Maghi e magie
Siamo lusingati che alcune delle nostre “previsioni” siano giudicate come previsioni fatte da chiaroveggenti… Così come siamo contenti del lavoro svolto dai nostri due Consiglieri. Simpatico, poi, anche il fotomontaggio del nostro consigliere Marino Nava nei panni del Divino Otelma, pubblicato sull’edizione locale del Giornale di Monza.
In effetti, in questi anni molte sono state le anticipazioni e le azioni quasi “magiche” fatte dalla nostra Lista Civica. Pensiamo al Palazzetto dello Sport o alla Protezione del suolo – anche a rischio personale – oppure all’ottenimento dell’abbattimento della “stecca” di Via Di Vittorio. Sì, il territorio è cambiato, e in meglio,
E come non citare poi il nostro ultimo “allarme” per l’utilizzo del terreno comunale in uso alla Protezione civile da parte di Pedemontana (aggiornamento: i lavori continuano sui terreni limitrofi e siamo ancora in attesa di capire quote e fattibilità per l’atterraggio degli elicotteri). Una piazzola per l’emergenza “sfrattata” fa già ridere (o piangere) di suo.
La credibilità conquistata sul campo in questi 15 anni si traduce oggi in segnalazioni, scritti, voci, mail, incontri, richieste. Ricevere segnali così importanti ed essere di riferimento per molti cittadini, è per noi motivo di orgoglio e di conferma del nostro impegno che – da sempre – abbraccia ogni ambito di gestione del bene pubblico, e lo fa nell’interesse generale.
Il problema, semmai, è per chi tali segnalazioni non le intercetta o non ha ancora una visibilità che si trasforma in credibilità.
Tornando al Mago Otelma, servirebbe davvero qualche magia, a Lissone. Questi 4 anni – e l’ultimo in particolare – restituiranno ai lissonesi una città peggiore di quella consegnata nel 2022, sia a livello di sicurezza che di “unità”.
Partiti divisi, decisioni subite dall’alto, querele in atto, divisioni palpabili tra Commercianti e relativo Assessorato, la riqualificazione del Piazzale degli Umiliati che non sarà terminata per la fine del mandato, le famose “Giostre della festa di Lissone” che saranno trasferite nel “parcheggione” della Stazione (per la gioia dei 230 pendolari che non sapranno dove posteggiare…) e – dulcis in fundo – una causa in corso addirittura tra un’Associazione sportiva comodataria di un Centro e il Comune. Per tacere della situazione degli uffici di Urbanistica (quelli del “4° piano”) e delle delusioni, a fronte delle aspettative che si riponevano in quegli ambiti.
Sì, in effetti ci vorrebbe ben più di una magia. Chissà…



