Lissone - Palazzo comunale

Un fallimento

In prima pagina, sul settimanale del sabato, titolo sulla sicurezza a Lissone, questa sconosciuta. Solo qualche settimana fa il segretario della Lega di Lissone, Matteo Lando, aveva proclamato che l’amministrazione Borella “era da promuovere”: risultati, strategie, progetti, unità di intenti con la coalizione. Tutte storie (o meglio: tutte balle. Così i consiglieri leghisti capiscono meglio).

Lo testimoniano gli eventi che succedono nella piazza principale della città: atti vandalici, insulti, spintoni. Ultimo episodio: un adulto ripetutamente bullizzato, deriso e infine affrontato in centro città da ragazzini e dalle loro amichette.

Un cavallo di battaglia, quello della sicurezza, ormai fallito. Certo, i vigili ci sono ma per le multe, gli efficientissimi ausiliari del traffico controllano, ma solo la sosta. Sono lontani i giorni delle promesse della campagna elettorale…

Anche i grandi progetti sono al palo. Proseguono i lavori di quelli lasciati in eredità (Palazzetto dello sport, ex CPS in via Garibaldi, strategie che si muovevano su più anni tipo il PNRR, il bosco urbano e la riqualificazione…). Il monumento a ricordo delle vittime della pandemia è scomparso dai radar, la ciclabile di fronte alla VEFER e la conclusione dei lavori a fianco del Cimitero sono disperse, l’annullamento di “Territori Virtuosi 2” ha prodotto spese ed interventi, la riqualificazione di il piazzale degli Umiliati (piazza mercato) non decolla (tranne che nella testa di Lando), il parco Carlo Maria Martini (vicino ai Vigili del Fuoco)  a 27 mesi dal disastro climatico è ancora senza ripiantumazioni, il Fuori Salone chi l’ha visto, molte feste e tradizionali iniziative dei Commercianti sono state annullate, e i ragazzi dell’Istituto Meroni sono delusi…

E la coalizione di maggioranza? Litigiosa all’interno, separati in casa, con la Giunta che stride tra selfie auto celebrativi e cordate di amicizie. La credibilità diminuisce mese dopo mese, quando le promesse elettorali si rivelano essere state solo tali, quando l’ordinario non è diventato straordinario… L’Amministrazione si allontana sempre più dalla città: alcuni lo dicono apertamente, altri “non lo possono dire direttamente”, ma lo pensano.

Altro che “promossa”, questa Amministrazione è un vero fallimento!

Io, uomo adulto, “bullizzato” da ragazzini (Il Cittadino – 27 set 2025)