Radar

Il radar

Nell’articolo di lunedì scorso che trattava della seconda volta che l’Amministrazione recede da un contratto, parlando di disservizi, nel finale si diceva testualmente: “Ad esempio, un altro lavoro che sembra “scomparso dai radar” è il campo a 11 della AC Lissone. Le promesse, con corredo dei soliti selfie, sembrano sparite nel nulla… Forse, pian piano che le elezioni si avvicinano, le priorità cambiano e anche qui staremo a vedere, tanto non manca molto…”.

Una chiosa semplice, di attesa e di incertezza. Quel progetto ci sembrava “scomparso dai radar” perché, nei recenti elenchi e rendiconti, l’Assessore ai lavori pubblici non lo citava più. “Sembra scomparso dai radar” è una semplice frase che intende dire: staremo a vedere, o – meglio ancora – non dimenticatevi di questa opera, già comunicata. Nessuna lesa maestà, nessuna denuncia di mancata realizzazione.

Ma poi cosa succede? Quali sono state le reazioni degli interessati? A nostro parere, il successivo comunicato di AC Lissone (che riportiamo qui sotto in versione integrale) viene costruito per sancire la qualità dei rapporti con l’Assessore allo sport, con i potenti in carica, lodando il Comune e garantendo l’esecuzione l’intervento sul campo da calcio.

A questo punto noi ne siamo ovviamente felici, e lo siamo non tanto per AC Lissone o per l’Assessore (già in campagna elettorale): lo siamo per i ragazzi e per gli atleti. Il campo a 11 si farà? Benissimo! Vuol dire che è ritornato nei radar! E così come per il campo da calcio di via Beltrame, vedremo i fatti e le realizzazioni e poi diremo la nostra.

Notiamo però che ultimamente alcune reazioni ci sembrano un po’ eccessive: lodi senza precedenti saranno così volontarie e disinteressate? Il dubbio è lecito. D’altra parte, che l’Amministrazione punti su alcuni sodalizi sportivi era già chiaro, anche senza palesi ringraziamenti. Certo che, se poi qualcuno chiama…