Sono proprio tutti d’accordo?
Sia noi che il Partito democratico avevamo espresso dubbi ed evidenziato problemi legati alla scelta dell’Amministrazione di localizzare le giostre legate alla Sagra patronale nel “parcheggione” della Stazione ferroviaria, lungo la viale Elisa Ancona e poi ancora nel parcheggio a strisce blu in via della Pinacoteca.
Hai voglia a dire che esiste una fascia di rispetto per la presenza dei binari e dei treni in transito (ricordiamo che la stazione ferroviaria di Lissone non è presidiata). Hai voglia a dire che i pendolari, per almeno 10 giorni, non avranno a disposizione i consueti 230 posti auto. Hai voglia a dire che i residenti già si lamentano… Niente da fare, si va avanti dritti e sicuri: è deciso, quest’anno le giostre saranno lì.
Oltre che dubbiosi sui lavori del piazzale degli Umiliati, noi rivendichiamo di essere stati tra i primi ad allertare l’amministrazione che le soluzioni individuate (le giostre ma anche il mercato del lunedì) non erano idonee.
Ma niente, anche quando abbiamo richiesto se fossero state concesse tutte le necessarie autorizzazioni, nessun tentennamento: la maggioranza ha avallato ciecamente tutto ciò che la Giunta aveva già deciso. Come sempre, del resto.
Peccato che, “come un fulmine a ciel sereno”, Daniele Fossati – consigliere di Lissone In Movimento – abbia chiesto di discutere del posizionamento delle giostre. Non sia mai! Subito redarguito per una richiesta errata e bizzarra.
Lui, uomo di maggioranza (anche se spesso critico, ma non in fase di voto), ha posto un problema ma prontamente il suo compagno di Lista si è affrettato a specificare che la mozione non riporta il simbolo del Movimento ed è quindi da intendersi presentata a titolo personale. In Maggioranza si sono già espressi, la Giunta ha valutato e fatto la sua scelta: problemi per i treni, per i pendolari, per i residenti sono inesistenti o assolutamente sopportabili.
Vedremo se, ancora una volta, Fossati si farà andar bene le scelte, le motivazioni e gli atteggiamenti arroganti e dispotici di questa Giunta, che commette un errore dietro l’altro ma viene sempre giustificata e difesa.



