Caramelle, non ne voglio più…
Carissimi lettori, oggi ci rivolgiamo all’assessore allo Sport Giovanni Camarda, che è sempre molto concentrato sul basket (visto che lavora per una società sportiva lissonese di basket), ma su altri sport capita che… fatichi.
Oggi parliamo, ad esempio, del calcio. Infatti, secondo voci che provengono direttamente dalla frazione Santa Margherita, i lavori di sistemazione della A.C. Campagnola – tra i quali la creazione di nuovi spogliatoi – stanno subendo dei ritardi “mostruosi” (per restare in clima Halloween).
Lui che, in campagna elettorale, con il cellulare in mano, girava per i cantieri aperti lamentando lungaggini, inefficienze e promettendo soluzioni, capacità ed altro ancora, ora si è “arenato” a Santa Margherita. Certo, quando l’assessore era tra le file di chi mirava a governare la città era tutto più facile. Allora si giudicava, si accusava, si ammiccava. Ora si spiega, si racconta, si illustrano le motivazioni. Al momento, i “migliori” non sono stati capaci di “fare rete”, anzi: sono in netto fuorigioco…
Basteranno le caramelle che l’amministrazione ha deciso di distribuire in piazza Libertà in occasione di Halloween, per placare le insoddisfazioni e le perplessità dei ragazzini della AC Campagnola?
Comunque – caramelle a parte – il “faso tuto mi” assessore Camarda stavolta ha sbagliato e con lui anche coloro che, quando erano in minoranza, gridavano sempre allo scandalo. Oggi constatiamo che la storia è cambiata: “non è colpa nostra, la ditta è latitante, i lavori riprenderanno presto, ma noi ci siamo fatti sentire…”.
Allora, dopo Halloween, aspettiamo anche Babbo Natale: arriverà fra meno di due mesi!



