La Borella cancella

La Borella cancella o – per meglio dire – vorrebbe cancellare, ma non ce la farà. Siamo sicuri che nel prossimo Consiglio comunale le forze di minoranza si faranno sentire, senza usare mezzi termini.

Si parla di Giulio Regeni, nostro connazionale e ricercatore universitario all’estero, che fu prima sequestrato, poi torturato e ucciso in Egitto. La sua, non è una piccola storia personale ma è una storia globale che reclama giustizia per tutti gli italiani.

Nel 2016, come in moltissime altre città, anche a Lissone venne esposto uno striscione giallo sopra l’ingresso della Biblioteca comunale, con una frase semplice ed efficace: “VERITÀ PER GIULIO REGENI”. Un monito a non dimenticare e a proseguire nella ricerca della verità sulle circostanze della sua morte.

Ma cosa hanno pensato bene di fare, la sindaca Borella e l’assessore Alibrandi? Hanno fatto rimuovere lo striscione di Regeni per far posto alla pubblicità del FuoriSalone! E nonostante le polemiche già suscitate in questi giorni, il nuovo striscione è ancora lì.

Reazioni? Sindaca, assessore al commercio e (nuova) assessora alla cultura (Biblioteca compresa): silenzio assoluto.

Ricordiamo che lo scorso anno, proprio in questo periodo, la sindaca Borella aveva addirittura negato l’esposizione di uno striscione celebrativo dell’80° anniversario della Liberazione (25 Aprile 2045- 25 Aprile 2025) decretando che “non si possono esporre drappi/stendardi sugli edifici comunali per non creare disparità alcuna”. Salvo poi derogare, quando conviene.

A Lissone, nessuna sensibilità per l’Anniversario della Liberazione ieri, e nessun rispetto per Giulio Regeni oggi, miseramente arrotolato e messo da parte per un FuoriSalone.

Siamo dispiaciuti e amareggiati per come sta andando oggi la nostra città anche se, a pensarci bene, potrebbe essere molto vicina anche la nostra, di “liberazione”, che avverrà a maggio 2027…

Nessuno è straniero

Accogliamo l’invito e ne diamo visibilità anche qui: domani, sabato 18 aprile alle 21 presso il Palazzo Terragni, le associazioni “EquiGas” e “Lissone Città per la PACE” hanno promosso ed invitano tutti allo spettacolo teatrale “MEDEA DELLE CASE POPOLARI HA PERSO IL CENTRO” di e con Rossella Raimondi.

Un momento intenso e delicato che parla dei viaggiatori “obbligati” del nostro tempo, prendendo spunto da una donna – un’attrice – che lascia la sua terra alla ricerca del proprio “centro luminoso”.

Allo spettacolo teatrale seguirà un intervento di Fausta Omodeo di Rete Milano, un’associazione che si occupa di assistenza ai profughi in arrivo dalla tratta balcanica e in transito da Milano. In passato, a questa associazione EquiGas ha fornito indumenti, zaini e cellulari e anche durante la serata sarà possibile donare zaini e cellulari.

L’evento – con il patrocinio ed il contributo del Comune di Lissone – è a offerta libera a favore Rete Milano. Per prenotazioni e per ogni altra informazione, è possibile inviare una mail a eliozulian@fastwebnet.it

Crediamo fortemente nella solidarietà e nella condivisione di speranza e di pace e per questo ci auguriamo una grande partecipazione domani, alle 21, a Palazzo Terragni.

Locandina Medea

Pedemontana? + 442 giorni

Come avevamo anticipato, si è svolta lunedì 13 aprile la Commissione urbanistica, con la presenza dei soli tecnici di Pedemontana: nessuna rappresentanza politica. Tante le domande e le considerazioni, poche le riposte chiare e definitive. La minoranza ha contribuito attivamente con domande tecniche e politiche, alla presenza di un discreto numero di cittadini presenti e altri collegati in remoto.

La “notizia” più importante della serata è stato il prolungamento della durata del cantiere: agli iniziali 1.000 giorni previsti, ne vanno ora aggiunti altri 442! Significa un ritardo di oltre un anno e due mesi, e questo “record” di ritardo potrebbe ancora aumentare!

Ad alcune domande, seppur tecniche, i relatori di Pedemontana non hanno saputo/potuto rispondere. Ad esempio, tutto ciò che riguarda il verde estirpato, i servizi di riqualificazione e/o di ripiantumazione non erano questioni di loro competenza, ma i relatori hanno promesso che al prossimo incontro ci sarebbero state persone qualificate. Anche in relazione al deposito terra la riposta non è stata chiara.

I tecnici, invece, si sono mostrati disponibili circa la possibilità di installare a Santa Margherita una centralina di rilevamento: “Qualora ci venga chiesto, noi valuteremo”. Bene, ma se aspettiamo il Presidente di commissione Carraretto stiamo freschi…

Riportiamo anche che uno dei Commissari (Edoardo Pallavicini, FdI) ha posto domande molto puntuali circa i rapporti tra Pedemontana e il trasporto ferroviario, anche in vista della prossima chiusura delle stazioni del “BESANINO”. Purtroppo, per lui risposte evasive e non puntuali.

La Sindaca, straordinariamente presente, è stata in silenzio per tutto il tempo. Ogni tanto alzava lo sguardo dal telefonino ma non è mai intervenuta. Forse passava di lì per caso… Presenti anche i tecnici comunali coinvolti da Pedemontana: Dirk Cherchi, Salvatore Di Sarno, Matteo Caimi.

Insomma, 2 ore per una Commissione attesa da mesi, ma senza la partecipazione di chi conta davvero… Ma per Carretto va tutto bene!

E stasera, Pedemontana

Un appuntamento che aspettiamo da mesi: la convocazione della Commissione IV. Stasera 13 aprile, alle 20, nella sala consiliare, ascolteremo ciò che Pedemontana e l’Amministrazione di Lissone ci racconteranno sullo stato di fatto e sulle previsioni della cantierizzazione e dei lavori sul nostro tratto.

Sarà anche l’occasione utile per porre domande in generale su Pedemontana e in particolare per chiedere chiarimenti e aggiornamenti rispetto alla situazione che ci coinvolge direttamente: opere di compensazione, tempi, modi, centraline di rilevazione, modifiche, riunioni programmate.

La Commissione Territorio (faticosamente oggi convocata…) e gli uffici comunali, si riuniranno questa sera con ospiti i tecnici e (si spera) anche i vertici di Pedemontana. Il pubblico potrà assistere, ma non avrà diritto di parola; il presidente Carraretto ha addirittura garantito la presenza della “sicurezza” (probabilmente Vigili urbani) per rassicurare i nostri ospiti…

Noi speriamo che siano numerosi i cittadini che presenzieranno e che la Commissione IV – presieduta da Andrea Carraretto – dopo tutte le polemiche e i ritardi, fornisca informazioni e illustri prospettive che abbiano anche un ritorno positivo per la nostra città.

Pedemontana a Lissone non è questione di minoranza o maggioranza: il fatto è che si parla della realizzazione di un’opera che invaderà in modo irreversibile il nostro territorio, impattando la viabilità e la mobilità. E cambiando il tessuto ed il racconto di un’intera città.

Appuntamento, quindi, a stasera in sala consiliare o collegandosi a https://www.youtube.com/@comunicazionelissone

Pensiline sì, ma…

Parliamo oggi di “pensiline”, cioè installazioni dotate di copertura e di seduta per permettere a chi utilizza il Trasporto Pubblico Locale di attendere all’asciutto ed all’ombra. La nostra Lista civica già nel 2023 e poi nel 2024, dando voce ad alcuni genitori di ragazzi utilizzatori, aveva richiesto all’amministrazione una pianificazione per l’installazione di nuove pensiline. Un servizio utile per gli studenti ma anche per agli anziani e per a chiunque utilizzi il trasporto pubblico locale.

Finalmente, dopo quasi 3 anni, abbiamo visto che in città sono comparse due nuove pensiline: una in Viale Repubblica (dove c’è il muro del Cimitero) e l’altra in viale Martiri della Libertà (dove c’è il giardino Marinai d’Italia). “Benissimo!” dirà qualcuno, e anche noi l’abbiamo pensato. Ma…

La pensilina zona Cimitero non sarà di ingombro alla prevista ciclabile che l’amministrazione Borella si è “persa” sino ad ora? È stata infatti posizionata proprio dove dovrebbe (il condizionale è d’obbligo…) passare la ciclabile ed il relativo marciapiede. Come si farà?

Per posare invece quella in viale Martiri della Libertà, è stata eliminata la siepe che circondava il giardino pubblico, rendendolo così meno sicuro per i bambini. Inoltre, la nuova pensilina è posizionata su una piattaforma rettangolare in cemento, riducendo (seppur di poco) la superficie drenante che a Lissone è già al minimo storico.

Insomma, due opere necessarie ma che, così realizzate, pongono interrogativi e riflessioni. Di questo passo, l’ultimo anno amministrativo della giunta Borella potrebbe essere peggio dei primi quattro…

E il Presidente? Muto!

Il Presidente della Commissione Urbanistica e Territorio – Carraretto – ha firmato la convocazione per lunedì 13 aprile, alle 20:00, nell’aula del Consiglio Comunale. Ricordiamo che della precedente convocazione e del suo successivo annullamento, ne avevamo già scritto alla fine di febbraio.

Il problema è stato che l’orario della convocazione (ore 18) era stato contestato da tutti i Commissari, sia per gli impegni di lavoro che per consentire ai cittadini interessati di poter partecipare. Ma, nonostante questo, il Presidente aveva pensato bene di convocarla comunque alle 18, salvo poi annullarla successivamente per l’annunciata assenza dei Consiglieri partecipanti…

Secondo la nostra ottica, è Pedemontana che, intervenendo in modo così pesante e devastante sul nostro territorio, deve essere disponibile e a disposizione dei rappresentanti nominati dal Consiglio Comunale, e non viceversa. Abbiamo già detto della inadeguatezza del Presidente, e questa ne è una conferma, nonostante le giustificazioni dei colleghi di maggioranza.

In ogni modo, lunedì 13 avremo la possibilità di verificare con i Tecnici di Pedemontana lo stato di fatto, il cronoprogramma dei lavori, i prossimi interventi, anche quelli mitigatori. Sarà anche l’occasione per ascoltare ciò che la dirigenza ed i tecnici di Pedemontana avranno da comunicare alla città. I problemi ci sono e sono molti, e dal nostro punto di vista l’Amministrazione deve poter dire la sua, così come la Commissione e i cittadini.

Nessun pregiudizio ma nemmeno nessun timore riverenziale. L’opera si sta inserendo – e “per sempre” – nel nostro territorio: dovrà farlo nel modo meno traumatico possibile e costituirà una nuova lettura del paesaggio, del trasporto su gomma, della viabilità e della mobilità locale e non. Quindi ben venga la Commissione con Pedemontana, ben venga la discussione e l’incontro, finalmente!

E il Presidente? Muto!

Pedemontana: i commissari l’hanno vinta. Posticipato l’orario della seduta pubblica (Giornale di Monza – 7 apr 2026)

Pasqua 2026

Che quest’anno la santa Pasqua sia portatrice di pace e serenità, per ciascuno di noi e per il mondo intero. Ne abbiamo
un gran bisogno.
Auguri di buona Pasqua a tutti i lissonesi!

Forza JIT!

Da oggi, e fino al 6 aprile, a Lissone si respirerà un’aria “internazionale”: inizia lo JIT, Junior international Tournement! Un torneo di 12 squadre di basket di giovani atleti, rappresentanti di quella voglia di stare assieme e vincere che porta con sé entusiasmo, colore ed energia positiva.

Lo JIT 2026 – organizzato da APL Lissone – prenderà il via oggi alle 19:30 con un’amichevole che si svolgerà presso il Palazzetto dello Sport della Città di Lissone, in via Di Vittorio.

Questo torneo è anche un’occasione di incontro tra culture e consuetudini diverse, un prezioso momento di confronto e scambio sia per chi ospita gli atleti che per chi è ospitato. Un evento e un clima educativo anche per i “piccoli”, che osservano e respirano l’aria dei “grandi”, atleti italiani e stranieri.

Il Palazzetto, il PalaFarè e la palestra della San Mauro saranno tirate a lucido per l’occasione, con il classico gran finale del lunedì di pasquetta alle 17.

Dobbiamo essere orgogliosi di organizzare e ospitare questo Torneo, che nel nuovo Palazzetto ha proprio trovato la sua giusta collocazione. Anche in questo caso, le scelte effettuate nel passato sono state un giusto l’investimento per un presente e un  futuro migliore.

Il cantiere fantasma

Abbiamo letto con interesse sul Cittadino di sabato 28 marzo l’editoriale “Quando un cantiere salva il consenso” e, all’interno, un’intervista al leghista Matteo Lando, capo della maggioranza lissonese.

Lando parla di risultati e progetti e confronta questi “suoi” 4 anni con i precedenti della Giunta Monguzzi: accenna alle caldaie, alle asfaltature e, naturalmente, alla Piazza del mercato. Un’intervista a tratti tragicomica.

Lui, che aveva annunciato l’inizio dei lavori subito dopo la Sagra paesana (ottobre 2025) e a tutt’oggi nulla si è visto.
Lui, che ignora o finge di non sapere dei progetti che sono stati accantonati dalla attuale Giunta. (Uno di questi, ad esempio, prevedeva in oltre dieci immobili comunali (tra i quali le scuole) la sostituzione delle caldaie in bando project. Si tratta del progetto “Territori Virtuosi 2”, con appalto già assegnato al vincitore e poi invece abbandonato…)
Lui che cita come “suo” risultato il ritorno del Centro Psico Sociale a Lissone: evidentemente non lo sa chi lo riporterà, davvero, in città.
Lui, che si vanta delle opere di riqualificazione dei giardini pubblici: in effetti sono quelle che arriveranno come compensazioni di Pedemontana.

Insomma, Lando è un politico imbarazzante, che cita risultati e progetti non suoi, alcuni nemmeno iniziati, altri nemmeno progettati.

Fuori posto e inopportuno riteniamo sia anche il confronto con il secondo mandato dell’amministrazione Monguzzi, sia per i lavori eseguiti che per le opere progettate ed ora in conclusione.

Certo che è difficile confrontarsi con questa amministrazione, pare che lì la memoria (uffici inclusi) sia proprio una “merce rara”.

Il (poco) verde di Lissone

Nel “Question Time” del 6 marzo, abbiamo sottoposto all’Amministrazione un’interrogazione sull’argomento “Piantumazioni e cura del verde pubblico” e abbiamo ricevuto la solita risposta “politica”. Questa la situazione del verde nei giardini delle scuole comunali: alla data del 6 marzo, 25 erano gli alberi che erano stati abbattuti: alcuni definiti stentati, senescenti o deperiti, altri perché” cresciuti in zone che interferiscono con manufatti” oppure “per prevenire danni a manufatti”. Oltre a questo, sono ancora previsti “lavori di abbattimento degli alberi ad alto fusto presso il giardino della Scuola Elementare MORO”; il numero delle “vittime” non è stato precisato.

Logiche di sicurezza, giuste, ma anche affiancate da logiche di svogliata manutenzione: la manutenzione “costa” in termini di impegno e di spesa, quindi la cosa più semplice da fare è abbattere.

Con un appalto ad hoc, il Comune sta “ripulendo” i giardini delle scuole lissonesi, senza che nessuno ne sappia nulla e lontano anni luce dal “sentire” dei cittadini. Cittadini e genitori più che perplessi, si pongono domande e ci chiedono, imbarazzati, se noi ne sappiamo qualcosa. Per questo abbiamo posto le domande a chi di dovere.

Abbiamo ricevuto una risposta puntuale sulle piante già tagliate, un po’ più generica sui prossimi tagli alla scuola Moro (quanti alberi ad alto fusto saranno tagliati?) e assolutamente sfuggente e generica, invece, per quanto riguarda la ripiantumazione: tempi, luoghi e stanziamenti necessari.

Si dice: verranno messe a dimora lo stesso numero di piante, in parte nei giardini scolastici e in parte “altrove”, la piantumazione avverrà “in seguito” e “le somme previste per la piantumazione risultano ancora da impegnare”… Tradotto: si comincia a tagliare, poi si vedrà…

Forse agli Uffici ed alla politica poco importa della ripiantumazione, forse si sconta il grande lavoro degli Uffici, impegnati in altri ambiti a seguire altri progetti. La coperta è sempre corta, si sa, ma a Lissone siamo messi proprio male. E i cittadini lo sentono e lo vedono: poca cura del verde, abbattimenti, trascuratezza e sporcizia; niente di incoraggiante. Nel 2027, dal canto nostro, ci sarà di rimetterci prioritariamente mano…

DOMANDA: Piantumazione e cura del verde pubblico
RISPOSTA: Relatore: assessore Oscar Bonafè