Il Listone

Cattiveria o incapacità

Lissone - Municipio

Cattivi od incapaci? Chissà. Siamo reduci dall’aver ascoltato – ancora una volta – disquisizioni sulla questione VEFER. L’occasione l’ha fornita il consigliere Massimiliano Paninforni durante il “Question Time”. Il cavaliere e giudice della Lega ha posto due interrogazioni, concordate evidentemente con la sua “capa”: la prima su una mancata comunicazione ai Revisori dei Conti e la seconda sulle strategie di chi ha amministrato la città fino a maggio 2022. E la Sindaca ha risposto.

Noncurante della vittoria del Comune al Consiglio di Stato, lui e lei (la Sindaca) hanno colto l’occasione di non avere alcun contraddittorio (per il Regolamento di Perego è così) ed abbiamo dovuto ascoltare – in silenzio e di nuovo – la ricostruzione della vicenda. Tutto questo solo dal loro punto di vista, naturalmente: una ricostruzione con omissis, parziali verità e angolature “legal-farlocche”. Dobbiamo essere sinceri: siamo ammutoliti da tanta “cattiveria” e da tanta “incapacità” e dalla loro reiterazione.

Leggere le carte e dire che il parere favorevole lo diede l’ex Assessore Colnaghi è falso e stupido.
Leggere le carte e dire che sarebbe stata la parte amministrativa, eventualmente, a dover avvisare i Revisori è falso e stupido.
Leggere le carte e dire che la somma da pagare (e non la richiesta) era di 21 milioni è falso e stupido.
Leggere le carte e dire che il TAR non ordinava al Comune di stabilire con la controparte il quantum (su diritti e doveri) è falso e stupido.
Leggere le carte ed arrivare a chiedere se ci fosse modo di agire civilmente o penalmente contro gli amministratori del passato è falso e stupido. Alla fine, lo ha dovuto ammettere persino la Sindaca: nessun illecito. E lo dice lei, che avrebbe preferito trascinare gli amministratori in cause legali legate al buon nome, al buon onore e alla rifusione del danno patrimoniale.

Cattiveria o incapacità? Ad ascoltare domande e risposte, nell’imbarazzo di una credibilità ormai persa, viene da sorridere amaramente: una cattiveria incapace.

Il consigliere Paninformi è sempre più imbarazzante nel suo ruolo e pare che anche la sindaca Borella ora qualche dubbio lo abbia… Gli altri Consiglieri, come spesso succede, tutti muti. La Lega chiede, risponde, comanda, insinua, avverte e manifesta la sua cattiveria incapace.

Ad ogni buon conto, per consentire a tutti di farsi un’idea obiettiva di ciò che Paniniforni e la Sindaca sembra non abbiano capito, pubblichiamo l’intera sentenza del TAR e la successiva sentenza del Consiglio di Stato.

VEFER -Sentenza TAR  – 26/11/2021
VEFER – Sentenza Consiglio di Stato – 07/05/2025

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