Mercato

Siamo alla frutta

Secondo quanto affermato da Matteo Lando nel lontano settembre 2025, i lavori del piazzale degli Umiliati avrebbero dovuto iniziare subito dopo la festa di Lissone, quella del 2025 naturalmente.

Poi ci hanno raccontato che nel 2026 Borella e la sua Giunta avrebbero dato una nuova vita ad un luogo inadeguato e sottoutilizzato. Poi, infine, sono stati indicati gli importi (coi due lotti si arriva oltre 3.800.000 euro), i bandi, gli appalti e recentemente è stato reso pubblico anche il progetto.

Legata a tutto ciò, c’è anche la questione del Mercato del lunedì che – secondo le previsioni – avrebbe già dovuto essere spostato. A giugno sono stati segnati i nuovi stalli nelle vie Don Bernasconi-Ponchielli-Manara e i cittadini hanno iniziato – giustamente – a chiedere quando il Mercato si sarebbe spostato. All’inizio di luglio. No, a metà luglio. No, a fine luglio…

Oggi siamo al 27 di luglio e il mercato è ancora lì, al suo posto, come sempre. E di lavori neanche l’ombra. “Iniziano a fine luglio – avevano detto – almeno le recinzioni”. Invece niente. Probabilmente partiranno a fine agosto, dopo le ferie.

E la frutta? Per ora sempre al solito posto. Uno story telling ridicolo, una politica che parla al presente di risultati che devono ancora arrivare. “Voglio-Posso-Decido” è lo stile di governo del quale vanno fieri, dall’alto (!) del loro 50,qualcosa % degli elettori… Una politica decisamente alla frutta.

Per ora, comunque, pere, mele, banane e anche qualche cocomero, sono ancora lì, nel piazzale degli Umiliati. Invece le zucche, quelle vuote, stanno altrove.