Dove eravamo rimasti?
Eravamo rimasti alla “maratona” di 4 Consigli comunali di fine luglio che, visto il periodo, forse non hanno avuto il necessario rilievo. Molti gli argomenti trattati e molte anche le situazioni e le affermazioni paradossali e grottesche alle quali abbiamo assistito.
Ad esempio, la incredibile (e inutile) mozione di richiesta di dimissioni del consigliere Luca De Vincentis (Vivi Lissone), mozione votata dalla maggioranza ma non dal suo presentatore (Andrea Carraretto, FI) che ha sfilato la tessera al momento del voto.
E poi (udite udite!) la presenza dell’assessora Carolina Minotti, seppur in remoto e dopo 7 mesi di assenza. Peccato che il finale del suo intervento non sia stato proprio dei migliori: riguardo le critiche per la sua prolungata assenza in Consiglio per maternità, se l’è presa con compagne-mogli di Consiglieri, presenti fra il pubblico, “che figli non ne hanno” e che quindi fanno sorridere se criticano le sue scelte.
Ma l’argomento sul quale vogliamo riportare l’attenzione riguarda la votazione che ha decretato di affidare la gestione di tutti i servizi cimiteriali ad una società esterna per ben 15 anni. I lissonesi sono molto sensibili a tutto ciò che riguarda il Cimitero e ci teniamo che sappiano come e in che modo la decisione è stata presa e, soprattutto, quali saranno le conseguenze. Per questo vi proponiamo di nuovo qui sotto il nostro articolo pubblicato il 5 agosto scorso.
Continuate a seguirci che, passate le vacanze estive, vedremo dove l’armata Brancaleone Perego-Borella porteranno la nostra città …
IL CIMITERO VOLA VIA
Il Cimitero, o meglio “i servizi cimiteriali del Comune di Lissone”, volano via. Lunedì 28 luglio la maggioranza della Sindaca Borella ha votato per esternalizzare l’intera gestione del nostro Cimitero. Non più servizi erogati dal Comune ma – per 15 lunghi anni – da una terza parte che sarà individuata con gara pubblica (al momento l’unico ente proponente è quello formato da una Cooperativa ed una Srl).
Le tariffe? Saranno aumentate, ovvio. Come risulta dal “Piano economico finanziario” presentato in Consiglio comunale l’altra sera, l’introito previsto per il Concessionario è di circa 600.000 euro all’anno, contro i 420.000 attuali. Per i fruitori dei servizi cimiteriali è previsto quindi un incremento di spesa del 45% circa!
Poiché costi che attualmente il Comune sostiene (tra dipendenti e fornitori) ammontano a circa 320.000 euro, per le casse comunali sarà una perdita secca di 100.000 euro all’anno. Moltiplicando per i 15 anni di concessione, si arriva a 1.500.000 euro: la stessa cifra che il Concessionario dovrà investire per contratto e che, quindi, sarebbe stata comunque a disposizione dell’amministrazione per le stesse opere di riqualificazione.
Durante la discussione seguita alla presentazione del piano, i Consiglieri di minoranza hanno evidenziato errori sugli importi, alcune date sbagliate e anche perizie asseverate ma con precisazioni di non responsabilità rispetto ai dati… Inoltre, dei servizi che da anni i cittadini lissonesi chiedevano (ad esempio le tombe di famiglia, le cappelle, etc…) non c’è alcun accenno. Si può sperare in qualche miglioria nel contratto solo se ci saranno più pretendenti, altrimenti nulla.
Con queste premesse e con questi dati, è difficile individuare “l’interesse pubblico” dichiarato dai consiglieri di maggioranza (in primis Pallavicini, Carraretto, Lando); forse non hanno ben capito cosa hanno approvato con il loro voto. Errori, mancati introiti, tariffe libere e aumentate, mancanza di migliorie oggetto di approfondita analisi.
Cari concittadini, visto che per i nostri articoli siamo spesso indicati come “allarmisti”, vi invitiamo a seguire la discussione registrata (qui, argomento n. 2)
Per capire e farsi un’idea, bisogna ascoltare tutto: l’improvvisazione dell’assessore Alibrandi, le scarse motivazioni del dirigente Di Sarno e quelle dell’assessora al bilancio Arrigoni… ma vanno anche ascoltati gli interventi dei consiglieri (di minoranza e di maggioranza), anche solo le dichiarazioni di voto.
Ormai il danno è fatto. Appena sarà bandita la gara e sarà individuato l’operatore il Cimitero se ne andrà in altre mani e se ne riparlerà nel 2040. Il tutto grazie alla sindaca Borella e alla sua Amministrazione.
