Un Consiglio virtuale

L’attività politica-amministrativa del Comune di Lissone, compresi i Consigli comunali e le varie Commissioni, ha dovuto adeguarsi alle restrizioni e alle limitazioni imposte dai vari DPCM per limitare la diffusione del coronavirus. Già a partire dall’inizio del mese sono state convocate le Commissioni commercio, sociale, bilancio e istituzionale ma, invece delle classiche sedute “fisiche”, si sono svolte delle riunioni “virtuali”, grazie a strumenti informatici come “Zoom meeting”  che ormai molti hanno iniziato a conoscere e utilizzare.

Il discorso è diverso invece per le sedute del Consiglio Comunale, in quanto la piattaforma da utilizzare per i collegamenti da remoto deve essere “sicura e certificata”. Il nostro Comune si è allora affidato ad una società esterna, la Microvision, che fornisce alla Pubblica Amministrazione soluzioni con i giusti requisiti per la diretta streaming dei Consigli comunali e le votazioni elettroniche.

Consiglieri , assessori, dirigenti, con il Sindaco e il Segretario generale, martedì 28 e mercoledì 29 aprile saranno connessi a distanza – chi da casa, chi dall’ufficio – e il Presidente del Consiglio Talarico avrà l’arduo compito di guidare e coordinare l’aula virtuale e gli interventi; speriamo che anche le minoranze, in questa situazione inusuale e di emergenza, partecipino ai lavori con spirito collaborativo e propositivo.

Naturalmente i cittadini potranno seguire in streaming questa prima “storica” seduta virtuale del Consiglio comunale: tra i vari punti all’ordine del giorno, vogliamo evidenziare una mozione – condivisa da tutti i gruppi consiliari – sugli interventi a sostegno delle attività economiche a seguito dell’emergenza coronavirus .

Un appuntamento storico, da non perdere!

Comune e associazioni, la rete che fa bene

Ordine, chiarezza, trasparenza. I video che il Sindaco Concetta Monguzzi realizza e diffonde per informare i cittadini non solo sono necessari ma vanno divulgati, perché il maggior numero di persone abbia ben chiaro ciò che il Comune sta mettendo in atto per aiutare chi è in gravi difficoltà a causa dell’emergenza.

– Buoni Spesa: 240.000 euro erogati dalla Regione sono stati trasformati in buoni da 10 e 20 euro da utilizzare nei punti vendita in città e qualche supermercato (circa 400 euro a famiglia, attribuiti secondo i criteri già esplicitati qui )

– Il 10% dei 240.000 euro saranno utilizzati per l’acquisto diretto di generi alimentari destinati alle famiglie che non sono rientrate nei criteri del bonus spesa. A questa quota, il Comune aggiunge altri 150.000 euro di risparmi dal capitolo spesa “Fondo di Solidarietà” e altri 28.000 euro derivanti dal contributo di BrianzaAcque.

– è stato aperto di un conto corrente sul quale chiunque potrà liberamente versare un contributo anch’esso destinato all’acquisto di beni di prima necessità per chi è in difficoltà economiche.

Il Sindaco ringrazia la grande rete solidale di Associazioni e di volontari che prepara, distribuisce e consegna fisicamente i generi alimentari nelle case: Caritas, San Vincenzo, Chiesa Evangelica e singoli volontari.

Il Comune non è un ente astratto, ma è fatto di persone che fanno rete e agiscono in modo ordinato e coordinato per il bene dei cittadini. Lo fa con trasparenza, intessendo rapporti con associazioni e volontari accreditate e presenti sul territorio da tempo.
Lo fa con chiarezza: la stessa che troviamo nei comunicati del nostro Sindaco e alla quale noi del Listone vogliamo contribuire, divulgandone i contenuti.

Emergenza Coronavirus, attivato un conto corrente comunale dedicato per la raccolta fondi (Comunicato stampa – 20 apr 2020)

La spesa entra in casa

Aggiornamenti dettagliati e puntuali continuano a pervenire attraverso le comunicazioni video del nostro Sindaco Concetta Monguzzi. Da quello ieri, 26 marzo, apprendiamo che a Lissone le persone contagiate dal coronavirus sono 93, mentre quelle in sorveglianza attiva 128. “Il numero è in aumento in termini assoluti, però la progressione è leggermente migliorata rispetto alla settimana scorsa” afferma il Sindaco. “Non è il momento di abbassare la guardia” aggiunge il Sindaco, ma dobbiamo continuare a rispettare le norme che ci indicano di #RESTAREACASA.

Oltre al prezioso apporto della Protezione Civile che attraverso i suoi volontari si occupa di portare spesa e farmaci nelle case di anziani e domiciliati, anche i Vigili del Fuoco e l’ Associazione Nazionale Alpini stanno dando una mano in tal senso. Si tratta infatti di un vero e proprio servizio di consegna a domicilio a disposizione dei commercianti del territorio lissonese: chiunque voglia può ordinare i prodotti dal negoziante di fiducia il quale, a sua volta, potrà ricorrere a un Vigile del Fuoco o a un Alpino per la consegna presso il domicilio del cliente. Ad oggi, le consegne effettuate sono una sessantina e le richieste sono in continua crescita. Un altro prezioso servizio al cittadino gratuito e nell’ottica del #RESTIAMOACASA.

Invitiamo di nuovo tutti i cittadini al rispetto delle normative e anche a usufruire di questi validi aiuti che Comune e Istituzioni del territorio generosamente ci offrono: grazie a loro l’emergenza è più gestibile.

Nuovo servizio per i commercianti (Sito Comune di Lissone)
La locandina del servizio
Video di aggiornamento su coronavirus – 26 mar 2020 (2 min)

È tempo di grazie

È tempo di attenersi alle regole, è tempo di prudenza ma è anche, specie in situazioni così tese, tempo di ringraziare. Non finiremo mai di ringraziare sanitari, medici, operatori nel sociale, trasportatori, commessi, operai, e tutte le categorie che, con il loro impegno,  concorrono a portarci fuori da questa emergenza.

È doveroso però anche ringraziare tutti i cittadini che si stanno impegnando per #restareacasa, nonostante il clima mite invogli ad uscire, e contribuire così a contenere la diffusione del virus.

Vogliamo anche ringraziare chi, di questi tempi, fa un uso moderato e utile dei social e non si lascia andare a condivisioni di notizie senza fondamento o dal chiaro intento polemico.

Il Listone è grato anche a chi sta ponendo il bene della comunità al primo posto nonostante costi sacrificio e dice grazie all’uso costruttivo del web: a tal proposito segnaliamo la creazione di una pagina sul sito del Comune (in collaborazione con Suap, Confcommercio e Lissone commercia) che elenca tutte le attività commerciali lissonesi che svolgono servizio a domicilio di generi alimentari e di prima necessità ai cittadini. Consultatelo e utilizzatelo, e sarà un po’ come dire “Grazie” all’impegno che ciascuno di noi mette in questa impresa comune.

Elenco negozi aperti e attività con consegna a domicilio (Sito Comune di Lissone)

Zona rossa? Zona di persone

Un’ insegnante. Un medico. Una madre. Un libero professionista che commercia. Perché al centro dei decreti, delle analisi, delle indicazioni sanitarie, ci sono le persone. Cittadini come noi e voi che stanno vivendo  l’emergenza coronavirus. Il Listone lo sa: condividere è importante.

Patrizia – insegnante di scuola primaria
Dall’oggi al domani ci siamo trovati nella condizione di non poter più essere a scuola con i nostri alunni, di non poter condividere una quotidianità di impegno che a volte pesa, ma che quando manca, pesa ancora di più. Eravamo nel bel mezzo delle attività organizzate per il Carnevale e questo, se possibile, contrasta ancora di più con le preoccupazioni generate da questo particolare momento. Noi insegnanti ci siamo attivate per far avere agli alunni delle attività da svolgere per “riempire” questo tempo sospeso, per dare continuità alla didattica, perché anche questo è importante; ma quello che manca è il contatto quotidiano e la relazione emotiva, indispensabild e fondamentale nel nostro lavoro.​

Roberto – medico libero professionista
Molti dei miei pazienti arrivano preoccupati e allarmati dalla diffusione del coronavirus. Nella mia attività, che richiede uno stretto contatto con il paziente, sto seguendo le direttive impartite dell’Ordine dei Medici e dal Ministero della Sanità. In sala d’attesa ho esposto materiale informativo sul coronavirus e invito i pazienti, appena entrano, a lavarsi accuratamente le mani. In sala d’attesa ho aumentato lo spazio tra una sedia e l’altra e ho allungato i tempi tra un appuntamento e l’altro in modo da evitare l’affollamento. Per il resto applico, ancora più scrupolosamente, le consuete procedure di igiene e sterilizzazione. Certo, ci sono state disdette e rimandi a un non meglio precisato “piu’ avanti “. La speranza é che la situazione sanitaria non precipiti mandando nel panico l’intera popolazione.

Valentina – mamma lavoratrice
La diffusione del Coronavirus sta mettendo in difficoltà molte famiglie, la nostra città, un’intera nazione. Ognuno di noi si pone delle domande: come farò con mia figlia se la scuola rimarrà chiusa a lungo? Avrò problemi sul lavoro? Familiari e amici si ammaleranno? Io posso dirmi fortunata; i nonni accudiscono mia figlia e mi permettono di andare a lavorare. Però a lei mancano i compagni, le maestre, la sua quotidianità e a noi i suoi buffi racconti della giornata a scuola. Le istituzioni ci chiedono un grande sforzo: rinunciare a parte delle nostre abitudini e comodità per proteggerci, tutti insieme, anche se insieme non possiamo stare. Per molte famiglie sarà dura, ma torneremo presto alla normalità. Ne sono sicura.

Marco – agente immobiliare
In questi giorni comincio a notare delle differenze nelll’approccio coi clienti : le persone cominciano a capire che non si tratta solo di una notizia gonfiata dai giornalisti per fare ascolti, ma che la situazione va arginata anche con precauzioni personali. I clienti che entrano mio ufficio, a differenza di prima, non si avvicinano più per stringermi la mano e salutarmi con l’affetto tutto italiano, ma entrano timidamente e nel contempo dispiaciuti di non poter salutare come vorrebbero; alcuni appuntamenti sono stati disdetti a causa del timore di alcuni di incontrare più gente del dovuto.​ Quello che possiamo fare per tutelarci è disinfettare più volte al giorno le superfici a contatto coi clienti, e lavarci le mani in continuazione. Si impara a dare il benvenuto ai clienti “solo” con un sorriso e senza strette di mano. Sembra poco, ma nella speranza che questa situazione passi in fretta, noi piccoli imprenditori dobbiamo restare positivi per trasmettere a chi sceglie di venire da noi uno scampolo di serenità.

Natale insieme, Natale lissonese

A Natale ci sentiamo tutti più buoni e più bendisposti: è la magia del Natale. E la magia quest’anno su Lissone, si farà ben sentire! Il lavoro di squadra degli assessorati e del Sindaco ci hanno già fatto intravedere le molte novità e le conferme delle iniziative che ci accompagneranno fino a Natale.

Ma andiamo con ordine. La prima cosa che balza all’occhio di chi attraversa la nostra città sono naturalmente le luminarie, che creano atmosfera nelle vie centrali e non solo, e poi anche addobbi e musiche natalizie.

La pista di pattinaggio quest’anno ha una nuova location: è infatti posizionata di fronte alla Biblioteca mentre il Villaggio delle casette di Natale, disposto intorno ad un grande albero “tecnologico”, è ora situato al centro di piazza Libertà.

Per chi effettua acquisti nei negozi del centro, è prevista un’ora di sosta gratuita e quest’anno, durante i weekend di dicembre, sarà possibile usufruire di un bus navetta gratuito per il centro città, in partenza dai posteggi di piazza mercato e della stazione ferroviaria.

Già domenica scorsa sono state ufficialmente accese le luci del nostro “Grande Cedro” davanti a Villa Magatti, una cerimonia ormai diventata un classico con tanto di banda e vin brulè degli Alpini.

Il Natale dei Lissonesi quest’anno poi avrà anche alcune novità come i mercatini della domenica, i concerti, la carrozza di Babbo Natale e le “classiche” manifestazioni clou lissonesi: il presepe vivente, Lissone Città Presepe, il Concerto di Natale e il panettone con brindisi per tutti a capodanno!

Insomma, anche quest’anno Lissone celebra come si deve il santo Natale, e noi cittadini… proprio noi, siamo gli invitati principali!

Locandina con tutti gli eventi del “Natale Lissonese”

Lissone, un grande Salone

Lo avevamo anticipato sul nostro sito: quella appena trascorsa  è stata la settimana del Salone del Mobile di Milano e del relativo e ormai tradizionale FuoriSalone , e l’invito nostro e dell’Amministrazione  è stato quello di “fare squadra”, di partecipare ed esserci.

All’esposizione in Fiera hanno partecipato alcuni mobilieri lissonesi e a tutti ha fatto visita l’Assessore allo Sviluppo economico Alessandro Merlino, in rappresentanza di Sindaco e Giunta e, virtualmente, della città intera. Un saluto e un incontro e sincero e cordiale.

Anche al FuoriSalone – cioè in altre “location” sparse sul territorio milanese – la nostra città era “presente”: grande qualità e tanta gente in Bovisa, grandissima affluenza in Brera, nel cuore della “movida” milanese, straripante di folla in tutte le aree destinate all’incontro “Design-Operatori-Clienti”.

L’Assessore Merlino ha lavorato sodo per presentare e valorizzare la presenza lissonese a questo evento di risonanza internazionale: ha indirizzato i suoi sforzi per “fare rete” ed assieme ad APA Confartigianato di Lissone, agli artigiani operativi e volenterosi, alle idee/opere degli studenti dell’Istituto IPSIA Meroni, agli uffici del Comune ed  alla Giunta… alla fine ha fatto “GOAL”!

Un goal che rilancia il brand “Lissone” e la sua vocazione al mobile e al design, che apre le porte ad un indispensabile Marketing Territoriale, che promuove la consapevolezza del nostro saper essere operosi, intelligenti, visionari, e le storie di molte famiglie/imprese in città lo testimoniano.

Complimenti allora e grazie a tutti gli attori di questa edizione che in termini di organizzazione, visibilità e partecipazione abbia ottenuto un risultato ancora migliore dello scorso anno. Perché è proprio vero che  #L’UnioneFaLaForza

Lissone, FuoriSalone tutto l’anno

Da domani, e per tutta la settimana, con il “Salone del Mobile”, Milano sarà la capitale mondiale del settore legno, arredo e design. La nostra città sarà presente al FuoriSalone in diverse postazioni, tutte di prestigio: nel chiostro della Basilica di san Marco – zona Brera – verrà allestita “Le vie del saper fare”, una mostra con oggetti di design prodotti dai nostri artigiani, mentre alla Bovisa l’esposizione “Visioni – Artigianato e DesignLissone” vedrà realizzata una grande scritta in legno “ARTIGIANATO LISSONE” e l’esposizione di trofei d’autore con allestimenti innovativi.

Il tour lissonese si conclude al nostro Museo di Arte contemporanea con una mostra dedicata all’”Anno vinciano” e un progetto specifico, studiato dal direttore del Museo, in collaborazione con l’associazione “Repubblica del Design”.

In occasione del Salone del Mobile e del Fuori Salone, sono previsti circa 435.000 visitatori provenienti da tutto il mondo ed è importante esserci e avere una grande visibilità per tenere alto il “brand” di Lissone e della Brianza come eccellenza nel campo dell’arredo e del design.

Oltra ad APA Confartigianato e MAC, l’Amministrazione lissonese ha coinvolto nelle varie iniziative anche Desio e Seregno – tre comuni che insieme contano circa 120.000 abitanti – che hanno partecipato e contribuito all’allestimento: fare squadra tra amministrazioni con gli stessi obiettivi ci pare proprio sia la strada giusta per dare maggiore visibilità alla competenza e all’eccellenza brianzola nel campo del legno, dell’arredo e del design.

Siamo sicuri che anche quest’anno sarà un successo di pubblico e l’invito a visitare le botteghe e le esposizioni lissonesi sarà accolto da molti. D’altra parte, a Lissone, il FuoriSalone.. dura tutto l’anno!

Lissone e la Brianza al FuoriSalone (Comunicato stampa – 4 apr)

FuoriSalone Lissone 2019 (Video)

C’è consulenza per te: lo Sportello Digitale Lissone

Hai bisogno urgente di un idraulico? Cerchi su internet. Stai cercando un complemento d’arredo particolare? Cerchi su internet.  Vuoi sapere dove puoi trovare…  Insomma, la rete è diventata ormai la nostra consigliera di fiducia alla quale ci rivolgiamo nelle situazioni più diverse e più strane per avere una informazione, un consiglio, un’idea in più.

Ecco che allora, per chi ha una attività artigianale, commerciale, professionale o industriale, diventa indispensabile “esserci”, sul web. Ma “esserci” spesso non è sufficiente: per  avere un buon riscontro occorre “esserci nel modo giusto” ed “essere in cima” nelle ricerche effettuate dai potenziali clienti.

Proprio per aiutare le piccole e medie imprese di Lissone ad usare efficacemente il Web, i Social Media, etc. il Comune di Lissone, in collaborazione con Spazio Giovani, ha recentemente istituito lo “Sportello Digitale Lissone”, una iniziativa rivolta a promuovere lo sviluppo della comunicazione e del marketing digitale.

Sportello Digitale Lissone è un ciclo di conferenze, già avviato (prossimi appuntamenti 15 e il 29 marzo), è un ebook che si può scaricare e leggere gratis ma, soprattutto, è uno sportello di consulenza gratuita di un esperto che analizzerà ciascuna situazione, proponendo poi  una “ricetta digitale” che risponda alle esigenze dagli utenti.  Il tutto si svolgerà presso il Match Point – Coworking in Via Ferrucci 15.

Per chi ha una attività e vuole non solo “stare a galla” ma stare al passo coi tempi, è un’occasione preziosa (e gratuita!) per avventurarsi nel mondo digitale o per analizzare e rivedere la propria strategia di comunicazione e marketing digitale.

Apre lo «Sportello digitale»: da sabato 2 marzo attività di consulenza gratuita per le aziende e i professionisti (Comunicato stampa – 16 feb 2019)

Progetto Lissone, il pillolone e il bufalone

A volte pillole e supposte si prendono assieme, per curare i malanni di stagione. E allora ci perdonerà l’ex parlamentare Fabio Meroni, oggi capogruppo della Lega (non più Nord) in Consiglio Comunale a Lissone, per l’inusuale accostamento fra pillole, supposte… e bufale.

Dopo averlo annunciato a gran voce, è arrivata la presunta (anzi: la supposta…) “pillola” da parte del consigliere padano. In Consiglio Comunale si è tornato a parlare di Progetto Lissone. In primo luogo è bene ricordare che – contrariamente a quanto affermato da Fabio Meroni – l’amministrazione Monguzzi non ha affatto “chiuso” Progetto Lissone. Progetto Lissone è fallita perché aveva accumulato 1.200.000 euro di debiti per la fallimentare gestione degli amministratori nominati dalle Giunte di centrodestra, e ben prima dell’avvento della amministrazione Monguzzi.

L’onorevole ha poi sbandierato una relazione cartacea redatta dal curatore fallimentare, nella quale si ipotizzavano “azioni risarcitorie” sia nei confronti degli ex amministratori che del Comune di Lissone. Carte alla mano (carte peraltro riservate, e che forse non potevano neppure essere divulgate), Meroni ha gridato allo scandalo, annunciando nefaste conseguenze per gli amministratori attuali…

Scandalo in arrivo a Lissone? Macchè… Quello che il “Capo della minoranza” lissonese pare non sapere, e forse da scrupoloso politico avrebbe dovuto informarsi meglio prima di sventolare presunti scoop-bufale , è che il curatore ha poi ritenuto che non sussistessero gli estremi per tali azioni.

Quella di Fabio Meroni, più che una “pillola” era quindi una “bufala”, più da campagna elettorale che da periodo pre-natalizio. Ma ormai siamo abituati al sensazionalismo da scoop padano…

Ma ciò che Fabio Meroni forse non ha capito, è che gli è andata anche bene: le azioni giudiziarie che il Curatore aveva ipotizzato riguardavano lui, l’ex Sindaco Ambrogio Fossati e le loro Giunte, e non l’amministrazione Monguzzi! Il curatore ipotizzava infatti la responsabilità del Comune per l’attività di direzione e controllo esercitata su Progetto Lissone di cui possedeva il 60% delle quote. E chi ha esercitato tale direzione e controllo su Progetto Lissone per oltre vent’anni, se non le amministrazioni Meroni e Fossati?

Fabio Meroni deve quindi ringraziare il cielo che il Curatore abbia ritenuto di non procedere giudizialmente: la responsabilità degli eventuali danni sarebbe stata infatti tutta sua e del suo successore Ambrogio Fossati, oltre che – ovviamente – degli amministratori da loro nominati.

Anche se questa è una bufala (che assomiglia tanto ad una buccia di banana…), di una cosa però ringraziamo la Lega: di aver ripreso l’argomento “Progetto Lissone”. È importante continuare a parlarne visto che, noi come lui, pensiamo che molto ci sia ancora da capire in quelle carte e siamo convinti che i documenti, le fatture e il resto della documentazione, debba essere materia di studio dei consiglieri comunali tutti.

Anche noi del Listone seguiremo questa strada, andando a caccia non di bufale o supposte, ma di pillole gustose.