Viva la Libertà!

“Viva la Libertà!”, ci verrebbe da dire. Stiamo parlando, però, della Piazza, quella centrale della nostra città, luogo d’incontro, di scambio, di relazione e di senso di comunità. Ricordiamo che, molti anni fa, ospitava la nostra Chiesa, poi fu luogo storico della liberazione, poi fu abbellita con la fontana (che ora è in piazza IV novembre) ed infine fu risistemata (e male, diciamolo…) trasformandola in una bella “piazza d’armi”!

Certo, ora è dura riqualificarla, ma questo è proprio uno degli obiettivi dell’Amministrazione, che ce la sta mettendo tutta… Alcuni importanti passi sono già stati fatti: sono state definite prima le linee di indirizzo – affrontate e costruite anche con momenti di incontri pubblici – poi è stata data la possibilità a tutti i cittadini di inviare i propri “desiderata” all’Amministrazione, ed infine è stato fatto un bando internazionale per il progetto.

In questi giorni, finalmente, dopo bandi e procedure, si sono tenuti due incontri a riguardo: uno in Villa Magatti con le Commissioni consiliari per un passaggio informativo e consultivo e poi si è tenuta la prima riunione della “Commissione giudicatrice”, composta da 5 membri di alto profilo professionale, che ha iniziato il proprio lavoro di valutazione dei progetti.

Dei lavori della Commissione giudicatrice di più non si sa: il tutto si svolge a porte chiuse e, come è giusto che sia, non ci sono indiscrezioni. In Commissione consiliare, invece, qualche informazione è stata data e possiamo dare alcune anticipazioni ai nostri lettori: i progetti arrivati sono stati 20, la procedura di valutazione è prevista nel mese di aprile e i 3 progetti che avranno ottenuto il maggior punteggio saranno ammessi al “secondo turno” che prevede la partecipazione dei cittadini con il voto al progetto migliore.

Una volta identificata l’idea e il progetto vincente, verrà fatto il bando per la realizzazione e, fatta l’assegnazione, si potrà passare alla fase esecutiva.

È un percorso che richiede risorse e tempo da parte dell’Amministrazione  ma consente una attiva partecipazione dei cittadini e un risultato che, ne siamo certi, darà nuova vita alla nostra piazza Libertà e al centro cittadino.

Un riflesso perditempo: riflessioni necessarie

Nessuno lo ascolta, quasi fosse invisibile… Roberto Perego, ex candidato sindaco, purtroppo non riesce a decollare, e nemmeno a lasciare il segno. In bilico tra l’essere guidato da Fabio Meroni e fughe in avanti in solitaria – peraltro senza efficacia – non ce la fa nelle piccole cose, figuriamoci su quelle grandi… Per sua fortuna ci siamo noi e il nostro sito, il più citato della politica locale, memoria storica e attento osservatore di ciò che succede in città.

Ma ecco i fatti: domenica 3 marzo, con tanto di foto riflessa nei vetri delle porte dei bagni del Cimitero, il consigliere Perego Roberto pensava di fare un vero e proprio scoop: i nuovi bagni erano tutti e tre guasti, con tanto di cartelli apposti. Naturalmente lo “scoop” è stato subito subito postato su Facebook  con le solite drammatiche considerazioni su costi, sprechi, problemi… insomma, un disastro!

Ma che disastro?? Un banale guasto all’impianto di scarico, sabato pomeriggio, ha reso necessaria la chiusura de servizi; chiamato lunedì la società degli spurghi, il problema è stato risolto e i bagni sono stati riaperti il 5 marzo. Già domenica c’era online la risposta dell’Assessore Nava: “I guasti capitano, anche a casa, risolviamo e riapriamo“. Detto e fatto.

Il Cittadino, ovviamente, pubblica la “notizia” con foto e considerazioni del consigliere Daniele Fossati e la risposta di Nava. Ma… e il nostro consigliere Perego?? Niente, nessuna menzione, nessuna visibilità, scomparso. E allora lo citiamo noi: è lui, il vero fotografo dello scoop, lui che si vede anche riflesso nel vetro, tipo fantasma .
Ma lo scoop? Ah già, lo scoop non c’era… E chissà se ha aggiornato il suo post con la soluzione del problema… Vabbè, alla prossima.

“I bagni non vanno: soldi buttati nel cesso” (Cittadino – 9 mar 2019)

La casa di tutti

Ciò che è di tutti, spesso finisce per non esser di nessuno. Non succede invece così per gli alloggi SAP (Servizi Abitativi Pubblici) di Lissone, sui quali l’Amministrazione Comunale, dal 2012 ad oggi, ha posto una particolare attenzione. Lo dimostrano i numeri degli interventi di manutenzione ordinaria (135) e straordinaria (17) attuati nel corso del 2018: significa che – in media – ogni tre giorni un operaio comunale è entrato in una casa di edilizia popolare ed ha risolto una problematica riscontrata dagli inquilini

Dove si è intervenuto? Ovunque e su (quasi) tutto, potremmo rispondere.

Gli alloggi interessati agli interventi sono quelli situati in via Aliprandi, via Appiani, via Botticelli, via Ferrucci/XX Settembre, via Lamarmora, Piazza Lega Lombarda, via Montelungo, via Murri, via Negri, via Nenni, via Pacinotti, via Vecellio, via Volta/Besozzi, via Nigra e via Sauro.

E su cosa si è intervenuti? Le situazioni problematiche sono state le più diverse: piccole manutenzioni quali potature di alberi o pulizia delle gronde, riparazioni di perdite, imbiancature, installazione di nuove caldaie, allacciamenti al gas, posa di piastrelle nuove, disostruzione di scarichi e riparazione di buche negli spazi comuni…

Grazie alla “Carta di identità degli alloggi” – un censimento dettagliato di tutti gli appartamenti di proprietà comunale fortemente voluto dal nostro vicesindaco Marino Nava – il Comune ha oggi la possibilità di avere sott’occhio la situazione aggiornata di ogni singolo alloggio, avendo così  consapevolezza di dove intervenire, su quale parte e con quale cifra.

Gli interventi ordinari e straordinari del 2018 sono costati alle casse comunali 66.000 euro; sono soldi di tutti noi e bene ha fatto il vicesindaco Nava a ricordare agli inquilini di avere sempre attenzione e rispetto verso l’abitazione in cui vivono. Condividiamo quindi appieno la sua dichiarazione istituzionale: “Chiediamo un impegno per far sì che la qualità dell’alloggio in cui vivono possa mantenersi su standard elevati come nel momento in cui la casa viene consegnata”.

Cura degli edifici destinati a Servizi Abitativi Pubblici (Comunicato stampa – 21 feb 2019)

All’ora? 30 Km!

A Santa Margherita, come ampiamente anticipato, sono partiti i lavori stradali per la creazione della “Zona 30 Km/h”. Un bel salto di qualità per la via centrale del quartiere che è stata messa in sicurezza e che ha subito degli interventi molto visibili: all’ingresso della Via De Amicis, sull’incrocio principale (Mercato, Scuola, Chiesa, Materna Parrocchiale) e anche verso la Via Mattei, sono comparsi dei dossi rallenta-traffico e un incrocio rialzato con i passaggi pedonali in sicurezza e a norma.

Visto la continua richiesta, sui social, di informazioni che poi risultano essere parziali, abbiamo sentito l’Assessore competente che ci ha illustrato le modalità degli interventi attualmente in corso. In pratica (e in sintesi) dopo la conclusione della gara d’appalto, lo scorso autunno è stato dato il via alla creazione dei manufatti con un primo livello di fattura grezzo, il “tout venant” che può essere anche realizzato in inverno, con temperature rigide.

Il lavoro attualmente si completa con la segnaletica di cantiere (gialla) e l’avviso a chi transita di fare attenzione. Terminata questa prima fase, i lavori saranno sospesi in attesa di temperature più idonee. In primavera, infatti, sono previsti i lavori conclusivi: i regolari tappetini e il completamento di marciapiedi e rialzi.

L’obiettivo che si sono prefissi con l’esecuzione di questi lavori il settore Lavori Pubblici di concerto con la Polizia Locale, è naturalmente quello di aumentare il grado di sicurezza, visto che le prime cause dei danni alle persone nei sinistri stradali sono la velocità e la distrazione. Ma soprattutto… la velocità.

Con questo provvedimento e con l’arrivo di veri e propri “rallenta auto” la velocità deve per forza essere moderata, salvo provocare danni all’auto…
La sicurezza: questa era la mission e questa è la strada!

Che bella faccia!

“Che bella faccia!” si usa dire in campo medico diagnosticando – a primo impatto – la completa guarigione dopo un periodo di malattia.

E oggi, se si alza lo sguardo in via Ferrucci – angolo via XX Settembre – verso le case comunali, viene proprio da dire: “Che bella facciata!”

Il Comune di Lissone ha infatti investito circa 700.000 euro (dei quali oltre 250.000 rientreranno grazie ad un finanziamento ministeriale) per rimettere a nuovo questo immobile pubblico, da troppi anni dimenticato, che consta di circa 80 gli appartamenti, 70 dei quali di proprietà comunale.

I lavori all’interno del cortile sono terminati e già a vista d’occhio è evidente come sia cambiata la situazione abitativa per gli inquilini: mura riverniciate, tubi in rame a vista e in ordine, infissi rimessi a nuovo, nuovi citofoni e buche per le lettere e tanti altri dettagli che confermano lo sforzo del Comune per restituire dignità estetica all’edificio, dignità abitativa ai residenti e, diciamolo pure, alla città intera, essendo questo un bene (del) comune .

Terminati anche all’esterno i lavori per il “cappotto”, prima di Natale l’impresa aggiudicatrice dell’appalto ha provveduto a rimuovere una parte del ponteggio su via Ferrucci e ora… è tutta un’altra “faccia”!

I lavori continuano a spron battuto, complici le scarse piogge e la temperatura mite, e presto il lavoro sarà concluso.

Da anni – anzi da decenni – gli inquilini aspettavano un messaggio dal Comune, e il messaggio ora è arrivato. Con fatti concreti.

Grazie Lissone… e buon 2019!

Ci uniamo anche noi agli auguri che il Sindaco ha rivolto alla Città attraverso il Diario in Comune, ringraziando la Città per la collaborazione dimostrata nel 2018.

Nel suo scritto – come sempre molto personale e mai banale – tra le altre cose ci fa piacere notare come, nel suo bilancio di fine anno-, il Sindaco abbia ricordato alcuni degli obiettivi raggiunti nel settore delle opere pubbliche.

In questo ambito molto si è fatto nel 2018: l’apertura – seppur provvisoria -della Ciclostazione, la riqualificazione del Cimitero urbano con annesso rifacimento dei bagni pubblici, la sistemazione degli immobili comunali e la continua manutenzione degli alloggi, gli interventi strutturali sulla Biblioteca Civica e su Villa Reati sono solo la punta dell’iceberg dell’importante lavoro svolto dai settori coordinati dal vicesindaco Marino Nava.

L’elenco non è esaustivo: proprio sul finire del 2018 sono stati stanziati oltre 500.000 euro per la messa in sicurezza delle scuole, in continuità con quanto già è stato fatto fin dal suo primo insediamento dall’amministrazione Monguzzi, sempre molto attenta al miglioramento ed alla sicurezza dei nostri edifici scolastici; si è poi dato ulteriore slancio al progetto di ristrutturazione esterna che interesserà Palazzo Terragni nel prossimo anno. Ma anche ProLissone Calcio e altro ancora.

Certo, molto resta ancora da fare per migliorare la nostra Città e per elevare ulteriormente lo standard dei servizi offerti: e anche per raggiungere questi traguardi il nostro impegno in Consiglio Comunale e in Giunta proseguirà senza sosta nel 2019.

Ma, come sottolinea il Sindaco, deve proseguire anche il prezioso rapporto di collaborazione con la cittadinanza perché “la collaborazione di tutti, il senso dell’unione della collettività, che vada oltre gli interessi particolari dei singoli, rimane l’elemento su cui costruire un 2019 migliore dell’anno appena trascorso”.

Anche noi della Lista civica ringraziamo i dipendenti comunali, il Consiglio comunale tutto, la Giunta e il Sindaco per l’impegno e il lavoro svolto e auguriamo a loro e a voi tutti, lettori, il nostro migliore buon anno!

Apre la ciclostazione!

Ormai è ufficiale: da lunedì 3 dicembre la Ciclostazione sarà finalmente aperta e funzionante! Dalle 5:30 del mattino e fino alla una di notte, la Ciclostazione in via General Guidoni sarà a disposizione dei cittadini che vorranno lasciare la propria bicicletta al riparo dalle intemperie e in un luogo più sicuro rispetto alle tradizionali rastrelliere.

Nel primo periodo sperimentale, l’utilizzo della Ciclostazione sarà gratuito: per entrare ed usufruire del servizio sarà sufficiente posizionare la propria tessera sanitaria sotto l’apposito lettore collocato all’ingresso. Dopo la validazione, il meccanismo automatizzato della porta permetterà l’accesso con la bicicletta.

All’interno sono pronti 100 “bici-parcheggi” di ultima generazione, collocati per metà a raso terra e per l’altra metà leggermente rialzati. Nessun problema per l’utilizzo: il meccanismo è semplice e intuitivo.

Durante la prima settimana di apertura e negli orari di massima affluenza dei pendolari, sarà presente anche del personale comunale per dare informazioni e chiarimenti.

E sempre a partire da lunedì prossimo, sulle biciclette posizionate in “divieto di sosta”, verrà messo un biglietto di invito ad usufruire della Ciclostazione o, in alternativa, degli spazi protetti dalla pensilina oggi esistente: i portabici lì posizionati non saranno infatti rimossi, così che il cittadino possa scegliere tra un servizio gratuito ed uno che, a partire dal 2019, sarà invece a pagamento.

Naturalmente il Sindaco Monguzzi e il ViceSindaco Nava hanno invitato tutti ad utilizzare con attenzione e responsabilità questo nuovo bene pubblico: a scanso di equivoci, l’impianto di videosorveglianza sarà attivo 24ore su 24 ed è direttamente collegato con il Comando di Polizia locale.

Un parcheggio coperto per cento biciclette: ecco la ciclostazione di Lissone (MonzaToday – 29 nov 2018)

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Ferrucci col botto!

Le opere di riqualificazione delle case comunali di via Ferrucci proseguono spediti: l’avanzamento dei lavori è sotto gli occhi di tutti e la ristrtutturazione prosegue nel migliore dei modi.

Ma non basta: ieri abbiamo letto sui giornali che la Regione Lombardia ha accettato la prenotazione per un bonus di ben 260mila euro a fonte delle opere di efficientamento energetico previste nell’ambito dell’intervento complessivo dello stabile. Avete letto bene: a fine lavori basterà inviare le certificazioni richieste e riceveremo un contributo che permetterà di aggiungere 260mila euro al bilancio lissonese.

Avendo opportunamente pianificato procedure, tecniche e interventi si riuscirà quindi ad avere anche un vantaggio economico non indifferente. Vogliamo allora pubblicamente ringraziare l’Amministrazione che ha dato le linee guida e ha stabilito interventi e priorità, e poi gli uffici del settore Patrimonio che, alla fine dell’intervento, avranno centrato gli obiettivi di decoro, qualità e risparmio.

Queste sono le procedure e i risultati concreti che ci piacciono: senza alzare la voce, senza voler essere sempre protagonisti…

In arrivo un contributo da 260mila euro (Giornale di Monza – 27 nov 2018)

Il Parcheggione

“Work in progress”, ma finalmente si intravede la fine!  In questi giorni in molti avranno visto i mezzi all’opera per completare il famoso “parcheggione”: un’area a libero accesso – con sosta non a pagamento – che sarà principalmente a disposizione dei pendolari che partono dalla stazione di Lissone per recarsi nei luoghi di studio o di lavoro.

Il realizzatore (un privato, che sta realizzando l’opera in forza di un precedente Piano di Intervento Integrato) è in ritardo – e di molto – nei tempi di consegna e per questo l’Amministrazione ha richiesto e ottenuto il rispetto del contratto, cioè il pagamento delle penali previste per questa evenienza. Si parla un importo rilevante (oltre 200mila euro) che nei prossimi mesi potrà essere conteggiato nel Bilancio comunale come risarcimento alla comunità per il mancato servizio. Non abbiamo notizia nel passato di altri indennizzi di questo tipo e ci piace che l’Assessore all’edilizia abbia raccontato il tutto, e in modo trasparente, durante l’ultimo Consiglio comunale. Rispetto delle regole, della trasparenza, dell’amministrare come piace a noi.

Ma non è finita: in zona Stazione molti avranno notato anche alcuni lavori stradali in corso, tesi a migliorare la sicurezza e la viabilità: un altro bell’intervento, questa volta a cura dei Lavori Pubblici in collaborazione con la Polizia Locale.

Ed infine non possiamo tralasciare la Ciclostazione: i lavori sono ormai terminati e a brevissimo…  arriverà anche il momento dell’apertura!

Per intanto: viva il Parcheggione!

Chi cade dalla Torre?

Si è svolto nei giorno scorsi un sopralluogo congiunto di tutti i gruppi consiliari (pardon… di QUASI tutti i gruppi, perché Lega e Forza Italia erano assenti) alla caserma dei Vigili del Fuoco di Lissone e, contrariamente a quanto qualcuno con forza sosteneva, abbiamo scoperto che il capo-distaccamento dei Pompieri ritiene che l’intervento sulla Torre di allenamento – attualmente non utilizzabile – possa essere considerato di “bassa priorità”.

Ma come? I gruppi di opposizione hanno costruito un castello di accuse contro l’Amministrazione e il vicesindaco Marino Nava per non essersi mai interessati ai lavori nella Caserma, hanno perfino fatto arrivare i vertici regionali della Lega per sottoporre loro il problema… e adesso il comandante dei Vigili del Fuoco dice che quell’intervento non è poi così urgente?

Ve lo ricordate il gioco della torre che si faceva da bambini? Qui sempre di torre si tratta, ma a cadere stavolta sono le accuse rivolte al Sindaco e alla Giunta da parte di certi gruppi di opposizione.

Sgombriamo il campo: il distaccamento dei Vigili del Fuoco di Lissone è un vanto per la nostra città e un servizio fondamentale per tutta la Brianza. L’Amministrazione, e anche noi del Listone, riteniamo che alcuni interventi nella Caserma siano assolutamente necessari e, di concerto con il Comandante e la dirigente del Settore Lavori Pubblici, le priorità sono già state individuate.
La sistemazione della Torre di allenamento NON È una priorità per i Vigili del Fuoco e, contrariamente a quanto paventavano alcuni consiglieri di minoranza, l’inagibilità della Torre non pregiudica assolutamente la possibilità di continuare ad avere a Lissone i Vigili del Fuoco; l’operatività del Dipartimento di Lissone non è mai stata messa in discussione e quell’intervento si può tranquillamente rimandare nel tempo. Sulle opere strutturali, invece, si interverrà il prima possibile.

L’Amministrazione è in contatto sia con il Dipartimento di Lissone che con i superiori di Milano da cui Lissone dipende ed è bene che questo dialogo prosegua in modo proficuo e corretto, senza inutili passi avanti e ignorando le voci di alcuni politici in cerca di gloria che vogliono salire… sulla Torre.

I nostri Vigili del Fuoco non hanno bisogno di paladini: per il lavoro che svolgono quotidianamente già sono apprezzati e rispettati da tutta la popolazione.

Magazzino, cortile, torre: così la caserma non è sicura (Cittadino – 27 ott 2018)