Lissone - Cimitero comunale

Il cimitero vola via

Il Cimitero, o meglio “i servizi cimiteriali del Comune di Lissone”, volano via. Lunedì 28 luglio la maggioranza della Sindaca Borella ha votato per esternalizzare l’intera gestione del nostro Cimitero. Non più servizi erogati dal Comune ma – per 15 lunghi anni – da una terza parte che sarà individuata con gara pubblica (al momento l’unico ente proponente è quello formato da una Cooperativa ed una Srl).

Le tariffe? Saranno aumentate, ovvio. Come risulta dal “Piano economico finanziario” presentato in Consiglio comunale l’altra sera, l’introito previsto per il Concessionario è di circa 600.000 euro all’anno, contro i 420.000 attuali.  Per i fruitori dei servizi cimiteriali è previsto quindi un incremento di spesa del 45% circa!

Poiché costi che attualmente il Comune sostiene (tra dipendenti e fornitori) ammontano a circa 320.000 euro, per le casse comunali sarà una perdita secca di 100.000 euro all’anno. Moltiplicando per i 15 anni di concessione, si arriva a 1.500.000 euro: la stessa cifra che il Concessionario dovrà investire per contratto e che, quindi, sarebbe stata comunque a disposizione dell’amministrazione per le stesse opere di riqualificazione.

Durante la discussione seguita alla presentazione del piano, i Consiglieri di minoranza hanno evidenziato errori sugli importi, alcune date sbagliate e anche perizie asseverate ma con precisazioni di non responsabilità rispetto ai dati…  Inoltre, dei servizi che da anni i cittadini lissonesi chiedevano (ad esempio le tombe di famiglia, le cappelle, etc…) non c’è alcun accenno. Si può sperare in qualche miglioria nel contratto solo se ci saranno più pretendenti, altrimenti nulla.

Con queste premesse e con questi dati, è difficile individuare “l’interesse pubblico” dichiarato dai consiglieri di maggioranza (in primis Pallavicini, Carraretto, Lando); forse non hanno ben capito cosa hanno approvato con il loro voto. Errori, mancati introiti, tariffe libere e aumentate, mancanza di migliorie oggetto di approfondita analisi.

Cari concittadini, visto che per i nostri articoli siamo spesso indicati come “allarmisti”, vi invitiamo a seguire la discussione registrata (qui, argomento n. 2)

Per capire e farsi un’idea, bisogna ascoltare tutto: l’improvvisazione dell’assessore Alibrandi, le scarse motivazioni del dirigente Di Sarno e quelle dell’assessora al bilancio Arrigoni… ma vanno anche ascoltati gli interventi dei consiglieri (di minoranza e di maggioranza), anche solo le dichiarazioni di voto.

Ormai il danno è fatto. Appena sarà bandita la gara e sarà individuato l’operatore il Cimitero se ne andrà in altre mani e se ne riparlerà nel 2040. Il tutto grazie alla sindaca Borella e alla sua Amministrazione.