Lissone - Municipio

Le avventure del castoro Lixio

Riprendiamo la storia dell’annunciata mascotte lissonese, il castoro Lixio, che fatica però a farsi vedere e a farsi capire. L’Assessore che sta curando la sua “nascita”, sembra avere la situazione sotto controllo e tranquillizza tutti. Ma noi vorremmo proprio vederlo e vorremmo anche capire che influenza potrà esercitare la Mascotte nei settori commercio-artigianato-piccola industria lissonesi. Magari molto prima della fine della legislatura.

Durante il “Question Time” e in risposta ad una interrogazione dedicata, l’assessore Alibrandi ha anticipato che sarà realizzato un prototipo “0” di Lixio in 3D con una stampante laser. “Magnifico” dirà qualcuno, “conveniente” dirà qualcun altro (circa 350 euro) e solo poi, secondo i desiderata di Borella, dovrà assumere una valenza di richiamo commerciale e di mascotte cittadina “vera”.

Quindi Alibrandi come mastro Geppetto e Lixio come Pinocchio…

Solo dopo la “nascita” del nostro Lixio, potremo forse conoscere il marketing collegato e gli spunti di traino commerciali, con le azioni a supporto del commercio e dell’artigianato, anche della filiera del mobile-design. Intanto, siamo spiacenti per il Geppetto locale Alibrandi ma i negozi chiudono, le saracinesche si abbassano e nella fase “gestazionale” di LIXIO in cui siamo non si muove nulla.

Oltre che a Pinocchio, potremmo anche paragonare la nostra Mascotte al monumento ai caduti per Covid, del quale siamo sempre in attesa ma non c’è più nessuna traccia…

Comunque, staremo a vedere se la fiaba si tramuterà in realtà e se al castoro Lixio, qualora dicesse bugie, si allungherà il naso. Intanto, aspettiamo la Fata dai capelli turchini…