Il rischio è sotto controllo

Molto positivo l’esito del Consiglio comunale aperto sulla Protezione civile (nonostante la scarsa partecipazione dei cittadini, ma anche delle minoranze di centrodestra: tanto loro del Piano di emergenza ne hanno fatto a meno per vent’anni…). Si trattava di un momento informativo e formativo che fa seguito all’approvazione del Piano, avvenuta nel 2014, e alla prima esercitazione “per posti di comando”, realizzata nel 2016. Erano presenti tutte le realtà lissonesi interessate alle emergenze: Protezione civile, Carabinieri, Vigili del Fuoco, Radioamatori, Gev, Croce Verde, Carabinieri in congedo…

Si è capito con chiarezza che il rischio prevalente e quasi unico (a parte eventi meteorologici come trombe d’aria o nubifragi) cui Lissone è sottoposto è quello chimico industriale, per la presenza in contesto urbano di due industrie che manipolano materiali tossici.

Ma anche questa realtà di pericolo potenziale viene in un certo senso ridimensionata sapendo, da una parte, che le due fabbriche devono avere meccanismi di sicurezza interni molto stringenti e controllati dalla Prefettura, e – dall’altra – che le misure previste per la popolazione in caso di fuoriuscita accidentale di gas toccano al massimo i 200 metri di raggio e consistono nel chiudersi in casa tappando ogni possibile ingresso dell’aria; l’evacuazione è invece una scelta non consigliata e comunque da fare in casi rari.

Il Consiglio comunale aperto si è concluso con la proposta di alcuni passi successivi, tra cui l’aggiornamento del piano (soprattutto per quanto riguarda la scelta di un segnale d’allarme univoco ben riconoscibile dalla popolazione e i mezzi di diffusione delle notizie), la programmazione di una esercitazione effettiva tra i cittadini che abitano vicino alle suddette fabbriche e la predisposizione di un generatore di corrente autonoma per il municipio, dove hanno sede i posti di comando in eventuali emergenze.

Piano di emergenza comunale del Comune di Lissone

Associazioni “usa e getta”

Dopo la Festa dell’Uva cancellata, anche la Festa di primavera sparisce. Usando tutte  le motivazioni possibili – prima le eccessive richieste di permessi del Comune, adesso il rinnovo delle cariche interne – le associazioni organizzatrici (Lissone Commercia e Pro Loco) gettano la spugna.

La verità è che le feste non servono più, adesso c’è la campagna elettorale ed è molto più importante “non far fare bella figura” neanche per sbaglio all’amministrazione uscente.

Noi l’avevamo detto subito che si trattava di associazioni “ad personam”. E quando saranno rese note le liste elettorali del centrodestra, in primis quella di Ruggero Sala, avremo ulteriori conferme vedendo i candidati.

Con tanti auguri ai commercianti che hanno fatto finta di non accorgersi di essere strumentalizzati.

Festa di Primavera: stavolta non si farà (Il Cittadino – 18 marzo 2017)

Concetta & friends in prima serata

“Save the date”, come si dice in inglese: segnatevi la data sull’agenda!
Venerdì 31 marzo, ore 21, nella Sala polifunzionale della Biblioteca, Concetta presenta se stessa, i suoi programmi, le sue liste. Entra dunque nel vivo la campagna elettorale della coalizione che sostiene la rielezione del Sindaco Monguzzi: in questa prima serata ci sarà l’occasione per ascoltare i progetti della candidata, di conoscere le liste che la sostengono e di conoscere alcuni dei “magnifici 100” che – suddivisi in 4 liste – hanno deciso di appoggiarla.

Il “Bugiardino” sbugiarda i suoi autori

Lissonesi, ve lo ricordate ancora il “Bugiardino”? Ma sì, quel giornaletto “Lissone informa” che la precedente Giunta Fossati mandava in tutte le case ogni tot di mesi, con le foto degli assessori in bella vista mentre narravano le loro imprese e soltanto un angolino, alla fine, dedicato ai partiti di opposizione…
Un grande esempio di pluralismo e comunicazione democratica.

Ma il bello è che i loro autori adesso vengono a fare le pulci a noi, perché abbiamo fatto redigere, stampato e inviato nelle case dei lissonesi – unica volta in tutto il mandato! – il Bilancio Sociale che rendiconta, del resto in piena coerenza con quanto da noi dichiarato nel programma elettorale, quello che è stato fatto in questi 5 anni (e senza nemmeno metterci le foto degli assessori).

Senza alcuna vergogna, i suddetti contestano che si tratti di un’operazione elettorale e che sia costata (come dichiarato esplicitamente sullo stampato) 0,28 euro pro capite – ovvero circa 13.500 euro in totale, compresi i costi per il più ampio bilancio sociale che apparirà sul sito comunale.

Beh, ecco che cosa invece hanno fatto loro nei soli 6 mesi precedenti alle elezioni del 2012: ben 4 (quattro) numeri del loro giornaletto spediti in tutte le case per un totale di 19.200 euro (vedi determina N. 744 del 10/08/2011 e N. 1349 del 28/12/2011), senza contare gli oltre 10.000 stanziati per un addetto stampa del quale pure ci siamo occupati a suo tempo.

Allora, chi è che fa propaganda? E chi costa di più?

Lissone papale papale

Sabato a Lissone è accaduto un miracolo. Sì, un miracolo magari piccolo, ma comunque significativo: per un giorno la nostra città è sembrata bella!

Bella la stazione, completamente rimessa a nuovo; bello e silenzioso il percorso riservato ai pellegrini, sicuro, senz’auto; bella la pulizia delle strade; belli i sorrisi della gente, che guardava con meraviglia la fiumana colorata dei fedeli snodarsi dove di solito è solo traffico e smog…

Una città così – hanno certamente pensato tutti – sarebbe bella averla sempre, e non soltanto a ogni viaggio di Papa.

    

    

     

Gli “invisibili” vengono a galla

Bella e utile l’iniziativa di Caritas e Azione Cattolica della comunità pastorale di Lissone, che sotto il titolo “Migranti: persone da sopportare o dono da accogliere? L’accoglienza come stile di vita”  hanno organizzato due appuntamenti per far conoscere la realtà e le storie degli immigrati e dei richiedenti asilo presenti ormai da anni a Lissone.
L’altra sera uno spettacolo teatrale molto coinvolgente ha riempito Palazzo Terragni, sul cui palco sono poi saliti 4 giovani africani di diverse esperienze a raccontare la loro storia di profughi e migranti in fuga da situazioni di crisi.

“Guardateli in faccia. Poi rimandateli a casa (se avete il coraggio)”

Giustamente Silvana Civati, fondatrice della associazione Gioele che ospita anche alcuni stranieri, ha detto che “bisogna guardare negli occhi queste persone” prima di decidere di rimandarle a casa loro.
E, anche se sarebbe stato più corretto dare spazio anche alla maggior esperienza (numericamente e per durata) di accoglienza di richiedenti asilo, cioè quella voluta e tenacemente difesa dall’amministrazione Monguzzi presso il Centro Botticelli, la serata ha segnato un positivo momento educativo offerto dalle associazioni cattoliche locali alla crescita della comunità civile tutta: finora infatti questi “superstiti dei barconi” (ce ne sono un centinaio in città!) sono rimasti praticamente “invisibili” all’opinione pubblica.
Forse per timore di creare reazioni forti: ma bisogna pur creare occasioni per vincere i facili populismi!

Prossimo appuntamento il 5 aprile in Casa canonica, per l’incontro con l’ex parroco di Lampedusa don Stefano Nastasi.

E’ ufficiale: Concetta fa il bis da sindaco

“Con”: è questa preposizione la chiave del secondo mandato del sindaco Monguzzi.
Con te, con Lissone, con il cambiamento e naturalmente Con…cetta!

Ieri, in una nota gelateria del centro (che ha persino preparato un dolce apposito al torroncino), Concetta ha sciolto la riserva ed è scesa ufficialmente in campo come candidata per i prossimi 5 anni; presentati anche i simboli delle 4 liste della coalizione che la sosterrà, tra cui ovviamente anche il Listone.

La presentazione alla città avverrà invece venerdì prossimo 31 marzo nella sala polifunzionale della Biblioteca, presenti i candidati delle 4 liste.

Conce ha ringraziato per la fiducia tutti quelli che le hanno chiesto di ripresentarsi ed ha annunciato un nuovo mandato all’insegna di numerosi progetti nuovi intorno a diverse “polarità” cittadine; tra i principali: il “polo centrale” (piazza Libertà e Palazzo Terragni), il “polo Moscotti” (palazzetto e Cubotto), il “polo stazione” (raddoppio parcheggio e ciclofficina), il “polo Laghetto” (area eventi e Parco urbano).

Venerdì prossimo ulteriori novità…

Concetta Monguzzi pronta per il bis: candidata sindaco a Lissone (Comunicato stampa – 23 marzo 2017)

Dammi un cinque! Il Bilancio sociale nelle case

Lo state ricevendo in questi giorni nelle vostre case, ma potete anche leggerlo comodamente dal sito comunale. E’ il Bilancio Sociale che l’Amministrazione Monguzzi ha compilato e fatto stampare in un originale “formato manifesto” affinché tutti i cittadini potessero essere informati in modo sintetico dei risultati e dei costi di quanto fatto in Comune durante il mandato elettorale. Ed è tutto un bilancio nel segno del 5: 5 anni, 50 opere pubbliche , 5 obiettivi e 5 numeri da ricordare per ogni settore.

I numeri del quinquennio

In totale, in 22 schede (da “trasparenza” a “urbanistica”, da “bilancio” a “sport”) sono allineati oltre 130 obiettivi raggiunti dalla Giunta: grandi e piccoli, noti e sconosciuti. Anzi, forse proprio questi ultimi sono i più importanti per capire da una parte il metodo, dall’altra la capillarità dell’opera svolta.

Riportiamo dunque qui alcuni dei numeri più curiosi del quinquennio.

 

600.000 €    media annua dei recuperi delle morosità delle tasse comunali
782    i bonus gas ed elettricità distribuiti nel 2016 per aiutare a pagare le bollette
160    i lavoratori (disoccupati, cassintegrati, eccetera) pagati con voucher dal Comune negli ultimi 4 anni
26       i bar che hanno aderito al progetto No Slot contro il gioco d’azzardo
411     i genitori che hanno partecipato nel 2016 agli incontri formativi del Comune
125     i bambini delle elementari che ricevono assistenza educativa e per l’integrazione a scuola
250.000 €   i contributi erogati in 5 anni alle associazioni sportive per la normale attività
101     le mostre proposte al museo dal 2012 al 2016
860     le pattuglie della Polizia sul territorio l’anno scorso
13        le auto rubate recuperate dai vigili nel 2016
30        le casette per pipistrelli anti-zanzare
283.000 €    il risparmio annuale medio sulla tariffa pagata a Gelsia per i rifiuti
4959  le nuove pagine uscite sul sito Internet in 5 anni
0          i debiti del Comune
88%    il suolo ancora vergine salvato dalla cementificazione grazie al nuovo Pgt
400     gli interventi di manutenzione effettuati nei 308 appartamenti comunali
260     la media annuale di aumento di abitanti dal 2012 a oggi
162     le sedute di Consiglio comunale in 5 anni
3,39 €    il costo annuale di Sindaco e Giunta per ogni cittadino

 

La giunta tira le somme. “Ecco cosa abbiamo fatto” (Cittadino – 18 marzo 2017)

Domenica si pedala per il bus

Nemmeno il tempo di smaltire la visita del papa, e già domenica 26 marzo anche Lissone partecipa alla pedalata di protesta dei Comuni interessati al (possibile) taglio delle linee z225 e z227.

L’iniziativa, sponsorizzata da molte associazioni locali, vedrà confluire le varie delegazioni ciclistiche dalle rispettive città – per Lissone si parte dalla Stazione Lissone alle 11.15 – verso Via Grigna a Monza, dove la Regione ha un suo ufficio provinciale. Lo scopo infatti è premere sui vertici regionali affinché finanzino la parte ancora non coperta del trasporto pubblico, in attesa che dal 2018 sia operativo il nuovo contratto in materia.

Il Grugnotorto ci dà il benvenuto. In bici

Sarà dedicata particolarmente a Lissone (e a Monza) la festa annuale del Consorzio Parco Grugnotorto Villoresi, che la mattina di domenica 2 aprile prevede una biciclettata nel territorio del Parco proprio per dare il benvenuto ai due nuovi Comuni aderenti: ovvero Lissone e Monza.

Il percorso di circa 10 facili km parte dal Centro di Educazione Ambientale di Cinisello Balsamo (via Cilea angolo via Giolitti, ritrovo alle 9,30) e lungo l’alzaia del Canale Villoresi arriverà al Parco Villoresi di Monza; lì alle 10,30 avverrà il simbolico incontro con i due Comuni nuovi arrivati.

“E’ oggi ancora difficile raggiungere le altre aree di Monza e di Lissone in bicicletta – scrive il presidente del Plis Arturo Lanzani nel suo invito – ma in futuro ce la metteremo tutta per agganciare e collegarci anche con loro”.

E noi ce la metteremo tutta, nella prossima amministrazione comunale, a… lasciarci “agganciare” in una rete di ciclabili nel verde.