L’attesa dell’ultimo viaggio
Lo avevamo scritto qui e abbiamo richiesto un accesso atti (il 6/11/2025). Avevamo anticipato, infatti, che al Cimitero di Lissone “i posti a terra” erano esauriti. Notizia vera, puntuale, circostanziata. E sappiamo anche il nome dell’ultimo cittadino che è riuscito a trovare il “suo” posto. Durante il Consiglio comunale di giovedì scorso, invece, prima la Sindaca, poi il consigliere Matteo Lando ed altri di maggioranza, hanno sostenuto che la notizia fosse falsa, mendace, da irresponsabili.
Soprattutto Lando, dall’alto delle sue fonti di informazione, ha affermato con spavalda sicurezza che è tutto a posto: ci sono ancora 60 posti disponibili. Ora, il nostro caro Lando potrà far carriera nel suo partito, ma non qui a Lissone, dove c’è chi controlla, verifica e giudica.
Il nostro articolo sul Cimitero, infatti, (7 novembre) era proprio quello che ci voleva. Sì, perché i 30 posti (e non 60!) che sono improvvisamente comparsi (a parole) sono frutto di un intervento “straordinario” e anche “scomposto”.
In pratica, il 7 novembre sono stati creati alcuni “posti a terra” affiancandoli ai campi degli spazi “nuovi”. Una sorta di appendice del campo che si estende nelle zone di passaggio, potremmo dire. E gli altri? Sono stati identificati fra gli spazi vuoti presenti tra una tomba e l’altra. Per l’ultimo viaggio a Lissone siamo in overbooking… ma l’importante è far finta di niente.
Ricordiamo – soprattutto a chi parla ma di cimitero non ne sa niente – che le sepolture nei campi numerati hanno una durata di 30 anni, e se qualche “nuovo” defunto viene posato dove c’è uno spazio vuoto, poi si deve aspettare 30 anni per l’esumazione. E se nel frattempo vengono effettuati i lavori di esumazione (il che avviene con movimento terra e scavi) nella zona adiacente per scadenza dei termini, la stabilità e la sicurezza delle tombe “nuove” non sono certo garantite.
Diamo infine conto di una Determina dirigenziale (n. 1064 del 29/10/2025) che, pochi giorni prima del nostro articolo, stanzia ben 87.811,22 euro per creare nuovi posti e tutto ciò non fa che confermare la veridicità della notizia. Allora forse qualcuno non ha detto il vero, ma non siamo stati noi… Risulta anche che sulla questione ci sia stata una riunione tra la Sindaca, il Presidente Roberto Perego e il Dirigente… ma tutto è segreto, nulla trapela.
Certo, esternalizzare la gestione completa del Cimitero è stata proprio una bella pensata: niente problemi e niente responsabilità. E qui ci fermiamo, perché sarebbe come sparare sulla Croce Rossa, e su questo tema, delicatissimo, non ne abbiamo per ora alcuna intenzione.



