E ricomincia anche Aler

Lo avevano promesso l’Assessore regionale Bolognini, i vertici di Aler, il Sindaco di Lissone… Tutti insieme per la comunità lissonese, e infatti così è stato.

Parliamo del Contratto di quartiere, zona Don Moscotti, vicino alla Scuola Buonarroti. I lavori di manutenzione straordinaria, a carico di Aler, sono finalmente ripresi e sono lavori tesi al miglioramento dell’esistente e finalizzati a fornire appartamenti per ospitare nuclei famigliari fragili e persone in difficoltà.

Con questo articolo, noi vogliamo sottolineare come, seppur con qualche ritardo, Aler stia mantenendo gli impegni presi, e questo è un grande passo in avanti.

Due sono ora i cantieri aperti nella zona: quello che ha appena ripreso i lavori e quello del nuovo Palazzetto. Due impegni importanti, per il quartiere Don Moscotti ma anche per l’intera cittadinanza lissonese. Per ora, ottimo lavoro!

Forza Italia, contro la ciclabile

Sembra proprio essere cieca la politica di Daniele Fossati, che in città è il capogruppo di Forza Italia. Un interessante articolo pubblicato sul quotidiano online “PrimaMonza.it”, riporta infatti le perplessità del consigliere azzurro sul progetto della nuova ciclabile: contiene alcune “perle” per le quali anche chi normalmente lo supporta (lui, che è sempre contro tutto e tutti) avrebbe ben motivo di restare perplesso.

Sì, perché affermare che la mobilità lenta, in sicurezza, di collegamento a Lissone non serva e non sia una priorità, stride. Stride con le indicazioni della Regione Lombardia (che ha concesso per questo progetto ben 700mila euro dei 1.500.000 necessari), stride con chi richiama gli amministratori alla creazione di percorsi gratuiti, sicuri, sostenibili, e ora come ora si va proprio in questa direzione.

Certo, Daniele Fossati è colui che in Consiglio comunale disse: “non fate la ciclabile e raddoppiate gli spazi a scuola…“. Il tutto, naturalmente, da realizzare in 3 mesi! Ma lui, che ha governato nelle coalizioni di altri sindaci, non è mai riuscito né a promuovere un progetto così ambizioso, né a raddoppiare gli spazi nelle scuole, ma nemmeno altro, ci risulta.

Forse ad essere sempre contro tutto e tutti, si rischia solo di essere confusi e di voler sempre qualcos’altro…

Comunque, per il completamento della ciclabile Pacinotti si sta solo aspettando la consegna del progetto, poi gara e lavori. Con buona soddisfazione di tutti, o quasi…

Nuova pista ciclabile, tuona Forza Italia: “Adesso non é una priorità”(PrimaMonza.it – 4 set 2020)

Si riparte… col botto

Ed eccoci a settembre, mese di ripartenze dopo il riposo estivo. Il Comune di Lissone, però, non ha mai smesso di occuparsi della città, specialmente per quel che riguarda le opere pubbliche, in particolare a vantaggio della mobilità dolce. Non è certo una novità che al centro dell’attenzione della Giunta Monguzzi vi sia questo tipo di mobilità e infatti alla pista ciclabile della zona Pacinotti – sicura, veloce ed eco friendly – si aggiunge ora un progetto che prevede un investimento (già messo già a bilancio) di 1,5 milioni di euro e destinato a cambiare in meglio la nostra città.

Sarà un’opera pubblica destinata a riqualificare e sostituire una parte di ciclabile che presenta attualmente criticità e carenze a livello di sicurezza, e che fu eseguito a suo tempo dalla vecchia giunta Fossati.

La nuova ciclabile, che collegherà Viale della Repubblica con Viale Martiri della Libertà, si estenderà a sud raccordandosi alla ciclabile di Via Pacinotti e a nord si svilupperà in via Perosi e via Di Vittorio. I cittadini avranno così a disposizione un nuovo tratto di ciclabile che interesserà le aree don Moscotti e Pacinotti, fino a via Leopardi. Il bando chiuderà lunedì prossimo e, dopo il consueto iter burocratico, si procederà all’assegnazione dei lavori.

Queste le parole del Sindaco Concettina Monguzzi e del Vicesindaco Marino Nava durante la conferenza stampa pochi giorni fa: “Vogliamo creare un viale moderno e funzionale, gradevole da percorrere e più sicuro per tutti gli utenti della strada”. Obiettivo condiviso anche dal Listone che, da sempre, aspira ad una Lissone più smart al passo – e alla pedalata – coi tempi.

Nuova Pista ciclabile viale Repubblica-viale Martiri della Libertà, approvato il progetto esecutivo (Comunicato stampa – 25 ago 2020)

50 sfumature di… opere pubbliche

Ben cinquanta tra strade, rotonde e parcheggi sono i luoghi che nei prossimi mesi saranno interessati da un maxi-piano di rifacimento del manto stradale: alcune strade verranno completamente rimesse a nuovo, altre solo per i tratti usurati, il tutto per un totale di circa 84.000 metri quadrati di nuova asfaltatura.

Sono numeri importanti che rientrano nel Programma triennale delle opere pubbliche, un piano fortemente voluto dal Sindaco Concetta Monguzzi, dal Vicesindaco e assessore alla Città Vivibile Marino Nava, e approvato dalla Giunta.

Il primo lotto di lavori è già stato completato nel 2019 mentre il secondo e il terzo saranno realizzati nel corso di quest’anno con un investimento (solo per i lotti 2 e 3) di 2,8 milioni di euro: una cifra importanti investita per fornire un servizio accurato ai cittadini e più sicurezza e vivibilità nelle nostre strade. Nella programmazione dei lavori in partenza da metà luglio, un’attenzione particolare è stata riservata alla frazione di Santa Margherita, al restyling di alcune rotonde e agli assi di collegamento tra Lissone e le zone limitrofe del territorio.

Un intervento importante”, come ha giustamente sottolineato il Vicesindaco Marino Nava, “che accoglie le sollecitazioni espresse dai cittadini” ed è frutto di un’attenta programmazione.

Questa Giunta conferma ancora una volta di agire nella logica del medio periodo e a vantaggio della cittadinanza e non – aggiungiamo noi del Listone -secondo logiche di rincorsa al consenso, come alcuni detrattori insinuano con cieca ostinazione.

Al via i lavori per le nuove asfaltature: maxi-restyling sul territorio, coinvolte oltre 50 strade (Comunicato stampa – 8 lug 2020)

Maometto e la “montagnetta”

Venerdì 26 giugno potremo finalmente scrivere la parola “BASTA”. Basta a una fastidiosa montagnetta di terra, abbandonata, incolta, antiestetica. Basta a un ingresso in città decisamente non invitante. Basta a un problema che dsi trascina da oltre 25 anni…

Proprio così: la tenacia del Comune e la disponibilità di Anas stanno producendo un vero e proprio “miracolo”. Vertici Anas e Amministrazione comunale, in una comunione di interessi “pubblici” , hanno infatti posto le basi per risolvere la questione della famosa “montagnetta” situata allo svincolo della SS36 in zona piscina.

E venerdì prossimo, appunto, andrà in Consiglio Comunale la modifica di una piccola porzione di territorio su cui verrà realizzato un intervento (il progetto c’è già). I benefici saranno sia visibili che tangibili: un’area destinata alla sosta dei mezzi Anas e un’area fruibile per i cittadini, sicura e gradevole.

Noi del Listone vogliamo proprio sentire a cosa potranno appellarsi, stavolta, i consiglieri di minoranza per votare contro o astenersi. Noi pensiamo che avere raggiunto questo accordo con Anas sia veramente un grande risultato, per tutta la città di Lissone. Comunque, se Maometto non va alla montagna, sarà la montagna che andrà da Maometto…  E lo diremo noi.

Una ripresa alla grande

Dopo le fasi 1 e 2, anche il Comune ha ripreso le proprie attività e molti sono i cantieri aperti in questo periodo nella nostra città.
Il “parcheggione” della stazione – quasi terminato – i lavori di sistemazione a Palazzo Terragni, il campo da calcio della Pro Lissone in via Beltrame, la sistemazione della zona di via Isonzo, angolo Monza, il nuovo Palazzetto del quartiere Moscotti in costruzione e le progettazioni in corso (ciclabili, immobili, appartamenti).

Tanto lavoro, molti cantieri aperti ed altri in dirittura di arrivo. Ma poi, dietro l’angolo, sappiamo esserci anche i lavori per l’illuminazione pubblica a led: conclusa la gara, si tratta ora di individuare l’operatore.

Ma non solo: anche i parchi giochi, le palestre, le scuole saranno interessate prossimamente a lavori di pulizia, manutenzione e sistemazione – più o meno rilevanti – senza dimenticare alcune richiestissime e necessarie asfaltature stradali che partiranno entro fine mese!

Insomma, una città che è viva e vuole scrollarsi di dosso il torpore di questi ultimi mesi: Lissone si presenta attiva, preparata e pronta al lavoro! Ma si sa che i brianzoli sono fatti così…

Caro Attilio Fontana le scriviamo

Lettera aperta ad Attilio Fontana, presidente della Regione Lombardia. Preso com’è in questo periodo, ci accontenteremmo di ricevere risposta anche fra qualche tempo. Per ora ci preme raccontargli – e raccontarvi – cosa succede in quel di Lissone.

“Durante il Consiglio comunale di Lissone dell’8 Maggio 2020, la parte politica che La supporta in Regione Lombardia (e parliamo di Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia) ha affermato che noi, e tutta la maggioranza, STIAMO SBAGLIANDO. Stiamo sbagliando perché – come sempre – non sappiamo fare, non sappiamo dire, non sappiamo progettare. Insomma, non sappiamo.

Se facciamo A, avremmo dovuto fare B; se facciamo, è perché facciamo e se non facciamo è perché non facciamo… Ci viene sempre ribadito che il parere dell’opposizione deve essere contrario a quello della maggioranza: fa parte della querelle politica. Qualche volta, però, forse sbagliano anche “loro”, visto che hanno perso le due ultime elezioni comunali; ma chi siamo noi per dirlo?

Quello che stavolta stona è che proprio loro, che sono della Sua parte politica, dovrebbero invece approvare e condividere le indicazioni che da Lei arrivano mentre invece vorrebbero che noi facessimo il contrario di quello che Lei dice. Insomma, Signor Presidente, almeno fra di voi (della Lega), cercate di intendervi…

C’era un chiaro riferimento, nella Sua comunicazione, alla mobilità lenta: il Comune di Lissone ha scelto di finanziare una ciclabile.
C’era un chiaro riferimento, nella Sua comunicazione, alle fasi di inizio lavori: e il Comune di Lissone ha scelto di realizzare una pista ciclabile il cui progetto esecutivo è alla validazione.
C’era un chiaro riferimento alla ripartenza da Covid, anche modificando la struttura delle nostre città.
Ci pare che anche il Sindaco di Milano abbia fatto qualcosa di simile e Lei dovrebbe saperlo perché a Milano ci vive.

Noi siamo una piccola lista Civica e forse la nostra voce cadrà inascoltata. ma ci sembrava giusto dirlo e segnalare che i Suoi sostenitori – o sedicenti tali – hanno bollato come ideologia passata, e quindi non necessarie, le azioni che questa Amministrazione sta intraprendendo.

Noi, invece, questa volta siamo con Lei e la ringraziamo dell’opportunità data al nostro territorio. Naturalmente nel 2021, quando ci sarà l’inaugurazione della ciclabile, siamo sicuri che questa Amministrazione non mancherà di invitarla. Così potremo incontrarci e conoscerci, e quasi certamente, Signor Presidente, al suo fianco – pur di apparire nelle foto di rito – ci sarà qualcuno di coloro che oggi inveiscono contro di noi per la scelta fatta”.

Grazie Sindaco!

Lo sanno tutti in città: al tempo del Covid-19 non si può abbracciarsi, baciarsi, andare al mercato, andare a messa… e al cimitero. Si, anche il nostro cimitero, luogo di riposo e di cura dei nostri cari defunti, è chiuso ormai da settimane e molti speravano che lo si potesse riaprire, almeno per Pasqua, almeno per sistemare le tombe ed i fiori.

Purtroppo non è stato possibile ma, grazie all’iniziativa del Sindaco e del Settore Lavori pubblici, il Comune si è sostituito alle persone e ha predisposto una pulizia straordinaria delle parti comuni, ha posato all’ingresso due grandi vasi di ulivo e due composizioni floreali, ha posato fiori freschi sulle tombe dei caduti, delle associazioni e dei cittadini esemplari poste vicino all’ingresso, ha tolto i fiori ormai appassiti rimasti sulle tombe di famiglia, sulle tombe individuali e negli ossari.

Un bel lavoro, un grande segno di rispetto e cura nei confronti dei nostri cari. Per questo molti cittadini hanno esplicitamente ringraziato l’amministrazione ed il Sindaco in primis.

Grazie Sindaco, un atto di cura e premura che in questo momento ci voleva proprio. Grazie da tutti noi!

Festività Pasquali, Sindaco e parroco in cimitero per una preghiera a nome della Città (Comunicato stampa – 11 apr 2020)

Il verde, quello buono

La presenza della vegetazione in città – e più in generale negli spazi urbani – riveste molteplici funzioni: estetiche, ornamentali e di regolazione del microclima. In una realtà purtroppo fortemente urbanizzata come il nostro Comune, è importante aver cura del verde rimasto, fare in modo di preservarlo e, ove possibile, rinnovarlo.

È proprio questo che l’amministrazione comunale si è prefissata attraverso un piano di manutenzione del verde che ha previsto la potatura di circa 200 piante nei primi due mesi del 2020 e di altrettante nel 2019.  A questi interventi si accompagnano una serie di nuove piantumazioni e potature: sono state interessate dai lavori di potatura le vie Tarra, Machiavelli, San Giorgio, Buonarroti, per Santa Margherita, Toti, Petrarca, Beato Angelico, Mariani, Sauro, Palestrina, Bosco Urbano, e  proseguiranno con interventi in Via dei Mille, Scuola e palestra Vico (Bareggia).

Chiome voluminose, essenze potenzialmente pericolose per posizione o malate sono le protagoniste,  tra novembre e fine marzo,  dei lavori relativi,  in attesa della cosiddetta “potatura verde” che verrà attuata in altre vie durante il periodo estivo. Sono lavori eseguiti da ditte esperte e fortemente voluti dal Sindaco Monguzzi che, insieme con l’assessore ai lavori pubblici, hanno prestato ascolto alle richieste e alle segnalazioni dei cittadini lissonesi per attuare un piano di manutenzione del verde capillare e rispondente agli effettivi bisogni del territorio.

400 potature dal 2019 ad oggi e 100 piantumazioni tra quelle realizzate e quelle prossime da farsi: una cifra tonda che è indice dell’importanza che riveste il verde, quello buono ed essenziale alla città.

Piano delle potature e nuove piantumazioni, il resoconto degli interventi (Comunicato stampa – 2 mar 2020)
Piano delle potature e delle piantumazioni

Un nuovo servizio

Passando in questi giorni in via Piermarini (angolo via Bernini), si possono vedere dei lavori in corso: all’interno del perimetro della Scuola Tasso sono iniziati – dopo anni di attesa – i lavori per due campi da calcetto e relativi spogliatoi.

Un’opera che sarà a servizio della scuola elementare e dei ragazzi del quartiere “Da là dal Punt”. Ancora non sappiamo come l’amministrazione deciderà di gestire questo spazio: ci piacerebbe che uno dei campetti fosse aperto e libero, per l’utilizzo in autonomia dei ragazzi del quartiere o che qualche associazione lo potesse utilizzare, gestendolo e prendendosene cura.  Quello che è certo, è che i lavori – sospesi da anni – sono finalmente iniziati.

Occorre però fare una precisazione: la realizzazione di questa opera, come della vicina palestra Piermarini, è a carico del costruttore del Piano integrato Giotto-Vasari. Sì, proprio quello che anni fa ha autorizzato la costruzione di centinaia di appartamenti nel quartiere (per chi non se lo ricordasse, si parla di un intervento edilizio da 50mila metri cubi, approvato nel 2006).

E dopo anni di contenzioso, l’Amministrazione comunale è riuscita a risolvere alcune questioni (una causa per il valore della palestra e la liquidazione della società edile ) e a dare il via a una delle opere pubbliche “compensative” per lo scempio urbanistico causato dal PII Giotto-Vasari .

Con la realizzazione di questo Piano – e noi del Listone lo sappiamo bene! – gli abitanti del quartiere (e in particolar modo i ragazzi e i giovani) hanno subito un forte contraccolpo relativamente alla vivibilità, agli spazi verdi, alla viabilità. I due campi da calcetto vanno intesi proprio come un servizio che serve anche ad aumentare le proposte ai cittadini giovani e sportivi del quartiere.

E intanto il controllo delle convenzioni dei PRECEDENTI interventi edilizi, va avanti… perché quello che è dovuto, deve essere dato, senza SE e senza MA.