Pillole dal Consiglio comunale – parte 2

Fabio Meroni l’altra sera lo ha detto ad alta voce: “Fabio Meroni ha perso, il Sindaco è la Monguzzi”.
Peccato che poi si sia lanciato in una serie di costruzioni e spiegazioni dialettiche per motivare il suo NON essere cementificatore, il suo NON essere stato un ventennio alla guida della città, e poi esempi, elenchi di opere, citando anche persone scomparse… Sembra quasi non abbia realizzato che le elezioni si sono ormai svolte e non abbia capito che il popolo lissonese votante ha scelto, e lui non è stato il preferito.

Chi ha votato lo ha fatto consapevolmente: tutti sanno chi è Fabio Meroni e chi è Concetta Monguzzi.
Ha perso nonostante gli interventi di Salvini, Maroni, ancora Salvini e di tutte le cose dette e promesse in campagna elettorale…

Forse allora serve ripeterlo ancora: “Meroni ha perso e Monguzzi ha vinto”.
Ma ora, tutti insieme, rimbocchiamoci le maniche e lasciamo lavorare il sindaco Monguzzi e la sua squadra!

IL CORAGGIO DI RAVASI

Ci piace qui evidenziare il coraggio di Simone Ravasi, classe 1994, portavoce incaricato dalla Lista di Concetta Monguzzi nel primo Consiglio: aria pulita, sbarazzina, un gentleman d’altri tempi, abito impeccabile e nel suo discorso voce chiara e sorriso risoluto.
Ha richiamato alla Costituzione, al rispetto della delega ricevuta come consigliere comunale e ha ringraziato gli elettori, che hanno spazzato via il rischio del ritorno di una politica non in linea con i cinque anni precedenti.
Non è mancato un invito alle minoranze a collaborare con il sindaco per la città, per un bene comune che non può essere di parte e che tutti assieme (minoranza e maggioranza) dobbiamo perseguire.

Speriamo che Ravasi non perda mai la voglia di fare bene, e non preoccuparti, caro Simone, per la paternale ricevuta da alcuni vecchi consiglieri: voi giovani siete il nostro futuro e poco importa se alcuni si sentono dei “baroni”; avanti tutta, anche senza titoli!

Che dire poi del vice Presidente del Consiglio, Daniele Dassi, classe 1993: ha dimostrato determinazione e rispetto istituzionale e alla sua età accettare una tal nomina è un atto di coraggio e di disponibilità. Ieri sera è stato subito all’opera per una breve sostituzione del Presidente Talarico.

Sicuramente da questi giovani e dagli altri nuovi consiglieri ne vedremo delle belle.

SINDACO, BUON LAVORO!

Il Listone ringrazia il Sindaco per la fiducia accordata, in particolare al nuovo vice Sindaco Marino Nava, ed augura un buon lavoro. Le avvenute elezioni hanno sancito la vittoria, anche individuale, di Concetta alla quale noi saremo supporto e forza: forza non solo individuale ma di coalizione.
Abbiamo apprezzato lo stile di lavoro e le linee programmatiche dell’attività di governo che in questi cinque anni sono state raggiunte e abbiamo ancora molto da fare.

Il Sindaco ha bisogno di tutti e noi della Lista Civica ci siamo, come sempre.
Buon lavoro Sindaco, conta su di noi!

Pillole dal Consiglio comunale – parte 1

Si è svolto lunedì sera il Consiglio Comunale di insediamento del sindaco Monguzzi Concettina. E’ cominciato il suo secondo mandato, con tanti nuovi consiglieri e assessori, alla presenza di un folto pubblico e del Prefetto di Monza, dott.ssa Giovanna Vilasi. Tutti presenti e tutti propositivi… o quasi.

L’ex candidato sindaco Fabio Meroni, perdente a questa tornata elettorale, nell’analisi della votazione si è lanciato in accuse rispetto a presunte denigrazioni subìte e falsità che avrebbero “influenzato” gli elettori di Lissone.
NON E’ COSI’, caro Meroni: lei dovrebbe ricercare nella sua lista le cause della sconfitta e nella sua coalizione le falle che hanno prodotto la deriva.

Un plauso invece ai consiglieri di minoranza Roberto Perego (Lissone in Movimento) e Piermarco Fossati (5 Stelle) che hanno promesso un’opposizione seria e di controllo ma collaborante e propositiva nei contenuti.

LA COLLABORAZIONE PROPOSITIVA ED ASSENTE

In politica alcuni spesso dicono una cosa e poi ne fanno un’altra; pensavamo di essere abituati ma forse è proprio vero che “ non c’è mai fine allo stupore” e che “non si finisce mai di imparare”.
Ieri sera, infatti, negli interventi dei rappresentanti di minoranza tutti hanno garantito collaborazione e propositività per il bene comune di Lissone (per la verità tutti tranne gli sconfitti e storici redivivi leghisti Fabio Meroni e Ambrogio Fossati che hanno gridato al complotto elettorale e agli scarsi risultati del precedente lustro amministrativo….).

E allora? Allora abbiamo cominciato subito con una bella collaborazione propositiva, ma assente.
Sì, ASSENTE! Tutti i consiglieri di minoranza (tranne Roberto Perego e Piermarco Fossati) al termine dell’intervento di Meroni hanno abbandonato l’aula, e con loro tutto il loro pubblico.
Non hanno ascoltato la replica di Egidio Arosio ne’ le conclusioni di Concetta Monguzzi, sindaco di tutti i lissonesi democraticamente eletta e già al lavoro per tutta la città. E neppure hanno partecipato alle votazioni per la Commissione elettorale ne’ tantomeno alla discussione sugli indirizzi di designazione dei rappresentanti presso enti, aziende ed istituzioni.

E’ una sconfitta, a nostro parere, di chi è uscito dall’aula e di quei cittadini – quasi tutti candidati non eletti – che li hanno seguiti, oltre che uno sfregio a coloro che li hanno votati perchè li rappresentassero: chi non c’è non rappresenta un bel niente.

La nuova Giunta: continuità e novità

E’ stata resa nota ieri mattina la composizione della nuova Giunta Monguzzi , giunta all’insegna della continuità (3 conferme), dell’innovazione (3 nuovi ingressi più un tecnico) e con il rispetto della quota rosa (due assessori donne oltre al sindaco).

Il Listone è presente con Marino Nava che conferma sostanzialmente gli ambiti di competenza dello scorso mandato con in aggiunta le delega alla mobilità e alla riqualificazione centro e periferie. Ma a Nava è stato assegnato anche un altro ruolo di grande responsabilità: quello di Vice Sindaco.

Novità anche nell’istituzione di alcune nuove deleghe:  Fund Raising, Progetti Intersettoriali Strategici, Diritti Animali e Riqualificazione del Centro storico e delle Periferie.

“Da oggi inizia il nostro lavoro al servizio della città di Lissone, un impegno disinteressato che ci ha contraddistinto sin dallo scorso mandato e che proseguirà in continuità con il nostro modo di intendere l’amministrazione della città – ha detto il Sindaco durante la presentazione – sentiamo la responsabilità di un onere certamente gravoso, ma abbiamo anche la voglia di realizzare le tante idee che i cittadini hanno mostrato di condividere”.

Agli assessori Marino Nava, Domenico Colnaghi, Anna Maria Mariani, Renzo Perego, Alessia Tremolada, Alessandro Merlino e Antonio Erba auguri di buon lavoro, certi che si spenderanno al meglio per Lissone i i lissonesi.

Presentata la nuova Giunta Comunale (Comunicato stampa – 12 lug 2017)

Meroni stecca la prima

Ancora non si è insediato il nuovo Consiglio comunale e già Meroni non perde l’occasione di dimostrare di che pasta è fatto.

Nel commentare la notizia del ritiro di Roberto Beretta dall’attività politica, ha utilizzato infatti espressioni come “notte dei lunghi coltelli” e “sicario incaricato di diffamare”.
Ebbene: parole come “sicario” e “diffamazione” non rientrano nel vocabolario e nel modo di agire di Beretta che, al contrario, ha un senso morale molto alto; ma questo lo sconfitto Meroni non lo può capire.

Il Listone è dispiaciuto della scelta di Roberto di lasciare la politica e a lui vanno la nostra riconoscenza per quanto ha fatto per la città e per il Listone e la nostra stima per le sue doti politiche e morali.

Dieci anni insieme

Dieci anni insieme, fianco a fianco in tante battaglie per condividere l’idea di una città “diversa” rispetto al passato. Dal 2007 ad oggi, il Listone ha smascherato segreti e misteri della politica lissonese e iniziato un nuovo corso, civico e indipendente, slegato da quelle logiche di partito che per troppi anni hanno gravato su Lissone.

Nei giorni scorsi, l’amico Roberto Beretta ha annunciato la scelta di dare l’addio alla politica attiva lissonese dopo essere sceso in campo per fermare il (purtroppo) celebre Uovo del Ponte.
Insieme a lui, fra i fondatori del Listone, abbiamo condiviso un lungo percorso, prima in opposizione e poi in maggioranza, dove ci ha rappresentato in Giunta per cinque anni dal 2012 al 2017. Un compagno d’avventura che ci ha aiutati a fermare la cementificazione selvaggia e a rimettere le regole (uguali per tutti!) al centro della logica dell’amministrare.

A lui oggi il Listone vuole esprimere il ringraziamento per i tanti risultati concreti ottenuti a favore della città e della cittadinanza nei settori in cui ha lavorato assiduamente: sicurezza, viabilità, comunicazione, partecipazione, trasparenza… Un impegno a 360 gradi, sempre a testa alta per guardare in faccia la realtà, decidere e valutare le conseguenze delle scelte.

Ringraziamo quindi e facciamo i nostri sinceri auguri a Roberto, in particolare per la sua attività di scrittore alla quale potrà ora tornare a dedicarsi dopo questi 10 anni di attività politica.

Il Listone interessa, in web e social

Oltre 30.000 visite in poco più di due mesi per un totale di 63.000 visualizzazioni di pagina: è il soddisfacente risultato ottenuto dal nuovo sito del Listone dal giorno del suo avvio, il 21 aprile scorso. Gli utenti unici dal lancio sono più di 4.000, un terzo dei quali di nuovo arrivo; ma c’è anche uno zoccolo duro di “aficionados” che ci visitano praticamente ogni giorno.

L’interesse è più alto rispetto a un normale sito Internet, con un tempo medio di visita di quasi due minuti e oltre 4 pagine viste per ogni sessione. Gli orari di punta sono le 8 del mattino, le 12 e le 14; la metà dei lettori ci vede su smartphone e l’altra da desktop. Anche la “frequenza di rimbalzo” (percentuale di sessioni di una sola pagina) è molto bassa: la media del mese di giugno è addirittura 0,20%, il che significa che solo una persona su 500 quando visita il sito si limita alla home page e non clicca su altre pagine o foto.

Il post più letto? Dopo la pagina sui candidati alle elezioni amministrative (840 visualizzazioni), è un articolo “negativo”: quello che riguarda la presenza di mafia nella nostra zona che ha totalizzato 650 visualizzazioni.

Per quanto riguarda invece la pagina Facebook, i dati più generici che si possono riportare si riferiscono al mese di giugno: il numero di persone che hanno visto (almeno) un post del Listone sono oltre 16.000, le interazioni (‘mi piace’, commenti, condivisioni) 7.500 e i video pubblicati sono stati riprodotti più di 3200 volte.

Che dire? Siamo contenti. Il Listone, web e social, si conferma uno dei maggiori canali di comunicazione politica – ma non solo – della città. Continuate dunque a seguirci!

Un commissario per la Lega

Non se la passano mica bene i padani delle nostre parti; anzi, per essere più precisi, i padani della “vecchia politica”, i fedelissimi brianzoli di Bossi che di duro avevano soprattutto il molto cemento sparso sul territorio…
A Seregno è arrivato addirittura un commissariamento della locale sezione, ormai completamente spaccata e, guarda caso, proprio sull’urbanistica…

Da noi invece Fabio Meroni si lecca le ferite della recente batosta, dovendosi soprattutto guardare dal fuoco (ex) “amico” che dalla sua coalizione gli sparano addosso i soloni che “l’avevano detto che ci voleva un altro candidato più presentabile”. Ma non è escluso che a Meroni sarà presentato anche il conto dai suoi attuali superiori lumbard – i quali del resto non l’hanno mai amato.

Meroni ha assunto infatti la pesante responsabilità di presentare se stesso (dopo il fallimento della moglie 5 anni fa) in un solido ex feudo leghista, guidando una coalizione esteriormente compatta e in un contesto di rivincita generale del centrodestra: e, nonostante tutto ciò, ha condotto il Carroccio nel baratro. Ha giocato il tutto per tutto e ha perso.

Nulla di più facile dunque che Matteo Salvini gli canti un brutto ritornello: “Sono venuto ben due volte al mercato a sostenerti, ma non è bastato nemmeno questo”…
Non pochi, nella Lega, aspettano questo momento da parecchio tempo.

Dopo le dimissioni a catena alla Lega arriva il commissario (Il Giorno – 28 giu 2017)

La parte dei giornali

A giochi elettorali fatti, possiamo dare un voto ai partecipanti “esterni”? Ecco la nostra “pagella”, ovviamente di parte, alla stampa e ad alcuni siti media.

Cominciamo dal Cittadino, storica “corazzata” dell’informazione brianzola: il settimanale è stato una gradita sorpresa perché ha davvero mantenuto l’imparzialità che il suo direttore (da pochi mesi) Davide Perego aveva annunciato in un editoriale a inizio campagna elettorale; uno sforzo che purtroppo non avevamo notato nel predecessore, assai più ideologicamente legato al centrodestra e fors’anche condizionato a non dispiacere troppo agli inserzionisti della medesima area. La storica cronista Elisabetta Pioltelli ha potuto dunque mantenere con maggior facilità il necessario equilibrio tra le parti.

Diverso il trattamento del Giornale di Monza: nonostante la “novità” dei “faccia a faccia” in diretta guidati dal direttore, l’incaricato della cronaca lissonese Omar Porro, pur sforzandosi, ha varie volte lasciato trapelare un debole per la Lega, nella quale ha del resto militato almeno fino alle scorse elezioni. Niente, peraltro, rispetto ai toni entusiastici assunti sullo stesso settimanale da un diverso cronista incaricato di descrivere le discese di Salvini al mercato di Lissone… E’ stato forse un peccato d’inesperienza invece, durante il confronto streaming pre-ballottaggio, l’aver lasciato sempre Concetta Monguzzi a rispondere per prima, dando un notevole vantaggio di replica all’avversario.

Infine “Il Giorno”, ma c’è poco da dire se non che è stata confermata l’ottima professionalità del corrispondente locale Fabio Luongo.

Quanto ai siti d’informazione locale, ha stupito la quasi assenza dall’agone di Nuova Brianza del lissonese Marco Pirola, di solito molto pugnace e molto schierato a destra: dev’esserci stato più d’uno screzio politico, per tenerlo fuori dalla mischia…

MbNews, pur con pochi mezzi, tenta di tenere il passo dei concorrenti ma ci riesce assai più col capoluogo che con gli altri Comuni; discorso che si ripete amplificato per il sito Monza Today.

Road map to Monguzzi II

Ieri Concetta Monguzzi ha ricevuto l’investitura ufficiale verso il secondo mandato. E adesso? Ci sono circa tre settimane di tempo per presentarsi in Consiglio comunale con la nuova Giunta e i nuovi Consiglieri.
Durante quella seduta si svolgeranno alcuni adempimenti di rito e probabilmente già i gruppi consigliari faranno alcune considerazioni sulla tornata elettorale.
Ci sono invece 4 mesi di tempo (quindi dopo l’estate) per la presentazione in Consiglio comunale del programma amministrativo da parte del Sindaco.

Ma nel frattempo l’attività municipale non si ferma affatto. Tra le opere pubbliche già in cantiere o comunque in programma per quest’estate, infatti, segnaliamo la ciclofficina, il rifacimento delle facciate della case popolari di via Ferrucci, la conclusione della Città dei bambini (in piazza Craxi), alcune nuove aule alla Moro e a Santa Margherita, l’avvio del cantiere del palazzetto dello Sport e il nuovo bando per le strisce blu.

Mica male per un periodo di ferie…

Una rimonta senza paragoni

28 a 7, più un pareggio: è finito così, nel computo dei 36 seggi lissonesi, il duello di ballottaggio tra Concetta Monguzzi e Fabio Meroni. Un rovesciamento completo del primo turno, quando era stato il leghista ad aggiudicarsi 25 seggi contro 10 dell’avversaria (e ancora un pareggio).

Concetta ha mantenuto tutti i seggi dove aveva già prevalso di molto e in più ha conseguito una “rimonta” davvero notevole in parecchi altri, rovesciando a suo vantaggio la situazione con “recuperi” misurabili sempre tra i 10 e i 20 punti percentuali.

In totale Meroni ha avuto 6870 voti, cioè soltanto 8 in più di quelli ricevuti nel primo turno; il sindaco uscente ha invece ottenuto 7721 voti, cioè quasi 1300 in più dei 6431 totalizzati l’11 giugno, pur al netto dell’aumento di astensioni: chiaro indice sia del successo personale di Concetta Monguzzi, sia del fatto che parecchi elettori delle liste non arrivate al ballottaggio hanno nettamente preferito lei al ritorno del leader padano.

Voti per sezione (Comune di Lissone)