Il Listone

Le elezioni ci danno indicazioni

Elezioni

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Le votazioni di domenica e lunedì hanno dato una chiara indicazione che ci porta a fare alcune riflessioni. La prima è che molti elettori NON sono andati a votare: nelle città dove si eleggeva il proprio Sindaco (e non si parla di elezioni regionali o politiche, forse meno coinvolgenti) l’affluenza è stata quasi sempre sotto il 50%. Una situazione che indica sfiducia e distacco dalla “cosa pubblica”.

La seconda considerazione è che il Movimento 5Stelle ha ridotto moltissimo il proprio traino: i cittadini, nella nostra zona (ma anche più a Sud), sembrano non apprezzare più i propri paladini (vedasi Torino e Roma).

La terza riflessione riguarda l’importanza e il valore delle persone: dove i risultati sono stati premiati, il merito è stato soprattutto delle persone (singole o in squadra) e non dei partiti, dei movimenti o delle liste. Si sta passando dal voto “di partito” al voto “alla persona”.

Infine, le derive – sia di destra che di sinistra – non sono più gradite: non paga più sbraitare, litigare, irridere, offendere perché la politica “da strillone” è passata di moda. Forse la gente non ne può più. Poco reale è, secondo noi, il Meloni-pensiero “gli italiani sono disaffezionati alla democrazia”. Anzi: chi non vota, forse, è anche perché non si rispecchia in taluni programmi ed in talune persone.

Alla classe politica – anche locale – secondo noi, Lista Civica, serve ora fare un bagno di realismo e intraprendere un nuovo corso: il primo obiettivo è quello di riportare gli elettori al voto democratico su programmi e progetti, impegnandosi su temi territoriali, concreti e vicini ai bisogni dei cittadini.

Il secondo è quello di riportare serietà e fiducia nelle istituzioni e nelle persone che le rappresentano. Bisogna tenere la linea Draghi…

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