Il nostro lunedì di festa
Come ormai ben noto, quest’anno niente “baracconi” ma in sostituzione alcuni eventi di vario tipo: sport, musica, cibo, commercio… L’idea di punta, targata Camarda, è stato naturalmente il concerto di Rovazzi, sabato sera in piazza Libertà.
Serviva un cantante famoso (e con un alto cachet professionale, pare oltre 40mila euro) per tamponare la figuraccia delle mancate giostre e serviva anche per il solito selfie, sul palco.
Un trio inedito: Borella-Camarda-Rovazzi in una foto elettorale ad immortalare una scelta sbagliata. Come se, invece di servire una bella torta paesana al termine del pranzo della festa di Lissone, si portasse in tavola una crostata di frutta. Che è dolce, che è buona, la si mangia comunque… ma non è la stessa cosa! Ma evidentemente i nostri politici non ci arrivano proprio.
Questo vale per oggi, ma anche dopo la riqualificazione del piazzale degli Umiliati, Lissone non avrà più lo stesso spazio per il Luna Park, le bancarelle etc, e questa sarà una responsabilità – imperdonabile! – della sindaca Borella e della sua Giunta.
Con un po’ di malinconia, quindi, buona Festa a tutti!



