Tutti a casa

Grande risultato del nostro presidente del Consiglio comunale e “tutor” Roberto Perego! Con una mail sintetica, risoluta e lapidaria, scrive ai Consiglieri: “Egregi consiglieri Visto che non sono pervenute interpellanze ed interrogazioni per il Consiglio Comunale Riservato del 19/07/2024 nei termini stabiliti per la sottomissione (28/6/2024) il question time è annullato. RP“.

Aldilà dell’uso infelice del termine “sottomissione”, è stato quindi annullato il “Question time” del 19 luglio. Le minoranze continuano nella loro posizione di protesta ed, evidentemente, in maggioranza nessuno ha necessità di porre domande, chiedere informazioni o chiarimenti. E così, senza le nostre interrogazioni, niente Consiglio e tutti a casa (o in vacanza…).

E se per caso ci fosse qualcosa di urgente da discutere, potremmo anche immaginare che – invece di farlo pubblicamente nell’aula consiliare – i nostri consiglieri di maggioranza possano tranquillamente ritrovarsi a casa di un consigliere, invitare anche qualche dirigente e lavorare addirittura fuori orario…

Comunque, come avrete capito, la protesta delle minoranze continua e le interpellanze (e ce ne sono…) verranno presentate quando si deciderà di riprendere la partecipazione ai Consigli. I nodi, comunque, arriveranno al pettine, anche senza la SOTTOMISSIONE al “Question time”.

Il “tutor” e la Sindaca volevano dei Consigli comunali snelli, veloci, “efficienti ed efficaci” e questo hanno avuto: un Consiglio comunale annullato. Meglio di così…

Risposte e valutazioni

Ecco il resoconto delle 5 interrogazioni presentate dal Listone durante il Consiglio comunale del 12 aprile e dedicato al “Question Time”: domanda, risposta e un commento.

  • GIOCO D’AZZARDO

Domanda 1 – RICHIESTA DATI RELATIVI AL GIOCO D’AZZARDO PATOLOGICO A LISSONE

Risposta 1 – relatore: Sindaco Laura Borella

Commento 1 – L’interrogazione viene inviata per conoscere i dati del gioco d’azzardo legale a Lissone, una fenomeno in forte espansione soprattutto dopo gli anni della Pandemia, al fine di programmare iniziative di intervento e di sostegno verso le persone che soffrono di gioco d’azzardo patologico. Su richiesta, i dati vengono forniti ai Comuni dalla Agenzia delle dogane e dei Monopoli di Stato e, a seguito della nostra interrogazione, tali dati sono stati richiesti.

Nella risposta viene detto che non è stata portata avanti alcuna applicazione del Regolamento approvato dal Consiglio Comunale il 20/03/2020, tranne che il controllo da parte della Polizia Locale, dei Carabinieri e della Polizia di Stato.

È confermata la riduzione della TARI del 20%, prevista dal regolamento comunale, per gli esercizi di somministrazione che espongono la scritta NO SLOT.

La nostra interrogazione ha destato l’attenzione su questa problematica: siamo parzialmente soddisfatti, ma attendiamo i dati del giocato e di verificare ciò che succederà in futuro.

  • RIUNIONE POLITICA

Domanda 2 – RIUNIONE POLITICA DI MAGGIORANZA ALLA PRESENZA DI DIRIGENTI E SEGRETARIO COMUNALE IN LUOGHI NON ISTITUZIONALI

Risposta 2 – relatore: Sindaco Laura Borella

Commento 2 – Non siamo soddisfatti: la risposta ricevuta nega, nero su bianco, che sia avvenuto alcun incontro di maggioranza al di fuori dei luoghi istituzionali con la presenza di Presidente e Vice Presidente del Consiglio, di alcuni dirigenti Comunali e del Segretario del Comune di Lissone. Restiamo stupiti e perplessi davanti a questa dichiarazione: a noi risulta, invece, che la riunione ci sia stata. Ci vuole coraggio e forse anche una buona dose di faccia tosta. Zero in credibilità.

  • FONDI DISABILITA’

Domanda 3 – FONDI A FAVORE DI PERSONE CON GRAVE DISABILITA’

Risposta 3 – relatore: Sindaco Laura Borella

Commento 3 – La interrogazione viene posta per avere informazioni e delucidazioni sui tagli dei fondi regionali a favore delle persone con gravissima disabilità e in condizione di non autosufficienza e grave disabilità per il triennio 2022- 2024. Lo scopo è quello di capire le ricadute sul sostegno alle persone e alle loro famiglie nel Comune di Lissone.

L’interrogazione segue un Ordine del Giorno già approvato in Consiglio, nel quale si impegnava il Sindaco a farsi portavoce presso la Giunta Regionale delle difficoltà degli Enti Locali ad erogare servizi consoni alle necessità.

La risposta – a firma del sindaco – premette che Regione Lombardia, con una delibera del 18 marzo, ha cercato – per il 2024 – di riequilibrare i contributi, soprattutto per i caregiver familiari, “anche se di importo ridotto”. Nella risposta si elencano i dati relativi alle risorse, ai servizi e al numero di persone che usufruiscono per la misura B1 e B2, facendo riferimento alla decisione di spostare risorse da altri sostegni per far fronte alla diminuzione dell’erogazione.

Dalla risposta non è possibile capire quanto sia stato il lavoro del Sindaco per presentare la realtà difficile in Regione e per chiedere, insieme ad altri sindaci, il ripristino delle risorse, non solo per il 2024, ma anche per le annualità future, al fine di provvedere ad una programmazione certa e sicura.

Nonostante l’approvazione della DGR 2033/2024, permangono forti criticità in quanto:

  1. i tagli non sono stati completamente ripristinati
  2. per compensare almeno parzialmente, sono state utilizzate risorse sottratte al sostegno ai caregiver familiari
  3. non vi sono risorse per rispondere alle nuove richieste di accesso per la Misura B1
  4. non vi sono decisioni per le prossime annualità, ma il ripristino parziale delle risorse è stabilito per il solo 2024.

Riteniamo quindi che il Sindaco e l’assessore al sociale debbano ancora – e con atti formali – chiedere e far pressione a Regione Lombardia, facendo cassa di risonanza anche delle Associazioni coinvolte nella problematica.

La risposta ci ha fornito i dati di coloro che usufruiscono delle risorse e dei servizi, ma non ha esplicitato l’ingaggio e l’impegno della Amministrazione per il ripristino delle risorse.

  • CENTRO ODONTOSTOMATIOLOGICO

Domanda 4 – CENTRO ODONTOSTOMATOOGICO A LISSONE

Risposta 4 – relatore: Sindaco laura Borella

Commento 4 – L’interrogazione viene posta perché il 31 gennaio 2024 è stato chiuso il Centro Odontostomatologico a Lissone, un servizio molto utile per tantissime persone e famiglie.

Noi avevamo già posto il problema in Consiglio, a fine gennaio, discutendo una mozione che chiedeva l’impegno del Sindaco affinché questo servizio  rimanesse attivo. Il Sindaco, attraverso una comunicazione del direttore di ASST, in quella occasione ci aveva assicurato che il Centro sarebbe stato aperto fino al 31 marzo e che ASST avrebbe fatto il possibile per evitare disagi agli utenti. La chiusura del centro è avvenuta, invece, il 31 gennaio 2024. Per questo nell’interrogazione abbiamo chiesto delucidazioni e atti compiuti da Sindaco e Giunta verso ASST per richiedere il ripristino del servizio.

La risposta è scarna: racconta di una telefonata al direttore sanitario della ASST il quale conferma che il centro è stato chiuso per esaurimento dei fondi disponibili sulla gestione del servizio e che ASST provvederà ad una nuova gara per l’affidamento della gestione.

Speriamo che questa volta le risorse messe a disposizione siano congrue così da soddisfare le necessità dei cittadini di Lissone. È molto triste che un servizio indispensabile sia chiuso per erosione dei fondi!

  • CENTRO SPORTIVO DI VIA BERTRAME

Domanda 5 – LAVORI PRESSO IL CENTRO SPORTIVO COMUNALE EDOARDO MAURI – VIA BELTRAME

Risposta 5 – relatore: Assessore Oscar Bonafè

Commento 5 – Non siamo soddisfatti. La risposta vale, anche per chi si aspettava notizie sui lavori, un rotondo NULLA. E l’Assessore Camarda, che aveva promesso, venerdì sera era giustamente assente. Anche qui, zero in credibilità.

 

Stasera ci sono le interrogazioni

La sessione del Consiglio comunale di stasera – 12 aprile – sarà dedicata al “Question time” con argomenti all’ordine del giorno interessanti e che riguardano direttamente la vita della nostra città. La Giunta è molto attenta ai selfie e a dare notizie, ma la città ha bisogno di concretezza, sicurezza e miglioramenti che ad oggi ancora non si vedono e che nessuno, soprattutto, avverte.

Il Sindaco e gli Assessori dovranno relazionare su ogni singolo argomento: a volte semplicemente leggono un testo, a volte commentano, ma in ogni modo una risposta ai quesiti posti – a voce e per iscritto – la devono dare.

Sono 5 le interrogazioni presentate dal Listone: chiare, semplici, su fatti precisi: informazioni sul gioco d’azzardo a Lissone, dati e previsioni sui fondi per grave disabilità, azioni intraprese dopo la chiusura del Centro Odontostomatologico di Lissone, stato dei lavori del Centro sportivo di via Beltrame e chiarimenti sullo svolgimento di una riunione di maggioranza, svoltasi con modalità anomale.

Le risposte saranno “non soddisfacenti”, come spesso succede? Noi speriamo di no. Staremo a sentire e – soprattutto – vedremo se le azioni ed i fatti rispecchiano le enunciazioni e i proclami.

Normalmente i consiglieri di maggioranza sono abbastanza disinteressati a domande e risposte, ma vedremo se stasera qualche argomento “scottante” riuscirà a risvegliare anche la loro attenzione. 

Si comincia alle 20:30 e ricordiamo che è possibile assistere di persona ai Consigli comunali, nella zona riservata al pubblico.

Qui sotto l’ordine del giorno con tutte e 16 le interpellanze presentate e il link per assistere in streaming.

Tra il dire e il fare. E poi baciare, lettera e testamento…

Sì, ora diciamo e poi faremo. Perché a dire il vero di cose ne sono state dette molte, ma finora ne sono state fatte pochine. Potete leggere qui sotto le nostre interrogazioni e le risposte ricevute venerdì scorso durante il Question Time. Alcune risposte sono ai limiti dell’imbarazzante, altre sono testimonianza di quello che non è stato fatto e che ci si appresta a fare, in un futuro non sempre ben specificato.

Ritardi, lavori fermi, progetti da rifinanziare, e anche ammissioni di tempi lunghi in attesa di un operatore, della risposta di un ente, di un avvocato… Noi sappiamo cosa significa governare questa città e conoscevamo già anche alcune risposte, ma l’”armata Brancaleone” dei Consiglieri di maggioranza (venerdì sera particolarmente distratti da PC e telefonino, oppure “in pausa” presso il bar comunale) sembra non abbia nemmeno seguito lo svolgimento dei lavori, né tanto meno abbia controllato.

Tutto un po’ approssimativo: il Presidente Roberto Perego neppure si è accorto che nell’Ordine del giorno (che ha firmato) il nome della nostra Lista civica è stato scritto più volte in modo errato (e di questo si è poi scusato).

Inoltre, la risposta alla nostra interrogazione n. 7 sulla ciclabile di via Pacinotti non era stata caricata sul sito del Comune insieme al resto della documentazione e quindi non era a disposizione di nessuno, tranne che di Marino Nava che l’aveva espressamente richiesta via mail. Ma i Consiglieri di maggioranza non si accorgono di nulla, forse a loro non interessa.

Così come, probabilmente, non interessa il “Question Time” al mitico assessore Giovanni Camarda, assente ai Consigli comunali del venerdì per lavoro sui campi da basket.

Insomma, anche questa volta si è svolto il solito siparietto tra i “dire” e i “fare”. Sì, e poi baciare, lettera e testamento…

CENTRO PROVINCIALE PER ISTRUZIONE DEGLI ADULTI. CORSI A LISSONE

Domanda – Corsi per adulti a Lissone
Risposta – Relatore assessore Carolina Minotti

ILLUMINAZIONE PUBBLICA – RIQUALIFICAZIONE TER

Domanda – Illuminazione pubblica
Risposta – Relatore assessore Oscar Bonafè

RISOLUZIONE CONCORDATA APPALTO MACRO-LOTTO SUD PISTA CICLABILE VIALE MARTIRI DELLA LIBERTÀ

Domanda – Risoluzione appalto ciclabile
Risposta – Relatore assessore Oscar Bonafè

CICLABILE VIA PACINOTTI – CONCLUSIONE

Domanda – Ciclabile via Pacinotti
Risposta – Relatore assessore Oscar Bonafè

GARE DI LAVORI, SERVIZI E FORNITURE

Domanda – Gare di lavori, servizi e fornitura
Risposta – Relatore sindaco Laura Borella

Udite udite! Venerdì c’è il “Question Time”

Venerdì 24 novembre alle 20:30 si svolgerà il consueto Consiglio comunale dedicato al “Question Time”. Delle 15 domande presentate, 6 portano la firma del Listone e sono relativi ai lavori pubblici e ai progetti in corso.

Ci soffermeremo sulla illuminazione pubblica, sulle ciclabili di viale Martiri della Libertà e del tratto finale di via Pacinotti. Si parlerà anche dei Corsi di istruzione per adulti, e delle gare di lavori e servizi.

Anche dai colleghi di minoranza sono state poste altre interrogazioni molto interessanti: sulla RSA Agostoni, sul Monumento ai caduti della pandemia, sulla segnaletica e asfaltatura di viale Repubblica, sulla sicurezza, sull’ex Cava ANAS di Via Sacconi, sugli interventi nel “pratone”.

La Giunta dei “migliori” (si fa per dire…) non comunica molto, soprattutto a noi di minoranza e le informazioni scarseggiano. Questa sarà l’occasione per una bella carrellata di aggiornamenti per i consiglieri e i cittadini.

Venerdì lo dovranno proprio fare, e noi ascolteremo con attenzione!

Ordine del giorno del Consiglio comunale del 24 novembre 2023

 

L’Estate lissonese? Un fallimento

Durante il Consiglio comunale del 29 settembre, l’assessore Carolina Minotti ha risposto alla nostra interrogazione riguardo le attività organizzate dal Comune durante il periodo estivo. Un’interrogazione semplice: 3 premesse e 4 precise domande.

L’assessore si è anche dichiarata soddisfatta e ha messo nero su bianco i numeri della propria soddisfazione. Secondo noi, invece, è stato un fallimento vero e proprio: dodici iniziative (ciascuna della durata di poche ore) in ben 81 giorni cioè il periodo indicato nella nostra richiesta: l’estate. Una media di 30 spettatori per il cinema all’aperto, un’altra trentina per le 3 serate al Museo e sempre 30 bambini accompagnati per le letture del sabato mattina in Biblioteca.

In una Città come Lissone (oltre 47mila abitanti) questi numeri equivalgono ad un vero e proprio fallimento. A nulla sono servite le mail del Sindaco che invitava a condividere e a promuovere la partecipazione. Nemmeno la presenza dei consiglieri di maggioranza, o dei loro parenti.

L’Assessore Minotti almeno “ci ha messo la faccia” rispondendo all’interrogazione, ma possiamo dire di essere insoddisfatti e con noi i cittadini che non sono andati in vacanza (i veri promotori dell’interpellanza) e che avrebbero voluto partecipare a qualche altra iniziativa in città.

Rileviamo anche che, nonostante fossero direttamente chiamati in causa nell’interpellanza, l’assessore allo Sport Camarda non era presente in aula e che l’Assessore Alibrandi (Marketing territoriale) non è intervenuto nel dibattito.

Se per l’assessore Minotti questa è stata un’estate lissonese buona e ricca, ci chiediamo dove lei sia stata veramente e la informiamo che i Cittadini si aspettavano ben altro: qualcosa di nuovo, qualcosa di aggregante. (anche non Vasco Rossi in piazza…)

A Lissone l’amministrazione Borella è ormai “alla frutta”. E lo si riscontra anche nella lettura dei Social: i cittadini si stanno accorgendo di quanto vane siano state le promesse elettorali, di come in Giunta ci siano assessori più o meno “improvvisati” e di come la distanza tra ciò che è percepito dalla Giunta e dalla gente comune sia a volte incolmabile.

Per fortuna in questo fine settimana l’amministrazione dello “Street Food” ha colpito ancora! Avanti, con selfie, bancarelle e tanta distanza…

Interrogazione “Estate lissonese”

Risposta interrogazione “Estate lissonese”

29 settembre: Question Time

Stasera in Consiglio comunale è tempo di domande e noi del Listone ne abbiamo presentata una sola. Questo periodo è stato caratterizzato dalla gestione dell’emergenza maltempo e abbiamo l’idea che alle domande, in effetti, rispondano gli Uffici comunali (e gli Assessori si limitino a leggere). Per non appesantire gli Uffici con ulteriore lavoro durante questo periodo di emergenza, questa volta ne abbiamo presentato solo una, sulla programmazione degli EVENTI durante il periodo estivo.

L’assessore alla Cultura Carolina Minotti, sempre fiera e soddisfatta della propria attività, ci risponderà questa sera. Tempo fa ha dichiarato che vorrebbe avere tanti soldi per poter fare bene e meglio (l’esempio è stato: “Se avessi le risorse potrei portare Vasco Rossi in Piazza Libertà…”. Sì – diciamo noi – a vedere la fontana con l’acqua verde (sic!).

Lei stessa ha ammesso che in Giunta “tagliano (i fondi) che è un piacere e infatti abbiamo visto come quest’estate non abbia fatto praticamente nulla.

Ed i lissonesi? Forse l’assessore immaginava che quest’estate tutti i lissonesi sarebbero andati n vacanza: a Forte dei Marmi o a Portofino o a Ibiza o a Formentera… Quindi, da parte del Comune, non c’era bisogno di organizzare momenti di intrattenimento e di svago. Niente per i bambini, niente per gli anziani, niente per il Gran Premio di Monza: niente di niente.

Insomma, oltre che ambiziosa (come lei stessa ha dichiarato), l’Assessore è anche una sognatrice. E, come nelle fiabe, “i sogni son desideri (…) dimentica il presente, e il sogno realtà diverrà”. Stasera sentiremo dalla sua viva voce un’altra bella fiaba, e poi ci addormenteremo sereni…

Ordine del giorno del Consiglio comunale del 29 settembre 2023

Conflitto o illazione?

Come già anticipato la scorsa settimana, durante la sessione riservata al “Question Time”, il nostro gruppo consiliare aveva chiesto spiegazioni in merito alla questione dell’assegnazione della palestra specialistica di via Dante alla società sportiva GAL.

I quesiti e le relative risposte hanno evidenziato come le due Società interessate dalla delibera (GAL e Pro Lissone Ginnastica) non siano state informate della scelta della Giunta di assegnare la storica palestra della Pro Lissone alla GAL, in quanto “oggettivamente” società più titolata. Né prima, né dopo, tanto da creare reazioni e stupore nella Pro Lissone e nessuna firma sulla convenzione da parte della GAL.

Nell’interpellanza avevamo anche richiesto al Segretario comunale se, a suo parere, potesse esistere un conflitto di interesse dell’Assessore Camarda in sede di votazione di delibera, anche in ossequio all’art. 78 del Tuel.

Infatti alla GAL lavora come allenatrice sua moglie, lo stesso assessore che ha portato e illustrato ai colleghi la delibera, che l’ha indirizzata agli uffici e che infine l’ha anche votata. Parliamo naturalmente dell’assessore e vicesindaco Camarda, che nei mesi scorsi ha coordinato gli incontri GAL- Pro Lissone e che ha fatto un “grande lavoro” (a suo dire) ma che alla fine è risultato… fallimentare.

La convenzione, infatti, non è stata firmata da GAL e probabilmente si arriverà ad un bando a cui tutti indistintamente potranno partecipare. Ecco la vera disfatta: non un accordo, non un incontro ma uno scontro che, inesorabilmente pian piano scende di livello e arriva tra gli atleti.

La risposta del Segretario generale sulla presenza dell’eventuale conflitto d’interessi è stata che “non spetta al sottoscritto verificare eventuali conflitti interessi (…) D’altro canto non sono tenuto né, tanto meno, ho la possibilità di essere a conoscenza di tutti i possibili interessi (…)”. Per la maggioranza, ovviamente, è tutto a posto, oltretutto la Sindaca è pure una avvocata, quindi… La Giunta forse non si è nemmeno posta il problema, anzi: l’assessore Camarda ha affermato che queste sono pure illazioni…

A noi, e a moltissimi altri in città, la scelta dell’assegnazione “forzata” della palestra da parte della Giunta è sembrata decisamente inopportuna e ci siamo anche interrogati sulle eventuali conseguenze della scelta, se questa fosse stata fatta in posizione di conflitto di interesse… Ma questo non lo sapremo mai, sia per la risposta ricevuta e sia perché – ci pare di capire – la convenzione tra le due società non verrà firmata.

Il buon senso dei sodalizi sportivi ha predominato e comunque complimenti a tutta la Giunta e alla Maggioranza. Avanti così, e alla prossima… illazione!

Interpellanza “Delibera di attribuzione della palestra specialistica di via Dante alla GAL – Firma convenzione” (Question Time – 19 mag 2023) – Domanda – Risposta – Parere tecnico

Domande e risposte (?)

Venerdì scorso si è svolto il Consiglio comunale dedicato al “Question time”. Anche in questa occasione il Listone ha presentato ben 7 interrogazioni ma dobbiamo anticipare che, seppur soddisfatti di alcune risposte, siamo molto, molto perplessi dal modo di operare della Giunta Borella. È uno stile di amministrazione miope, a cortissimo raggio, senza spunti o idee nuove (tralasciando l’inopportunità di assessori che votano delibere con le quali hanno un legame evidente).

Ecco alcuni argomenti e situazioni che hanno caratterizzato la seduta: l’Assessore Camarda ha sostenuto che non aveva intenzione di utilizzare il Palazzetto per il JIT, il torneo internazionale di basket, salvo poi andarne fiero a fare mille foto in compagnia. E anche: sono stati confermati – come deliberato dalla precedente Giunta – il servizio di illuminazione pubblica a led (con buona pace del consigliere Paninformi che non ha ancora ben capito la situazione), il Palazzetto dello Sport ed i lavori di sistemazione del contesto urbano.

Poi ci sono le scelte e decisioni sul bando strisce blu: sono stati lasciati “sul campo” degli investimenti che erano contenuti nel bando (circa 200mila euro), si è rinunciato a penali che ci spettavano per una transazione fatta direttamente da Sindaco e Società, sono stati concessi oltre 100mila euro per il riequilibrio da Covid, e tutta una serie di altre “convenienze” per l’operatore (come il fatto non richiedere uno sportello sul territorio ma di consentire l’utilizzo della ciclofficina), e anche l’aggio che era già in corso di pagamento è stato dipinto come successo…

La trasformazione del 10% degli stalli di sosta da blu a bianchi era compresa nel capitolato e l’Amministrazione avrebbe quindi potuto richiamarlo senza ulteriori concessioni: quindi il famoso “regalo” dei 110 posteggi bianchi della giunta Borella era di fatto una bugia. E alla richiesta di esplicitare i criteri di scelta e quali vie saranno interessate, la risposta è stata: “Saranno in centro”. Meraviglioso!

Per quanto riguarda il parcheggio del bosco urbano, la Sindaca ha fatto un po’ di confusione tra questioni tecniche e amministrative, ma in definitiva non è stata espressa alcuna intenzione di occuparsi della sistemazione di quel parcheggio.

Riguardo l’assegnazione degli alloggi, la graduatoria fornita è redatta con codice identificativo e quindi non permette di capire la condizione delle persone che hanno richiesto e ottenuto l’alloggio: sappiamo solo che sono state circa 200 le domande, solo 27 le assegnazioni e non è stato applicato l’indice di fragilità che verrà invece applicato nella graduatoria del prossimo anno. Questa risposta non ci soddisfa perché i dati forniti sono solo numerici e non fotografano la tipologia dei nuclei in difficoltà.

Sulla questione della posa di pensiline alla fermata degli autobus, l’assessore risponde di aver fatto un sopralluogo per il prolungamento con nuove fermate della Linea Z204 su via Cattaneo, stendendo una ipotesi di progetto, ma non è indicato il cronoprogramma. Poi, nello specifico delle pensiline, “probabilmente” verranno spostate in altri luoghi due pensiline non più utilizzabili. Non siamo soddisfatti della risposta: siamo consapevoli che non sia semplice posare pensiline su marciapiedi stretti o in strade dal calibro ridotto, ma sappiamo anche che non è bello vedere persone, anche anziane, aspettare in piedi senza neppure una seduta, dove sarebbe possibile posarla.

Dopo il sostanzioso aumento delle tasse, questa Giunta si appresta a commettere altri grandi errori, anche per colpa di una maggioranza che è sempre più allo sbando perché in gran parte impreparata e disinteressata (parecchi “fuori posto” durante le risposte e molti assenti). In conclusione della serata, l’impressione che resta è quella di una propaganda continua, che nasconde (e neanche bene) incapacità e approssimazione.

Question time /2

Ecco oggi le altre 3 interrogazioni del Listone, le risposte e un nostro commento.

  • CONTRIBUTO PER LA CASERMA DEI VIGILI DEL FUOCO

Domanda 5 – CONTRIBUTO CASERMA VIGILI DEL FUOCO

Risposta 5 – relatore: assessore Oscar Bonafè

Commento 5 – Riteniamo non soddisfacente la risposta. La vetrina elettorale a cui si sono prestati il Sindaco e l’Assessore Rosati (fotografati all’interno della caserma con il candidato consigliere regionale) è uno dei livelli più bassi toccati da questa Giunta (insieme all’assegnone benefico, naturalmente). Il contributo alla caserma sarà erogato dalla Regione Lombardia e non dal Consigliere! Abbiamo anche provato a “evidenziare” come – grazie alla conoscenza diretta con il leghista Corbetta – a Lissone arriveranno 145.000mila euro, sperando che in altre località lombarde e nelle altre caserme dei Vigili del Fuoco non ci sia necessità di investimenti regionali prioritari. Ma è come parlare al muro…

  • DISLOCAZIONE DEI SEGGI ELETTORALI

Domanda 6 – SEGGI ELETTORALI

Risposta 6 – relatore: sindaco Laura Borella

Commento 6 – L‘interrogazione è scaturita dalla richiesta di alcuni genitori che durante questo anno scolastico si sono trovati per ben due volte in difficoltà per l’affido dei figli durante le elezioni (settembre 2022 e febbraio 2023).
La risposta data ha fornito le informazioni richieste riportando tutti gli elementi e le ipotesi messe in campo dalla precedente Amministrazione per arrivare alla dislocazione dei seggi elettorali nelle palestre per evitare l’interrompersi delle attività didattiche nelle scuole e disagi e difficoltà alle famiglie nella cura dei figli.
La Prefettura ed il Ministero degli Interni avevano espresso parere sostanzialmente positivo in merito alla soluzione proposta, e quindi la precedente Amministrazione aveva già provveduto ad acquisire un preventivo per l’acquisto dei pannelli divisori da utilizzare nelle palestre.
Dalla risposta alla nostra interrogazione, invece, noi abbiamo capito che:
• l’Amministrazione attuale utilizzerà ancora le aule scolastiche delle scuole Primarie per ogni consultazione elettorale
• le famiglie che hanno i figli in età scolare non potranno quindi contare su alternative diverse dalle aule e quindi dalla sospensione della frequenza scolastica per l’allestimento, per le operazioni di voto, per quelle di scrutinio, per la pulizia e la sanificazione con il ripristino degli arredi nelle aule.
Le soluzioni tecniche ci sono (e lo dimostrano gli allegati alla risposta) ma la scelta di attuarle è politica. E purtroppo la volontà politica non c’è! Questo ci dispiace molto: trovare soluzioni per sostenere le famiglie è per noi fondamentale.

  • CENTRO DIKE

Domanda 7 – CENTRO DIKE

Risposta 7 – relatore: assessore Ignazio Lo Faro

Commento 7 – La risposta è fornita chiarisce alcuni aspetti: si vuole mantenere e consolidare il servizio e sono attualmente in atto i protocolli e gli accordi stesi dalla recedente Amministrazione. Quindi apprendiamo che, su questo fronte, la così tanto decantata “confusione amministrativa” non c’era, anzi: si loda il servizio! Tutto, quindi, è rimasto invariato e sarà così fino alla fine del 2023.
Cosa succederà dopo, invece, non è dato saperlo. Continuerà il servizio? Con che fondi? E soprattutto: chi si occuperà di coordinarlo e di cercare il cibo da distribuire? Ci saranno dei volontari?
Questa interrogazione, come anche altre presentate in Consiglio il 24 marzo, evidenzia la mancata comunicazione della attuale Amministrazione. Alle misere e sintetiche linee di mandato non è ancora seguito il DUP (Documento Unico di Programmazione) che dovrebbe declinare gli obiettivi e le volontà dell’Amministrazione. Non ci è dato sapere su quali priorità vuole lavorare, quali obiettivi di lavoro pone ai propri dirigenti, quali servizi vuole continuare ad erogare e quali eliminare. Lo stiamo scoprendo volta per volta, dalle risposte alle interrogazioni.
E pensare che molto lavoro e confronto potrebbe essere svolto nelle Commissioni, ma purtroppo non vengono regolarmente convocate.

Seduta del Consiglio comunale del 24 marzo 2023 – (argomenti n. 14 – 15- 16 all’ordine del giorno)