Referendum

Perché NO

Quello di oggi è un vero e proprio invito ad informarsi. Nelle scorse settimane siamo stati in piazza e abbiamo constatato che molti, purtroppo, confondono il Referendum con una sorta di sondaggio: Meloni SÌ, Meloni NO.

Tifoserie contrapposte che ultimamente sui social trovano spazio, con personaggi discutibili e macchiette al limite della tragicommedia. L’ultimo, ad esempio, ha invitato ad utilizzare il “solito metodo clientelare” per portare voti al SÌ. Detto così, come se fosse una cosa normale (ma forse per lui lo è).

Il Referendum del 22 e 23 marzo mette in gioco le regole democratiche fissate nella Costituzione, l’indipendenza della Magistratura e la politica vorrebbe metterci “lo zampino”.

In questi giorni si sente di tutto e di più: qualcuno parla di riforma epocale della Giustizia, qualcuno sostiene che ora la Giustizia non funziona e quindi voterà SÌ…

Allora noi invitiamo tutti, indecisi e non, a partecipare all’incontro di giovedì 19 durante il quale si entrerà nel merito del Referendum, delle riforme proposte e delle conseguenze del risultato.

Il voto al Referendum è importante: non va sprecato e non va svilito. E, informandoci, il nostro voto sarà anche più consapevole.