Street food

I nuovi orizzonti

Si scrive “fagitó tou drómou”, si pronuncia: “fagitò tu dromu e significa “cibo della strada”.
Ebbene sì, ancora una volta a Lissone torna lo street food. Stavolta, però, esaurite le stagioni e le regioni italiane, siamo passati alle nazioni europee: questa volta è toccato alla Grecia.

In un weekend cittadino con già in programma la classica “Lisunada 2026” e con la festa del parco inclusivo “Liberi tutti!”, il Comune (o meglio: l’Assessore agli street food) ha pensato di stupirci con un evento nuovo e sorprendente: uno street food internazionale!

Gente non tantissima, prezzi – come sempre – alti e cibo di qualità, per la gioia dell’Assessore che, come altri, sta preparando la propria campagna elettorale. Come l’onnipresente Camarda (con e senza accompagnatori) o come chi fa l’elenco delle opere pubbliche.

Insomma, tutti in vetrina, coi selfie sui social ad esprimere gratitudine e pensieri geniali, commossi e orgogliosi, a seconda della situazione.

E ora che siamo passati dalle regioni alle nazioni, siamo proprio curiosi di sapere a chi toccherà la prossima volta: Francia, Spagna, chissà… D’altra parte, il costo e l’impegno del Comune per questo tipo di eventi è minimo: l’organizzazione, infatti, è in capo a chi propone lo street food.

Allora non resta che andare a mangiare “tipico”, con buona pace dei commercianti locali e di una programmazione che, magari, tenga anche conto di altri eventi previsti nella medesima giornata.

Caro Assessore, buon appetito! Anzi: Kalì òreksi!