La nuova piazza: uno contro tutti

È stato finalmente pubblicato a fine marzo il bando per i lavori di riqualificazione di Piazza Libertà e del centro storico. Dopo altri interventi di riqualificazione, tra i quali l’istituzione della ZTL, il restauro della facciata di Palazzo Terragni e della relativa Torre, inizieranno quindi a breve i lavori sulla piazza.

È vero, c’è voluto molto tempo tra indire il concorso di idee, il “referendum” tra i cittadini per la scelta del miglior progetto, le presentazioni pubbliche… Ma ora siamo finalmente arrivati all’ultimo gradino “burocratico”, prima dell’inizio lavori. Il risultato – ne siamo sicuri – sarà un ambiente piacevole, vivibile, riqualificato: un altro obiettivo raggiunto dall’amministrazione del Sindaco Monguzzi.

Tutti contenti, allora, direte voi. Macché… Un cittadino, si potrebbe dire “IL cittadino” (il solito, sempre lui), ha invece pensato bene di promuovere una causa per interrompere la gara e ritardare (o addirittura bloccare) il corso dei lavori. Anche questa volta avrà i suoi motivi, e come sempre succede per qualsiasi argomento riguardi piazza Libertà, ha fatto causa al Comune. Le sue sono cause tutte perse – si dice – tranne una, ma siamo sicuri che continuerà imperterrito a fare il paladino, di cosa non si sa bene….

Intanto la scorsa settimana, presso il Tar, è stato discusso l’eventuale sospensione cautelare della procedura sulla Piazza e, a quanto ci risulta, è stato tutto rinviato nel merito al prossimo mese di settembre.

Quindi si procede regolarmente con la gara e noi, che tifiamo per Lissone, siamo contenti, in attesa di sapere chi realizzerà i lavori. Ne avranno beneficio tutti i lissonesi. Tutti meno uno, forse.

Nessuna sospensione sulla nuova piazza Libertà (Giornale di Monza – 13 apr 2021)

Il nostro polmone verde

Ci sono lavori in corso al Bosco urbano di Lissone. Dalla scorsa settimana – e per parecchi giorni ancora – la squadra dei lavori pubblici sarà impegnata (pioggia permettendo) al bosco urbano per un intervento di pulizia e di messa in sicurezza delle aree verdi. Era un lavoro necessario, e quest’anno ancora più del solito dopo i problemi causati dalle nevicate dello scorso inverno: piante sbrancate, morte, rami spezzati e pericolosamente in bilico.

Ma allora come mai si interviene solo ora? Ci dicono che la squadra è stata impegnata in altre mansioni ed è stata data priorità a situazioni ancora più pericolose, all’interno di giardini scolastici o su vie di grande passaggio.

L’intervento di pulizia e sistemazione del verde viene eseguito nel rispetto della fauna presente per evitare di danneggiarne l’equilibrio naturale e i camminamenti saranno ripristinati in sicurezza, in mezzo ad un bosco vivo e naturale.

Poi quest’anno c’è anche una novità: un bando speciale, specifico per gli sfalci, farà in modo che l’erba sia sempre ad altezza “controllata”. Sarà così più facile e piacevole passeggiare nel nostro “polmone verde” e godere dei benefici effetti che anche una breve camminata in un parco cittadino può avere sul nostro corpo e sulla nostra mente.

Bosco Urbano, maxi-intervento di pulizia nel rispetto della fauna boschiva (Comunicato stampa – 9 apr 2021)

La volpe e… la ciclabile

È partito il bando per identificare l’operatore che realizzerà il tratto conclusivo della ciclabile di Via Pacinotti: da via Majorana al confine con Vedano. Non è un lungo tratto (circa 360 metri) ma è quello che serve per collegare in sicurezza Lissone al Parco di Monza, ad alcuni complessi sportivi e ad altri itinerari. L’importo di spesa previsto è di 114.000 euro e i lavori partiranno all’inizio dell’estate.

Tutti contenti? Naturalmente no. I detrattori sono sempre in agguato perché a loro interessa creare un senso comune di insoddisfazione e di pessimismo legato all’amministrazione. Prima era “il palazzetto dello sport non partirà mai” poi “volete finanziare la ciclabile viale Repubblica-Martiri della Libertà, ma non serve” e ora la ciclabile Pacinotti “non serve, non la usa nessuno, troppo costosa, troppe poche bici, troppo tempo per realizzarla” …

Ma noi sappiamo che la ciclabile Pacinotti è un lavoro atteso e dovuto perché è un ulteriore passo in avanti per la mobilità sostenibile a Lissone, e quindi noi del Listone siamo decisamente a favore della realizzazione all’opera.

Dopo un anno di Covid che ha concentrato gran parte delle forze dell’Amministrazione sulla gestione della pandemia, ben venga un’opera come questa. La nostra città non ha bisogno di chi intralcia, chiede, ripresenta, divide…  Ma si sa, presto ci saranno le elezioni “e allora la Pacinotti non s’ha da fare”…

Ciclabile di via Pacinotti: bandita la gara. Inizio lavori previsto in estate (Comunicato stampa – 3 mar 2021)

Pista ciclabile di via Pacinotti: Lissone invita alla gara 28 aziende (IlCittadinoMB.it – 3 mar 2021)

Di parte, sempre

Daniele Fossati, capogruppo lissonese di Forza Italia, ancora lui, sempre di parte. Ha presentato un’interrogazione sul nuovo semaforo di via Manin nell’ultima seduta di Consiglio comunale, dedicata proprio a questo e ha ricevuto la sua risposta. Poteva bastare? Assolutamente NO. Come da procedura, ottenute spiegazioni e risposta, avrebbe dovuto dichiarare la sua soddisfazione o meno. Ma essendo – dicevamo – di parte e sfrenatamente alla ricerca di consenso e di applausi, è invece partito con la solita “arringa teatrale alla Fox”. Non senza – occorre dirlo – il silenzio del Presidente del Consiglio che non si è reso conto delle divagazioni.

Invece di esprimere la sua soddisfazione o meno, Daniele Fossati ha iniziato a parlare di pubblicità, di politica, di elezioni, di falsa partenza per il cantiere ciclabile usando termini inaccettabili; a nulla sono valse le richieste dell’Assessore Nava, che è stato pure zittito dal Presidente. E allora, avanti con apprezzamenti che poco avevano a che fare con il semaforo di via Manin.

Finito il teatrino, sul suo gruppo Facebook (mai tenero, con Nava, e ci sta) è stata subito pubblicata la risposta dell’assessore con il commento del consigliere, che però ha raccolto ben pochi consensi. Allora ci viene il dubbio che (finalmente) la gente sia stanca di questi modi aggressivi e teatrali.

Ci sono problemi? Risolviamoli! Questo significa essere di parte… E noi siamo dalla parte dei cittadini.

Vogliamo vederci chiaro

Durante l’ultimo Consiglio comunale, l’Assessore Nava ha comunicato che la gara per la riqualificazione dell’illuminazione pubblica di Lissone subirà, purtroppo, uno stop di circa tre mesi. Dopo il ricorso presentato al Tar dalla società arrivata seconda, bisognerà infatti attendere anche il verdetto del Consiglio di Stato – previsto per il 13 maggio – che decreterà se affidare l’esecuzione dei lavori ad una società piuttosto che all’altra.

Metter mano all’intero sistema di illuminazione pubblica è stata senza dubbio una scelta coraggiosa dell’amministrazione lissonese, ma a volte il diritto e la burocrazia si mettono di mezzo, i tempi si allungano e sembra di non riuscir mai a veder la luce…

Il progetto – circa 14 milioni di euro – invece c’è, è definitivo e prevede per Lissone una nuova illuminazione, pali riqualificati, luci a led, risparmio economico e sostenibilità ambientale.

Noi siamo fiduciosi e, nel massimo rispetto della legalità, non vediamo l’ora che il 13 maggio venga fatta l’aggiudicazione della società vincente e si passi finalmente alla fase operativa per dare nuova luce alla nostra città.

L’orologio e il binocolo

Il capogruppo lissonese di Forza Italia, Daniele Fossati, ha scritto qualche giorno fa su Facebook di voler regalare “un orologio” alla Giunta lissonese perché la partenza dell’attività della Ciclofficina – situata nel “parcheggione” della stazione FS e in carico al gestore della sosta a pagamento – è in ritardo. Certo, ma non racconta dei mancati introiti per la sospensione del pagamento per la sosta quando siamo stati in “zona rossa”, non racconta che il Responsabile Unico del Procedimento – il comandante della Polizia locale Longobardo – si è trasferito e quindi il ruolo è vacante dal 1° gennaio al 28 febbraio,

Sono situazioni contingenti che saranno superate a breve, mentre invece, nel frattempo, alcuni lavori proseguono e altri arrivano a conclusione, di pari passo con la complessa ma ottima gestione della pandemia che richiede forze, impegno e risorse.

Secondo noi, piuttosto, un regalo bisognerebbe farlo proprio a lui: un bel binocolo per la volpe (Fox) lissonese. Così potrà vedere meglio, dalla posizione di minoranza e di lontananza nella quale si trova, come stanno veramente le cose. E poi, dovrebbe essere già abituato all’uso di questo strumento perché, quando era in maggioranza con il centrodestra, certe opere (la ciclofficina, per esempio) le vedeva davvero con il binocolo…

Le nostre scuole? Sicure!

È aperto il bando per mettere in sicurezza le Scuole Volturno e Dante. Come indicato dalla Giunta Comunale, infatti, prosegue il piano per sistemare tutte le scuole lissonesi. Alla Dante, storica scuola lissonese, verrà costruita una nuova scala esterna e adeguato il sistema antincendio, dotandolo anche di allarme di evacuazione acustico. Ma non solo: ci sarà la messa a norma dell’impianto elettrico, gli infissi nuovi, una nuova vasca per acqua per il sistema antincendio, il tutto con un investimento previsto di circa 800 mila euro. In primavera si saprà chi è la ditta vincitrice del bando e poi potranno cominciare i lavori, che avranno una durata prevista di circa 4 mesi.

Anche il 2021 sarà un anno impegnativo per questa amministrazione: continueranno gli investimenti nella sicurezza ma anche nell’efficientamento energetico tramite “Territori Virtuosi 2“, che ora è nella fase di identificazione della Società che eseguirà gli interventi. Risparmio energetico, risparmio economico, tanta sicurezza… e tanto lavoro!

Procedura aperta per lavori di manutenzione straordinaria per adeguamento antincendio (26 gen 2021)

“Territori Virtuosi 2” – Procedura ristretta per la riqualificazione energetica e gestione edifici pubblici (30 nov 2020)

E ricomincia anche Aler

Lo avevano promesso l’Assessore regionale Bolognini, i vertici di Aler, il Sindaco di Lissone… Tutti insieme per la comunità lissonese, e infatti così è stato.

Parliamo del Contratto di quartiere, zona Don Moscotti, vicino alla Scuola Buonarroti. I lavori di manutenzione straordinaria, a carico di Aler, sono finalmente ripresi e sono lavori tesi al miglioramento dell’esistente e finalizzati a fornire appartamenti per ospitare nuclei famigliari fragili e persone in difficoltà.

Con questo articolo, noi vogliamo sottolineare come, seppur con qualche ritardo, Aler stia mantenendo gli impegni presi, e questo è un grande passo in avanti.

Due sono ora i cantieri aperti nella zona: quello che ha appena ripreso i lavori e quello del nuovo Palazzetto. Due impegni importanti, per il quartiere Don Moscotti ma anche per l’intera cittadinanza lissonese. Per ora, ottimo lavoro!

Forza Italia, contro la ciclabile

Sembra proprio essere cieca la politica di Daniele Fossati, che in città è il capogruppo di Forza Italia. Un interessante articolo pubblicato sul quotidiano online “PrimaMonza.it”, riporta infatti le perplessità del consigliere azzurro sul progetto della nuova ciclabile: contiene alcune “perle” per le quali anche chi normalmente lo supporta (lui, che è sempre contro tutto e tutti) avrebbe ben motivo di restare perplesso.

Sì, perché affermare che la mobilità lenta, in sicurezza, di collegamento a Lissone non serva e non sia una priorità, stride. Stride con le indicazioni della Regione Lombardia (che ha concesso per questo progetto ben 700mila euro dei 1.500.000 necessari), stride con chi richiama gli amministratori alla creazione di percorsi gratuiti, sicuri, sostenibili, e ora come ora si va proprio in questa direzione.

Certo, Daniele Fossati è colui che in Consiglio comunale disse: “non fate la ciclabile e raddoppiate gli spazi a scuola…“. Il tutto, naturalmente, da realizzare in 3 mesi! Ma lui, che ha governato nelle coalizioni di altri sindaci, non è mai riuscito né a promuovere un progetto così ambizioso, né a raddoppiare gli spazi nelle scuole, ma nemmeno altro, ci risulta.

Forse ad essere sempre contro tutto e tutti, si rischia solo di essere confusi e di voler sempre qualcos’altro…

Comunque, per il completamento della ciclabile Pacinotti si sta solo aspettando la consegna del progetto, poi gara e lavori. Con buona soddisfazione di tutti, o quasi…

Nuova pista ciclabile, tuona Forza Italia: “Adesso non é una priorità”(PrimaMonza.it – 4 set 2020)

Si riparte… col botto

Ed eccoci a settembre, mese di ripartenze dopo il riposo estivo. Il Comune di Lissone, però, non ha mai smesso di occuparsi della città, specialmente per quel che riguarda le opere pubbliche, in particolare a vantaggio della mobilità dolce. Non è certo una novità che al centro dell’attenzione della Giunta Monguzzi vi sia questo tipo di mobilità e infatti alla pista ciclabile della zona Pacinotti – sicura, veloce ed eco friendly – si aggiunge ora un progetto che prevede un investimento (già messo già a bilancio) di 1,5 milioni di euro e destinato a cambiare in meglio la nostra città.

Sarà un’opera pubblica destinata a riqualificare e sostituire una parte di ciclabile che presenta attualmente criticità e carenze a livello di sicurezza, e che fu eseguito a suo tempo dalla vecchia giunta Fossati.

La nuova ciclabile, che collegherà Viale della Repubblica con Viale Martiri della Libertà, si estenderà a sud raccordandosi alla ciclabile di Via Pacinotti e a nord si svilupperà in via Perosi e via Di Vittorio. I cittadini avranno così a disposizione un nuovo tratto di ciclabile che interesserà le aree don Moscotti e Pacinotti, fino a via Leopardi. Il bando chiuderà lunedì prossimo e, dopo il consueto iter burocratico, si procederà all’assegnazione dei lavori.

Queste le parole del Sindaco Concettina Monguzzi e del Vicesindaco Marino Nava durante la conferenza stampa pochi giorni fa: “Vogliamo creare un viale moderno e funzionale, gradevole da percorrere e più sicuro per tutti gli utenti della strada”. Obiettivo condiviso anche dal Listone che, da sempre, aspira ad una Lissone più smart al passo – e alla pedalata – coi tempi.

Nuova Pista ciclabile viale Repubblica-viale Martiri della Libertà, approvato il progetto esecutivo (Comunicato stampa – 25 ago 2020)