Buone vacanze!

Dopo mesi di notizie e di aggiornamenti, anche la nostra redazione si prende un sano periodo di riposo. Da gennaio, infatti, sono stati davvero molti gli articoli pubblicati (oltre 80) e gli argomenti trattati. Protagonisti anche in Consiglio comunale, visto che non manca mai la “citazione” di qualche nostro articolo da parte dei nostri “amici di minoranza”.

Ora poi che all’orizzonte qualcuno già intravede le prossime elezioni amministrative, c’è anche un bel fermento tra cittadini che ci scrivono: alcuni chiedono, altri vorrebbero sapere e sono cittadini curiosi e benpensanti, ma anche futuri competitors…

Il Listone saluta tutti con un arrivederci a settembre (salvo edizioni straordinarie) e – certa di interpretare il pensiero anche dei suoi fedeli lettori – ringrazia l’Amministrazione lissonese per gli sforzi profusi durante la gestione della pandemia: una gestione impeccabile. E siamo contenti che Lissone, unita, si stia impegnando al massimo per uscire dalla crisi.

Buone vacanze a tutti!

In piazza Libertà per “Mezz’ora al giorno”

Ottima l’iniziativa che parte oggi e continuerà ininterrottamente per i prossimi due mesi. Alle 10 ed alle 18, tutti i giorni – festivi compresi – in piazza Libertà sarà possibile partecipare a un momento di attività fisica, ma anche di incontro sociale e culturale.

L’associazione “Live”, con il patrocinio e contributo dell’amministrazione, mette a disposizione insegnanti esperti di educazione motoria che per mezz’ora guideranno i partecipanti in un percorso di attività motoria, naturalmente alla portata di tutti. Non è necessario iscriversi o prenotare, l’iniziativa è libera e gratuita.

Ben vengano queste iniziative che auspichiamo siano gradite e frequentate. Ritrovarsi, fare sport, e poi due chiacchiere e un caffè… E come si dice “un’ora di sport al giorno toglie il medico di torno”… o forse era una mela?
Comunque sia, buon divertimento a tutti!

La locandina dell’iniziativa

(Social)mente inaccettabile

Parole ostili, dai contenuti forti, che sfociano in pesanti offese, sono quelle scritte da un cittadino lissonese di 51 anni in un gruppo Facebook locale, contro il Corpo di Polizia locale di Lissone. È seguita una denuncia da parte del Comune e del Comando di Polizia locale e la giustizia ora farà il suo corso: come ha detto il Comandante Ferdinando Longobardo “non è tollerabile che vi siano persone pronte ad offendere e minacciare chi svolge il proprio lavoro nel rispetto della legge“.

Sentendosi “forti” perché trincerati dietro ad una tastiera, è facile attaccare “il potere” e “l’autorità”; questo è solo uno dei tanti episodi di sfoghi contenenti parole violente, lesive e ingiuriose pronunciati contro autorità e rappresentanti dei cittadini.

Il Listone, insieme al Sindaco Concetta Monguzzi, è a fianco di chi vuole giustizia e vuole ribadire che la violenza, in ogni sua forma, non va mai lasciata correre. Siamo quindi a fianco delle Autorità locali e di chi quotidianamente si occupa di tutelare “il bene, la salute e il diritto alla sicurezza della comunità” e ci impegniamo, ogniqualvolta dovesse servire, a una “bonifica del virtuale” per  riportare i social ad essere un luogo di incontro e non un’avvilente arena di leoni.

Offese sui social agli agenti di Polizia Locale, il Comune denuncia un 51enne di Lissone (Comunicato stampa – 23 lug 2020)

Caspita, che classe!

Ormai si sa che spesso i social evidenziano il peggio di alcuni “leoni da tastiera”. Sulla pagina Facebook gestita da un consigliere di minoranza, ad esempio, spesso si leggono parole “non molto carine” nei confronti di questo o quel politico locale, soprattutto nei confronti di Marino Nava, vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici, alla Mobilità, al Patrimonio, all’Arredo urbano, al Cimitero.

Coloro che, ripetutamente, insistono ad attaccare denigrando scelte, decisioni e anche persone, alla fin fine sono una decina di persone. Quello che stupisce però, è che a volte chi scrive ha, o ha avuto, un ruolo di rappresentanza in realtà sociali lissonesi.

Ci si imbatte allora nel vicepresidente della ProLoco di Lissone oppure nell’ex presidente della Casa di Riposo che, riferendosi al vicesindaco scrive: “Ma si asfaltasse il suo cervello, scusate è già asfaltato, ma non ero per le aree verdi basta asfalto e cemento?”.

A parte la scarsa padronanza della lingua, noi consideriamo questi scivoloni davvero pesanti. Abbiamo saputo che il post è al vaglio di un legale, per la tutela dell’onorabilità e dell’immagine personale di Marino Nava, che è anche un libero professionista.

Ma al giorno d’oggi le “aggressioni mediatiche” sono naturali, dirà qualcuno. Noi pensiamo invece che siano INSOPPORTABILI per chi si impegna e lavora in un periodo difficile come questo. La città e gli amministratori sono impegnati a superare gli strascichi del lockdown e vanno lasciati in pace. Si può sempre esprimere la propria valutazione, ma quando i modi e i contenuti diventano volgari o diffamatori non va proprio bene: a parlare di “cervello asfaltato” si cade nel ridicolo, ma dire “ridicolo” è ancora poco.

Sicuramente non finisce qui, di sicuro ne vedremo delle belle, o delle brutte, fate voi.

50 sfumature di… opere pubbliche

Ben cinquanta tra strade, rotonde e parcheggi sono i luoghi che nei prossimi mesi saranno interessati da un maxi-piano di rifacimento del manto stradale: alcune strade verranno completamente rimesse a nuovo, altre solo per i tratti usurati, il tutto per un totale di circa 84.000 metri quadrati di nuova asfaltatura.

Sono numeri importanti che rientrano nel Programma triennale delle opere pubbliche, un piano fortemente voluto dal Sindaco Concetta Monguzzi, dal Vicesindaco e assessore alla Città Vivibile Marino Nava, e approvato dalla Giunta.

Il primo lotto di lavori è già stato completato nel 2019 mentre il secondo e il terzo saranno realizzati nel corso di quest’anno con un investimento (solo per i lotti 2 e 3) di 2,8 milioni di euro: una cifra importanti investita per fornire un servizio accurato ai cittadini e più sicurezza e vivibilità nelle nostre strade. Nella programmazione dei lavori in partenza da metà luglio, un’attenzione particolare è stata riservata alla frazione di Santa Margherita, al restyling di alcune rotonde e agli assi di collegamento tra Lissone e le zone limitrofe del territorio.

Un intervento importante”, come ha giustamente sottolineato il Vicesindaco Marino Nava, “che accoglie le sollecitazioni espresse dai cittadini” ed è frutto di un’attenta programmazione.

Questa Giunta conferma ancora una volta di agire nella logica del medio periodo e a vantaggio della cittadinanza e non – aggiungiamo noi del Listone -secondo logiche di rincorsa al consenso, come alcuni detrattori insinuano con cieca ostinazione.

Al via i lavori per le nuove asfaltature: maxi-restyling sul territorio, coinvolte oltre 50 strade (Comunicato stampa – 8 lug 2020)

La sosta per tutti

Durante il Consiglio comunale del 7 luglio, a seguito di una mozione presentata dalle minoranze, Il sindaco Monguzzi e l’assessore Nava hanno relazionato riguardo alla concessione del Bando di sosta a pagamento. La relazione è stata ampia ed esaustiva e supportata dalla presentazione di una quindicina di slides, che erano il filo conduttore del discorso.

Restano fermi quelli che erano (e sono ancora) i capisaldi del Piano sosta: per garantire la turnazione necessaria a soddisfare le esigenze di residenti, commercianti, clienti, pendolari e cittadini tutti, vengono istituite le strisce blu in tutta la zona centrale, con fasce di tariffazione a seconda della distanza dal centro città.

Come molti ricorderanno, negli ultimi mesi del 2019, dopo l’annuncio del “Piano sosta” (che si inserisce nel più ampio “Piano Urbano del Traffico”) in più occasioni e in vari modi i cittadini evidenziarono alcune criticità delle quali si è cercato di tener conto in questa fase di revisione.

Le principali modifiche apportate, infatti, vanno proprio incontro alle esigenze dei cittadini residenti, di coloro che non dispongono di un box e soprattutto di chi chiedeva agevolazioni e riduzioni tariffarie.

La trattativa, lunga e complessa, è arrivata ora alla fase conclusiva visto che, anche in tempo di lockdown, il lavoro è stato comunque portato avanti. Ora si attende la firma “ufficiale” e successivamente verranno valutati assieme ai cittadini gli effetti dell’applicazione del Piano Sosta sul territorio lissonese.

Strisce blu – Il punto della situazione (Sito del Comune di Lissone – 9 lug 2020)

Verso Libritudine… e oltre!

Passo dopo passo, si riparte. Finalmente anche la Cultura, dopo lo stop forzato degli ultimi mesi, riprende alla grande e lo fa con la ormai classica manifestazione Libritudine – arrivata quest’anno alla sua dodicesima edizione –proponendo un ciclo di incontri intitolati “In viaggio verso Libritudine 2021“.

È un format particolare, quello di quest’anno: a partire da stasera, sono previsti 4 incontri che si svolgeranno sempre di mercoledì, in concomitanza con le aperture serali estive dei negozi del centro. Una scelta strategica, quella operata dal Sindaco Concettina Monguzzi insieme con l’assessore alla Cultura Alessia Tremolada, che si propone di creare e rafforzare un legame tra gli eventi organizzati dal Comune e dalla Biblioteca e le iniziative di apertura serale dei commercianti.

Spazio dunque alla cultura con tematiche che spaziano dai classici al giallo d’autore (ingresso libero con prenotazione obbligatoria al numero 039-7397461) unitamente a shopping e svago del mercoledì sera: tutto ciò che concorre a rendere viva la città è alla portata di chi, come noi, ha voglia di ripartire e di tornare a godere di ciò che di bello ha da offrire la nostra Lissone. Passo dopo passo, verso la normalità.

In viaggio verso Libritudine: quattro appuntamenti dall’8 al 29 luglio (Comunicato stampa – 2 lug 2020)

La locandina di Libritudine 2020

Il saluto

Abbiamo aspettato una settimana per elaborare sentimenti e impressioni, e ancora oggi le immagini e il ricordo sono sempre ben vivi in chi ha partecipato alla celebrazione religiosa che si è svolta al nostro cimitero lo scorso lunedì. La funzione era in ricordo dei 114 defunti nei mesi di marzo, aprile e maggio e per i quali, causa Covid-19, non era stato possibile celebrare il funerale.

Le sedie predisposte, oltre 350, erano tutte occupate con anche molte persone in piedi, e in un cimitero ordinato e silenzioso il parroco Don Tiziano ha celebrato una funzione densa di contenuti e di significati, cercando di supplire al momento mancato del congedo dai propri cari.

Toccanti sono state le parole del sacerdote e del Sindaco Monguzzi, accompagnate anche da due gesti significativi: l’aver richiamato per nome, uno per uno, tutti i defunti ed un regalo personale del Sindaco: una gerbera ad ogni famiglia toccata dal lutto, per significare la sua vicinanza e quella di tutta la città a coloro che hanno sofferto più di altri e in prima persona in questi difficili mesi di lockdown.

Un evento che è stato una grande e preziosa pietra miliare nella storia di Lissone, per chi ha fede e anche per chi dubita. Come ha detto il sindaco, è mancato il momento del grazie e del saluto, delle lacrime e degli addii” ma da lunedì un piccolo frammento del puzzle è andato al suo posto.

Il dolore, la paura, il ricordo (Sito del Comune di Lissone – 29 giu 2020)
Foto della funzione in ricordo dei defunti del periodo Covid-19 (Sito del Comune di Lissone – 29 giu 2020)

Muti come pesci (che non abboccano)

Durante l’ultimo Consiglio comunale, il nostro capogruppo Daniele Mariani, a nome di tutti, ha dichiarato che i consiglieri di maggioranza, seppur presenti, non sarebbero intervenuti nel dibattito, non avrebbero sprecato risorse, non avrebbero partecipato ad una discussione fuori luogo, fuori tempo, fuori contesto.

E così è stato. Come abbiamo già detto, la convocazione del Consiglio comunale del 26 Giugno 2020 (seppur obbligata per legge) era perfettamente inutile. A nostro parere non si può investire tempo e risorse – economiche e personali – per aprire una discussione su futuro dell’oratorio San Luigi e sul progetto della nuova piscina.

Il complesso del San Luigi attualmente è ancora proprietà privata, si attende una valutazione delle Agenzie delle Entrate e poi il proprietario dovrà accettare di vendere. Inutile parlarne ancora in questo momento.

E la piscina coperta? Pure. Al momento c’è uno studio di fattibilità rispetto all’esigenza del territorio ed una primissima proposta realizzata dal Politecnico di Milano. Da professionisti, quelli veri.

Ci spiace davvero che in minoranza Roberto Perego – e qualcun altro – frigga, proponga, scriva, interroghi, faccia mozioni, richieda accesso agli atti, invii mail di richiesta informazioni… col risultato di ingolfare la macchina comunale. Ecco il motivo della scelta fatta – che condividiamo – di non partecipare alla discussione.

In effetti, poi, per gran parte della serata abbiamo assistito ad attacchi e provocazioni di vario genere indirizzati a Mariani e alla maggioranza per la decisione di astenersi dalla discussione. Qualcuno si è detto amareggiato, altri “delusi”, altri hanno minacciato la “non collaborazione” futura…

Noi andiamo avanti a lavorare per la città e auspichiamo che i nostri amministratori non si facciano imbrigliare: saranno gli elettori lissonesi che valuteranno i risultati, non certamente i paladini politici che calcano la scena da oltre vent’anni, o i neofiti…

Buon lavoro alla Giunta ed al Consiglio comunale sui temi veri! Perché la politica seria e responsabile sa scegliere i momenti corretti per la discussione di temi importanti. Il resto, purtroppo, diventa solo propaganda.

Non è tempo di mozioni

Il Consiglio comunale di lunedì 29 giugno, è stato indetto espressamente a fronte di 2 mozioni presentate dalle minoranze: una riguardante il futuro dell’Oratorio San Luigi e l’altra il progetto della nuova piscina.

È stato detto e ridetto in varie sedi quale sia l’idea dell’amministrazione lissonese sull’area ex Oratorio San Luigi: riqualificazione del cineteatro Excelsior ad uso pubblico e recupero dell’area attigua con finalità sociali, con la conservazione e valorizzazione dell’altare in una cappella attigua a dove sorge oggi la Chiesa. La situazione è ora ferma perché si è in attesa della perizia del valore dell’intero complesso.

Per quanto riguarda la piscina, come già annunciato, lo studio di fattibilità è stato affidato al Politecnico di Milano che ha completato la prima fase fornendo tre alternative tra le quali la Giunta individuerà quella più adatta alle esigenze della città. Seguirà una seconda fase durante la quale saranno delineate le caratteristiche del tipo di impianto prescelto e una terza fase di analisi di costi e ricavi. E anche questo era già ben noto.

Era veramente il caso di convocare un Consiglio comunale per discutere due mozioni su questi argomenti? A fine luglio, infatti, ci sarà il consueto Consiglio comunale che prevede la revisione dello stato di attuazione dei programmi: questi argomenti avrebbero trovato lì il loro naturale spazio di discussione. Inoltre la problematica dell’Oratorio San Luigi è già stata più volte e in più occasioni affrontata e discussa…

I “costi” di un Consiglio non sono solo economici come INVECE ha lasciato intendere il consigliere Daniele Fossati, ma – AGGIUNGIAMO NOI – anche organizzativi, di preparazione, di tempo (tanto) passato spesso ad ascoltare cose già note e ad ascoltare insulti nemmeno tanto velati,

Il tempo è prezioso e importante quanto lo sono le mozioni e i progetti: le solite frasi pseudo denigratorie (maggioranza paragonata a “truppe cammellate”, progetti tacciati di essere “cavolate senza capo ne’ coda”), il parlare in modo ostile e i discorsi allusivi, non solo non fanno per noi ma neppure ci interessano.

Con buona pace di chi vorrebbe titolarsi programmi altrui, la Giunta di cose da dire e da fare ne ha tante, e tra queste proprio i lavori al San Luigi e la nuova piscina, progetti entrambi presenti nel programma elettorale. Il tutto, però, nei tempi e nei modi che la democrazia e i buon senso dettano.