L’opera principe
Durante l’ultimo Consiglio comunale, alla domanda – ben posta – di Fabio Meroni che chiedeva quale sarebbe stata l’opera che avrebbe connotato i 5 anni della “sindacatura” Borella, hanno risposto ben 2 consiglieri. Due consiglieri che, pensando di regalare “perle”, finiscono invece con il rendersi ridicoli politicamente. Infatti, prima Marco Fossati (FI) e poi Matteo Lando (Lega) hanno affermato che l’opera principe “è e sarà” la riqualificazione del piazzale degli Umiliati, cioè della piazza Mercato. Dichiarazioni tassative e perentorie che non lasciano spazio a dubbi o ad altri scenari. Mah, forse pensano che il lavoro sia già stato fatto…
Più cauto, invece, è stato l’Assessore Bonafè. Dopo un affido della progettazione senza gara (ricorderete il costo della progettazione sotto il limite “di ben 50 euro scarse”) e dopo aver concesso “ben 17 giorni lavorativi” per rispondere al bando per l’affidamento dei lavori, ora si passa all’aggiudicazione, decisa da una Commissione nominata il 21 gennaio.
Il presidente della Commissione è il Dirigente del settore (colui che “non conosceva l’unico Studio di architettura invitato” ma magicamente assegnatario della progettazione) e poi ci sono due tecnici del settore e una figura con funzioni di segretariato dell’Ufficio gare del Comune. Dovranno esaminare BEN (e lo diciamo in senso ironico…) 4 proposte di altrettante aziende. L’importo dei lavori è rilevante, l’oggetto dei lavori pure: “trasformare l’uso della Piazza per sempre”, modificando i luoghi e la storia stessa della città.
Sicuramente la tempistica stretta è stata motivo di dissuasione dal partecipare, forse una scelta voluta. Vedremo a breve l’assegnazione, vedremo poi se qualcuno degli esclusi farà ricorso e solo dopo tutto questo la società prescelta dalla Commissione potrà cominciare i lavori. Secondo le previsioni, senza alcun intoppo, i lavori dovrebbero terminare pochi giorni prima dalle elezioni amministrative del 2027. Ma non sarà facile, visto i possibili ricorsi, le continue criticità climatiche, gli imprevisti…
L’unico che se ne è accorto è proprio l’assessore Bonafè, che ha ridimensionato l’opera classificandola come “un’opera come tutte le altre” e “anche se non dovesse essere pronta”, verrà poi terminata successivamente, come succede per altri lavori ordinari. E allora l’opera “principe” potrebbe restare un… “ranocchio”!
Di sicuro avremo invece dei disservizi: il trasloco del Mercato, delle Giostre, della Fiera, delle manifestazioni che sono attualmente ospitate dall’area Mercato, il cambio di viabilità… Ma per Lando e Fossati, la riqualificazione di piazzale degli Umiliati, per il solo fatto di averla programmata, sarà sicuramente realizzata entro fine mandato e sarà un grande risultato dell’amministrazione Borella. Peccato che forse non sarà proprio così…



