La verità secondo Matteo da Desio
A Lissone abbiamo un Consigliere comunale alquanto smemorato. Braccio destro e sinistro di Andrea Crippa, dobbiamo ammettere che è perfettamente in linea con il suo partito, – la Lega – che spesso afferma tutto e il contrario di tutto. In questo senso Matteo Lando sta crescendo bene…
Da Desio, è arrivato in Consiglio comunale a Lissone, dove i suoi interventi non brillano certo per profondità e memoria storica, neppure per quel che riguarda il recente passato. Nell’ultimo Consiglio, infatti, ha accusato i predecessori di non aver fatto interventi nelle scuole, nelle palestre e per l’adeguamento caldaie: nulla di fatto dagli anni 70, dice!
Lo smemorato di Desio in una singola frase ha dimostrato come nulla ricordi – o forse nulla sappia – di Lissone; ma comunque, pontifica.
E i suoi tre colleghi padani? Avallano tutto: Matteo Lando è il capo, anche se probabilmente non sa quante scuole ci siano a Lissone, non sa nemmeno quante e dove siano le palestre, non sa che interventi siano stati fatti negli anni scorsi, e non sa nemmeno cosa sia il progetto “Territori Virtuosi 2” per la riqualificazione energetica degli edifici scolastici e comunali (poi cancellato dell’attuale Giunta). E l’impressione è che non sappia tante di quelle cose che cominciamo ad essere veramente preoccupati.
Se questa è la Lega di Lissone, allora rappresenta appieno il partito nazionale, che molto spesso si dimentica e si smentisce. Persone, progetti, decisioni, principi costitutivi: tutto può essere in un modo oppure in un altro, a seconda della situazione e della convenienza.
A proposito: e i 49 milioni??



