Ma chi viene a Lissone mercoledì 23 ottobre?

Vogliamo che i nostri lettori sappiano chi sarà la protagonista dell’incontro che si svolgerà mercoledì prossimo nella Sala polifunzionale della Biblioteca Civica e organizzato dalla nostra Lista civica.

Stiamo parlando di Elena Granata, professoressa di Urbanistica presso il Dipartimento di Architettura e Studi Urbani del Politecnico di Milano. Si occupa di città, di ambiente e di cambiamenti sociali ed è vicepresidente della Scuola di Economia Civile. È stata membro dello staff Sherpa, Presidenza del Consiglio dei Ministri, G7/ G20 (2020-21) ed è cofondatrice di PlanetB.it, gruppo di ricerca sui temi ambientali e sociali.

La professoressa Granata ha scritto anche numerosi libri, alcuni dei quali saranno in esposizione durante la serata di mercoledì prossimo. tra i più recenti, Biodivercity (2019), Placemaker (2021), Ecolove (2022), Il senso delle donne per la città (2023).

Ma, per capirci, di cosa parla nei suoi libri la professoressa?

Biodivercity” trasferisce il concetto di biodiversità dalla natura alle città, dove i cambiamenti hanno origine dalla varietà, dalle differenze sociali e dalla creatività umana.

Placemaker” tratta delle relazioni tra città e natura, tra spazi pieni e vuoti, di servizi, reti e la mobilità.

Ecolove” analizza come sia cresciuto il fenomeno della sensibilità ambientale e di come si possa indirizzare questa nuova coscienza collettiva a vantaggio della salvaguardia del pianeta.

In “Il senso delle donne per la città” viene analizzato il (prezioso) ruolo delle donne che, tenute lontane da architettura e pianificazione urbanistica, hanno trovato altri modi per far comunque sentire la loro voce e la loro visione della città.

Insomma, temi importanti e che ci toccano direttamente nel nostro modo di vivere e nelle scelte che facciamo. Vi aspettiamo mercoledì prossimo, alle 20:30: sarà una preziosa occasione per riflettere e confrontarsi con uno sguardo al futuro.

 

       

Locandina_Incontro_E_Granata_23

 

 

 

Un’altra urbanistica

Caro lettore, oggi vogliamo invitarti ad un’iniziativa della nostra Lista civica: una serata durante la quale verrà presentato un nuovo modo di pensare l’urbanistica. Non solo cosa si può o non si può costruire o salvaguardare, ma una visione complessiva della città e del suo futuro, che tenga conto del non consumo di suolo, della necessaria rigenerazione, dei cambiamenti climatici e della qualità della vita.

L’incontro si terrà mercoledì 23 ottobre alle 20:30 presso la Sala polifunzionale della Biblioteca Civica. Ospite e relatrice della serata sarà la professoressa pianificatrice architetto Elena Granata, docente di urbanistica presso il Politecnico di Milano.

Sarà una serata ricca di idee e prospettive nuove: una sfida per il nostro territorio e un’opportunità per un cambiamento culturale. È importante esserci, ascoltare, riflettere e dialogare. Ci sarà anche spazio domande e chiarimenti.

Ti aspettiamo mercoledì 23 ottobre, come da locandina qui sotto, e ti chiediamo anche di invitare amici e conoscenti che pensi possano essere interessati all’argomento e abbiano a cuore il futuro delle nostre città.

Locandina_Incontro_E_Granata_23

Torna la Festa dell’uva!

La novità dell’anno targata Alibrandi? Dopo 2 anni di assenza, torna la FESTA DELL’UVA! Sabato, 28 settembre grande festa con distribuzione di uva a chi passeggia in centro o fa acquisti nei negozi cittadini. Tante le attrazioni previste nel pomeriggio e fino a sera inoltrata, qui sotto trovate la locandina.

Negli anni pre-covid la Festa dell’Uva è sempre stata un evento importante, molto sentito e partecipato: musica, suoni, profumi e voglia di stare assieme. Benissimo, quindi, riprendere la tradizione e ci auguriamo che l’Assessore (che lo ricordiamo è ancora neofita) riesca ad ottenere un bel risultato con questo “classicone” settembrino.

Ci auguriamo che sia un successo anche per i commercianti, anche se la miope scelta dell’abolizione della ZTL non pare aver dato loro molto sollievo. Ci risulta infatti che qualcuno già mugugna…

E dopo la frutta… il dolce! Nel weekend del 5 e 6 ottobre tornerà infatti lo Street food dedicato al CIOCCOLATO, e allora torneremo di nuovo alla normalità Alibrandiana…

Sabato vedremo sicuramente in piazza l’Assessore Alibrandi con i suoi fedeli consiglieri e – secondo quanto si vocifera – forse qualcuno di essi andrà in suo aiuto, ricoprendo un “nuovo ruolo” di affiancamento… Un ruolo richiesto dal suo partito e riconosciuto dalla Sindaca Borella, ma ne riparleremo in altra occasione. Per ora, BUONA FESTA DELL’UVA a tutti!   

Dopo due anni di rinvii finalmente torna la Festa dell’Uva (PrimaMonza.it – 12 set 2024)

Festa_dell'uva_2024

SPORT & SPORT, la parte B di un sogno

Si è svolta ieri la XV edizione della manifestazioneSport & Sport” , una vera e propria rassegna espositiva di ben 36 associazioni sportive lissonesi. Come sempre, un grande successo di pubblico e di partecipazione: la formula è vincente e anche la nuova location (il nuovo Palazzetto dello Sport) è stata molto azzeccata.

E proprio della location noi vogliamo parlare oggi. Innanzitutto, ricordiamo che il nuovo Palazzetto e le opere correlate non sono opere a sé stanti ma rientrano in un piano ben più ampio di riqualificazione del quartiere Don Moscotti (il ben noto “Contratto di quartiere”) fortemente voluto e realizzato con successo dalla passata amministrazione.

Ma oltre alla riqualificazione “materiale”, il progetto aveva anche un altro obiettivo – un sogno? – legato al quartiere e che pian piano si sta realizzando: mettere in collegamento – specialmente nella zona di via Di Vittorio – i forti con i fragili, le energie positive e cariche di forza sportiva con quelle, al momento, meno positive e più fragili.

Una riqualificazione, quindi, che oltre alla parte “materiale” prevedeva anche un importante intervento “sociale”. E ieri, al Palazzetto, sembrava proprio che la festa fosse veramente inclusiva, per tutti. Colori, musica, esibizioni e attenzione alle esigenze di tutti, ma proprio di tutti!

E in questo clima di festa e partecipazione, un pensiero lo rivolgiamo a Renzo Perego, scomparso questa primavera, che con l’assessore Nava tanto impegno ha dedicato al Palazzetto e alle opere correlate. Quante riunioni e sopralluoghi congiunti con dirigenti, col personale del Comune… E nelle fasi operative più critiche, i sopralluoghi in cantiere erano quotidiani. Questo forse non tutti lo sanno, anche chi invece dovrebbe.

Ma non importa: l’importante è che sia stato centrato l’obiettivo tanto caro a chi ha visto lungo: la ex-Sindaca Monguzzi in primis, la Dirigente Anna Perico (al Sociale ed al Contratto di quartiere), lo staff dei lavori pubblici, sport e sociale.

Insomma, ieri è stata proprio una giornata piacevole, che ci ha lasciato soddisfatti e che speriamo sia la prima di molte altre, con il contributo e la partecipazione attiva delle numerosissime associazioni sportive lissonesi.

Camarda e la sua “1ª EDIZIONE”

La ricerca spasmodica del palcoscenico, i selfie e la condivisione di risultati anche di altri, a volte inducono in errore. Capita allora che l’Assessore allo Sport Giovanni Camarda si confonda e iniziative che già si svolgevano in passato (pre-covid) diventino ora magicamente una “1ª EDIZIONE”.

Ci riferiamo al “Lissone Fuori GP”, manifestazione in calendario il prossimo 31 agosto e che prevede gare di go-kart a pedali, laboratori di educazione stradale per bambini e intrattenimento di musica e cabaret.

La falsità della scritta “1ª EDIZIONE” sulle locandine (pubblicate su Facebook in particolare dalla consigliera di Felicia Scaffidi), è stata fatta subito notare dall’ex-assessore Alessandro Merlino e da chi ha postato foto egli anni scorsi dei figli in piazza su go-kart a pedali, smentendo così il lancio della “1ª EDIZIONE”.

Doppia magra figura di Fratelli d’Italia: dell’Assessore in primis e della Consigliera che nel suo post ribadisce il concetto della “1ª EDIZIONE”. E, tra i commenti, non è mancata anche una frecciatina al mancato FuoriSalone di aprile:Perché non fare allora anche il Fuorisalone? Così, tanto per sapere…”

C’è poco da fare: Fratelli d’Italia sembra non avere memoria storica della città: cerca sempre di essere sul pezzo, ma senza esserlo veramente.

D’altra parte, la sezione locale è commissariata e non ha un proprio referente. Tra Camarda, Sala, Scaffidi e Arosio…non si capisce più chi comanda cosa. E anche l’altro assessore in quota FdI– Gianfilippo Alibrandi – abbiamo ormai capito che col “Commercio e le Attività produttive” non c’entra nulla…

Comunque – vera o falsa che sia questa “1ª EDIZIONE” – invitiamo già fin d’ora a partecipare all’evento. Dopo due anni senza alcuna manifestazione, si sono finalmente resi conto che anche Lissone può organizzare il suo “Fuori GP”. Meglio tardi che mai…

PS. A proposito di cose vere o false, invitiamo (di nuovo) caldamente l’assessore Camarda a modificare il suo profilo Facebook dal quale risulta che lui sia “Vice Sindaco Città di Lissone”. Non ci risulta proprio che a Lissone ci siano 2 vicesindaci in carica…

 

Locandina Fuori GP 2024

Buona la prima!

Grande successo, ieri sera, per il primo “Altro Consiglio”, con oltre un centinaio di persone presenti: cittadini, amici, giornalisti. In piazza Pertini, davanti a Villa Magatti (non a caso storica sede del  Consiglio comunale), abbiamo visto tutte le minoranze unite per i lavori del Consiglio Comunale, ed è stato a tratti persino emozionante.

Dopo le commemorazioni (in questo caso del geometra Guglielmi) sono stati consegnati al Presidente dell’Altro Consiglio – Paolo Rivolta – i fogli con le ben 644 firme della petizione, firme che oggi saranno ufficialmente protocollate.

A questo punto, l’Amministrazione Borella dovrà fare sul serio e sarà un obbligo parlarne in Consiglio comunale. Il tempo delle parole e della finta disponibilità al dialogo ora deve lasciare spazio alla discussione della petizione in Consiglio.  I cittadini sono stati invitati ad assistere e speriamo intervengano numerosi.

Oltre cento persone, dicevamo, ad ascoltare in Piazza Pertini; e nella sala consiliare di via Gramsci? Giusto un paio…

Tornando al nostro di Consiglio: dopo le Comunicazioni – con interventi di tutti i Consiglieri e secondo le vecchie regole – si è passati ai lavori dell’Ordine del giorno.
Su 3 degli argomenti è stata posta una pregiudiziale perché, durante la discussione nelle Commissioni, la maggioranza non era riuscita a garantire il numero legale.

Si è discusso, invece, del “Consiglio comunale dei Ragazzi”, che quest’anno era incentrato sul tema del RISPETTO, e di una mozione sul recente imbrattamento della pietra di inciampo in Via P.R. Guliani. Infine, dopo i ringraziamenti al pubblico presente, i lavori sono stati chiusi dall’ottimo presidente, Paolo Rivolta.

Buona l’organizzazione (con tanto di diretta Facebook), tanta partecipazione, contenuti importanti.
Siamo soddisfatti, ma non ci fermiamo di certo qui: questa è solo la prima di altre iniziative…
Perché SULLE REGOLE NON SI SCHERZA!

Lissone Capitale

Lissone capitale incontrastata dello Street Food! Di nuovo, il 3, 4 e 5 maggio in Piazza IV Novembre andranno in scena i soliti mercatini, l’area bimbi, Live music e – soprattutto – tanto Street food! Peccato che l’offerta culturale e attrattiva della nostra città non si misuri in “cibo di strada”, altrimenti saremmo veramente al top!

Macché FUORISALONE per rilanciare il brand di Lissone, città del mobile e del design… Alla Giunta e all’assessore Gianfilippo Alibrandi delle industrie e degli artigiani del settore del mobile lissonese quest’anno pare non sia interessato molto. Forse, qualcosa riuscirà a preparare per il 2025. Forse.

In compenso, APA Confartigianato (con presidente Giovanni Mantegazza, della stessa lista di maggioranza di Roberto Perego e Daniele Fossati) sta organizzando per il mese di ottobre un evento che (è già dato per certo!) darà gran lustro a Lissone e ai suoi artigiani. Altro non si sa, staremo a vedere.

Nel frattempo, segnaliamo la suggestiva proposta fatta in Consiglio comunale da Paolo Rivolta (Lissone al Centro) di nominare un altro TUTOR (oltre al Presidente Roberto Perego, che notoriamente veglia su tutto e tutti) per affiancare l’assessore Alibrandi. L’ex assessore Alessandro Merlino – parole di Rivolta – si è detto disponibile! Nessuna reazione da parte della Sindaca Borella.

Intanto si continua con il “chiavi in mano” degli street food: nessuna azione ragionata, nessun pensiero. Si va, si mangia (e si spende parecchio…), ci si diverte e si è felici… Questo lo stile attuale di Lissone Capitale, e sul settimanale locale sarà raccontato come un grande risultato.

25 aprile 2024

Quest’anno ricordiamo il 79° Anniversario della Liberazione riportando il testo dell’ormai famoso monologo di Antonio Scurati, cancellato dalla RAI. E buon 25 aprile a tutti gli antifascisti!

“Lo attesero sotto casa in cinque, tutti squadristi venuti da Milano, professionisti della violenza assoldati dai più stretti collaboratori di Benito Mussolini. L’onorevole Matteotti, il segretario del Partito Socialista Unitario, l’ultimo che in Parlamento ancora si opponeva a viso aperto alla dittatura fascista, fu sequestrato in pieno centro di Roma, in pieno giorno, alla luce del sole. Si batté fino all’ultimo, come lottato aveva per tutta la vita. Lo pugnalarono a morte, poi ne scempiarono il cadavere. Lo piegarono su se stesso per poterlo ficcare dentro una fossa scavata malamente con una lima da fabbro.

Mussolini fu immediatamente informato. Oltre che del delitto, si macchiò dell’infamia di giurare alla vedova che avrebbe fatto tutto il possibile per riportarle il marito. Mentre giurava, il Duce del fascismo teneva i documenti insanguinati della vittima nel cassetto della sua scrivania.

In questa nostra falsa primavera, però, non si commemora soltanto l’omicidio politico di Matteotti; si commemorano anche le stragi nazifasciste perpetrate dalle SS tedesche, con la complicità e la collaborazione dei fascisti italiani, nel 1944.

Fosse Ardeatine, Sant’Anna di Stazzema, Marzabotto. Sono soltanto alcuni dei luoghi nei quali i demoniaci alleati di Mussolini massacrarono a sangue freddo migliaia di inermi civili italiani. Tra di essi centinaia di bambini e perfino di infanti. Molti furono addirittura arsi vivi, alcuni decapitati.

Queste due concomitanti ricorrenze luttuose – primavera del ’24, primavera del ’44 – proclamano che il fascismo è stato lungo tutta la sua esistenza storica – non soltanto alla fine o occasionalmente – un irredimibile fenomeno di sistematica violenza politica omicida e stragista. Lo riconosceranno, una buona volta, gli eredi di quella storia?

Tutto, purtroppo, lascia pensare che non sarà così. Il gruppo dirigente post-fascista, vinte le elezioni nell’ottobre del 2022, aveva davanti a sé due strade: ripudiare il suo passato neo-fascista oppure cercare di riscrivere la storia. Ha indubbiamente imboccato la seconda via.

Dopo aver evitato l’argomento in campagna elettorale, la Presidente del Consiglio, quando costretta ad affrontarlo dagli anniversari storici, si è pervicacemente attenuta alla linea ideologica della sua cultura neofascista di provenienza: ha preso le distanze dalle efferatezze indifendibili perpetrate dal regime (la persecuzione degli ebrei) senza mai ripudiare nel suo insieme l’esperienza fascista, ha scaricato sui soli nazisti le stragi compiute con la complicità dei fascisti repubblichini, infine ha disconosciuto il ruolo fondamentale della Resistenza nella rinascita italiana (fino al punto di non nominare mai la parola “antifascismo” in occasione del 25 aprile 2023).

Mentre vi parlo, siamo di nuovo alla vigilia dell’Anniversario della Liberazione dal nazifascismo. La parola che la Presidente del Consiglio si rifiutò di pronunciare palpiterà ancora sulle labbra riconoscenti di tutti i sinceri democratici, siano essi di sinistra, di centro o di destra. Finché quella parola – antifascismo – non sarà pronunciata da chi ci governa, lo spettro del fascismo continuerà a infestare la casa della democrazia italiana”

Antonio Scurati

E Pasqua sia, nei tuoi occhi
e Pasqua sia, nel tuo cuore,
e Pasqua sia, nelle tue mani
per donare ciò che senti di più prezioso nel tuo cuore,
per riempire gli occhi di lacrime d’emozione.
Buona Pasqua di Luce e Pace!

(Stephen Littleword – scrittore)

Auguri di buona Pasqua a tutti i lissonesi!

Tra cultura e frittelle

Lo scorso weekend lo street food regionale ha di nuovo occupato piazza Libertà: stand gastronomici, bancarelle, musica, balli e possibilità di consumazione in loco. Il solito Palazzo Terragni preso d’assalto dai furgoncini, le solite criticità ai giardini, la solita scarsa pulizia, i soliti odori, i soliti prezzi alti e la solita concorrenza ai ristoranti/bar del centro.

Ma questa volta c’era anche qualcosa in più: in questi giorni, a Palazzo Terragni, era in esposizione la mostra “Mafie in Brianza”, realizzata dall’associazione “Brianza SiCura” nell’ambito del progetto “Lissone Lagalità”.  Era un’ottima occasione per sensibilizzare i cittadini accorsi per lo street food e invitarli a visitarla. E invece…

Davanti all’ingresso del Terragni c’erano bancarelle, tavolini etc. e l’unica indicazione della presenza della mostra era un cartello raffazzonato in bianco e nero, posizionato tra frittelle, caramelle e tavolini… Ma non solo: anche il monumento ai Caduti, lì a fianco, era coperto alla vista da un camioncino dello street food. Che tristezza e che occasione sprecata!

Ma “l’assessore allo street food” Alibrandi continua imperterrito sulla strada indicata dalla sindaca Borella. D’altronde il cibo regionale e lo street food tirano sempre (anche se questa volta pare meno del previsto) e l’impegno organizzativo è minimo. Speriamo solo di non fare il giro di tutte le regioni d’Italia!

Ora che – a detta dell’Assessore – il commercio tiene, a Lissone si trova lavoro senza problemi e va tutto bene, non c’è bisogno di molto altro: giusto qualche street food e così si resta in linea con le performance della Giunta dei “migliori di sempre”.

 

   Lissone - Ingresso Terragni Lissone - Monumento ai Caduti