Last but not least

Ci siamo: questa settimana partiranno i lavori per la realizzazione dell’ultimo tratto della ciclabile di via Pacinotti, da Via Majorana a Via Europa. È un tratto breve ma importante: sono circa 300 metri di ciclabile e la durata prevista dei lavori è di 90 giorni, per un valore di circa 115mila euro,

Il quartiere Pacinotti sarà così direttamente collegato con la ciclabile di Vedano e da lì si potrà agevolmente raggiungere il Parco di Monza, la Villa Reale e anche proseguire oltre.

Inoltre, l’altra nuova ciclabile già in realizzazione (via Leopardi-via Catalani), una volta conclusa, si congiungerà con la ciclabile Pacinotti e a quel punto ci sarà un collegamento diretto verso nord, alla Scuola superiore Europa Unita, al laghetto, a Desio…

Prende finalmente forma il disegno di rete di ciclabili che connettono il nostro territorio, in sicurezza, permettendo una mobilità dolce e sostenibile

Forse anche in questo caso ci sarà chi avrà da ridire, ma a noi piace invece pensare a chi utilizzerà e apprezzerà questa opera, breve ma strategica.

L’erba del vicino? Uguale!

Lunedì scorso il Sindaco di Monza e l’Assessore alla mobilità hanno inaugurato una nuova pista ciclabile di 860 metri (255 mila euro) che si collega anche con altre due già esistenti. Nel comunicato stampa si legge: “La mobilità sostenibile è nel nostro programma elettorale. La pandemia ha solo accelerato un percorso che avevamo già iniziato”. 

Spesso e volentieri la nostra Amministrazione è stata distante dalle scelte attuate dal Comune di Monza, a guida centrodestra; questa volta, invece, le due amministrazioni sono sulla stessa lunghezza d’onda. Anche a Lissone, infatti, è in corso la realizzazione della ciclabile lungo viale Martiri della Libertà e sono in programma il completamento della Pacinotti (che partirà a breve) e il collegamento tra via Copernico e via Carducci che si connetterà con la ciclabile lungo la SS36.

Ma anche questa volta le minoranze lissonesi – ad eccezione dei 5stelle – la pensano in modo diverso, hanno idee diverse e “migliori” e non condividono gli sforzi dell’Amministrazione locale, e neppure le indicazioni di Regione Lombardia che invece incentiva la mobilità dolce. Taluni, poi, ringalluzziti in previsione della prossima tornata elettorale del 2022, sostengono che le ciclabili rechino danno ai negozi e alle imprese perché tolgono parcheggi, riducono la dimensione della carreggiata e non sono utilizzate da nessuno…

Questa volta chissà cosa diranno ai loro “compagni” di Monza. Di solito “l’erba del vicino è sempre più verde”, ma non in questo caso, non oggi e non a Monza.   

Via Fermi: inaugurata la nuova ciclabile (Comunicato stampa del comune di Monza – 7 giu 2021)

Un risveglio tardivo

Piste ciclabili e viabilità sostenibile sono considerati aspetti prioritari per la Giunta Monguzzi. Basti pensare al completamento della ciclabile di via Pacinotti che congiungerà il comune di Lissone con Vedano, e al cantiere della nuova ciclabile di viale Repubblica / viale Martiri della Libertà, tracciati in sicurezza per grandi e piccini che vorranno muoversi su due ruote.

Notiamo, però, che la costruzione di una rete di mobilità alternativa  – sostenuta anche da fondi regionali – scontenta un consigliere comunale di minoranza. Ruggero Sala – eletto in una lista civica e poi migrato a Fratelli d’Italia nel bel mezzo del mandato – si sveglia ora dall’apparente torpore dimostrato nelle precedenti giunte Fossati-Meroni (durante le quali l’allora maggioranza aveva concesso scarsa attenzione alla mobilità dolce e molta, invece, al mattone) e sceglie di esprimere generici rimbrotti circa l’ubicazione delle piste ciclabili.

Che risveglio! Non solo tardivo, ma anche mal direzionato, questo del consigliere di minoranza Sala: meglio sarebbe stato per lui e per i lissonesi pensare alla mobilità dolce qualche mandato fa! La Giunta Monguzzi, invece, non solo ci ha pensato, ma ha concretamente realizzato. 

Su ciclabili e viabilità è scontro aperto. “Troppo traffico? È eredità del passato” (Giornale di Monza – 9 mar 2021)

La volpe e… la ciclabile

È partito il bando per identificare l’operatore che realizzerà il tratto conclusivo della ciclabile di Via Pacinotti: da via Majorana al confine con Vedano. Non è un lungo tratto (circa 360 metri) ma è quello che serve per collegare in sicurezza Lissone al Parco di Monza, ad alcuni complessi sportivi e ad altri itinerari. L’importo di spesa previsto è di 114.000 euro e i lavori partiranno all’inizio dell’estate.

Tutti contenti? Naturalmente no. I detrattori sono sempre in agguato perché a loro interessa creare un senso comune di insoddisfazione e di pessimismo legato all’amministrazione. Prima era “il palazzetto dello sport non partirà mai” poi “volete finanziare la ciclabile viale Repubblica-Martiri della Libertà, ma non serve” e ora la ciclabile Pacinotti “non serve, non la usa nessuno, troppo costosa, troppe poche bici, troppo tempo per realizzarla” …

Ma noi sappiamo che la ciclabile Pacinotti è un lavoro atteso e dovuto perché è un ulteriore passo in avanti per la mobilità sostenibile a Lissone, e quindi noi del Listone siamo decisamente a favore della realizzazione all’opera.

Dopo un anno di Covid che ha concentrato gran parte delle forze dell’Amministrazione sulla gestione della pandemia, ben venga un’opera come questa. La nostra città non ha bisogno di chi intralcia, chiede, ripresenta, divide…  Ma si sa, presto ci saranno le elezioni “e allora la Pacinotti non s’ha da fare”…

Ciclabile di via Pacinotti: bandita la gara. Inizio lavori previsto in estate (Comunicato stampa – 3 mar 2021)

Pista ciclabile di via Pacinotti: Lissone invita alla gara 28 aziende (IlCittadinoMB.it – 3 mar 2021)

Monza-Lissone, un piano… comune

Condividiamo oggi il link ad un questionario le cui risposte risulteranno utili per redarre il Piano Urbano per la Mobilità Sostenibile. È un questionario anonimo, con domande semplice a risposta chiusa o multipla e serve per sondare abitudini e preferenze relative agli spostamenti tra due comuni confinanti e popolosi: Monza e Lissone.

Sono due città vicine geograficamente ed entrambe sedi di mete lavorative, commerciali e scolastiche e quindi spostamenti e mobilità dell’una si ripercuotono sull’altra: da qui l’esigenza di sondare criticità e punti di forza per poter elaborare un piano di miglioramento della mobilità… comune.

Sindaco e Giunta di Lissone invitano i propri cittadini a partecipare alla rilevazione lanciata dal Comune di Monza: rispondere oggi a pochi e veloci quesiti permetterà alle amministrazioni di ripensare e migliorare la mobilità sul nostro territorio nel medio-lungo termine.
Partecipiamo!

Questionario per la redazione del Piano Urbano per la Mobilità Sostenibile (Comune di Lissone – 11 feb 2021)

Clicca qui per compilare il questionario

Un esposto mal riposto

Apprendiamo che il Capogruppo lissonese della Lega (di Salvini), Fabio Meroni ,ha affidato la cura di un esposto alla Corte dei Conti, all’Autorità nazionale Anti Corruzione e al Garante della concorrenza e del mercato, all’avvocato Lino Fossati, ex Assessore, ex Consigliere regionale e componente storico di Alleanza nazionale, poi della Lega Nord e poi di Fratelli d’Italia; uno di famiglia, quindi.

Leggiamo sul Cittadino che l’obiettivo dei 3 esposti sarebbe quello di “far rivedere il Piano della Sosta e la Ztl; il tutto, dopo le modifiche concordate tra il Comune e la Società SCT che aveva vinto l’appalto (ed era anche l’unica partecipante). Noi la storia l’abbiamo seguita con molto interesse e andrebbe riepilogata, altrimenti ci si capisce poco.

La premessa è che il “Piano Urbano del traffico” individuava alcune azioni per migliorare la mobilità a Lissone, e una di queste era proprio l’allargamento della zona con sosta a pagamento (che, ricordiamolo, furono introdotte proprio ai tempi dalla Lega). Il tutto, naturalmente, con logiche di costi modulati e con agevolazioni ai target di interesse (commercianti e residenti). Dopo l’aggiudicazione della gara, viste le forti reazioni (caldeggiate anche dalle minoranze, oltre che dai cittadini) il Piano è stato sospeso perché c’era un rischio molto alto di commissionamento.

Seduti ad un tavolo, con il responsabile del procedimento, il Comandante Longobardo, con i vertici della Società e coi rispettivi legali, si è giunti ad un accordo che equilibrava le richieste che tantissimi residenti caldeggiavano e le necessità finanziarie, con vantaggi soprattutto per coloro che sono senza box auto. Il Comune e la Società hanno quindi concordato, a partire dal 5 ottobre, un anno di sperimentazione e di osservazione, avendo come obiettivo il miglioramento della possibilità di trovare parcheggio (turnazione su suolo pubblico) e la tenuta del contratto della concessione.

Dal 7 novembre il Piano è stato sospeso (di nuovo) per evitare problemi, logistici ai cittadini durante il lockdown, ma in ogni modo la Lega di Lissone (Meroni, Erba, Montrasio, Fossati), con l’avvocato di famiglia, ha pensato bene di fare ugualmente questi tre esposti.

In piena seconda ondata pandemica, non si pensava che la Lega arrivasse a tanto. Le modifiche apportate al Piano non hanno certo giovato all’Amministrazione Comunale, ma sono il frutto dell’ascolto delle esigenze dei cittadini. Ora potrebbe bloccarsi tutto, e si ritornerebbe daccapo; e il “merito” sarà della Lega, diciamolo.

Siamo stupiti di questa mossa leghista: da parte nostra, noi siamo con il Sindaco che si è detta serena, avendo lavorato in trasparenza con l’unico soggetto che partecipò all’appalto, modificando una concessione ed andando a concordare nuove regole che andranno a favore dei residenti e della città tutta.

Nel primo mese di sperimentazione, pare che l’obiettivo della turnazione dei posteggi sia stato centrato, ma molti, forse, non vogliono o non possono ammetterlo. In tutto questo, comunque, la ZTL non è in discussione.

Strisce blu, c’è l’esposto (Il Cittadino – 7 nov 2020)

Forza Italia, contro la ciclabile

Sembra proprio essere cieca la politica di Daniele Fossati, che in città è il capogruppo di Forza Italia. Un interessante articolo pubblicato sul quotidiano online “PrimaMonza.it”, riporta infatti le perplessità del consigliere azzurro sul progetto della nuova ciclabile: contiene alcune “perle” per le quali anche chi normalmente lo supporta (lui, che è sempre contro tutto e tutti) avrebbe ben motivo di restare perplesso.

Sì, perché affermare che la mobilità lenta, in sicurezza, di collegamento a Lissone non serva e non sia una priorità, stride. Stride con le indicazioni della Regione Lombardia (che ha concesso per questo progetto ben 700mila euro dei 1.500.000 necessari), stride con chi richiama gli amministratori alla creazione di percorsi gratuiti, sicuri, sostenibili, e ora come ora si va proprio in questa direzione.

Certo, Daniele Fossati è colui che in Consiglio comunale disse: “non fate la ciclabile e raddoppiate gli spazi a scuola…“. Il tutto, naturalmente, da realizzare in 3 mesi! Ma lui, che ha governato nelle coalizioni di altri sindaci, non è mai riuscito né a promuovere un progetto così ambizioso, né a raddoppiare gli spazi nelle scuole, ma nemmeno altro, ci risulta.

Forse ad essere sempre contro tutto e tutti, si rischia solo di essere confusi e di voler sempre qualcos’altro…

Comunque, per il completamento della ciclabile Pacinotti si sta solo aspettando la consegna del progetto, poi gara e lavori. Con buona soddisfazione di tutti, o quasi…

Nuova pista ciclabile, tuona Forza Italia: “Adesso non é una priorità”(PrimaMonza.it – 4 set 2020)

Si riparte… col botto

Ed eccoci a settembre, mese di ripartenze dopo il riposo estivo. Il Comune di Lissone, però, non ha mai smesso di occuparsi della città, specialmente per quel che riguarda le opere pubbliche, in particolare a vantaggio della mobilità dolce. Non è certo una novità che al centro dell’attenzione della Giunta Monguzzi vi sia questo tipo di mobilità e infatti alla pista ciclabile della zona Pacinotti – sicura, veloce ed eco friendly – si aggiunge ora un progetto che prevede un investimento (già messo già a bilancio) di 1,5 milioni di euro e destinato a cambiare in meglio la nostra città.

Sarà un’opera pubblica destinata a riqualificare e sostituire una parte di ciclabile che presenta attualmente criticità e carenze a livello di sicurezza, e che fu eseguito a suo tempo dalla vecchia giunta Fossati.

La nuova ciclabile, che collegherà Viale della Repubblica con Viale Martiri della Libertà, si estenderà a sud raccordandosi alla ciclabile di Via Pacinotti e a nord si svilupperà in via Perosi e via Di Vittorio. I cittadini avranno così a disposizione un nuovo tratto di ciclabile che interesserà le aree don Moscotti e Pacinotti, fino a via Leopardi. Il bando chiuderà lunedì prossimo e, dopo il consueto iter burocratico, si procederà all’assegnazione dei lavori.

Queste le parole del Sindaco Concettina Monguzzi e del Vicesindaco Marino Nava durante la conferenza stampa pochi giorni fa: “Vogliamo creare un viale moderno e funzionale, gradevole da percorrere e più sicuro per tutti gli utenti della strada”. Obiettivo condiviso anche dal Listone che, da sempre, aspira ad una Lissone più smart al passo – e alla pedalata – coi tempi.

Nuova Pista ciclabile viale Repubblica-viale Martiri della Libertà, approvato il progetto esecutivo (Comunicato stampa – 25 ago 2020)

La sosta per tutti

Durante il Consiglio comunale del 7 luglio, a seguito di una mozione presentata dalle minoranze, Il sindaco Monguzzi e l’assessore Nava hanno relazionato riguardo alla concessione del Bando di sosta a pagamento. La relazione è stata ampia ed esaustiva e supportata dalla presentazione di una quindicina di slides, che erano il filo conduttore del discorso.

Restano fermi quelli che erano (e sono ancora) i capisaldi del Piano sosta: per garantire la turnazione necessaria a soddisfare le esigenze di residenti, commercianti, clienti, pendolari e cittadini tutti, vengono istituite le strisce blu in tutta la zona centrale, con fasce di tariffazione a seconda della distanza dal centro città.

Come molti ricorderanno, negli ultimi mesi del 2019, dopo l’annuncio del “Piano sosta” (che si inserisce nel più ampio “Piano Urbano del Traffico”) in più occasioni e in vari modi i cittadini evidenziarono alcune criticità delle quali si è cercato di tener conto in questa fase di revisione.

Le principali modifiche apportate, infatti, vanno proprio incontro alle esigenze dei cittadini residenti, di coloro che non dispongono di un box e soprattutto di chi chiedeva agevolazioni e riduzioni tariffarie.

La trattativa, lunga e complessa, è arrivata ora alla fase conclusiva visto che, anche in tempo di lockdown, il lavoro è stato comunque portato avanti. Ora si attende la firma “ufficiale” e successivamente verranno valutati assieme ai cittadini gli effetti dell’applicazione del Piano Sosta sul territorio lissonese.

Strisce blu – Il punto della situazione (Sito del Comune di Lissone – 9 lug 2020)

La cava non ci bastava

La cava-montagnetta di via Cilea finalmente si trasforma: nella seduta di venerdì scorso il Consiglio Comunale ha approvato una modifica al Piano dei Servizi del PGT che definisce una nuova destinazione per l’area adiacente allo svincolo della Valassina, in zona piscina.

La lunga e laboriosa trattativa con ANAS – proprietaria dell’area – portata avanti dal Sindaco Concettina Monguzzi con gli assessori Marino Nava e Antonio Erba, si è finalmente conclusa, e in modo decisamente positivo per la nostra città.

Il progetto è già concordato e prevede lo “spianamento” della montagnetta per creare uno spazio-deposito per i mezzi ANAS, una zona a verde attrezzata e aperta al pubblico e modifiche alla viabilità che agevolino i residenti della zona circostante. Tocca ora ad ANAS indire la gara e dare il via (speriamo presto!) ai tanto attesi lavori.

È un bel traguardo: una riqualificazione attesa da decenni, che va oltre l’estetica e che riguarda anche la fruizione di una nuova zona verde e un miglioramento della viabilità. Sono oltre 25 anni che la montagnetta è li a fare la sua “brutta figura” e in Consiglio comunale hanno detto che in molti ci hanno provato a risolvere la questione, ma chi ce l’ha fatta è stata il Sindaco Monguzzi e la sua Giunta.

Noi lo riteniamo un progetto concreto e utile, che si aggiunge ai precedenti lavori per la creazione di rete fognaria, illuminazione e asfaltatura dei quali hanno giovato i cittadini della zona negli ultimi anni.

Unica nota di colore: il rappresentante del partito di Giorgia Meloni ha espresso il proprio voto contrario. Segnaliamo che il resto del Consiglio comunale, invece, ha votato a favore. “E ci mancava pure…”, diciamo noi.