Lo aveva detto e lo avevano scritto in un’intervista a tutto tondo sul settimanale locale il 6 settembre. Si parlava di lavori, di sicurezza, di strategia e di comando. Chissà se qualcuno se ne ricorda. Noi sì, e ne abbiamo scritto. Il “faro” della Lega lissonese, Matteo Lando, lo ha affermato nero su bianco: i lavori di sistemazione della piazza del mercato partiranno dopo la festa di Lissone.
E infatti? Niente. I lavori nella piazza mercato (meglio: piazza degli Umiliati) non sono partiti, la riqualificazione da circa tre milioni di euro non è affatto cominciata. E allora la sindaca Borella, per tamponare la figuraccia, ha tenuto una conferenza stampa per illustrare e magnificare “il progetto”.
La conferenza stampa, naturalmente, era solo per i giornalisti, non certo per i Consiglieri comunali, in particolare quelli di minoranza che, forse, qualche domanda l’avrebbero fatta…
D’altra parte, in minoranza, nessuno conosce nel dettaglio il progetto che – come afferma anche il settimanale locale – “a lungo è stato avvolto nel mistero”. Ad esempio, nulla si sa della palazzina destinata alla Polizia locale (e le questioni e i problemi collegati) e, questione neppure sfiorata nel comunicato stampa, neppure dei tempi e delle modalità della riqualificazione. E questo non è certo un dettaglio…
Ma Matteo (Lando), in stile governo nazionale (altro Matteo…), aveva dato tutto come cosa decisa e imminente. Magari era solo un sogno, che forse diventerà un incubo… Ma arriveremo presto al nodo della questione.
Certo che, se a Lissone si continuerà a votare chi racconta “storie”, beh allora Lissone sarà davvero “la città degli umiliati”…
