Lissone - Consiglio comunale

Il Consiglio, prima del PGT

Tre giorni di Consiglio comunale – forse anche di più – attendono Lissone per discutere del PGT, cioè il Piano di Governo del Territorio.
Prima ancora, le consuete “Comunicazioni” iniziali ci hanno offerto un assaggio della politica locale, tra buone notizie, problemi irrisolti e interventi più adatti a un palcoscenico che a un’aula consiliare.

Sul fronte dei lavori pubblici, è stato ad oggi sostituito oltre il 53% delle ottiche dell’illuminazione e sono stati approvati i progetti per il parco Carlo Mario Martini e l’area di via Pestalozzi, per 1,45 milioni complessivi. Bene anche il doppio convoglio Caravaggio sul treno delle 7.27 per Milano e i 50 mila euro regionali per lo studio di fattibilità di una nuova fermata ferroviaria a Santa Margherita. Non sono ancora opere realizzate, ma qualcosa si muove. Le buone notizie, quando arrivano, sappiamo riconoscerle.

Poi il clima cambia. Marco Fossati (FI) affronta le manifestazioni di piazza, mettendo nello stesso minestrone violenza, Palestina, Hamas, Tito, Ilaria Salis, il rettore universitario Tomaso Montanari, bandiere e identità nazionale… Una comunicazione consiliare o un’enciclopedia delle ossessioni politiche?

Luca De Vincentis riporta la discussione alla realtà, perché la violenza va condannata sempre, senza confondere i responsabili degli episodi violenti con milioni di manifestanti pacifici. Esistono però le violenze sociali ed economiche verso chi non riesce a curarsi, lavora senza arrivare a fine mese, non trova casa o vede impoverirsi i servizi pubblici. Una replica opportuna, dalla propaganda alla vita quotidiana.

Il consigliere Antonio Erba denuncia poi la vergognosa situazione dei cassonetti gialli, circondati da discariche abusive. L’Assessore Massimo Rossati annuncia la futura raccolta domiciliare e la rimozione delle postazioni. Bene, incalza Antonio Erba, ma nel frattempo almeno si pulisca! Quindi propone provocatoriamente di collocarne uno sotto le finestre del Comune. Marco Fossati sostiene che Gelsia passi ogni giorno a ripulire, ma una corale smentita fuori microfono, alla quale si unisce la nostra Concetta Monguzzi, racconta un’altra realtà. La consigliera, che abita proprio di fronte a un parchetto frequentato da bimbi, particolarmente colpito dagli abbandoni, ne è testimone diretta. Evidentemente, tra ciò che si dichiara in aula e ciò che si vede dalla finestra, c’è qualche differenza.

Sulla fusione BEA-BrianzAcque, il consigliere Elio Talarico contesta che un’operazione così importante per il patrimonio e il futuro del Comune non sia stata portata in Consiglio, impedendo in tal modo ai consiglieri di potersi esprimere. La sindaca Borella ribadisce le proprie perplessità tecniche e giuridiche e invita la minoranza a presentare una proposta di deliberazione. Insomma, l’Amministrazione ha le proprie convinzioni, ma per discuterne in aula pare debbano arrangiarsi gli altri. Una concezione piuttosto originale della partecipazione democratica.

Comunità energetica, Biblioteca e celebrazioni del IV novembre completano il quadro. Non tutto, dunque, è da criticare e le buone notizie vanno riconosciute, così come i problemi devono essere affrontati.

Adesso comincia la maratona del PGT. Tre giorni, forse di più, per discutere del futuro di Lissone. Speriamo con più concretezza e meno teatro. Perché, a giudicare dalle comunicazioni preliminari, quanto a spettacolo siamo già ampiamente coperti…