Assessore Alibrandi, si dimetta!
Dopo la più demotivante e deludente Festa di Lissone lo diciamo a gran voce: “Assessore, si dimetta! Salvi il salvabile!”
Gianfilippo Alibrandi è una brava persona, molto educata, ma questo lavoro da Assessore non è per lui. A parte i risultati – che non arrivano – sembra non si sia reso conto che in Giunta lo hanno praticamente già sostituito.
Oltre alle grandi delusioni degli anni passati, ad esempio sul “Fuori Salone”, e dopo la recentissima “Sagra 2026”, ricordiamo che durante il suo mandato il nostro Assessore ha anche “inventato” il castoro Lixio e – cosa ben più grave! – ha deciso l’appalto trentennale della gestione del Cimitero.
Ora, secondo noi, sta subendo il “commissariamento” dal suo amico e collega di Fratelli di Italia: Giovanni Camarda. Nulla Alibrandi ha detto in Consiglio comunale quando si è parlato della Sagra e dei relativi costi, e nulla ha contribuito ad organizzare. Dal suo assessorato, il programma sembra avere ereditato solo i capitoli di Bilancio, non il lavoro. La musica e gli spettacoli, il gruppo sportivo della Gal, le attrazioni giovanili e sportive sono competenze di altri settori e di altro Assessorato.
A questo punto noi allora chiediamo che si dimetta (portando via con sé anche qualche prototipo del suo Lixio). Diciamo questo anche pensando a lui che, forse a sua insaputa, è stato svilito nelle sue competenze e nel suo lavoro. Essere commissariato/sostituito in modo così plateale pregiudica la valutazione e il suo valore di assessore, e forse anche la credibilità con gli Uffici comunali.
In alternativa, potrebbe chiedere un cambio di delega, occupandosi di altro più nelle sue corde, e magari senza che nessuno interferisca.
Coraggio, assessore Alibrandi!


