Lissone - Consiglio comunale

Meriti e colpe

Il “crack” lo si avverte in modo evidente e su ben due fronti: è il rumore della attuale maggioranza che pare sempre meno unita, ed è il rumore dell’allargarsi di quella ormai evidente frattura tra i cittadini e la giunta.

Lo si avverte dalle lamentele, e lo si vede emergere sui social. Una cittadina, che quotidianamente si trova a dover far fronte ai disagi che la città comporta in caso di disabilità, su Facebook pone una domanda al consigliere di maggioranza e amministratore del gruppo Daniele Fossati: “Mi dice per favore, cosa è stato fatto fino ad ora sul territorio, per abbattere le barriere architettoniche?”.

La risposta è chiara e semplice: “Sinceramente oltre a sistemare il centro diurno disabili ti dico molto poco purtroppo… sai che sono sempre sincero e onesto.”, (E noi aggiungiamo anche che il progetto e le risorse per il Centro Diurno Disabili erano frutto della precedente amministrazione; poi il progetto è stato revisionato per l’aggiornamento dei costi e messo a bando. Con i risparmi, si potrà poi realizzare l’impianto di condizionamento).

L’amaro commento della cittadina è stato: “Un applauso alla Sindaca, ed altri Consiglieri che, per avere i voti si sono spesi molto bene in campagna elettorale, mettendo in primis disabili di famiglia”, e la cosa avrebbe potuto finire lì.

Invece no. Più tardi arriva il contributo dell’assessore Camarda che si erge ad avvocato difensore dei consiglieri comunali: “trovo veramente ingiusto questo attacco ai consiglieri, purtroppo se i consiglieri si trovano come risposta dal Sindaco che non abbiamo soldi, poco possono fare…”. In questo modo addossa al sindaco la responsabilità delle decisioni e della delusione dei propri consiglieri facendo emergere un distacco e una mancanza di condivisione tra le parti.

In effetti, tecnicamente, dovrebbe succedere esattamente il contrario: i consiglieri dettano la linea ed il Sindaco e la Giunta li eseguono. E se non lo eseguono (vedi ZTL), vanno a casa! Invece qui, tranne eccezioni, ci sono Consiglieri con poche/niente idee, che seguono senza fiatare le direttive di Presidente del Consiglio, Sindaco e qualche Dirigente, che guardano e votano.

Quindi, cari Consiglieri, se una cosa si fa o non si fa, è proprio colpa o merito vostro, perché siete voi a decidere: in questo caso, con centinaia di migliaia di euro a disposizione è stato scelto di fare altro. Tutto lecito, ma che lo sappia l’autrice della domanda e ne siano coscienti i cittadini tutti.