Lissone - Consiglio comunale

La Lega, il passato e il presente

Ancora sulla la questione VEFER: la sentenza che preoccupa ed impegna gli “amici della Lega”. Invece di pensare al futuro e progettare una Lissone migliore i 4 consiglieri della Lega continuano la loro crociata contro l’amministrazione precedente, più interessati ad aizzare le persone che ad amministrare il contingente (il disastro della raccolta rifiuti, tanto per dirne una) e a progettare il futuro.

È davvero curioso come, dopo che il Comune ha vinto il ricorso, nessuno dei fantastici 4, comandati a bacchetta dalla Sindaca Borella, abbia gioito o almeno sussultato felicità per il lieto fine della vicenda. Anzi, è iniziata una vera e propria fase accusatoria su chi non ha fatto e su chi non ha detto e su chi stava gestendo la delicata situazione. Nessuna azione formale da parte loro, ma tante parole e tante accuse.

Sarebbe anche ora di lasciare in pace l’azienda e la vicenda ma loro – duri e puri – rimasti a bocca asciutta da improbabili rivalse verso gli amministratori del passato, sono ora promotori di una feroce dialettica contro chi ha amministrato fino a maggio 2022. Chissà, forse per colmare il “grande vuoto” che si sente in città.

Non importa se il ricorso e le motivazioni presentate “a quel tempo” siano state accolte: meglio aggredire, attribuire responsabilità, accusare. Come succede a livello nazionale, verrebbe da dire

E allora, visti gli scarsi risultati finora ottenuti, i consiglieri leghisti torneranno alla carica il 26 settembre durante il “Question Time”, dove il contraddittorio non esiste per regolamento e dove la Sindaca – dopo il suo intervento di oltre 50 minuti in un precedente Consiglio comunale – dirà ancora tutto quello che vorrà.

Da parte nostra, che di interrogazioni non ne abbiamo volutamente protocollate nessuna, ascolteremo in silenzio le novità rispetto ad un passato che la Lega sembra non essere in grado di rimuovere. Esattamente come i rifiuti che da giorni e giorni ingombrano le nostre strade. Ci mancavano proprio loro, che sono stati eletti con lo slogan Sicurezza-Decoro-Pulizia. Ed ora sono immersi nel passato, e Lissone nei rifiuti.