È calato il sipario: quello che è stato affermato durante il Consiglio comunale di mercoledì 22 luglio è che i lavori di riqualificazione del piazzale degli Umiliati sono una scelta strategica ed è stato ribadito come non sia possibile rimandare l’inizio dei lavori e quindi mantenere le tradizioni della Sagra lissonese.
Matteo Lando, Marco Fossati, Gianfilippo Alibrandi e il Vicesindaco Oscar Bonafè, tutti all’unisono a ribadire che i lavori partiranno a breve, ben prima della metà di ottobre. Ad aspettare fino a dopo la Sagra, i lavori non potrebbero concludersi prima delle elezioni amministrative del prossimo anno, dicono. Ma non saranno conclusi nemmeno iniziando ora, diciamo noi.
I disagi, i malcontenti e le situazioni non chiare alle quali i lissonesi andranno incontro nei prossimi mesi saranno numerosi ed è utile ricordarli e metterli tutti in fila.
- L’inizio lavori comunicato è la fine di luglio 2026. Peccato che manchi ancora una validazione del progetto… Se tutto va bene, potrebbe essere intorno al 24 agosto.
- La durata dei lavori sarà di 272 giorni, quindi la fine è prevista entro maggio 2027. Beata speranza… basta un mese di troppo caldo o troppo freddo o un contrattempo qualsiasi – e ne capitano! – e la scadenza magicamente può slittare di settimane o mesi.
- L’interruzione della viabilità su via Volturno avrà conseguenze davvero importanti. Soprattutto per i mezzi pesanti, non sarà facile fare il “giro dell’oca” per raggiungere la via Goito.
- Il progetto complessivo comprende anche un terreno di proprietà di un privato cittadino, che è ignaro di tutto…
- Sarà invertito il senso di marcia di via Rossini e si ipotizza l’installazione di un nuovo semaforo su via Matteotti. Record! In via Matteotti 3 semafori in 200 metri (incroci Volturno-Rossini-Dante)
- Il classico Luna park, come ormai noto, per quest’anno non ci sarà. L’ipotesi di spostarlo “alla Stazione” ha avuto un netto parere negativo di RFI e allora sarà prorogato quello (molti più piccolo) della Bareggia e i lissonesi, secondo i nostri amministratori, potranno divertirsi lì, con gaudio.
- Infine, anche la scelta dello spostamento del mercato in via Don Bernasconi (proprio vicino alla Casa di Comunità) sembra essere alquanto infelice…
Questo hanno deciso Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia. E non importa dei cittadini, degli operatori, dei giostrai… La regola è: voglio-dispongo-comando (Roberto Perego docet…).
Con questa superficialità e arroganza, con chi confonde opere e tradizioni, non andremo lontani e pensiamo che i lissonesi ormai l’abbiano capito. Ora speriamo che i “danni” alla ormai “ex” piazza del mercato non siano irreparabili.
Comunque, sulla scelta e sui tempi dell’intervento, è ormai calato il sipario.
