Le Gev fanno i numeri

… e sono di tutto rispetto. Grazie al protocollo firmato con il Comune di Lissone, le Guardie Ecologiche Volontarie provinciali hanno svolto nel 2016 un’imponente mole di servizi, ben 174: uno ogni due giorni in media, per un totale di 1560 ore trascorse sul territorio. 50 sono stati i servizi di Polizia zoofila (recupero animali, interventi su segnalazioni per maltrattamenti, controlli anti-abbandono deiezioni) e 35 quelli di Polizia forestale.
I verbali di accertamento d’infrazione sono stati 48 e 5 le comunicazioni di reato ambientale.

Sì, il verde oggi è più protetto.

Guardie ecologiche volontarie – sezione di Lissone: nel 2016 più di 1.500 ore di attività e 48 verbali per infrazioni

Una bufala sul web

Ormai sono di moda le “fake news”, ovvero le bugie spacciate su Internet. Una piccola fake news ha interessato nei giorni scorsi anche Lissone, spacciata da un paio di siti politici locali: il Comune sarebbe stato colpevole di aver “dimenticato” di pagare 3,5 euro (sì, avete letto bene: tre euro e mezzo) per rinnovare il dominio del portale a suo tempo costituito per promuovere il commercio elettronico delle ditte lissonesi.

Ora un puntuale comunicato dell’Amministrazione ristabilisce la verità (vedi “Portale DUC «Lissoneonline.it», nessuno spreco“): non si è trattato per nulla di una sbadata “dimenticanza”, ma di una deliberata scelta.

Il portale non funzionava affatto, perché non è più lo strumento giusto per vendere on line.
Forse lo era una decina di anni fa, quando la precedente Giunta lo promosse grazie ai soldi di un bando regionale, ma oggi gli strumenti veri sono altri.
E lo dimostra lo stesso atteggiamento dei commercianti: infatti il Comune avrebbe dovuto soltanto avviare il portale, che poi – come del resto è logico – doveva essere gestito direttamente dagli interessati attraverso Confcommercio.

Invece così non è avvenuto. E per di più la società che aveva creato il tutto è pure fallita…
Meglio dunque chiudere definitivamente il capitolo, senza “sprecare” nemmeno 3 euro e mezzo, no?

Il sito internet dei piccoli negozi ha abbassato la saracinesca virtuale (Il Giorno – 25 febbraio 2017)

Il Listone si “lancia” verso il 2022

Bella serata l’altro giorno nella sede del Listone: i “vecchi” della Lista civica e il sindaco hanno presentato ad amici e simpatizzanti il lavoro fatto in questi 10 anni e i punti salienti del programma per il futuro, ascoltando anche i suggerimenti degli intervenuti.

E’ stata anche l’occasione per svelare in anteprima il nuovo simbolo con cui parteciperemo alle prossime elezioni: un restyling più moderno ma con i medesimi colori, scelta che ben si accorda con il primo slogan della campagna “Concetta 2.0”: rinnovamento, ma nella continuità; fedeltà ai valori e apertura al futuro.

C’è una grande strada di fronte a noi!

Pure il Listone conferma: la Monguzzi si candida (Il Cittadino – 25 febbraio 2017)

Il sacco blu non è da buttare

Cioè sì, è da buttare per i rifiuti che contiene… Ma non nel senso che è un fallimento!
Tutt’altro: come dimostrano le cifre, e anche le dichiarazioni contenute in quest’articolo, i lissonesi dimostrano di aver ben compreso le nuove norme della raccolta differenziata.

Al netto delle incertezze sempre presenti quando c’è un cambiamento di abitudini, già soltanto a pochi giorni dall’avvio si può dire che il sistema funziona: 90% dei sacchi ritirati dai cittadini (sono stati già posizionati anche i distributori automatici presso il Municipio), e solo il 15% di “errori” nell’esposizione dei rifiuti da parte dei residenti.
D’altronde era da aspettarselo, vista la campagna di informazione a tappeto svolta e l’alta adesione dei cittadini ai momenti pubblici.
Bravi lissonesi!

Sacco blu alla prova del nove, primo bilancio positivo (Il Giorno – 23 febbraio 2017)
Nuova differenziata: Gelsia Ambiente promuove Seregno e Lissone (Il CittadinoMB – 24 febbraio 2017)

Il Listone in Brianza SiCura

C’è anche un pezzo di Listone in Brianza SiCura, il coordinamento dei Comuni per contrastare la criminalità organizzata di stampo mafioso e la corruzione.

Nei giorni scorsi infatti l’assessore lissonese alla Trasparenza e Sicurezza, Roberto Beretta, è stato eletto da 12 rappresentanti dei Comuni aderenti come membro del primo Consiglio operativo di Bsc; con lui ci sono Marco Cappelletti, vicesindaco di Lentate, e due cittadini: Antonio Cantore di Seveso e Amedeo Argiuolo di Barlassina.
Come coordinatore è stato scelto Giorgio Garofalo, presidente del Consiglio comunale di Seveso.

Auguri a tutti di buon lavoro!

Continua il percorso intercomunale per la legalità: costituiti gli organi di funzionamento ed eletti i rappresentanti (Brianza SiCura)

Il treno del futuro passa da noi

Ha scelto proprio Lissone la Commissione Infrastrutture e Trasporti della Consulta Regionale degli Ordini di Ingegneri della Lombardia (Croil) come sede per il primo incontro tecnico-operativo sulla “Direttrice ferroviaria Milano-Monza-Como-Chiasso: il futuro prossimo e la messa a regime del sistema ferroviario regionale”.

Si tratta di un importante tavolo, al quale parteciperanno tra l’altro alti rappresentanti di Rete Ferrovie Italia e della Direzione Generale Infrastrutture e Mobilità di Regione Lombardia, in cui si discuterà dei provvedimenti di mitigazione acustica della nostra linea ferroviaria, in vista dell’aumento di traffico merci in seguito all’apertura del nuovo Gottardo .

L’incontro – che si terrà il 1° marzo – riguarda tutti i Comuni  dell’Ambito 2, ovvero Monza, Lissone/Muggiò, Desio e Seregno oltre alla Provincia di Monza; tempo fa si è già svolto l’appuntamento relativo all’Ambito 1, ovvero alla tratta nord della ferrovia, con notevoli risultati per quanto riguarda il reciproco scambio di informazioni e richieste.
L’Ordine degli Ingegneri infatti si è offerto come facilitatore tecnico tra i Comuni, la Regione ed Rfi per analizzare le problematiche territoriali locali e promuovere la loro soluzione ottimale.
Anche qui, Lissone c’è.

Ci siamo! Arriva Concetta 2.0

Il Listone apre la sua campagna elettorale: GIOVEDI’ 23 FEBBRAIO alle 21, nella sede di via San Rocco 22, consiglieri, assessori e membri della nostra lista civica daranno il benvenuto a curiosi e simpatizzanti del Listone, vecchi ma soprattutto nuovi, per conoscerci, informarci e condividere il programma elettorale.
Sarà presente il sindaco uscente nonché nostro candidato Concetta Monguzzi e ci sarà spazio per domande, riflessioni e suggerimenti.

Vi aspettiamo, anche solo per ascoltare e capire: Lissone ha bisogno anche di voi.
A giovedì!

Un lissonese sindaco

…però a Monza! Tra gli aspiranti alle “comunarie” del Movimento 5 Stelle da cui uscirà il candidato sindaco dei grillini nella città capoluogo, figura infatti anche un lissonese (almeno per posto di lavoro): si tratta dell’ingegner Paolo Piazza, in forza all’Ufficio Urbanistica del nostro Comune; vedremo se sarà lui a prevalere il 10 marzo sugli altri 6 contendenti alla fascia tricolore. Intanto nel “raggio magico” di Lissone delle “comunarie” non c’è ancora nessuna traccia; ma non disperiamo.

Le elezioni vanno in pullman?

Mentre è stata allungata la proroga accordata alle linee di autobus Z225 e Z227, minacciate di soppressione dal 1° aprile se non intervengono nuovi finanziamenti, altre 3000 firme e più si aggiungono alle 11.000 già depositate in Regione dai Sindaci delle città interessate dal servizio – Lissone inclusa. Sono le adesioni raccolte dall’Associazione Taccona, che si unisce alla richiesta di molti altri cittadini perché la tratta rimanga.

Ma intanto la questione si tinge di un pessimo colore politico (vedi “Crisi degli autobus in Brianza: «Dalla Regione basta soldi»“): i soldi dovrebbero venire dalla Regione, che com’è noto è leghista, mentre le città interessate sono tutte di centrosinistra – e alcune vanno pure al voto tra pochi mesi!

Cosa c’è di meglio dunque per lasciar crescere la rabbia dei cittadini contro gli attuali amministratori?
Statene sicuri: i padani di casa nostra sono capacissimi di azioni del genere, nuocere alla propria città pur di conquistare il potere, l’abbiamo già sperimentato diverse altre volte.
E alla faccia della sempre sbandierata “difesa del territorio locale”.

Digitalizzare il mobile

Mezza pagina sul Corriere della Sera: non è facile conquistarla, e per un fatto culturale poi… Ma a tanto è arrivata la mostra dei disegni tratta dalla nostra Biblioteca del Mobile e aperta in questi giorni a Palazzo Terragni.

Si tratta della “seconda puntata” di un’iniziativa già svoltasi l’anno scorso, sempre per cura dell’appassionato storico locale Maurizio Parma e su impulso dell’amministrazione comunale, con lo scopo di far ammirare a un più vasto pubblico i tesori (7000 disegni antichi, 400 volumi rari) raccolti nella sezione dedicata al mobile nella Biblioteca civica di Lissone.
E il sindaco annuncia anche il suo intento di digitalizzare tutto questo patrimonio: un bel proposito che entra di diritto nel programma culturale per il prossimo quinquennio di amministrazione Monguzzi.

Mariani, gli Ornaghi e i Meroni. Lissone apre la sua memoria (Corriere della Sera – 12 febbraio 2017)