “nessuno può prendere le distanze o cercare di creare alibi o fare scaricabarile“.

E il nostro Sindaco NON CI STA, e fa bene! È stato un anno tragico, ma lei e la sua amministrazione sono state sempre in prima linea, a fianco dei cittadini e i disguidi – dobbiamo dirlo – sono tutti arrivati “dall’alto”: da Roma o da Milano, alternativamente. Sono stati proprio i sindaci a tenere legato il territorio, assumendosi responsabilità grandissime: altro che “distanza”! Non ci son stati né sabati né domeniche, sempre “sul pezzo” e a metterci una pezza, una volta qui e una volta là, mentre gli assessori regionali, poverini, dichiaravano di essere “stanchi”…

Adesso basta, caro Bertolaso: non si può scaricare i problemi sugli amministratori locali e “giocare a nascondino” coi vaccini. Qui si continua a morire (ieri 551 decessi) e la gente attende, a fianco dei propri Sindaci. Questo non è il tempo delle polemiche: il nostro Sindaco è qui, al lavoro con tutta la sua squadra. Ci procuri i vaccini, e vedrà cosa siamo in grado di fare, noi brianzoli…

Lettera del sindaco Concetta Monguzzi a Guido Bertolaso (sito Comune di Lissone – 24 mar 2021)

Costruire sul pratone è un errore?

Sì, costruire sul pratone di Lissone è un errore. Questo è il nostro parere come Lista civica, da sempre contraria al consumo di suolo vergine. In via don Bernasconi c’è ancora un grande prato, con delle piante e tanto spazio libero e contro la prospettiva di costruire proprio lì, ci sono motivazioni ecologiche, di sostenibilità e anche di numeri.

La nostra città copre un territorio di circa 9 km quadrati; nel 1971 aveva una popolazione di 30.377 abitanti mentre nel 2001 ne ospitava 34.820. In trent’anni, quindi, c’è stato un aumento di 4.443 residenti.

Nel 2012 (11 anni dopo) la popolazione è salita a 44.046, con un incremento di ben 9.244 unità.

Al 31 dicembre 2020 – sempre sui nostri 9 km quadrati – eravamo in 46.574 e ora, con oltre 5.000 abitanti per km quadrato, riusciamo ad avere una densità di popolazione che è ben più del doppio della media della provincia di Monza e Brianza! (2.165 abitanti per km quadrato)

Ovviamente tutto questo “affollamento” si ripercuote sui servizi, sulla scuola, sulla viabilità, sul sistema fognario etc… Anche per questo a Lissone non servono altre nuove abitazioni: non è possibile sostenere ulteriori residenti. Questo noi crediamo.

Per fortuna, nel 2012 la Città ha cambiato l’amministrazione comunale ma il centro destra locale, precedente ed attuale, ben unito dal cemento, aveva già molto danneggiato Lissone e purtroppo quello del pratone è un ulteriore “errore” del 2011 che ora sconteremo. Speriamo che tutti ne siano consapevoli. E se ora non si può più fare nulla, si può almeno ricordarsene e tenerne conto alla prossima tornata elettorale.

Annuario statistico dei servizi demografici (Sito Comune di Lissone – 3 mar 2021)

Ancora il “pratone”

Riprendiamo oggi la questione “pratone” con la relativa raccolta firme perché sono tante le domande che i cittadini si pongono ed è importante chiarire bene le posizioni e le responsabilità di ciascuno. Come prima cosa, vogliamo ribadire con forza che la prima giunta Monguzzi (2012-2017) è riuscita a intervenire modificando l’eredità lasciata dalla precedente amministrazione (targata Lega-Pdl) cancellando ben 29 ambiti di trasformazione, ovvero 29 altri “pratoni” verdi e liberi presenti sul nostro territorio comunale.

Ma cos’è un ambito di trasformazione? È una destinazione che viene assegnata, all’interno del PGT, a quei terreni vergini (prati) che una amministrazione vuole rendere edificabili. Come Listone, ci siamo sempre battuti per la difesa del territorio non ancora edificato e oggi quei 29 terreni mantengono il loro stato di non edificabilità proprio grazie agli atti approvati dal Consiglio comunale con i voti delle forze di maggioranza (Listone, PD, Lista Concetta Monguzzi per Lissone e SEL).

Purtroppo – nonostante gli sforzi profusi – per quanto riguarda il “pratone” in oggetto non si è potuto fare nulla. Nel 2013, infatti, la prima amministrazione Monguzzi aveva coraggiosamente provato a cancellare quel piano integrato dichiarandone la decadenza, ma nel 2014 la sentenza del TAR ha annullato la delibera e accolto il ricorso del costruttore.

Le responsabilità di queste scelte urbanistiche sono esclusivamente di natura politica e hanno nomi ben precisi: Lega Nord e Popolo delle Libertà (ora trasformatosi in Forza Italia) ed è giusto che i cittadini sappiano che alcuni di quei politici che nel 2011 votarono a favore dell’edificazione del pratone siedono ancora oggi tra i banchi di opposizione del Consiglio Comunale.

Verbale di deliberazione del Consiglio comunale del 29-09-2011 per l’adozione del Piano Integrato di Intervento N. 15

Passato, presente e futuro

A volte il passato ritorna, e a Lissone, in ambito urbanistico, ritorna spesso.  A volte il passato ritorna, e bisogna conoscerlo per non sbagliare a giudicare.  Negli ultimi giorni è nata una raccolta firme online tramite la piattaforma Change.org dal titolo Salviamo il pratone, il polmone verde di Lissone! che nel giro di pochi giorni ha già raccolto più di 1.300 adesioni. Parliamo dell’area verde in via Don Bernasconi nella quale, nell’ambito del piano urbanistico RU3 approvato a fine 2011, dovrà sorgere a breve una nuova palazzina di 5 piani.

Stiamo dunque scontando ancora una volta le scelte di una amministrazione “verde”, ma verde LEGA, che ha concesso l’edificabilità sull’area in questione nel 2011 e che nessuna petizione può bloccare perché questo lederebbe il diritto acquisito (quello di edificare) da parte del proprietario del terreno.

L’attuale amministrazione – e il Listone in primis – si sono sempre opposti ad un consumo di suolo “intensivo”, tanto che nei PGT approvati dalle due amministrazioni Monguzzi non sono state previste edificazioni su suolo vergine ma solo riqualificazioni urbane su aree già costruite.

Noi del Listone siamo sensibili alla tematica e condividiamo la petizione, ma il destino di quest’area è purtroppo segnato. Tutte le vicende relative al Piano integrato RU3 sono ben riassunte ed analizzate nel comunicato stampa che il Sindaco e l’assessore all’Urbanistica Erba hanno pubblicato ieri sul sito comunale.

Ricordiamoci allora da dove veniamo e dove andiamo, in particolare alle prossime elezioni.

Nuove costruzioni nell’ambito del Piano RU3: “Il Comune non ha mezzi per intervenire, scontiamo scelte del passato” (Comunicato stampa – 16 mar 2021)

Lombardia in zona rossa

Da oggi, 15 Marzo, siamo di nuovo in zona rossa. Ecco qui sintetizzati i divieti e le regole per la Lombardia e alcuni provvedimenti specifici di interesse per Lissone (sospensione sosta a pagamento e del divieto di sosta per pulizia strade, mercati comunali solo per alimentari, consegna della spesa a domicilio).

Gli ospedali della zona sono in situazione di allerta e purtroppo abbiamo ricominciato a sentire le sirene delle ambulanze… E vediamo anche tante persone in giro… I parchi gioco continueranno a restare chiusi, ma da oggi non si potrà più fermarsi a chiacchierare in piazza, ai giardinetti o seduti sulle panchine o sui muretti.

Noi auspichiamo che prevalgano il buonsenso ed il senso civico e che la nostra città si mostri all’altezza della situazione. Dobbiamo continuare a mantenere una condotta prudente in attesa dell’arrivo dei sospirati vaccini, sempre sperando che la nostra Regione, prima o poi, ci azzecchi…

I lombardi non hanno ancora capito – e noi con loro – come mai in altre regioni siano meglio organizzati, più riforniti. Sarà una differenza del tipo di strategia o dipenderà dalle persone? Non lo sappiamo; certo Gallera era stanco, ma noi vorremmo sapere e vorremmo anche, finalmente, ricevere il vaccino.

Un pezzo alla volta

Mercoledì scorso la Giunta Comunale ha approvato il piano che consente di sistemare, in modo definitivo, un angolo strategico della nostra Città. Stiamo parlando dell’ingresso principale alla città di Lissone: la via Carducci. Come molti ormai sanno, un operatore privato ha acquistato l’immobile ex Centofirme e ora ha presentato il piano attuativo per la sua sistemazione, una soluzione che ridà nuova vita all’immobile, ma anche al quartiere e alla città. Approvato il piano, i lavori dovrebbero concludersi per la fine dell’autunno e subito dopo ci sarà l’inaugurazione del nuovo spazio vendita, e non solo.

Il progetto è quello di creare un “polo della montagna”, con eventi, articoli e novità dedicati allo sport in generale ma in particolare a tutto ciò che riguarda la montagna e le attività ad essa correlate. Un indotto che potrebbe fare anche da traino per le attività limitrofe e rilanciare la via Carducci.

Un altro progetto che decolla e pian piano il puzzle si sistema… Così, “un pezzo alla volta“.

Approvato il Piano Attuativo “Palazzo del Mobile”. Via libera definitivo al pieno recupero dell’area (Comunicato stampa – 11 mar 2021)