Lissone - Piazza mercato

Eppur… non si muove!

18 settembre 2026: nel piazzale degli Umiliati nulla si muove… Nell’ormai famoso cantiere che, di fatto, farà “saltare” le tradizionali giostre della Sagra di Lissone, nessuno lavora. Dal proclamato inizio lavori – 24 agosto – l’unica attività svolta è stata la recinzione delle due aree a nord e a sud della via Volturno.

Tutto fermo, e i cittadini che passano, noi compresi, restano sbigottiti nel constatare l’incapacità a programmare della Giunta Borella. Ora mancherebbe solo un mese alla festa della città, con le giostre e il luna park… ma non c’è niente da fare, ormai è deciso.

Bonafè, Borella, Camarda, Carraretto, Lando: tutti fieri di aver “iniziato I lavori” e di aver – aggiungiamo noi – cancellato la tradizione, proprio nell’anno del centenario della consacrazione della Chiesa Prepositurale.

Insomma, al momento tutto è ancora fermo ma i lissonesi, che ormai sui social scrivono e giudicano, hanno ben capito che la loro “piazza del mercato” non sarà più la stessa. L’urgenza di iniziare i lavori sembra sia svanita, e allora perché non rinviare tutto a dopo la Sagra?

Invece NO. Hanno eseguito solo la posa della recinzione (tra l’altro pericolosa per i pedoni) e poi STOP.

Vantandosi del progetto di riqualificazione, hanno impegnato oltre 3.200.000 euro e a breve installeranno un assurdo semaforo in via Rossini, trasformando l’attuale semaforo di via Volturno in una fantomatica rotonda…

Sarebbe bello che, con un atto di coraggio, si chiudessero al traffico già fin d’ora (come del resto è previsto) la via Volturno e la via Damiano Chiesa, così da toccare con mano i disguidi ed i problemi che la nuova viabilità creerà.

Secondo noi, i cittadini non saranno molto contenti, e si faranno sentire. Tutto sommato, maggio 2027 non è poi così lontano…