Al lupo al lupo! (o al rifiuto)

Giorno dopo giorno, la giunta targata Lega si trova a fare un bagno di realtà. Eh sì, perché tra proclami (toglieremo la Ztl… dietrofront) e promesse (l’ordinario sarà straordinario e viceversa) c’è il quotidiano.

E il quotidiano, purtroppo, è fatto anche di inciviltà: ad esempio il passante che scarica rifiuti per la strada o dove capita, il tutto peggiorato dal fatto che i cestini non vengano svuotati regolarmente, come documentano le foto di questi ultimi giorni…

Fino a qualche mese fa (basta spulciare i commenti dei “fan” dell’attuale amministrazione) era tutta colpa del Comune, della mancanza di telecamere, della Polizia locale che non vigilava…

Oggi quegli stessi fan paiono molto più blandi nel condannare l’amministrazione e la Giunta che, da parte sua, non sembra attualmente porre quell’attenzione costante e necessaria per ovviare e rimediare ai gesti incivili di cui vediamo le foto qui sotto.

Consiglieri, assessori e sindaco in primis che dovrebbero vivere in prima persona la città e le sue criticità, evidentemente non stanno effettuando quel controllo puntuale tanto promesso in quel di giugno…

E dire che basterebbe sollecitare Gelsia, proprio come faceva regolarmente e instancabilmente l’ex sindaco Concetta Monguzzi…

Il Listone rivolge un duplice appello: ai cittadini di non lasciare rifiuti nei cestini se questi sono già pieni e agli amministratori di essere più solerti, vivendo il territorio come promesso e proclamato in campagna elettorale.

Rifiuti

I risultati, degli altri

In questi ultimi giorni la città di Lissone ha ottenuto due bei risultati. Il primo è il definitivo allontanamento del questuante molesto di via Cattaneo: un risultato opera del nuovo Questore di Monza e Brianza, Marco Odorisio, una persona ben presente sul territorio e molto operativa.

Quando gli è stato segnalato il caso del ragazzo extracomunitario senza documenti, insistente, molesto e a volte persino minaccioso nelle sue richieste di elemosina, dopo le dovute verifiche e procedure ne ha disposto l’espulsione definitiva dall’Italia. E in via Cattaneo è così tornata la tranquillità…. Anche le recenti attività di controllo (e a volte di chiusura) di bar e di presidio strade – soprattutto durante i weekend – sono in capo al Questore, e i risultati ci sono.

Il secondo bel risultato lissonese, infine, è la ripulitura (anche se non completa) del parcheggio di via Don Bernasconi dove, finalmente, ci si può muovere agevolmente, e anche parcheggiare… Quella zona non è una proprietà comunale e per la sistemazione dobbiamo quindi ringraziare l’Azienda Sanitaria Territoriale/Ospedaliera che ha richiesto e disposto l’intervento di pulizia, intervento che era stato sollecitato anche dagli Uffici comunali oltre un anno fa…

Due bei risultati: anche se non dell’attuale Sindaco al quale, ovviamente, i cittadini hanno detto grazie… Ma non importa, l’importante è il risultato, ed entrambi gli interventi, effettivamente, erano proprio necessari.

Come si cambia…

Il Listone, già nel 2018, così scriveva: “Il Parco del Grugnotorto (ora GruBrìa ndr) è un tesoro da valorizzare“, e anche: “se Lissone ora ne fa parte, è grazie ad una scelta lungimirante del sindaco Monguzzi e della sua precedente Amministrazione”.

Nell’ultima campagna elettorale, il tema dell’adesione di Lissone al Parco GruBrìa era tornato alla ribalta a causa di una (secondo noi infelice) uscita social dell’attuale vicesindaco Ruggero Sala.

Infatti, in quella occasione ponemmo una precisa domanda all’allora candidata sindaco Borella sulle sue intenzioni riguardo alla permanenza di Lissone nel Consorzio del Parco GruBrìa; in risposta, sulla sua pagina Facebook, Sala argomentò: “cosa c’entra il grugno torto con LISSONE ” e anche: “non mi faccio dire ad altre amministrazioni cosa posso o non posso fare“.

Sono passati solo tre mesi e sulla stampa locale leggiamo che l’attuale assessore all’ambiente Rossati dichiara: ” (..) mi sono confrontato anche con i vertici del Parco del Grugnotorto – Brianza Centrale (..) e hanno illustrato i progetti che hanno sul tavolo. Sono molto interessanti (..) “.

Ora, delle due l’una: o il vicesindaco e l’assessore all’Ambiente hanno già preso strade diverse, oppure quel che veniva affermato a maggio era pura e semplice polemica appositamente imbastita.

Intanto, quello che è certo è che – grazie all’ex Sindaco Concetta Monguzzi – il nostro Bosco urbano è entrato a far parte del Parco GruBrìa, un’area boschiva che attraversa numerosi comuni della Brianza e della Provincia di Milano. Questi sono i fatti, a dispetto di qualsiasi cosa proclamata in campagna elettorale.

L’assessore Rossati: “Integrarsi con gli altri parchi vicini (Giornale di Monza – 30 giu 2022)

Nomi e cognomi

L’argomento “Pratone” necessita una doverosa risposta,  in aiuto a chi chiede nomi e cognomi di coloro che ai tempi approvarono il Piano Integrato RU3 e il relativo abnorme aumento di volumetria.
Premessa necessaria: il Listone è nato dalla fusione di più liste civiche tutte contro la politica urbanistica e del territorio dell’allora amministrazione Lega Nord e Forza Italia. Il Listone è  in Consiglio Comunale dal 2007 – prima in minoranza – e ha sempre sostenuto la salvaguardia del suolo, la ricerca della sostenibilità ambientale, il rispetto del (poco) verde rimasto.
Nel giugno 2012 vince le elezioni il Sindaco Monguzzi e – finalmente in maggioranza – il Listone e la Giunta ha effettuato scelte che hanno modificato profondamente la politica urbanistica di Lissone. Nessun nuovo Piano Integrato di Intervento, zero consumo di suolo vergine, riduzione di volumetrie ove possibile e incentivi per la riqualificazione di costruzioni già esistenti sono state le nostre azioni.

Ma oggi, purtroppo, a fronte di una delibera del febbraio 2012, sono iniziati i lavori di costruzione di una palazzina nel famoso Pratone. Noi in minoranza votammo contro, presentammo 6 pregiudiziali, abbandonammo anche la discussione verso la votazione, ormai già decisa, che concesse il diritto di edificazione. Diritto che è stato ribadito dal TAR a fronte dell’annullamento richiesto dalla giunta Monguzzi

Sulla vicenda “pratone” si leggono commenti sui social in malafede (politici con la memoria corta?), altri di persone (inconsapevoli?) che seguono la linea politica di chi – ai tempi – ha votato per l’edificazione, altri sono di cittadini che in questi anni si sono “distratti” e ora reclamano a gran voce senza conoscere i precedenti.

Alcuni hanno offeso noi e minimizzato e svilito il lavoro e gli sforzi fatti dall’amministrazione in questi dieci anni per rendere più vivibile la nostra città.
Pubblichiamo oggi dunque la delibera del Consiglio comunale, documento pubblico estratto dal sito del Comune di Lissone.
Leggetela. Per scoprire chi c’era, chi non c’era e chi ha votato a favore.
Leggetela e voi cittadini – quelli attenti – potrete capire meglio e non solo giudicare… per sentito dire.

Verbale di deliberazione del Consiglio comunale del 20-02-2012

Ambientalisti al bisogno? Non pervenuti

Si è svolta ieri l’iniziativa che ha coinvolto i cittadini lissonesi, l’associazione Plastic Free e alcuni dei rappresentanti della Giunta che, muniti di guanti e sacchi, si sono trovati per ripulire da rifiuti e plastica abbandonata il Bosco Urbano.

Tanta partecipazione, una cinquantina di famiglie con bambini e ragazzi al seguito, presente il sindaco Concetta Monguzzi, il candidato sindaco Antonio Erba e parecchi consiglieri comunali e futuri candidati della coalizione di centro sinistra, uniti e attivi per dare una mano concreta per ripulire il nostro bel parco.

Questo è quello che noi del Listone definiamo con orgoglio ambientalismo vero e tutela del territorio: sono stati raccolti chili di rifiuti che Gelsia ritirerà, si è creata una collaborazione virtuosa con cittadini e privati.

La serietà e lo spirito ambientalista di chi ha partecipato hanno fatto decisamente da contraltare all’assenza del centrodestra e degli “ambientalisti sulla carta”, che non si sono neppure presentati: una posizione certamente più comoda, fatta di parole, di intenzioni solo proclamate e di slogan preelettorali.

La cosa non ci stupisce: d’altra parte, in cinque anni di iniziative quali “Puliamo il Mondo”, dei presunti “ambientalisti da social” nessuno ha concretamente ripulito alcunché.

L’ “ambientalismo al bisogno” non fa per noi, presenti e attivi, e convinti che alle parole devono seguire i fatti.

Plastic free al Bosco urbano

Al Bosco urbano con Plastic Free

Il Parco Urbano di Lissone sarà la prossima tappa dell’iniziativa promossa dall’associazione Plastic Free, nata per informare e sensibilizzare sulla pericolosità e l‘inquinamento della plastica, in particolare quella monouso.

Il Sindaco Concetta Monguzzi invita dunque tutti i cittadini, soprattutto ragazzi, giovani e famiglie, a partecipare domenica prossima alla pulizia straordinaria del Parco Urbano e delle vie limitrofe. 

Con guanti, pinze, sacchi (e soprattutto buona volontà!) potremo raccogliere la plastica abbandonata e rendere più accogliente e salubre il “polmone verde” di Lissone. 

Un gesto semplice ma significativo: il Listone lo sa bene, tante azioni civili concorrono alla crescita di una comunità.

Il ritrovo è domenica 20 marzo alle 14.30, al parcheggio del Bosco Urbano, previa registrazione gratuita sul sito.

Il Comune sostiene “Raccolta plastic free”: pulizia straordinaria del Parco Urbano con il coinvolgimento delle scuole (Comunicato stampa – 17 mar 2022)

Dici Car Sharing dici Lissone

Car Sharing elettrico: è questa l’ultima iniziativa voluta dalla Giunta, in particolare dal sindaco Concettina Monguzzi e dall’assessore all’Ecologia Antonio Erba. Grazie alla collaborazione con AEB ed E-Vai, è ora disponibile una vettura elettrica destinata al Car Sharing e una doppia colonnina di ricarica, posizionata nel parcheggio in piazza Martiri di Nassiriya, nelle adiacenze del palazzo comunale. L’auto potrà essere utilizzata (previa prenotazione) sia per l’attività lavorativa dei dipendenti comunali sia per il noleggio h24 da chi ne avesse necessità.

Mobilità Green, ecosostenibile e dolce: in questi 10 anni l‘amministrazione lissonese ha sistematicamente operato per far fronte all’impatto ambientale in conseguenza della pesante edificazione avvenuta prima del 2012.

Questa iniziativa, insieme con le piste ciclabili e la ciclofficina, sono i segni concreti della visione politica di questa Giunta, orientata allo sviluppo sostenibile in un’ottica di benessere per i cittadini e l’ambiente.

Lissone, attiva una nuova colonnina per ricarica veicoli elettrici: una spinta verso la mobilità green (Comunicato stampa – 25 feb 2022)

Il sindaco Concetta Monguzzi presenta il nuovo servizio (video 3’ 30”)

Grazie a te, che dai una mano

Grazie a chi c’è stato, a chi ha coinvolto amici, consorti e figli, grazie a chi, senza pensarci troppo, si è dato da fare e ha letteralmente messo mano tra spazzatura abbandonata e vernici. A chi ci rivolgiamo?  A tutti coloro che, nella mattinata di sabato 25 settembre, hanno aderito all’iniziativa “Una mano di bianco per pulire il mondo“, patrocinata da Legambiente in collaborazione con il Comune di Lissone.

Una cinquantina di cittadini di ogni età, suddivisi in 4 squadre si sono impegnati e nella raccolta di rifiuti abbandonati e nel ridipingere i muri imbrattati di graffiti.

Dalla foto qui sotto è evidente la differenza tra il “prima” e il “dopo“: è costato fatica, materiali (forniti da Leroy Merlin in collaborazione con Gelsia e Decathlon) e tempo, ma ne è valsa la pena.

Il muro adesso sembra che brilla!” “Ma lo sanno la fatica che costa, ripulire??!  Non si può essere così stupidi da voler imbrattare di nuovo tutto! ” sono stati i commenti di due bambini che hanno aiutato a ridipingere il muretto adiacente via Don Minzoni. Parole semplici, che fanno riflettere su quanto gesti semplici e civili non siano purtroppo ancora scontati.

Infine grazie anche a chi dà una mano quotidianamente con comportamenti virtuosi; speriamo che queste iniziative servano da esempio e da monito e da esse si propaghi l’impegno al rispetto della città.

Dai anche tu una mano (di bianco)

L’ intento è nobile: rimuovere scritte vandaliche sui muri e ripulire dai rifiuti abbandonati il territorio lissonese. Se la creatività è una questione soggettiva, è anche vero che alcune “opere grafiche” non rappresentano altro che vandalismo, così come l’abbandonare rifiuti costituisce un atto illegale e perseguibile.

Nell’ambito dell’ormai nota manifestazione “Puliamo il mondo”, invitiamo chi vuol “dare una mano” in prima persona, a ritrovarsi sabato 25 settembre alle ore 9,30 in Piazzale degli Umiliati (Piazza mercato), previa adesione on line entro giovedì 23 settembre a: ecologia@comune.lissone.mb.it. È un’occasione per contribuire a migliorare le condizioni di alcuni spazi comuni, spazi di tutti, e per questo preziosi.

Da piazza mercato ci si dirigerà in via Don Minzoni, al parchetto Liberi Tutti e nell’area gioco in via Fermi per eliminare scritte e rifiuti.

Prezioso è stata l’adesione di Decathlon, Leroy Merlin e Gelsia Ambiente che – ciascuno per le proprie competenze – contribuiranno con materiale e personale alla buona riuscita della manifestazione.

La Giunta ed il Sindaco Concetta Monguzzi saranno parte attiva ed essi stessi promotori di un’iniziativa in cui l’esempio concreto vale più di tante parole e di tante… brutture.

Vi aspettiamo!

Rifiuti abbandonati e scritte sui muri, una giornata per rendere Lissone più bella (Comunicato stampa – 19 set 2021)

Puliamoilmondo 2021 Lissone

 

L’erba “non voglio”

“L’erba voglio non cresce neanche nel giardino del re”, recita un noto proverbio per ammonire chi troppo pretende. Ma in questo caso noi l’erba NON LA VOGLIAMO proprio! Ci riferiamo alle erbacce che di questi tempi crescono rigogliose sui marciapiedi, agli angoli delle vie, nei vialetti dei giardini pubblici…

Quello del diserbo (meccanico e non chimico!) e della successiva pulizia è un lavoro in capo a Gelsia, che nel contratto di raccolta e spazzamento in corso con l’Amministrazione, ha una voce specifica relativa al diserbo. Recentemente l’Amministrazione ha scritto, richiesto, sollecitato ma al momento, seppur in corso, il lavoro sembra andare a rilento – troppo – e non sarà facile recuperare il ritardo.

Ci saranno tutte le motivazioni del caso, ma è difficile giustificare lo stato poco decoroso di strade e marciapiedi dovuto alla crescita spropositata delle erbacce. Questo servizio di Gelsia deve per decisamente migliorare, anche perché non è la prima volta che si verificano ritardi e lavori mal fatti, a fronte di un preciso contratto stipulato per questo tipo di intervento.