Domande e risposte /2

  • PALAZZETTO DELLO SPORT DI VIA DI VITTORIO

Domanda 5 – Palazzetto dello Sport

Risposta 5 – relatore: Assessori Giovanni Camarda e Oscar Bonafè

Commento: Sono state fornite risposte puntuali che indicano come l’attuale amministrazione intenda portare avanti questo progetto iniziato con l’amministrazione Monguzzi all’interno del Contratto di Quartiere. Secondo le previsioni, il Palazzetto potrà essere operativo a Settembre 2023. Siamo soddisfatti delle risposte ricevute.

  • ILLUMINAZIONE PUBBLICA

Domanda 6 – Illuminazione pubblica

Risposta 6 – relatore: Assessore Oscar Bonafè

Commento: Il progetto è bloccato a causa del ricorso presentato dall’azienda arrivata seconda nella gara. Recentemente il Consiglio di Stato ha di nuovo rimandato l’udienza (speriamo) definitiva al prossimo mese di febbraio. Nelle linee programmatiche del Sindaco, c’è l’intenzione di partire col progetto, naturalmente quando sarà possibile.

  • CENTRO SPORTIVO DI VIA BELTRAME

Domanda 7 – Centro sportivo di via Beltrame

Risposta 7 – relatori: Assessori Oscar Bonafè e Giovanni Camarda

Commento: L’attuale Giunta ha revocato la delibera che assegnava il Centro sportivo Edoardo Mauri di via Beltrame per 10 anni alla Pro Lissone che, da parte sua, si sarebbe impegnata a sostenere investimenti per circa 70mila euro. Con una nuova delibera, ora il Centro viene assegnato per soli 2 anni e i costi saranno a carico del Comune. Nella risposta non è indicata alcun cronoprogramma e non c’è alcuna idea di responsabili del progetto, di futuri bandi, di capitoli di spesa etc. così come richiesto. Siamo totalmente insoddisfatti.

  • ATTIVAZIONE DELLA “CASA DELLA COMUNITÀ”

Domanda 8 – Attivazione della “Casa della Comunità”

Risposta 8 – relatore: Assessore Ignazio Lo Faro

Commento: La risposta illustra un quadro positivo che mantiene gli impegni già presi alla fine del 2021 da ASST per il progetto della “Casa della Comunità” di Lissone. Nella risposta vengono indicati cronoprogramma, risorse, step che – ricordiamo – sono responsabilità di ASST. Ribadiamo, però, che per Lissone la Casa della Comunità è un’opportunità per rendere concreta una visione di comunità in cui le cure formali e specialistiche, in ambito sociale e in ambito sanitario, convivono. È una opportunità anche per tutte le realtà associative che lavorano sul sociale di collaborare e di trovare spazio per costruire un progetto ampio ed integrato. Lissone ha molte risorse sociali e potrebbe avere altri “Punti Unici di Ascolto” sul territorio. Ci chiediamo anche quanti saranno i Medici di Medicina Generale disponibili a turnare all’interno della Casa della Comunità per garantire la continuità di cura. È positivo il fatto che il progetto MATAXA, che si occupa di salute mentale con persone adulte costruito dal Terzo Settore, trovi spazio all’interno della Casa della Comunità; rimane aperto lo sviluppo del “Polo della Famiglia” che – secondo il progetto concordato con ASST nel 2021 – dovrebbe trovare spazio nello spazio di via Don Minzoni. Ci riteniamo abbastanza soddisfatti della risposta.

 

Domande e risposte /1

Come già anticipato, comincia oggi il nostro racconto delle interrogazioni presentate dal Listone durante il Consiglio comunale del 24 novembre e dedicato al “Question Time”. Lo faremo pubblicando a gruppi le interrogazioni, le risposte ricevute ed un nostro breve commento.

  • PISTA CICLABILE VIALE MARTIRI DELA LIBERTÀ – VIALE DELLA REPUBBLICA

Domanda 1 – PISTA CICLABILE VIALE MARTIRI DELLA LIBERTÀ – VIALE REPUBBLICA

Risposta 1 – relatore: Assessore Oscar Bonafè

  • PISTA CICLABILE VIA PACINOTTI

Domanda 2 – PISTA CICLABILE VIA PACINOTTI

Risposta 2 – relatore: Assessore Oscar Bonafè

Commento 1 e 2 – Siamo soddisfatti del fatto che, come ha dichiarato l’Assessore, “tutte le opere in corso saranno concluse“. Purtroppo, ci sono delle motivazioni tecniche che ritardano i lavori per le quali nulla si può fare. Ad esempio: sembra che la ditta esecutrice non rispetti la parola e gli ordini, e questa è una situazione molto difficile da gestire. Ci permettiamo, però, di far notare a tutti quei consiglieri di maggioranza che nei mesi scorsi, “inconsapevoli”, si lamentavano dei tempi di esecuzione dei lavori per le ciclabili, come ora che i ritardi sono in capo alla loro gestione, tutto sembra diventare sopportabile e normale. Tolleriamo i cittadini, che a volte parlano senza avere conoscenza dei fatti e delle problematiche (ad es. alcuni sostenevano che le misure previste fossero state ridotte) ma dai consiglieri questo non è accettabile.
Il giudizio sulla risposta ricevuta è di “parziale soddisfazione”.

  • PIANO PER IL DIRITTO ALLO STUDIO

Domanda 3 – PIANO PER IL DIRITTO ALLO STUDIO

Risposta 3 – relatore: Assessore Carolina Minotti

Commento 3 – Il “Piano per il diritto allo studio” ha uno schema ben preciso, con capitoli “blindati” con servizi tesi a facilitare la frequenza a scuola agli studenti e anche alle loro famiglie. Si parla di ristorazione scolastica, trasporti, interventi a supporto della disabilità e altro ancora. Ciò su cui dobbiamo porre attenzione sono i capitoli relativi agli interventi di qualificazione dell’offerta formativa, dove si elencano i progetti ad integrazione delle discipline curriculari e vengono individuati e scelti in accordo con l’amministrazione scolastica.
Nel Piano presentato, ci sono le indicazioni di questi progetti, ma pochi sono i contenuti espressi, e ancora non si capisce quali attività verranno portate avanti. Si cita ambiente, legalità, alimentazione, sport, ma tutto a livello di intenti.
Poi, per quanto riguarda il contributo per il sostegno alle scuole paritarie, troviamo l’importo definito dalla convenzione in vigore, sottoscritta dalle parti a novembre 2021. Ora non risulta sottoscritta una nuova convenzione.
Il Piano per il diritto allo studio ha come obiettivo principale quello di garantire pari opportunità a tutti gli studenti; si legge, però, che per quanto riguarda gli alunni stranieri “si valuterà l’attivazione di progetti ad hoc per i ragazzi e per il recupero”. Non si dice che “si faranno”, ma che “si valuterà”.
Il parere sulla risposta ricevuta è di “non soddisfazione”.

  • CONSIGLIO COMUNALE DELLE RAGAZZE E DEI RAGAZZI

Domanda 4 – CONSIGLIO COMUNALE DELLE RAGAZZE E DEI RAGAZZI

Risposta 4 – relatore: Assessore Carolina Minotti

Commento 4 – La risposta all’interrogazione sul Consiglio Comunale delle ragazze e dei ragazzi è piena di intendimenti: “intendimento di realizzare”, “intendimento di riprendere”, e ancora “intendimento di realizzare”. Nulla di concreto, però, nessun progetto individuato, nessun contenuto o tematica condivisa con le scuole.
Siamo a fine novembre e ogni nuovo progetto deve essere inserito nel “Piano dell’Offerta Formativa” a settembre/ottobre per permettere alle classi coinvolte e anche alla Scuola dell’infanzia di lavorare. Sarebbe stato meglio dichiarare che non hanno fatto in tempo, che lo faranno il prossimo anno o altro. Invece è stato sottolineato che il Consiglio dei ragazzi verrà fatto, ma non hanno la minima idea dei tempi e dei percorsi. Peccato.
Riteniamo che il Consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze e il coinvolgimento delle scuole dell’infanzia sullo stesso progetto siano fondamentali per la Città, che in questo modo ha la possibilità di confrontarsi con il pensiero e le idee dei più giovani. È un valido percorso di “cittadinanza attiva” che trascina e coinvolge anche le famiglie.
Anche in questo caso il parere sulla risposta ricevuta è di “non soddisfazione”.