Scusi, lei chi è?
Durante il Consiglio comunale del 7 luglio scorso, il presidente Roberto Perego si è di nuovo distinto, in negativo. Si è infatti reso protagonista di un “teatrino” che, se non fosse che è avvenuto in una sede istituzionale, farebbe quantomeno sorridere.
Ma cosa ha combinato stavolta? Il Presidente ha messo alla porta, con tono piuttosto perentorio, nientemeno che il Presidente di Bea Spa, Mario Carlo Novara, non proprio uno sconosciuto…
Il Consiglio comunale verteva proprio sulla questione dell’aggregazione societaria tra BrianzAcque Srl e gruppo Bea, per la creazione di una Holding di servizi multiutility in Brianza. L’ospite “a sorpresa” era quindi una persona di livello che avrebbe potuto contribuire in modo proficuo alla discussione. Ma dopo l’accoglienza piuttosto gelida (“Scusi, chi è lei? Io non l’ho invitata, mi dispiace…”) il Presidente di Bea ha pensato bene di togliere il disturbo, lasciando l’aula, che nel frattempo continuava a discutere se la sua presenza fosse opportuna o meno, in quanto non preannunciata.
Alla fine, raggiunto l’accordo di dare la parola anche al presidente di Bea (oltre, naturalmente, che a quello di BrianzAcque, lui sì regolarmente “invitato”), ci si è accorti che ormai Mario Carlo Novara se ne era andato… Un vero peccato, perché alle numerose domande dei Consiglieri, forse, il “cacciato” avrebbe potuto rispondere integrando l’ottimo Enrico Boerci, presidente di BrianzAcque.
Una figuraccia e uno sgarbo istituzionale di cui la nostra città non aveva proprio bisogno. Persino il Cittadino di Monza, nel suo “barometro politico” ha relegato il Presidente Perego fra chi “scende” in caduta libera…
Purtroppo, la composizione del Consiglio e la nomina “partitocratica” di Assessori e Vicesindaci ha attribuito a Roberto Perego il ruolo di Presidente del Consiglio. Lui, che quando era in minoranza sembrava preciso, attento e propositivo, ora fa “figuracce”, insulta o critica chi esprime dissenso o disaccordo, non ha certo un comportamento “terzo”, come richiederebbe il suo ruolo, sempre ligio al potere della Sindaca e della Giunta. Per non parlare dei pubblici litigi con il compagno (forse ormai ex) di lista Daniele Fossati.
Il potere l’ha trasformato ed è un vero peccato per la città e per i cittadini. Ma bisogna resistere, almeno altri 10 mesi…



