Giostre Bareggia 2026

Un lunedì amaro

A distanza di una settimana, vogliamo riprendere alcune considerazioni dei cittadini su quella che resterà nella memoria dei lissonesi come la “indimenticabile SAGRA del 2026″. A causa della decisione (elettorale) di iniziare i lavori di riqualificazione del piazzale degli Umiliati PRIMA della Sagra (lavori che non decollano e che costituiscono un vero mistero per chi passa di lì) e dell’errore macroscopico di pensare di posizionare le giostre nel posteggio della Stazione (senza la preventiva autorizzazione di RFI), la Sagra del 2026 è proprio trascorsa come se neanche ci fosse stata.

Certo, sui giornali e sui social ci sono foto di piazza Libertà durante il concerto di Rovazzi (45 minuti in tutto) e alcuni hanno commentato: “Avete visto quanta gente, tutto a posto!”. Tutto a posto un bel niente! Noi, come Lista civica, diamo invece voce a chi ci ha raccontato come questa Amministrazione sia stata in grado di cancellare una delle tradizioni lissonesi più radicate e di deludere anche le aspettative di chi, andando al Laghetto in cerca delle “giostre alternative”, si è domandato se la Sindaca prende in giro le persone o non sa di cosa si parli quando si parla delle giostre di Lissone. Cavi scoperti fra i prati, 7 attrazioni in totale per i più piccoli, nessuna attrazione per gli adolescenti. Un confronto quasi offensivo.

Anche chi si è recato al mercatino, ha riferito bancarelle misere, sparse e dispersive, con commercianti scontenti, paninari arrabbiati per quantità di merce deperibile da sistemare o da rendere ai fornitori. In tutto questo, l’assessore alla partita – Gianfilippo Alibrandi – non pervenuto.

Si vive lo stesso? Certo, ma è evidente che è stato un bel buco nell’acqua. Forse in un villaggio turistico un (breve) concerto poteva bastare, ma qui si parla di una Comunità che ha tradizioni alle quali è legata e alle quali non intende rinunciare.

Si comincia già a vociferare che per ottobre 2027 i lavori potrebbero non essere ancora conclusi (anche perché attualmente sembrano ancora fermi…) e sicuramente in futuro alcune giostre (quelle “alte”) potrebbero avere delle difficoltà ad essere posizionate, così come il numero delle attrazioni dovrà essere ridotto.

Insomma, rimane il selfie della Sindaca e di Camarda con Rovazzi (a caro prezzo…), ma per il resto è stato un errore via l’altro.

Questo è il modo in cui viene attualmente governata la nostra città. Il prossimo anno spetterà agli elettori esprimersi, su questo e su molto altro. Poi, qualche amministratore potrà tentare di andare a fare animazione presso i villaggi turistici…