Katia non c’è…
Katia non c’è più, è stata cacciata dal Direttivo di “Lissone in Movimento” che ha regolato i conti tra Roberto Perego e Daniele Fossati e ha espulso la propria Segretaria. Lei era il Segretario cittadino della Lista Civica e recentemente aveva preso posizione in favore di Daniele Fossati. Allora si sono riuniti e l’hanno “fatta fuori”, con il sorriso gentile di chi ti colpisce alle spalle.
Sono mesi che tra Perego e Fossati non corre buon sangue. Alcuni scontri sono avvenuti anche durante i Consigli comunali: su chi rappresentasse la Lista civica, su chi avesse preso i voti e su chi dicesse la verità. E poi, su Francesco Giordano litigi scontati e su firme e uso del simbolo, su ruoli e seguiti ridicoli. Due personalità molto diverse ed evidentemente incompatibili: Perego, uomo di potere, nel cerchio magico della Borella, soldato obbediente ed ex tutor; Fossati, spirito libero, tagliente, spregiudicato nei confronti di tutti.
Peccato che una lista civica si sia prestata a “far fuori” la propria Segretaria per il potere e la poltrona; ma si sa che comandano i numeri, non il buon senso.
Tra i componenti del Consiglio direttivo – amici e persone non indipendenti da Perego – probabilmente qualcuno avrà anche capito cosa stesse succedendo ma senza avere il coraggio di opporsi. Essere liberi e indipendenti è problematico, si perdono magari occasioni e opportunità. Quello che è certo, è che la persona che ha supportato Daniele Fossati è stata messa “fuori gioco”. Che peccato e che delusione per chi ha votato questa Lista civica!
Immaginiamo che a breve Daniele Fossati abbandonerà “Lissone in Movimento”. Lui, però, è tutelato dal fatto di essere un Consigliere comunale: ha in mano il microfono (che per lui è una vera e propria arma) anche se presto sarà relegato al ruolo di spettatore scomodo. Ad esempio, durante l’ultimo Consiglio, Fossati ha presentato un emendamento – secondo noi molto opportuno – ad una mozione della Maggioranza (sulla quale non era stato neppure interpellato…) che è stato miseramente bocciato: tutti hanno votato contro.
Il potere dei suoi (ex?) amici è questo: se sei contro “il sistema”, sei contro di me e io ti “annullo”, con varie modalità, secondo le situazioni, e poi sorrido: niente di personale – ci mancherebbe! – è solo la legge dei numeri…
Questa è una amara eredità che ci lascerà l’amministrazione Borella-Perego-Bonafè; se ne sarà resa conto anche Katia, alla quale va tutta la nostra solidarietà.
Quando va di moda l’imboscata politica e la verità non paga (Cittadino – 29 nov 2025)



