Lissone, un grande Salone

Lo avevamo anticipato sul nostro sito: quella appena trascorsa  è stata la settimana del Salone del Mobile di Milano e del relativo e ormai tradizionale FuoriSalone , e l’invito nostro e dell’Amministrazione  è stato quello di “fare squadra”, di partecipare ed esserci.

All’esposizione in Fiera hanno partecipato alcuni mobilieri lissonesi e a tutti ha fatto visita l’Assessore allo Sviluppo economico Alessandro Merlino, in rappresentanza di Sindaco e Giunta e, virtualmente, della città intera. Un saluto e un incontro e sincero e cordiale.

Anche al FuoriSalone – cioè in altre “location” sparse sul territorio milanese – la nostra città era “presente”: grande qualità e tanta gente in Bovisa, grandissima affluenza in Brera, nel cuore della “movida” milanese, straripante di folla in tutte le aree destinate all’incontro “Design-Operatori-Clienti”.

L’Assessore Merlino ha lavorato sodo per presentare e valorizzare la presenza lissonese a questo evento di risonanza internazionale: ha indirizzato i suoi sforzi per “fare rete” ed assieme ad APA Confartigianato di Lissone, agli artigiani operativi e volenterosi, alle idee/opere degli studenti dell’Istituto IPSIA Meroni, agli uffici del Comune ed  alla Giunta… alla fine ha fatto “GOAL”!

Un goal che rilancia il brand “Lissone” e la sua vocazione al mobile e al design, che apre le porte ad un indispensabile Marketing Territoriale, che promuove la consapevolezza del nostro saper essere operosi, intelligenti, visionari, e le storie di molte famiglie/imprese in città lo testimoniano.

Complimenti allora e grazie a tutti gli attori di questa edizione che in termini di organizzazione, visibilità e partecipazione abbia ottenuto un risultato ancora migliore dello scorso anno. Perché è proprio vero che  #L’UnioneFaLaForza

Lissone, FuoriSalone tutto l’anno

Da domani, e per tutta la settimana, con il “Salone del Mobile”, Milano sarà la capitale mondiale del settore legno, arredo e design. La nostra città sarà presente al FuoriSalone in diverse postazioni, tutte di prestigio: nel chiostro della Basilica di san Marco – zona Brera – verrà allestita “Le vie del saper fare”, una mostra con oggetti di design prodotti dai nostri artigiani, mentre alla Bovisa l’esposizione “Visioni – Artigianato e DesignLissone” vedrà realizzata una grande scritta in legno “ARTIGIANATO LISSONE” e l’esposizione di trofei d’autore con allestimenti innovativi.

Il tour lissonese si conclude al nostro Museo di Arte contemporanea con una mostra dedicata all’”Anno vinciano” e un progetto specifico, studiato dal direttore del Museo, in collaborazione con l’associazione “Repubblica del Design”.

In occasione del Salone del Mobile e del Fuori Salone, sono previsti circa 435.000 visitatori provenienti da tutto il mondo ed è importante esserci e avere una grande visibilità per tenere alto il “brand” di Lissone e della Brianza come eccellenza nel campo dell’arredo e del design.

Oltra ad APA Confartigianato e MAC, l’Amministrazione lissonese ha coinvolto nelle varie iniziative anche Desio e Seregno – tre comuni che insieme contano circa 120.000 abitanti – che hanno partecipato e contribuito all’allestimento: fare squadra tra amministrazioni con gli stessi obiettivi ci pare proprio sia la strada giusta per dare maggiore visibilità alla competenza e all’eccellenza brianzola nel campo del legno, dell’arredo e del design.

Siamo sicuri che anche quest’anno sarà un successo di pubblico e l’invito a visitare le botteghe e le esposizioni lissonesi sarà accolto da molti. D’altra parte, a Lissone, il FuoriSalone.. dura tutto l’anno!

Lissone e la Brianza al FuoriSalone (Comunicato stampa – 4 apr)

FuoriSalone Lissone 2019 (Video)

C’è consulenza per te: lo Sportello Digitale Lissone

Hai bisogno urgente di un idraulico? Cerchi su internet. Stai cercando un complemento d’arredo particolare? Cerchi su internet.  Vuoi sapere dove puoi trovare…  Insomma, la rete è diventata ormai la nostra consigliera di fiducia alla quale ci rivolgiamo nelle situazioni più diverse e più strane per avere una informazione, un consiglio, un’idea in più.

Ecco che allora, per chi ha una attività artigianale, commerciale, professionale o industriale, diventa indispensabile “esserci”, sul web. Ma “esserci” spesso non è sufficiente: per  avere un buon riscontro occorre “esserci nel modo giusto” ed “essere in cima” nelle ricerche effettuate dai potenziali clienti.

Proprio per aiutare le piccole e medie imprese di Lissone ad usare efficacemente il Web, i Social Media, etc. il Comune di Lissone, in collaborazione con Spazio Giovani, ha recentemente istituito lo “Sportello Digitale Lissone”, una iniziativa rivolta a promuovere lo sviluppo della comunicazione e del marketing digitale.

Sportello Digitale Lissone è un ciclo di conferenze, già avviato (prossimi appuntamenti 15 e il 29 marzo), è un ebook che si può scaricare e leggere gratis ma, soprattutto, è uno sportello di consulenza gratuita di un esperto che analizzerà ciascuna situazione, proponendo poi  una “ricetta digitale” che risponda alle esigenze dagli utenti.  Il tutto si svolgerà presso il Match Point – Coworking in Via Ferrucci 15.

Per chi ha una attività e vuole non solo “stare a galla” ma stare al passo coi tempi, è un’occasione preziosa (e gratuita!) per avventurarsi nel mondo digitale o per analizzare e rivedere la propria strategia di comunicazione e marketing digitale.

Apre lo «Sportello digitale»: da sabato 2 marzo attività di consulenza gratuita per le aziende e i professionisti (Comunicato stampa – 16 feb 2019)

Progetto Lissone, il pillolone e il bufalone

A volte pillole e supposte si prendono assieme, per curare i malanni di stagione. E allora ci perdonerà l’ex parlamentare Fabio Meroni, oggi capogruppo della Lega (non più Nord) in Consiglio Comunale a Lissone, per l’inusuale accostamento fra pillole, supposte… e bufale.

Dopo averlo annunciato a gran voce, è arrivata la presunta (anzi: la supposta…) “pillola” da parte del consigliere padano. In Consiglio Comunale si è tornato a parlare di Progetto Lissone. In primo luogo è bene ricordare che – contrariamente a quanto affermato da Fabio Meroni – l’amministrazione Monguzzi non ha affatto “chiuso” Progetto Lissone. Progetto Lissone è fallita perché aveva accumulato 1.200.000 euro di debiti per la fallimentare gestione degli amministratori nominati dalle Giunte di centrodestra, e ben prima dell’avvento della amministrazione Monguzzi.

L’onorevole ha poi sbandierato una relazione cartacea redatta dal curatore fallimentare, nella quale si ipotizzavano “azioni risarcitorie” sia nei confronti degli ex amministratori che del Comune di Lissone. Carte alla mano (carte peraltro riservate, e che forse non potevano neppure essere divulgate), Meroni ha gridato allo scandalo, annunciando nefaste conseguenze per gli amministratori attuali…

Scandalo in arrivo a Lissone? Macchè… Quello che il “Capo della minoranza” lissonese pare non sapere, e forse da scrupoloso politico avrebbe dovuto informarsi meglio prima di sventolare presunti scoop-bufale , è che il curatore ha poi ritenuto che non sussistessero gli estremi per tali azioni.

Quella di Fabio Meroni, più che una “pillola” era quindi una “bufala”, più da campagna elettorale che da periodo pre-natalizio. Ma ormai siamo abituati al sensazionalismo da scoop padano…

Ma ciò che Fabio Meroni forse non ha capito, è che gli è andata anche bene: le azioni giudiziarie che il Curatore aveva ipotizzato riguardavano lui, l’ex Sindaco Ambrogio Fossati e le loro Giunte, e non l’amministrazione Monguzzi! Il curatore ipotizzava infatti la responsabilità del Comune per l’attività di direzione e controllo esercitata su Progetto Lissone di cui possedeva il 60% delle quote. E chi ha esercitato tale direzione e controllo su Progetto Lissone per oltre vent’anni, se non le amministrazioni Meroni e Fossati?

Fabio Meroni deve quindi ringraziare il cielo che il Curatore abbia ritenuto di non procedere giudizialmente: la responsabilità degli eventuali danni sarebbe stata infatti tutta sua e del suo successore Ambrogio Fossati, oltre che – ovviamente – degli amministratori da loro nominati.

Anche se questa è una bufala (che assomiglia tanto ad una buccia di banana…), di una cosa però ringraziamo la Lega: di aver ripreso l’argomento “Progetto Lissone”. È importante continuare a parlarne visto che, noi come lui, pensiamo che molto ci sia ancora da capire in quelle carte e siamo convinti che i documenti, le fatture e il resto della documentazione, debba essere materia di studio dei consiglieri comunali tutti.

Anche noi del Listone seguiremo questa strada, andando a caccia non di bufale o supposte, ma di pillole gustose.

Natale in città

Condividiamo l’invito del nostro Sindaco a partecipare e a vivere lo spirito natalizio con le tante iniziative che si svolgeranno sul territorio lissonese in occasione del Natale 2018.

Anche quest’anno il calendario proposto è di assoluto valore, con eventi, spettacoli e intrattenimenti che dall’inizio di dicembre proseguiranno senza sosta fino all’Epifania.

È il risultato di un lavoro condiviso degli assessori Merlino, Tremolada e Perego che, ciascuno per le proprie competenze, hanno lavorato senza sosta da settembre ad oggi; il tutto con l’indispensabile supporto della “macchina comunale” che ha saputo reggere i ritmi (spesso travolgenti…) per arrivare pronti con tutto entro la fine di novembre.

Ci sentiamo di sottolineare questo contributo essenziale perché troppo spesso i dipendenti comunali sono bistrattati e oggetto di commenti e pregiudizi frutto di luoghi comuni.

In questo caso (così come in mille altri) hanno saputo fronteggiare la non indifferente mole di burocrazia, permessi e carte varie per raggiungere un risultato veramente notevole.

Non dimentichiamo poi le associazioni di categoria e le rappresentanze provinciali e locali di Commercianti ed Artigiani, che hanno collaborato tramite la cabina di regia del Distretto Urbano del Commercio (DUC) per portare a Lissone tante manifestazioni di rilievo.

Spazio allora a mercatini, luminarie, musica in filodiffusione, vetrine colorate, eventi sportivi e culturali, presepe vivente e tanto altro ancora, tutto da vivere in centro città e non solo.

Il nostro ringraziamento va anche alle tante Associazioni che saranno a vario titolo partner degli eventi, a chi racconterà la propria testimonianza direttamente dalle “casette” in legno di Piazza Libertà e a chi animerà i momenti religiosi e sociali che Lissone ospiterà.

Natale Lissonese 2018, presentato il programma delle iniziative (Mi-Lorenteggio.com – 28 nov 2018)

La locandina delle manifestazioni

Già Natale? No, ancora 39 giorni…

Come ogni anno si avvicina al Natale, un periodo intenso e pieno di significato e di tradizione, di opportunità di incontro e di dialogo. I beninformati ci hanno già anticipato che il “Natale Lissonese 2018” riserverà ai nostri concittadini delle ricche novità, pur nel mantenimento delle tradizioni.

Oltre alle ormai classiche casette di legno natalizie – in uso alle associazioni per attività di promozione – oltre al Presepe vivente – dove rivive la magia del “racconto” – oltre alle tradizionali installazioni (il presepe, l’albero Illuminato, la filodiffusione …), ci sarà la consueta pista del ghiaccio, ma ci saranno anche alcune nuove iniziative.

Alcune anticipazioni? Un weekend con la “Carrozza coi cavalli”, i giochi di luce su Palazzo Terragni”, inconsueti Babbi Natale divertenti e dinamici, spettacoli di suono e altro ancora. Tutto verrà illustrato prossimamente in una conferenza stampa, già in calendario.

Tante cose nuove, certo, ma anche una conferma: la nostra Città è viva e piena di risorse. L ’Assessore al Marketing territoriale, Alessandro Merlino, sta lavorando sodo per mettere assieme associazioni, commercianti, cittadini e riuscire anche a “far quadrare” impegni, tradizioni e novità.

Le premesse per una buona riuscita ci sono tutte; a Natale 2018 mancano solo 39 giorni e Lissone è pronta ad accoglierlo con tutta la sua magia, il suo colore e il suo calore.

Un bel colpo… al Palazzo

Mercoledì sera, durante l’assemblea di “Palazzo del mobile Spa” (che gestisce il ben noto 100 FIRME), il Collegio dei liquidatori ha sottoposto all’attenzione dei soci la proposta di acquisto della società da parte di Sergio Longoni, noto imprenditore brianzolo legato al mondo dello sport, e l’assemblea ha APPROVATO!

La trattativa era in corso da tempo e si è attestata su una cifra di poco superiore ai 4milioni di euro che, dopo il pagamento dei debiti pregressi, sarà destinata alla liquidazione di tutti i soci di del Palazzo del mobile. Probabilmente già il prossimo mese verrà sottoscritto l’atto di rogito e si potrà finalmente scrivere la parola FINE ad uno dei “grattacapi” della città di Lissone e della Giunta Monguzzi.

Per la verità, l’impegno è incominciato già nel 2016 quando – in fase di revisione del PGT – per questo immobile era stata prevista una scheda “ad hoc” che avrebbe potuto consentire e favorire il ricollocamento del “Palazzo”, di importanza strategica per la città.

Avere all’ingresso della Città – come biglietto da vista – un immobile di quelle dimensioni vuoto, trascurato e abbandonato (ricordiamo che è di proprietà privata, con una piccolissima quota pubblica), è davvero insopportabile soprattutto per i lissonesi ”doc” che hanno vissuto sin dagli inizi la storia e le traversie del famoso “Centro del Mobile”

Con questo atto possiamo sperare di mettere la parola FINE anche alle polemiche suscitate dalle minoranze (dalla Lega, in primis) che – in forza di paventate critiche politiche e di loro presunte capacità gestionali da “supereroi” – addossavano al sindaco Monguzzi la responsabilità ed il timore di ridursi ad avere un disastro estetico ed immobiliare tipo ex “Centro Stile” di Desio, anch’esso situato sulla Nuova Valassina, e che giace da oltre un ventennio abbandonato e moribondo. Ma siamo pronti a tutto, e ci aspettiamo i soliti commenti al vetriolo, dai soliti noti.

In ogni modo i giochi sono ormai fatti: l’acquirente è garanzia di qualità, di lungimiranza e di progettualità imprenditoriale nel settore sport e fitness e i bene informati dicono che, con questa mossa, Lissone potrebbe diventare la capitale anche dello sport, oltre ad essere sempre stata quella del mobile.

È nota, infatti, la storia e l’esperienza di “Longoni Sport” e altresì qualificante è la presenza a Lissone del centro vendita e dell’headquarter italiano di Decathlon, un colosso internazionale del settore sportivo. Insomma, un bel colpo: sport a 360gradi: professionale, ludico e ricreativo e quindi per tutti.

Il Listone ringrazia il consiglio dei liquidatori, i consulenti nominati, i soci Palazzo del Mobile-100 FIRME, il sindaco Monguzzi per i poliennali sforzi profusi, l’assessore Antonio Erba e chiunque altro abbia lavorato per centrare l’obiettivo.

Questo sì è un bel colpo, soprattutto per Lissone.

Una figura di EMME

Uno sgabbiotto di merda”: citiamo testuali le parole del consigliere di opposizione Ruggero Sala che potete riascoltare nel video del Consiglio Comunale di martedì 24 luglio. Per risparmiarvi la sfilza di insulti e banalità andati in scena dai banchi delle minoranze, vi consigliamo di posizionare il vostro mouse al minuto 2h e 27’ per ascoltare un’oscenità indegna di un’aula istituzionale.

Ecco come l’ex vicesindaco di Forza Italia ha definito il MoVE, il Museo verticale ispirato al design mobiliero posto l’ingresso della città, in via Carducci, e pensato e realizzato da un pool di tecnici ed architetti. Tutte persone che, stando al pensiero di Ruggero Sala – uno che di design evidentemente se ne intende molto più di chi se ne occupa per lavoro – hanno realizzato un progetto così brutto da essere paragonato ad escrementi.

Ma il pensiero di Sala è, per fortuna, in antitesi a quello dell’Accademia di Brera e di una quarantina di studenti che invece hanno scelto proprio il MoVE per realizzare un progetto di respiro urbanistico-sociale.

E lo stesso Ruggero Sala – ne siamo certi – scriverà all’Accademia di Brera per illustrare la sua posizione e lo farà con gli stessi toni ruspanti usati in Consiglio Comunale; ci prepariamo ad ospitare la sua lettera sul nostro sito per condividere con voi le motivazioni che lo hanno spinto a definirlo uno “sgabbiotto di merda”. E siamo altresì certi che scriverà anche al pool di tecnici che lo ha realizzato, per condividere anche con loro le sue profonde riflessioni, altamente professionali.

Come Listone, difendiamo la scelta dell’Amministrazione Comunale di aver voluto collocare un simbolo della vocazione mobiliera della città proprio all’ingresso del nostro Comune e siamo molto soddisfatti del ritrovato slancio che l’assessore Alessandro Merlino e il direttore del Museo Alberto Zanchetta hanno dato all’area, trovando la prestigiosa partnership dell’Accademia di Brera.

Altro che “sgabbiotto di merda”: qui c’è qualcuno che rosica e che in Consiglio comunale non ha perso l’occasione di fare un’altra figura…

Lissone: al “Mo.VE” evento inaugurale con arte, musica e buon cibo (MBNews – 11 lug 2018)

Chi parla e chi ascolta

Un momento di ascolto, fortemente voluto dall’amministrazione lissonese e dai commercianti della nostra cittadina, quello svoltosi venerdì scorso presso Palazzo Terragni per raccoglier idee e spunti per la riqualificazione di piazza Libertà.  “Si parte da questo” ha spiegato il Sindaco Concetta Monguzzi, “per arrivare a rendere realtà il rinnovamento della piazza e del centro storico, luoghi di accesso inclusi”.

Ovviamente il Comune si affiderà a professionisti ma – punto centrale e imprescindibile – essi dovranno essere in grado di calarsi nel quotidiano, nella vita autentica della nostra piazza: proprio per questo è importante che siano i cittadini e coloro che vivono la città (a piedi, in auto, in bici, chi per lavorare, chi per comprare, chi semplicemente per sostare) a tracciare le linee guida di questo rinnovamento.

“Un momento corale e di stimolo“, ribadisce il Sindaco, che poi vedrà la sua una sintesi nel progetto definitivo.
Negli interventi succedutisi due cose sono risultate evidenti: i cittadini intervenuti, dai semplici residenti al presidente di Equibici fino ad un architetto residente da parecchi anni a Lissone, hanno appoggiato la scelta della Ztl: invoglia le famiglie a passeggiare e fare acquisti senza il pericolo del traffico, e crea l’ambiente necessario per sostare in pace in centro. Non sono mancate ovviamente idee di parere opposto, in particolare da parte del presidente di “Lissone commercia”, ma nel complesso la bilancia è parsa chiaramente pendere a favore della Ztl.

L’altro aspetto emerso è che la Ztl vada sì mantenuta, ma necessita di migliorie: nella disposizione di nuovi arredi per sostare, per ombreggiare, per decorare e delimitare, nell’illuminazione da riprogettare e nella sorveglianza da potenziare e nel verde da implementare.  Verso questi traguardi la nostra amministrazione si sta già focalizzando con controlli quotidiani del parcheggio sotterraneo, acquisto di tutti i pali da Enel per riprogettare l’illuminazione della città, attenzione e partecipazione a bandi regionali ed europei per ottenere fondi.

Chi non ha partecipato alla serata al Terragni, può ancora contribuire al progetto con nuove proposte fino al 16 giugno, utilizzando il modulo online sul sito del Comune.

Che dire? Soddisfatti di ciò che è emerso dal confronto, nonostante una parte della stampa locale non abbia reso giustizia al clima positivo in sala e a tutti gli interventi di plauso alla Ztl. Noi siamo contenti che il Sindaco e gli assessori tutti si stiano mettendo in gioco, coinvolgendo tutti i cittadini e le categorie per rendere più bella e vivibile Lissone e il suo centro.

Ztl in centro: allargarla o abolirla? (Giornaldimonza.it – 3 giu 2018)

Piazza Libertà è… partecipazione

Caro lettore, segnati questa data: 1° giugno, questo venerdì, alle ore 21.00 a palazzo Terragni. Venerdì sera, infatti, si terrà un’assemblea pubblica sul tema del rinnovamento del centro storico di Lissone: un evento veramente importante per la nostra città!

Come ricorderete, nel programma elettorale del Sindaco Monguzzi – e come punto importante – era prevista la riqualificazione di piazza Libertà. Tempo fa, l’associazione “Lissone Commercia” ha proposto di organizzare un Consiglio comunale “aperto”, incentrato soprattutto sulla revisione della Ztl che viene giudicata economicamente dannosa dalle attività commerciali che si affacciano sulla piazza. L’Amministrazione comunale ha rilanciato, proponendo invece un’assemblea pubblica per permettere la partecipazione ad un più ampio numero di cittadini e ha allargato l’argomento del dibattito alla riqualificazione di tutto il centro di Lissone.

Secondo indiscrezioni, la serata prevede un’introduzione del sindaco e poi verrà dato spazio ai commercianti e ai cittadini in modo che ciascuno possa fornire spunti e fare riflessioni per definire le funzioni e gli scopi che dovrà avere piazza Libertà che – ribadiamo – è di tutti, e il centro storico che naturalmente lì sfocia.

In un secondo tempo, l’Amministrazione procederà a delineare le linee guida del bando che fornirà le indicazioni-obiettivi sulle quali dovranno lavorare gli architetti e i professionisti che vi parteciperanno. Sarà infine identificato il progetto migliore per la riqualificazione di piazza Libertà, uno spazio che oggi è poco funzionale all’incontro, allo scambio, al fare “comunità”; guarda caso, lo scopo vitale di una piazza.

Proprio così: “Mettiamo in piazza le idee” è – non a caso – il titolo dell’incontro ed è il proseguimento di un percorso che mira a coinvolgere i cittadini e le associazioni di Lissone in scelte che poi vivranno in prima persona.
E’ un’occasione da non perdere! Sarà una vera occasione di partecipazione e noi, come cittadini e movimento civico, ci saremo.
E tu, ci sarai?

«Mettiamo le idee in Piazza»: assemblea pubblica sul rinnovamento del Centro storico ( Comunicato stampa – 16 mag 2018)