C’è chi dice no (al Summer Festival)

Apprendiamo con stupore che il presidente di Lissone Commercia, Lorenzo Terlera, accusa l’amministrazione e l’assessore Merlino di non aver condiviso il programma delle iniziative in corso questa estate, con particolare riferimento a “Lissone Summer Festival”. Tutto nasce dalle lamentele di molti cittadini che, in giro per la città durante la manifestazione del venerdì sera, hanno trovato le serrande abbassate e i negozi chiusi…

Ora, il “Lissone Summer Festival” è nato dalle richieste di alcune associazioni lissonesi che, dopo un anno e mezzo di fermo, hanno proposto all’Amministrazione Comunale – ed in particolar modo all’Assessorato al Marketing Territoriale – l’organizzazione di questi eventi. L’assessore Merlino, di conseguenza, ha contattato immediatamente il presidente di “Lissone Commercia” e le altre associazioni di categoria per presentare le iniziative che – volutamente!si sarebbero svolte il venerdì sera, proprio per proseguire sulla falsa di riga di quanto è stato organizzato lo scorso anno dai commercianti stessi in centro città.

Le manifestazioni del venerdì sera, dunque, non sono state “calate dall’alto” e non si capisce perché ci sia stato un velato (ma non troppo) boicottaggio dell’iniziativa. Certo, tenere aperto la sera costa sacrificio e rinunce, ma questo lo si sa da sempre e non giustifica la fredda reazione di negozianti e commercianti

Più volte è stato chiesto all’Amministrazione di essere essa stessa promotrice di iniziative, ma nel momento in cui viene organizzato qualcosa… allora non va mai bene (e questo ormai l’abbiamo capito).

Una volta “Lissone commercia” era molto più politicizzata; la nostra speranza è che l’attuale presidente Terlera sappia, invece, essere disponibile e collaborativo. L’amministrazione ha già dimostrato nei fatti (con i permessi, con le autorizzazioni del suolo pubblico, con gli aiuti durante la pandemia…) di esserci, l’Assessore Merlino pure e anche i clienti ci sono! Basta che ciascuno faccia la sua parte, e potremo ripartire tutti insieme.

La forza del Summer Festival. Nata una rete tra le associazioni (Il Cittadino – 17 lug 2021)

Spettacoli a negozi chiusi. (Il Cittadino – 17 lug 2021)

Un autogol… social

Evidentemente c’è chi, per un consenso in più (un like oggi che potrebbe diventare un voto domani…), è pronto a distorcere i fatti, commentare e provocare. Pensiamo sia questo  il caso di I.O. (scriviamo solo le iniziali per decenza, sua) che legge – non si sa dove – e capisce (male) che a Lissone verrà installato un maxischermo in Piazza Libertà per trasmettere la finale degli Europei 2021, creando così una situazione che “incentiva assembramenti e contagi”.

E allora, come un fulmine, I.O. posta la “sua” notizia su un gruppo lissonese con oltre 22mila iscritti. Le informazioni che fornisce sono sbagliate? Non importa. Dà un’informazione errata e alcuni mettono il loro like, ingannati?  Non importa. Subito partono i commentatori seriali che aizzano e costruiscono il livore ed il giudizio su un post errato.

Poi, finalmente, qualcuno interviene chiarendo i termini della questione: 1) il maxi schermo è situato nel cortile (recintato) della scuola Buonarroti, dove si svolge normalmente il cinema all’aperto – 2) ci sono 199 posti a sedere, distanziati – 3) c’è la prenotazione obbligatoria e all’ingresso saranno seguiti i protocolli anti covid.

Ma nei suoi post I.O. è sempre critico, giudicante, severo. Addirittura, incita ad intervenire e, in risposta, un altro cittadino “di Santa”, scrive: “andiamo in Comune e buttiamoli fuori….

Noi del Listone siamo in imbarazzo a leggere certi messaggi/commenti da parte di chi (come I.O. e P.R.) era candidato  nella scorsa legislatura, e anche di altri che probabilmente si candideranno alle Amministrative del 2022.

Noi auguriamo a Lissone tutt’altro: servono persone che capiscano, quando leggono!

P.S. All’invito di G.R. a cancellare il suo post, I.O. ha risposto: “non elimino nulla il senso è non assembramenti punto e stop”. Manco a dirlo, poche ore dopo il post è sparito…

Maxi schermo alla scuola Buonarroti

Maxi schermo alla scuola Buonarroti, 11 luglio 2021 – ore 20:50

Palazzo Terragni tricolore

Piazza Libertà, 12 luglio 2021 – ore 00:30

Un’Italia (quasi) in bianco

Da oggi l’Italia è quasi tutta “bianca” e anche Lissone va molto bene. Sono solo 5 i casi di Covid segnalati in città nella scorsa settimana e solo 30 le persone attualmente in quarantena. Grazie anche a questi numeri, lo scorso weekend sono finalmente riprese anche a Lissone le manifestazioni all’aperto, con grande gioia e partecipazione della cittadinanza.

Ma attenzione: niente “liberi tutti” perché non siamo ancora fuori pericolo. Dovremo continuare ad attenerci alle regole di distanza e mascherine, soprattutto nei luoghi chiusi. Occorre completare il ciclo della vaccinazione con la seconda dose per essere imm uni, mentre molti sono ancora in attesa della data fissata per il richiamo.

Comunque i vaccini “funzionano” (e noi non l’abbiamo mai messo in dubbio…) e gli italiani (e i pure i lissonesi) hanno risposto e stanno rispondendo bene alla campagna vaccinale: i risultati sono sotto gli occhi di tutti.

E come sempre, serve il buonsenso: ci sono stati – e ci saranno sempre – anche alcuni che non rispettano le regole e noi auspichiamo che le forze dell’ordine siano ancora vigili e attente. Perché solo tutti uniti e rispettosi ne usciremo.

1° maggio 2021

A chi il lavoro ce l’ha,
a chi il lavoro l’ha perso
e a chi non l’ha ancora trovato…

BUON 1° MAGGIO!

 

L’arcivescovo Delpini a Lissone

Ieri pomeriggio l’arcivescovo di Milano Mario Delpini è venuto a Lissone in visita alla Cleaf, una delle tappe del suo viaggio nelle realtà produttive lombarde, a pochi giorni dalla ricorrenza del Primo Maggio.

Erano presenti anche il Sindaco di Lissone, quello di Macherio e vari rappresentanti del mondo associativo, clericale ed industriale locale.

È stato un grande gesto di vicinanza al nostro territorio e le parole del nostro Arcivescovo sono state luce nel buio del periodo che stiamo attraversando. Delpini ha sottolineato come il lavoro debba essere al centro della vivibilità della propria vita, un segno di dignità e di benessere personale, familiare, sociale. Un pensiero particolare è stato dedicato ai lavoratori, feriti, ammalati, disoccupati.

Al Tg regionale delle 19:30, dopo la notizia, è andato in onda anche un breve racconto della nostra terra, delle nostre capacità e della fede come forza aggiunta.

Noi ringraziamo l’arcivescovo Delpini per la sua visita a Lissone e per aver testimoniato come – neppure durante una pandemia – ci si debba abbattere, ma occorra affidarsi alla fede, alla solidarietà ed al rispetto reciproco.

L’Arcivescovo “in processione” tra i lavoratori (ChiesadiMilano.it – 25 apr 2021)

Un 25 aprile dopo l’altro

Le manifestazioni e le celebrazioni in presenza sono ancora vietate, ma nulla impedisce – anzi, il Listone lo raccomanda – di tenere viva la memoria del 25 aprile, data emblematica per la Libertà e la Repubblica, anche solo con un semplice gesto come è l’esporre il tricolore al balcone o alla finestra.

Due sono le iniziative di rilievo che quest’anno l’Amministrazione comunale ha pensato per questa ricorrenza: nella mattinata di domenica ci sarà l’inaugurazione del monumento “La Pace regni nel mondo”, posizionato nel Parco della Resistenza in Via Don Minzoni, donato dall’ANPI di Lissone e realizzato dalla scultrice Virginia Frisoni.

Inoltre, in collaborazione con la Biblioteca civica, sono state selezionate e pubblicate sul sito del Comune alcune foto d’epoca risalenti a 76 anni fa, quando gli Alleati entrarono in Lissone dopo il rovesciamento del regime fascista. Sono immagini che ancora oggi emozionano, sono volti di lissonesi che in qualche modo non solo vissero, ma fecero la Storia: soldati, cittadini e partigiani.

Tra queste foto troviamo anche quelle del solenne funerale – celebrato il 13 Maggio 1945 – dei 4 partigiani che caddero trucidati dai nazifascisti il 16 e il 17 giugno del ‘44: Carlo Parravicini, Pierino Erba, Remo Chiusi e Mario Somaschini.

Vi invitiamo a guardare con attenzione la fotogallery, riflettendo su come il sacrificio di uomini e donne coraggiosi si sia tradotto nella nostra libertà da regimi e oppressori. E il sorriso dei lissonesi in quelle immagini storiche sia anche il nostro, un 25 aprile dopo l’altro.

XXV Aprile 1945, le fotografie degli Alleati in città (Sito Comune di Lissone)

Donna, Let’s Celebrate!

Impronta Donna 2021 è il nome di una rassegna di iniziative fortemente volute dal Comune di Lissone che, in collaborazione con alcune associazioni del territorio, anche quest’anno celebra le donne nei giorni 6, 7 e 8 marzo. Donne cardine sociale, donne multitasking, donne instancabili e poliedriche, protagoniste di svolte professionali, affettive, sociali. A loro, a tutte le donne il cui ruolo viene ancora spesso svilito, sfruttato, incompreso, a tutte le donne che col loro impegno lasciano un’impronta nel quotidiano, è dedicato il percorso di “Impronta Donna 2021”.

È stato istituito anche un Forum Donna per raccogliere le testimonianze di donne lissonesi che vogliono raccontarsi in questo complesso periodo di pandemia durante il quale si trovano a dover conciliare lavoro e famiglia.

Il nostro invito è di sfogliare la locandina on line e di partecipare – seppur virtualmente – alle diverse iniziative (concerti, balli, documentari, letture…) senza dimenticare di visitare la mostra di immagini e frasi dedicate alle donne che saranno esposte in Piazza Libertà sabato 6 marzo a partire dalle ore 16.

Impronta Donna 2021 – locandina con tutte le iniziative

Natale 2020

Il Natale non è un tempo né una stagione, ma uno stato d’animo.

Amare la pace e la buona volontà, essere pieni di misericordia, è avere il vero spirito del Natale.

(Calvin Coolidge)

Il Natale delle associazioni

Le Associazioni sono una risorsa preziosa per la comunità lissonese e il loro apporto, insieme con la collaborazione proficua con il Comune di Lissone, non è venuto meno neppure in questo difficile anno. Ed è proprio in segno di riconoscenza e di reciproco impegno che il Sindaco Concetta Monguzzi ha pensato di dedicare uno spazio del sito istituzionale del Comune agli auguri che le associazioni sportive, culturali e sociali vorranno porgere ai lissonesi in occasione del santo Natale.

Nel rispetto delle norme anticovid, gli auguri sono formulati e divulgati attraverso un breve video caricato sul sito del Comune di Lissone e disponibili tramite il canale YouTube nella playlist “Il Natale delle associazioni”, a partire da lunedì 21 dicembre.

Un filo tangibile e vivo unisce le Associazioni con il Comune e con i cittadini lissonesi: è un filo che non conosce crisi, proprio come la voglia di augurarsi, nonostante tutto, un Natale il più possibile sereno e sentito.

Il nostro caro Angelo

Sabato 18 dicembre il Sindaco Monguzzi consegnerà, in una cerimonia in aula consiliare a porte chiuse per motivi di sicurezza sanitaria, gli “Angeli d’oro 2020”. Con un ritardo legato alla pandemia (normalmente la cerimonia si svolge il 17 marzo) verranno premiati due cittadini e una associazione selezionati da un’apposita Commissione in quanto hanno “dato lustro alla Città, accrescendone il prestigio ed operando con disinteressata dedizione”.

L’iniziativa è arrivata alla sua settima edizione e quest’anno i riconoscimenti sono andati al Circolo sociale e culturale don Ennio Bernasconi, attivo a Lissone da oltre 40 anni con attività culturali, artistiche e sociali, a Silvana Civati, da sempre attiva nel mondo del volontariato a fianco delle persone più fragili, e alla memoria di Giosuè Pezzoni, alpino, che ha dispensato la sua preziosa opera non solo a Lissone ma anche in numerosi paesi del mondo.

Nel comunicato stampa del Comune linkato qui sotto, sono illustrate nel dettaglio le motivazioni e dalla prossima settimana sarà disponibile sul sito del Comune il link per rivedere la cerimonia di premiazione.

Il nostro grande grazie va oggi a chi dà lustro alla nostra città, ne accresce il prestigio e lavora incessantemente con dedizione disinteressata.

Le assegnazioni dell’Angelo d’oro 2020 (Comunicato stampa – 16 dic 2020)