Cosa resterà… del 2025
Nei giorni scorsi, tutti noi abbiamo salutato il vecchio anno; ma cosa ci ha lasciato – amministrativamente parlando – il 2025? L’ultimo anno di “Borella e soci” ci ha lasciato svariati “scivoloni” e tanti momenti bui.
Il primo argomento di cui vogliamo fare memoria è la conclusione della vertenza VEFER. Il Comune ha vinto la causa in corso, nessun risarcimento, nessun danno alle casse comunali. E nessuna rivalsa sulle casse e sulle case degli amministratori della precedente giunta Monguzzi. Svanite, quindi, le speranze di una “vendetta economica” da parte di Sieli, Scotti, Lando e Paninformi. Quest’ultimo – lo ricordiamo – avrebbe gioito a vedere “rovinati” gli ex amministratori, perché lui si reputa “giudice e giustiziere”…
La sentenza definitiva (9 mag 2025)
Avanti, si volti pagina (19 mag 2025)
Le bugie regnano… (3 set 2025)
Cattiveria o incapacità (6 ott 2025)
Bastava leggere (15 ott 2025)
Il secondo argomento che ci pare significativo segnalare è la “scomparsa” del progetto del Monumento ai Caduti della Pandemia, un simbolo di resistenza, di ricordo e di speranza. Il Covid era riuscito ad unire tutti gli amministratori con un voto unanime del Consiglio comunale e con l’impegno a realizzarlo. Anche nel 2025 nulla è successo, anzi: in piazza IV Novembre è stato rimosso persino il propagandistico progetto in miniatura, servito solo a fare la solita foto coi soliti visi orgogliosi e fieri.
Senza alcuna vergogna (23 dic 2024)
Una figuraccia (10 mar 2025)
Il terzo punto è il ruolo svolto dal Presidente del Consiglio Roberto Perego, il peggiore della storia lissonese. Passato da “Tutor” a vero attore dell’azione di maggioranza, ora decide lui tempi, ritmi ed argomenti. I Consiglieri di maggioranza sono stati spesso bacchettati e, tra un turn over e l’altro, sembrano confusi. Un Presidente di parte del cerchio magico di Borella e Bonafè che – seppur tra un litigio interno e l’altro – ha dichiarato che lui non farà mai il Sindaco… In effetti, nessuno ne sentiva il bisogno, essendo quella un’ipotesi surreale, visti anche i risultati…
Basta, Presidente! (14 mag 2025)
Lissone, siamo alla farsa (28 lug 2025)
C’era una volta un presidente civico (5 nov 2025)
Una mozione urgente (15 dic 2025)
In ultimo, ma certo non per importanza, il maxi progetto di riqualificazione del piazzale degli Umiliati (piazza del mercato). È un progetto che non è stato condiviso né con la minoranza né con Cittadinanza ma ha un merito: quello di smentire coi fatti la storiella del fatidico “buco finanziario”. L’opera di riqualificazione, alla fine, costerà oltre 3,5 milioni di euro e richiede quindi casse floride, risorse in parte ricorrente ed in parte capitale disponibili. Il famoso “buco” – poi ridefinito “GAP finanziario” – era evidentemente una grande balla… Lasciando perdere, per ora, l’affidamento (senza gara) del progetto ad uno studio di architettura nel quale lavora la figlia di un candidato della lista civica di Roberto Perego (quello di cui sopra) alla quale è stata affidata la direzione del progetto.
Il più adatto (5 mar 2025)
La giostra dei lavori (17 set 2025)
Le risorse ritrovate (31 ott 2025)
La malafede è a sinistra o a destra? (1 dic 2025)
Insomma, Vefer, Monumento Covid, Presidente del Consiglio, e progetto di piazzale degli Umiliati: chiudiamo così, solo per ora, il 2025…



