Un ritorno disastroso
Siamo ancora stupefatti dal comportamento e dalle parole dell’Assessore Minotti, dopo 7 mesi di assenza dai Consigli comunali, al suo primo intervento in remoto.
Dopo aver risposto sinteticamente alle domande poste dai Consiglieri di minoranza (quelli di maggioranza non chiedono nulla perché sanno già tutto…) la stessa Minotti si è lanciata in una difesa a tutto tondo della sua scelta, del suo stile, della correttezza del suo comportamento e ha iniziato un monologo accusatorio sul buongusto, sul fatto che fossero sbagliate le critiche alle sue assenze (le Minoranze chiedevano da tempo di poter parlare con l’Assessore in Consiglio) e sostenendo che lei non avesse mai interrotto il lavoro, partecipando alle Giunte, agli incontri con gli uffici e, infatti, ora tutto va’ alla grande (dice lei).
E allora qual è il problema? Il fatto è che, oltre ad attaccare Consiglieri, l’Assessore se l’è presa con compagne-mogli di Consiglieri, presenti fra il pubblico “che figli non ne hanno” e che quindi fanno sorridere se criticano le sue scelte!
A questo punto gelo totale in aula: parole irrispettose e senza senso su chi, compagne di consiglieri e nel pubblico che non potevano replicare. Insomma, dall’alto del suo essere madre, potente, arrogante la Minotti (con delega anche alle Pari opportunità!) in un colpo solo ha spazzato via anni di inclusione e di rispetto.
Noi censuriamo le sue parole e sosteniamo che anche chi non è madre possa a pieno titolo parlare, discutere e anche criticare. Diventare madri, a conti fatti ed ascoltate simili parole, evidentemente non rende una persona migliore.
Il presidente Perego, successivamente, ha detto di non essere d’accordo con l’affermazione dell’Assessora; la Sindaca, invece, è rimasta in silenzio, distaccata, lontana.
Che vergogna! Assessora Minotti, ora ci aspettiamo di vederla in Comune, a protocollare le sue dimissioni!
Intervento dell’assessore Carolina Minotti (Consiglio comunale 29 lug 2025)



